GIANCARLO DA LIO E TIZIANA BARACCHI

 

GIANCARLO DA LIO  e  TIZIANA BARACCHI

AMBASCIATORI

la pagina contiene:


INCONTRI UFFICIALI

Bernd Reichert, Belgio

REICHERT- DA LIO

Bernd Reichert è ritornato a Venezia. Un’immersione tra le antiche pietre e la partecipazione attiva alla edizione dell’Albero della Poesia 2008. Il giorno 27 aprile 2008 ha voluto far visita alla sede dell’Ambasciata di Venezia per poter aggiornare con proposte, idee, discussioni e documenti vari il suo essere presente. Ecco il raccontarci dei suoi prossimi progetti, la visita a quell’importante del network rappresentato dal Canada e un ritorno a Venezia nel mese di Giugno 2009. Due punti fermi di un artista che ha fatto del collage e dell’attività editoriale di Bizarre Cities il nocciolo di tutte le sua attività. Come emerge dall’incontro Bernd Reichert è soprattutto curioso di conoscere l’altro. Una curiosità che si nota dalla sua capacità di ascolto. Dote non da poco per comprendere il fare degli altri.

Giancarlo Da Lio


INCONTRI UFFICIALI

JÜRGEN O. OLBRICHT, Germania

GIANCARLO DA LIO e JURGEN OLBRICHT

Nuovo  appuntamento domenica 10 giugno 2007 all’Ambasciata di Venezia con Jurgen O.Olbricht. Una giornata calda e quasi afosa, come ci riserva solo qualche volta il mese di giugno. Ma l’entusiasmo per la presenza dell’artista di Kassel ha reso più accettabile i disagi climatici. Un incontro per conoscersi più a fondo e scambiarsi informazioni, documenti e sensazioni indescrivibili. Una signorilità naturale accompagna il suo essere, e non si può non percepirla, e un’apertura mentale che il suo insegnare presso università di varie nazioni ha contribuito senz’altro ad affermare. L’artista di PAPER-POLICE e NO-INSTITUTE, progetti datati e ormai ben noti nel mondo, come i suoi timbri affermano sulle buste della corrispondenza o stampati sulle sue magnifiche Postcard d’Artista, ricorda il suo operare nel network dell’arte. Un modo di negare la sua condizione e nello stesso tempo affermarla. Del resto qualcuno ha parlato di morte dell’arte solo per attirare l’attenzione.

Giancarlo Da Lio

OLBRICHT - BARACCHI


INCONTRI UFFICIALI

PLG, Germania

Baracchi- PLG - Da Lio

PLG, Peter Frieslander, ma non è ancora il suo vero nome, è il più misterioso degli artisti del network. Se non lo avessi conosciuto di persona nell’ormai lontano 1992 penserei ad una operazione virtuale. Ma non è così. Le sue postcard d’autore mi arrivano nei momenti più insoliti. E purtroppo senza indirizzo e con il timbro postale non sempre leggibile. Per aumentare il mistero? Ma io so che PLG è un uomo del Nord dove popoli e culture si sono contagiate nei secoli a seconda delle fortune politiche militari. Ecco il suo intervento per The Tree of Poetry. In copy art ma molto incisivo. Si rifà ad una poesia di Theodor Storm a quella tempesta che tenta di sconquassare l’Albero della Poesia seminando foglie trasformate in lettere che depositerà nei luoghi più imprevisti come seme per future azioni. Un lavoro grafico che si addice molto allo spirito del The Tree of Poetry, monumento vivente alla Libertà e alla Creatività.

Baracchi- PLG

Venezia 27 aprile 2007 

Giancarlo Da Lio


Continuano gli incontri ufficiali all’AMBASCIATA DI VENEZIA.

