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approfondimento eventi
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La
poesia, la piazza, le parole
Il Presidente dell'Autorità per le
Garanzie nelle Comunicazioni Corrado Calabrò presenterà a Roma martedì
16 marzo, nella prestigiosa Libreria Editrice Vaticana lo studio della
grottagliese Marilena Cavallo dedicato a "La poesia, la piazza, le
parole".
Sarà presenta a Roma nella sede della
prestigiosa Libreria Internazionale Paolo VI - Libreria Editrice
Vaticana, via di Propaganda, 4, (Piazza di Spagna) il prossimo 16 marzo,
alle ore 17.00, la ricerca di Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni: "La
poesia, la piazza e le parole. Incontrarsi senza darsi appuntamento"
(terza edizione aggiornata, Pellegrini editore). La manifestazione sarà
presieduta da Corrado Calabrò, Presidente dell'Autorità per le Garanzie
nelle Comunicazioni che svilupperà una relazione sui valori poetici e
coordinata da Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione
Internazionale dei Critici Letterari.
Lo studio, che si è ampliato sia negli
aspetti della metodologia critica sia nella lettura storica dei percorsi
poetici, gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali.
Oltre agli interventi degli autori sono
previsti interventi di personalità del mondo della cultura, del
giornalismo, della politica e riferimenti istituzionali del Ministero
dell’Istruzione e dei Beni Culturali.
Il tema si apre a modelli prospettici sia
dal punto di vista della ricerca storica sia in riferimento a confronti
con le letterature estere tanto che la ricerca ha avuto adesioni e
presentazioni in Paesi come la Turchia, la Francia, l’Albania, la
Svizzera e presenze in numerose trasmissioni della Rai. Lo studio,
pubblicato in una elegante veste editoriale, è parte integrante dei
progetti di promozione della cultura del Centro Studi e Ricerche
“Francesco Grisi” e sarà oggetto di discussione in varie sedi della
Società Dante Alighieri a cominciare da Crotone già dal mese di aprile.
“C’è un legame significativo, sostengono
Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo in una sottolineatura del loro
lavoro, tra la poesia e i luoghi, tra la lingua e le eredità di una
cultura popolare, tra processi storici e linguaggi all’interno di una
geografia sia letteraria che esistenziale. Sulla base di tale
sottolineatura il discorso tra la poesia e il luogo” piazza diventa
fondamentale in una chiave di interpretazione in cui la lingua diventa
linguaggio e il linguaggio si serve di contaminazioni che definiscono
elementi di partecipazione”. “È proprio il concetto di piazza,
evidenziano Bruni e Cavallo, a trovare nella poesia italiana un
riferimento importante non solo come “metafora” di una rappresentazione
di un luogo definito, ma soprattutto come incontro tra culture. La
piazza resta, in poesia, quell’agorà in cui spazio e tempo si
definiscono nella misura in cui il luogo diventa una metafora di
dialogo. La poesia, che è espressioni di sentimenti, di sensazioni e di
esperienze linguistiche, si racconta anche grazie all’essere del luogo.
Ci sono poeti nella letteratura italiana del Novecento che hanno
“recitato” la piazza e hanno fatto della piazza un tempo della loro
esistenza”.
Tra i poeti presi in considerazione ci
sono Vincenzo Cardarelli, Salvatore Quasimodo, Vittorio Bodini, Cesare
Pavese Rocco Scotellaro, Corrado Alvaro, Francesco Grisi, Alfonso Gatto,
Sandro Penna, Raffaele Carrieri, Antonia Pozzi, Amelia Rosselli, Ada
Negri, Leonardo Sinisgalli. Il punto di partenza resta la poesia di
Gabriele D’Annunzio. Poeti contemporanei all’interno di un contesto
generale che annovera anche poeti moderni come Michele Parrella e lo
stesso Corrado Calabrò. |
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città di noto /
unesco_patrimonio dell'umanità / assessorato al turismo / notarte
artisti associati / studio barnum / dominia srl / studio barnum
contemporary_noto / nuova galleria roma_arte contemporanea_siracusa
presentano:
Pathos
Mostra di pittura di Francesco Floriddia,
dal 14 marzo all’11 aprile 2010. Centro di NOTOrietà, Ex Collegio dei
Gesuiti, Corso Vitt. Emanuele, 91 Noto. Orari di apertura: 17.00-20.00.
Presentazione critica di Salvatore Zito a cura di Vincenzo Medica.