INCONTRI UFFICIALI

KARL FRIEDRICH HACKER, Germania

HACKER e il suo SAX

E’ il 23 aprile 2007 ed è appena arrivato in aereo dalla Germania con il suo sax dorato Karl Friedrich Hacker. Vive e lavora a Itzehoe nel nord del suo paese, dove è nato nel 1954. Artista multimediale, anche musicista free, predilige l’incisione soprattutto su Linoleum, mezzo ancora tanto caro agli artisti di area tedesca. Ma ama anche il disegno e lo dimostra ogni volta che fa un viaggio ritraendo gli artisti che incontra ma anche altre persone, alcune immagini di paesaggio caratteristiche e poi crea dei libretti di schizzi che invia a chi vi è protagonista. Ha sperimentato la lavorazione dell’alluminio, realizzando anche sculture di alcuni metri. L’editoria è un’altra delle sue passioni. Da anni, con il marchio edizioni Bauwagen, cura la pubblicazione di libri d’arte. Poesie sperimentali affiancate da incisioni ed altri soggetti che attirino il suo interesse: per fare una cosa, deve piacergli. Ma la sua produzione più stupefacente è il Libro d’Artista in assemblaggio, tanto diffuso tra gli artisti germanofoni. Infatti cura la pubblicazione di El Mail Tao, libro a tiratura limitata dedicato alla storia della Mail Art, che è già arrivato al numero 60. Ogni numero della raccolta è conservato nella Biblioteca Nazionale Tedesca di Francoforte e di Lipsia.

Non è al suo primo arrivo a Venezia, città che ama, come quasi tutti gli artisti e non. Nel 2003 ha partecipato alla Biennale di Venezia, sezione Extra 50. Nel 2004 ha fatto una mostra personale di incisioni presso il Garage N.3 Gallery ed ha partecipato alla edizione bis del 2004 de L’Albero della Poesia ed ora a quella del 2007.

Ma Karl soprattutto è anche un amico degli Ambasciatori.

Tiziana Baracchi

HACKER-BARACCHI


INCONTRI UFFICIALI

MIGUEL JIMENEZ, Spagna

E’ il 12 luglio 2006, il caldo è  fastidioso a Venezia per l’alto grado d’umidità. Ma  continuano nonostante l’afa gli INCONTRI UFFICIALI all’AMBASCIATA di VENEZIA.

E’ alle ore 19.00 la volta della Spagna che ha inviato uno dei suoi massimi rappresentanti nel settore delle Arti Visive: Miguel Jimenez. Dopo l’usuale timbratura dei passaporti della Repubblica degli Artisti, si è passati alla visione dei documenti artistici dell’Ambasciata e al dibattito sul confronto della realtà artistica mondiale in relazione alle esperienze in lingua spagnola.

Miguel Jimenez nasce  ad Avila, Spagna nel 1953. Vive e lavora a Santa Maria de Guìa, Siviglia, Spagna. Lavora anche per il Servizio Meteorologico per le previsioni del tempo. Ha studiato a Salamanca e si è laureato a Siviglia in Incisione e Disegno, dopo studi in Architettura. Come artista plastico ha realizzato numerose mostre personali in molte città della Spagna.

Nel 1990 crea El Taller de Zenón, una organizzazione dedicata allo studio e alla creazione dell’immagine nelle sue differenti variabilità.

Nel 1999 entra nel circuito internazionale della Mail Art partecipando con costanza a centinaia di progetti in tutto il mondo. La pittura rimane il suo mezzo preferito di espressione, ma non trascura altre tecniche con predilezione per l’incisione ma anche il collage e la fotografia. Instancabile anche la sua attività di comunicazione attraverso l’uso dell’informatica, la cura di un sito interessante per chi si occupi di arte e comunicazione, ma come è solito dire un “un mailartista vero  non si stanca mai”.

Tiziana Baracchi

Miguel Jimenez - Giancarlo Da Lio


INCONTRI UFFICIALI

HELMUT KING

Continuano gli incontri ufficiali all’AMBASCIATA DI VENEZIA. L’8 giugno 2006 alle ore 15 appuntamento con Helmut King, Austria.

Helmut King ha presentato agli Ambasciatori Giancarlo Da Lio e Tiziana Baracchi la sua nuova produzione di Francobolli d’Artista con i temi della sua poetica e i suoi due ultimi libri, rassegna delle ultime mostre personali. Uno in particolare tratta il tema del calcio, sport tanto caro evidentemente non solo agli italiani. E tanto importante alla vigilia dei Campionati del Mondo di Calcio. Una accurata documentazione a partire dal padre per hobby calciatore fino allo stesso Helmut King che come quasi tutti i ragazzi ha prima o poi giocato in una squadra di calcio. Da foto del passato prendono spunto le opere quali quadri e sculture di legno che oggi l’artista austriaco realizza. Ma troviamo in questa precisa pubblicazione anche foto di calcetti decorati con le tematiche di King, oggi oggetti di arredamento non solo di tipo ludico. Per arrivare alla produzione di piccolissime sculture metalliche che rappresentano calciatori della squadra KING. Una di queste è andata ad arricchire la collezione dell’Ambasciata di Venezia. Non ha trascurato nella pubblicazione della sua intensa produzione  le sue sempre usuali tematiche legate alla musica Rock e alle chitarre, ai miti degli anni sessanta.

Helmut King è nato nel 1950 a Hard e dal 1968 vive e lavora a Bregenz in Austria, vicino al confine con la Germania. E’ in Germania che partecipa per la prima volta ad una collettiva nel 1970. Nel 1971 un’altra collettiva a Vienna al Palazzo della Secessione. E’ del 1974 la sua prima personale. Continua poi la sua attività espositiva soprattutto in Austria, Germania, Svizzera e Italia.

Nel 2003 partecipa con Bank of FUN alla Biennale di Venezia, nella sezione Extra 50. Il 25 aprile 2004 presenzia all’Albero della Poesia a Venezia Mestre.

Ha una vera passione per la musica  e i suoi miti sono  Eric Clapton e Frank Zappa, ma precisa che non può non amare anche i Beatles. Si esprime attraverso una simbologia che possiamo far risalire alla tradizione fiabesca europea. Una cultura europea che però non può dimenticare l’esperienza americana dal Cartoon alla Pop Art.

Tra i suoi temi ricorrenti non a caso  troviamo chitarre, indiani d’America e pacchetti di sigarette. Assieme a motti che giocano sul significato inglese del suo cognome:

Support the artdon’t buy a King! Sostieni l’arte – non comprare un King! È uno dei suoi motti più ricorrenti, riportato nei suoi lavori e sempre ribadito su cataloghi, cartoline ed ogni mezzo pubblicitario.

Support the literature – stop reading this book! Sostieni la letteratura, non leggere questo libro (all’introduzione di una sua monografia).

Ladies and Gentlemen, we are royalist. We like four Kings: smo-King, drin-King, fuc-King and Helmut King.

TIZIANA BARACCHI

Da Lio - King - Baracchi


INCONTRI UFFICIALI

ED  VARNEY

E’ arrivato dal verde Canada dove una colonia di artisti del network è da anni in comunicazione con la vecchia Europa. Non poteva mancare sotto l’acero americano, L’Albero della Poesia di Itinerari 80, il rappresentante di un paese che ha la foglia d’acero quale suo onnipresente simbolo. Ed Varney è editore di Artistamps, francobolli d’artista,  della migliore qualità professionale seguendo i canoni caratteristici di quelli emessi dalla zecca. Cioè il foglio, i foglietti e i singoli. I temi legati alla vita sociale canadese e a eventi del network. Significativa la sua rivista Artistamps dedicata ai francobolli d’artista e ai progetti del network. Una rivista significativa, unica, senza equivalenti in Europa. Una documentazione sull’editoria di questo genere artistico che ha raggiunto ormai una sua maturità e di cui l’Ambasciata di Venezia ha già curato due esposizioni. Benvenuto Ed Varney, testimone di una realtà culturale figlia di Fluxus e di un oggi che è già domani.

Giancarlo Da Lio

E’ nato nel 1946 negli Stati Uniti, ma è residente in Canada. Usa il nome d’arte di Big DaDa. E’ molto difficile intervistarlo, per posta risponde e non risponde. La sua biografia ufficiale è molto particolare: Ed Varney  è un artista, poeta, scrittore, curatore, consulente d’arte, ma soprattutto un tipo piacevole.

Tiziana Baracchi e Ed Varney


INCONTRI UFFICIALI

PETE  SPENCE

Dalla lontana Australia un personaggio noto nel network dell’alternatività. Una presenza che ha voluto ufficializzare  il suo passaggio per l’Ambasciata di Venezia lasciando il suo timbro di Ministro dello Stato di Zaum sul passaporto della Repubblica degli Artisti. Un incontro maturatosi nel tempo attraverso l’invio di vari interventi. Celebre la poesia visiva Hiroshima Shadow o l’intervento pittografico sull’immagine dell’Albero della Poesia. Ora l’Ambasciata di Venezia può onorarsi di questo nuovo incontro. Un potersi scambiare emozioni, dati, documenti e soprattutto il calore umano, culturale che emanano gli artisti del network. Pete Spence, il più lontano artista, che l’Ambasciata di Venezia è lieta di aver incontrato. Una promessa. Un ritorno. E il saluto di altri artisti dell’Australia. E tutto questo nel nome di un’arte che poco o nulla ha a che fare con il sistema della non arte.