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Terrore |
Francesco Floriddia nasce a Rosolini Prov.
di Siracusa nel 1948. Ha nutrito un vivo interesse per l'arte sin
dall'infanzia, in particolare per il disegno e la pittura. Impegnato nel
campo lavorativo come dipendente dell'Enel, ha potuto dedicare un'esigua
parte del suo tempo all'attività artistica. In quiescenza, la dedizione
all'arte è stata completa. L'artista ama dipingere soggetti che
trasmettono quanto corre dentro di sé e quanto avverte che gli altri
sentono, rendendo, visibile il dolore esistenziale, l'angoscia che
avviluppa giovani e meno giovani sempre alla ricerca del senso della
vita. Dipingendo il non senso, Francesco Floriddia disvela un'arte
paideutica perché profondamente carica di umanità.
Aperitivo con l’artista domenica 14 ore
19.00. Aperitivo con il Sindaco di Noto lunedì 15 ore 19.00. Info
347.6390763;
www.studiobarnum.it. Per visionare le opere dell'artista visita il
sito:
www.galleria-roma.it, pagina artisti in “permanenza” Galleria Roma,
Via Maestranza 110 Siracusa, tel. 0931-66960. |
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Teatro
Sancarluccio
38 anni di teatro a Napoli/ teatro,
musica, poesia, laboratori
Stagione 09-10 “Presenze” (sa che sa, se
sa, chi sa, che se sa, non sa, se sa). Ciclo “Comics-Donne Plurali”. Patrocini:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello
Spettacolo, Regione Campania, Provincia di Napoli.
Antigone
(...quasi una tragedia)
Dal 18 al 28 marzo (feriali h
21,15, domenica h 18,30) la Compagnia dell’Ambra presenta "Antigone
(...quasi una tragedia)" di Paola Ponti con Cristina Pellegrino.
Diretto da Norma Martelli. Musiche gentilmente concesse dal M°
Nicola Piovani. Scene di Alfonso Giancotti.
Un’attrice entra in scena vestita
a lutto. Comincia a recitare Sofocle, ma qualcosa glielo
impedisce. Una presenza in sala che poi si rivela essere
presenza nella sua mente, la distrae continuamente e la
costringe ad abbandonare Sofocle per tornare a sé, alla sua
infanzia, ai suoi due fratelli e alla sorella, malata e pavida,
in modo che le due Antigone, quella di ieri (mito del coraggio)
e quella di oggi (spaventata e sola) si intersechino per
trascorrere un’ora insieme, con ironia e dolore, riflettendo,
loro malgrado, sulla paura. Come si fa a smettere di avere
paura? E' il tema dello spettacolo, dove la paura la provano i
forti, i deboli vi rinunciano prima, sembra essere stato il peso
dell’esistenza di entrambe. Una giovane donna. Con un peso sulle
spalle. Anzi, ‘un vuoto dentro al petto’. Con una sorella pavida
e due fratelli combattenti. Un’Antigone di oggi. Con il coraggio
della caparbietà e la forza dell’ironia. Una commedia divertente
e dolorosa.
Stampa
Ansie attuali di Antigone Un
calvario analitico Un’Antigone di ieri e di oggi, una donna
eroina che deve far sorridere e deve commuovere, un personaggio
bifronte che si rende più intensa con la musica dei Queen e che
mostra come il mito alberghi in chiunque di noi. (…) Una
riflessione sulla paura che include pure la citazione di una
nonna che aveva in casa due tedeschi e due partigiani e li
sfamava ogni giorno, e c’è il ricordo di un padre che nascendo
nel 1931, pesando nove etti, fu sistemato a rischio in una
scatola di scarpe. Tutto in tre colori: fondale nero, elementi
bianchi, costume rosso. Una stand-up comedy ricreativa e
toccante, e non una tragedia sconvolgente ed etica, ecco cos’è
l’Antigone di Paola Ponti che, con in scena una rituale e poi
sempre più schizoide Cristina Pellegrino, parte da inizio
inceppato, da una fittizia entrée canonica, e poi, coi
meccanismi di un lessico violentemente sorridente gestito dalla
regia di Norma Martelli, va a poco a poco verso gli abusi e le
patologie della nostra società. Il mito è insomma una radice di
paure, di vomiti, di sorrisi agghiaccianti, di dislessie, di
nevralgie. L’impianto con la colonna mozzata e il velario di una
grecità sghemba assurge a struttura per nuovi sacrifici, odierni
travagli, attuali ansie. E t’accorgi che il testo della Ponti
non è un esercizio di stile ma un calvario analitico da cui
trasuda la bella mobilità (non solo) facciale della
protagonista. (La Repubblica, Rodolfo Di Giammarco)
Il mito di Antigone, l’eroina
classica che sfida la Legge e gli uomini per onorare i propri
legami e le leggi dell’umanità (intesa come sentimento
collettivo e non come insieme di individui) resiste e si
aggiorna. (…) E’ proprio l’eroina sofoclea quella che
l’interprete di questo monologo dovrebbe interpretare, ma una
volta in scena – vestita a lutto – s’inceppa. In una specie di
metamorfosi schizofrenica la figura classica e quella
contemporanea si fondono, dando il via a un’identificazione
totale che porta l’Attrice/Pellegrino a ricordare i propri
drammi, la propria infanzia, la propria famiglia. C’è qualcosa
di irrisolto, che fa sì che le parole di un copione diventino le
parole del cuore. (Il Messaggero, Paola Polidoro)
Info:
www.gruppoambra.tv, Rosy Tranfaglia
rosy.tranfaglia@ambrajovinelli.com,
rostranf@yahoo.it
Da non perdere!