Giancarlo Da Lio

Nato il 30 settembre 1946 in Australia, dove vive e lavora. Svolge attività artistica fin dai primi anni ‘70 e nel 1984 entra nel network della Mail Art. Mostra particolare interesse per il settore della Poesia, soprattutto Visiva. Frequenta spesso meeting internazionali, anche in Europa.

Il 25 aprile 2004, è stato tra i protagonisti del congresso dedicato ad Arte Postale e posta elettronica, a Minden in Germania. In esso tutti gli artisti presenti hanno ribadito consensualmente l’importanza e la necessità della sopravvivenza dell’Arte Postale e dell’utilizzo parallelo della posta elettronica solo come mezzo di comunicazione veloce e poco costoso, ma non come tecnica o mezzo d’arte.

Il 25 aprile 2006 è stato  presente al meeting internazionale ALBERO della POESIA a Venezia Mestre.

Quello che ama di più è la PACE.

Da Lio – Spence

Spence


INCONTRI UFFICIALI

REID WOOD

È arrivato il 24 aprile 2006 all’Ambasciata di Venezia l’artista americano Reid Wood, noto internazionalmente nel mondo dell’arte anche come State of Being. E’ a Venezia per la seconda volta. La prima volta, molti anni fa, ha conosciuto la città d’acqua solo come turista. Quest’anno è giunto per l’happening internazionale dell’Albero della Poesia e per la presentazione ufficiale all’Ambasciata di Venezia  della sua maschera di Famoso Artista, creata in seguito alla sua proclamazione da parte del Museo Internacionale de Neu Art di Vancouver, Canada. Per l’Incontro Ufficiale ha realizzato anche una serie di incisioni a tiratura limitata in 95 esemplari.

Reid Wood  è nato a Charlotte nel  North Carolina, U.S.A nel 1948. Vive e lavora ad Oberlin, Ohio. Ha frequentato l’Oberlin College e poi l’Università di Akron, Kent State University, dove si è laureato in Arti Visive. E’ Professore Emerito del Lorain County Community College, per aver insegnato Arte  e Storia dell’Arte per  30 anni. Artista multimediale usa anche le tecniche dell’incisione, del disegno, del collage polimaterico. Crea anche Libri d’Artista, Francobolli d’Artista, Carte di Credito d’Artista, Immaginario digitale. E’ anche Performer. Fa parte del network mondiale della Mail Art, cui partecipa attivamente fin dal 1981.

Tiziana Baracchi

Reid Wood - Da Lio

Baracchi – Wood - Da Lio


INCONTRI UFFICIALI

AD BREEDVELD

MARLEEN van ENGELEN

BREEDVELD-van ENGELEN

Sono arrivati il 23 aprile 2006 all’Ambasciata di Venezia gli artisti olandesi Ad Breedveld e Marleen van Engelen, anche loro  per i festeggiamenti del 25 aprile dell’Albero della Poesia. Ad Breedveld è al suo secondo arrivo nella città. C’era già stato molti anni fa solo per vedere la Biennale: la classica toccata e fuga. Aveva visto la Biennale e nulla delle bellezze della Serenissima. Marleen van Engelen è al suo primo incontro con la nostra città, da secoli capitale culturale.

BREEDVELD-van ENGELEN

Ad Breedveld è nato nel 1948 in Olanda. Ha studiato letteratura olandese all’Università di Groninga e Belle Arti alla Accademia Minerva di Groninga. Vive e lavora a Veenhuizen nel nord–est dell’ Olanda. Svolge la sua ricerca sull’arte rupestre del neolitico che  lo porta a lavorare sul tema dei PETROGLIFI, di cui è un esperto. Nelle sue opere il particolare diventa parte predominante del lavoro di ricerca. E’ Presidente del gruppo VERKUNO,  che raccoglie artisti  della regione a  sud di Groninga. Scrive  su “BBK-magazine”, giornale dell’Unione degli Artisti Olandesi e su altri giornali e riviste di arte e poesia.

Marleen van Engelen è nata nel 1951 a L’Aia, Olanda. E’ insegnante.

Negli anni settanta si dedica allo studio di Arte come supporto terapeutico, in scuole specializzate e alla libera Accademia de L’Aia. Alla fine degli anni settanta frequenta l’Accademia Minerva di Groninga dove si laurea.

Si occupa di incisione, soprattutto all’ acquaforte, ma si dedica anche alla pittura ad olio. Non trascura altri settori della grafica d’arte, come la realizzazione di illustrazioni per l’infanzia, per riviste e copertine di libri.

Dal 1986 è iscritta al BBK, associazione degli artisti olandesi.

Tiziana Baracchi

TIZIANA BARACCHI-AD BREEDVELD-MARLEEN van ENGELEN


INCONTRI UFFICIALI

YOLAINE CARLIER

E’ arrivata il 21 aprile 2006 a Venezia l’artista francese Yolaine Carlier per i festeggiamenti del 25 aprile, Memorial Day dell’Albero della Poesia. La Carlier è a Venezia  per la terza volta nella sua vita e al suo secondo approdo a Venezia Mestre per L’ALBERO della POESIA. Aveva presenziato già nel 2004. Nel 2003 aveva creato delle sculture in metallo leggero, denominate “Stregoni”, ideate proprio per essere appese all’ALBERO della POESIA; la loro realizzazione prevedeva lo sfruttamento della leggerezza della foglia di alluminio per essere appesi, della loro luminosità ai raggi del sole e della sonorità al vento: quale migliore interpretazione dell’opera da appendere all’Albero? Per tali validi ed interessanti motivi Giancarlo Da Lio decise di dedicare a Lei L’ALBERO della Poesia del 2003: “Omaggio a Yolaine Carlier”, appunto.

TIZIANA BARACCHI-YOLAINE CARLIER

Yolaine Carlier è nata a Dechy  nel Nord della Francia nel 1942.
Ha ottenuto il Diploma  Nazionale  di Incisione  e il  Diploma Superiore d’Arti Plastiche alle Belle Arti di Parigi. Ha insegnato Arti Plastiche in diversi Licei Parigini  e poi Grafica ed Incisione nella Scuola d’Arte.  
Nel suo operare artistico associa la sua esperienza dal campo dell’ incisione, litografia, pittura, collage, disegno, cinema d’animazione, senza dimenticare la passione per le  lingue  e la poesia, la ricerca e la sperimentazione.
Idea e realizza anche Libri d’Artista, Libri d’Artista che creano situazioni spazio temporali nei vari elementi grafici e verbali che li compongono.
Vive e lavora a Joigny nell’hinterland Parigino e porta della Borgogna e nelle Ardèche, regione caratteristica per le sue bellezze naturalistiche.

                                                          TIZIANA BARACCHI


Mostra Arti Visive

AMBASCIATA DI VENEZIA - EMBASSY OF VENEZIA

Garage n°3 Gallery, via Cavallotti 83 B, Venezia Mestre  Italia

Ed Varney

a cura di Giancarlo Da Lio e Tiziana Baracchi

dal 25 aprile al 12 maggio 2006

vernissage: dalle ore 11.00  di martedì  25 aprile 2006 con introduzione critica di Giancarlo Da Lio

Pete Spence

Artisti Partecipanti/ Participant Artists

AUSTRALIA  David Dellafiora, Pete Spence, Cornelis Vleeskens - AUSTRIA Wilhelm Schramm - Belgio G.D.P, Guy Bleus, Hedwig Luykx, Vero Rigole - BRASILE Sergio Monteiro De Almeida, Olivia Niemeyer, Dorian Ribas Marinho, Beatriz Tome, Sidney Tome, Leticia Tonon - CANADA  La Toan Vinh, Carol Reid, Steven Renald, Johnny Smoke - FINLANDIA  Jarmo Sermila, Paul Tiilila - FRANCIA  Christian Alle, Jean Claude Babois, Yolaine Carlier,  Manuelle Conte, Vincent Courtois, Michel Della Vedova, Maryse Foure, Sylvie Gallet, Remy Penard, Zav - GERMANIA  Horst Baur, Michael Fox, Klaus Groh, Christian Mildbrandt, Henning Mittendorf, Lara Simonetti, Rudiger Axel Westphal, Lutz Wohlrab, Bernhard Zilling - GIAPPONE Ryosuke Cohen, Keiichi Nakamura - GRAN BRETAGNA Keith Bates, Tony Kennedy, Simon Warren - GRECIA  Demosthenes Agrafiotis, Katerina Nikoltsou,  Katerina Xarchopoulou - GUATEMALA  Guido Bondioli - ITALIA Vittorio Baccelli, Tiziana Baracchi, Vittore Baroni, Lancillotto Bellini, Gioacchino Bragato, Carlo Brisotto, Bruno Capatti, Guido Capuano, Lamberto Caravita, Stefano Carloni, Carmela Corsitto, Marisa Cortese, Laura Cristin, Daniele Davalli, Adolfina De Stefani, Giuseppe Filardi, Nicola Frangione, Mauro Gentile, Claudio Grandinetti, Carlo Iacomucci, Claudio Jaccarino, Fabrizio Legger, Pierpaolo Limongelli, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Massimo Medola, Barbara Nati, Gianni Noli, Fausto Paci, Claudio Parentela, Walter Pennacchi, Franco Piri Focardi, Olga Polichtchouk, Paola Porcelli, Fabrizia Puorro, Morena Regaiolla, Giuseppe Riccetti, Claudio Romeo, Roberto Sanchez, Antonio Sassu, Gianluca Scordo, Eugenia Serafini, Domenico Severino, Alberto Sordi, Salvatore Starace, Giovanni Strada, Gaetano Vicari, Ivano Vitali, Carlo Volpicella - LUSSEMBURGO  Fränz Frisch - MEXICO  Carlos Flores Rom - NORVEGIA  Jaromir Svozilik - OLANDA  Renee Bouws, Ad Breedveld, Piet Franzen, Mr Colori, Renee Wageman - POLONIA Michal Graczyk - Repubblica di SAN MARINO  Marco Vincenzi, Giovanni Vincenzi - ROMANIA Raluca Oana Baciu, Liliana Rusu - RUSSIA  Willi R. Melnikov - SPAGNA  Jose’ Blanco, Manoel  Bonabal Barreiro, Augustin Calvo Galan, Luiz Diaz Garcia, Ramon Gimenez,  Miguel Jimenez, Antoni Miró, Cesar Reglero - SVIZZERA Gunther Ruch, Lothar Trott - TURCHIA Sinasi Gunes - UCRAINA  Irina Losvinova, Jury Zmorovih - UNGHERIA Torok Levente - URUGUAY Clemente Padin - Usa John M.Bennett, Joshua Boyd,  Richard Canard, Chevalier Daniel C. Boyer,  Anne L. Braunschweg, Jesse Edwards,  John Held jr, Lynn Palmiter, Rex Post, Matthew Rose, S.I.C.A.R.T, Sticker Dude, Whitney Vosburgh, Dan Waber, Reid Wood, Zoe Elisabeth Zois - YUGOSLAVIA R.& D. kamperelic

Reid Wood

Centocinquanta i partecipanti provenienti da 29 nazioni a testimoniare come il tema della manifestazione sia sentito. L’Ambasciata di Venezia inaugurata il 21 novembre 2004 continua la sua attività di conoscenza con artisti del network che vi passano per conoscere questa realtà, per far conoscere più adeguatamente la loro opera, per consultarne l’archivio. Quindi una mostra che sottolinea questa realtà. Troviamo nomi storicizzati della Mail Art e nuovi amici che si sono avvicinati da poco ma hanno desiderato esprimere la loro poetica sull’argomento. Buona la qualità dei lavori e il loro messaggio che nulla ha da invidiare a espressioni più convenzionali, più note, più pubblicizzate. La Mail Art ha raggiunto la sua maturità come il tema del progetto. L’Ambasciata di Venezia è una realtà culturale, artistica. Non dimenticatevi di portare il vostro timbro d’artista per imprimerlo sul passaporto dell’Ambasciata di Venezia come testimonianza della vostra visita. A presto.

Giancarlo Da Lio

Rudiger Westphal


MOSTRA ARTI VISIVE

L'ALBERO DELLA POESIA - THE TREE OF POETRY

Adolfina De Stefani

artisti presenti:

ITALIA: Tiziana Baracchi, Carlo Brisotto, Bruno Capatti, Carmela Corsitto, Laura Cristin,  Silvio De Campo e Renata Galiazzo,  Adolfina De Stefani, Fernanda Duso,  Mauro Gentile,  Claudio Grandinetti, Gruppo Open, Antonello Mantovani, Gianni Noli, Roberto Sanchez, Gianluca Scordo,  Salvatore Starace, Giovanni e Renata Strada

AUSTRALIA Pete Spence

FRANCIA Yolaine Carlier

GERMANIA Peter Kustermann

OLANDA  Ad Breedveld, Marleen van Engelen

USA  Reid Wood

Giardino dell'AMBASCIATA DI VENEZIA, via Cavallotti 83 B - VENEZIA MESTRE  ITALIA

Curatori: Giancarlo Da Lio e Tiziana Baracchi

vernissage: dalle ore 10.00  alle 20.00 di martedì  25 aprile 2006 con introduzione critica di Giancarlo Da Lio

L’ALBERO della POESIA 25 APRILE 2006

Entusiasmo è l’aggettivo che meglio definisce l’happening dell’Albero della Poesia. Un entusiasmo che si è andato consolidando di manifestazione in manifestazione e che non ha mai abbandonato sia gli organizzatori sia chi vi ha partecipato e che continua a parteciparvi. Un happening dedicato alla Poesia e all’Arte in generale. Infatti secondo tradizione alle fronde dell’Albero della Poesia, un Acero Americano,  vengono appesi gli interventi poetici giunti nel corso dell’anno da ogni parte del mondo. Una bella raccolta per contenuti, generi e dimensioni. Uno spaccato della vitalità della poesia. E parlando di poesia non si poteva, secondo la migliore tradizione di Apollinaire, non parlare di arte. Ecco quindi il giardino di via Cavallotti 83/B a Venezia Mestre riempirsi di installazioni, opere visive di artisti multimediali. E soprattutto non poteva mancare la performance dove dopo la parola, il segno viene utilizzato il corpo. Tentativo di sintesi estrema. Il tutto racchiuso, sottolineato nell’arco di una giornata. Una giornata particolare per tutti i veneziani. La giornata del loro patrono, S.Marco, e della festa  del Bocolo per ricordare un antico legame d’amore…e dal 1989 anche la giornata dell’Albero della Poesia.

GIANCARLO DA LIO

Carlo Brisotto

Carmela Corsitto

Claudio Grandinetti e Giancarlo Da Lio

Mauro Gentile


INCONTRI UFFICIALI

L’apertura in febbraio della mostra dedicata ai Francobolli d’Artista all’Ambasciata di Venezia vede anche il secondo incontro ufficiale del 2006 degli Ambasciatori di Venezia con le artiste francesi Maryse Fouré e Sylvie Gallet.

Maryse Fouré vive e lavora a Chartres, la città nota in tutto il mondo per la sua Cattedrale gotica, secondo alcuni la più bella di Francia. E’ scrittrice da sempre e da alcuni anni si dedica con molta passione alla Mail Art. Descrive con entusiasmo e soddisfazione il tornare a casa e trovare la cassetta delle lettere piena. Un entusiasmo che solo un artista appartenente al network della Mail Art può comprendere nella sua totalità. E naturalmente condividere.

Sylvie Gallet vive a Bragny sur Saone, non lontano da Digione. Anche lei  nel suo operare artistico da alcuni anni si dedica principalmente alla Mail Art. Nei suoi lavori esplora e descrive il mondo delle fate, quasi ad identificarsi con una di esse. Del resto bisogna crederci, altrimenti che fate sarebbero? Il suo lavoro non sprigiona mistero ma bellezza ed allegria. Anche un po’ di spensieratezza.

Maryse e Sylvie si sono conosciute attraverso la Mail Art e dopo è venuta anche l’amicizia. Hanno deciso il loro viaggio in Italia perché sempre attraverso il network sono venute a conoscenza dell’Ambasciata di Venezia. Ambasciata di una Repubblica nata in Francia.

Tiziana Baracchi


Mostra Arti Visive

ARTISTAMPS 2

Francobolli d’Artista

Lynn Palmiter

artisti presenti: Tiziana  Baracchi • Buz  Blurr • Laura  Cristin • Eugenie  Dubreuil • Claudio Grandinetti • Helmut King • Ruggero  Maggi • Lynn  Palmiter  • Remy  Penard • Walter  Pennacchi • Gunther  Ruch • Gianluca  Scordo • Baudhuin Simon • Petra  Weimer • Reid  Wood • Zoe Elizabeth  Zois

Claudio Grandinetti

luogo: Ambasciata di Venezia, via Cavallotti 83 B - 30171 Venezia Mestre  Italia - tel.041 938033 daliobaracchi@hotmail.com

vernissage: dalle ore 17.00 di sabato 18 febbraio 2006 con introduzione critica di Giancarlo Da Lio, curatore della mostra

Petra Weimer

Non un neologismo ma una realtà che voglio continuare a sottolineare con una nuova esposizione. Il francobollo d’artista pur essendo considerato, da molti, come attività marginale all’interno di un’attività artistica più solida è ormai giunto alla sua maturità. Il numero d’artisti che vi si interessano o che vi si sono interessati più le pubblicazioni e le mostre ne decretano un settore autonomo e maturo. Forse, come sempre, gli americani ne hanno anticipato i tempi con il grande movimento ancora tutto da scoprire che è stato Fluxus. E questa seconda rassegna presso l’AMBASCIATA di VENEZIA ne ricorda alcuni passaggi fondamentali con la presenza degli americani Buz Blurr, Reid Wood, Lynn Palmiter e Zoe Elizabeth Zois, dei francesi Rémy Pénard e Eugenie Dubreuil, della tedesca Petra Weimer, del belga Simon Baudhuin, degli italiani Ruggero Maggi, Tiziana Baracchi, Gianluca Scordo, Walter Pennacchi, Laura Cristin, dell’austriaco Helmut King e dello svizzero Gunther Ruch che ne è stato anche editore e conservatore della memoria. Oltre ai fogli formato A4 e a quelli simili ai foglietti filatelici ci sono i francobolli che viaggiano anche sulle buste personalizzate come nel caso di Claudio Grandinetti: le sue teste vuote danno luce ad una produzione postale di francobolli che ormai non soddisfano nemmeno i filatelisti meno avanzati. Buste che costituiranno altro materiale di studio per coloro che si interesseranno anche alle variabili del settore arti visive.

Venezia, 10-02-2006

Giancarlo Da Lio


INCONTRI UFFICIALI

Un Americano a Parigi

Albero della  Poesia- Matthew Rose

E’ finito il 2005, anno che ha visto gli incontri di moltissimi artisti all’Ambasciata di Venezia della Repubblica degli Artisti. Tra di loro lo scrittore americano Madison Morrison, il performer tedesco Peter Küstermann, il poeta e giornalista francese Georges Chatain  e l’artista francese Eugenie Dubreuil ambasciatrice a Parigi della Repubblica degli Artisti.

E’ finito il 2005. Evviva il 2006!

E all’Ambasciata di Venezia  è iniziata una vivace programmazione culturale, di altri incontri, eventi, mostre.

Domenica 15 gennaio 2006 primo incontro ufficiale degli Ambasciatori di Venezia con Matthew Rose, artista nato a New York ma residente a Parigi da molti anni. E’ a Parigi che Rose svolge la sua attività di artista ma anche di corrispondente per l’editoria americana.

Matthew Rose-Giancarlo Da Lio

Nel 1990 Matthew Rose incontra Ray Johnson, di cui diventa amico e condividendone le idee artistiche entra nel circuito internazionale della Mail Art. Si interessa di tutto ciò che è inerente all’arte postale con particolare riguardo alle cartoline d’artista. Lascia New York per l’Europa, mito di ogni americano, come per noi europei lo è l’America. E quando comunica all’amico Ray la sua prossima partenza per Parigi, ottiene il suggerimento di fondare a Parigi  The Paris Correspondence School, in sintonia con la ormai mitica The New York Correspondence School. In effetti una delle prime cose che fa in Francia è un timbro di gomma con scritto The Paris Correspondence School. Ma di qui in realtà la sua attività nel network rimane sempre ristretta, quasi direzionata solo verso artisti amici, una partecipazione quasi di nicchia, dimostrando che per lui non è importante esserci sempre nei vari progetti.

Matthew Rose-Tiziana Baracchi

Continua però la sua attività di artista plastico in senso più lato, privilegiando una tecnica di collage, che si potrebbe definire personalizzata. Il collage è costituito da molti pezzettini di carta, ma non di carta qualsiasi, da carta che viene selezionata accuratamente. I frammenti stessi hanno di volta in volta caratteristiche e dimensioni diverse, come le tele con cui vengono a costituire un tutt’uno, come le carte su cui si posano assieme al colore per formare l’opera. Nascono così anche delle opere seriali, sempre a tiratura limitata. Nascono anche delle riproduzioni dell’opera su cartolina. Nascono ancora i libri d’artista, molto diversi da come siamo abituati a vederli noi italiani. Tutto ciò necessita di molto lavoro e quindi di tempo.  Il fare un libro d’artista come quello che ci ha fatto vedere all’Ambasciata di Venezia “A perfect friend” può richiedere più di un mese di lavoro. Un tomo di cui ogni pagina è un collage che narra una storia, ma sarebbe capace di vita propria. Una bella opera, vasta, di cui l’editoria si è impadronita e ne ha fatto una tiratura a 100: il multiplo, una volta ancora per l’abbattimento dei costi e quindi dei prezzi. Per portare l’opera d’arte a un maggior numero di fruitori.

E  dopo i numerosi incontri con il pubblico a Parigi, ma anche nel suo paese a Miami e Los Angeles, non poteva mancare una tappa all’Ambasciata di Venezia.

TIZIANA BARACCHI

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