Sottoscrivete la Sancarluccio Card
2009/2010. Contribuirete a mantenere aperto uno spazio d’arte, di
cultura e di libertà d’espressione che con la sua storia opera
costantemente sul territorio. Diventa protagonista della Stagione
2009_10 grazie alla card che ti abilita all’accesso gratis a tutti gli
spettacoli e non solo. Il Teatro è un luogo pubblico, è di tutti non
abbandonate questo spazio, venite a viverlo, partecipate come
moltitudine ai movimenti culturali che animano il mondo teatrale, siete
voi la linfa vitale, senza partecipazione cittadina non c'è vita
culturale.
Teatro Sancarluccio. Napoli Via San
Pasquale a Chiaia 49. Tel. 081.405000, 081.426161
sancarluccio@teatrosancarluccio.com,
www.teatrosancarluccio.com. |
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Università
Popolare "Aldo Vallone" Galatina (Le)
Aula Magna del 1° Circolo
Didattico, Piazza Fortunato Cesari 14
Lunedì 15 marzo, inizio
alle ore 18.00
Prof. Paolo Pellegrino
terrà una lezione dal
titolo dal titolo
"Etica
e media"
Paolo Pellegrino insegna
Estetica e Etica della comunicazione nella Facoltà di
Lettere e Filosofia dell'Università del Salento. Si è
prevalentemente interessato della Scuola di Francoforte,
e di Adorno in particolare, oltre che dell'estetica
crociana. Tra le più recenti pubblicazioni ricordiamo
Mito e tarantismo (2001), Il ritorno di Dioniso. Il dio
dell'ebbrezza nella storia della civiltà occidentale
(2003). Geografia del desiderio (2004), Estetica e
comunicazione nel panorama teorico del Novecento (2005)
e, da ultimo, La bellezza tra arte e tradizione. Storia
e modernità (2008). [fonte: Arthas Production
arthas@ileonidimessapia.it] |
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Rassegna
d'Arte e Cultura mercoledì 17 marzo 2010 h 17.30 al
Caffè Letterario, Roma Via Ostiense 95. Ingresso
libero
Incontro con Pamela Villoresi. Teatro, Poesia e Politica
della cultura: tre passioni congiunte.
Interventi: Carlo Jovine, Massimo Nardi. Modererà
l'incontro la scrittrice Deborah D'Agostino.
Pamela Villoresi, una
delle attrici più note del teatro italiano, si racconta
a tutto campo. Dall'incontro, nemmeno ventenne, con il
suo padre artistico e maestro Giorgio Strehler, ai
grandi colleghi con cui ha lavorato: Tino Carraro, Nino
Manfredi, Vittorio Gassman, ai grandi registi che
l'hanno diretta: Marco Bellocchio, i fratelli Taviani,
Ettore Scola.
Una carriera costellata di
successi (cento spettacoli teatrali, undici film, dodici
produzioni televisive), che l'ha vista spesso impegnata
anche in veste di regista.
Meno noti al grande
pubblico, ma ugualmente importanti, sono altri due
aspetti della sua personalità creativa: appassionata di
poesia, ha realizzato venti recital che rappresenta in
Italia e nel mondo, ed ha prestato sovente la sua opera
per il mondo del lavoro e per le battaglie sui diritti
civili.
Proprio questa sensibilità
sociale è alla base del suo attuale impegno nella
politica attiva, ancora una volta orientato al campo
della cultura, nell'intento di mettere a disposizione
della collettività una competenza maturata anche a
livello internazionale: ha collaborato, tra l'altro, con
Jack Lang, il celebre ministro della cultura francese,
all'Unione dei Teatri Europei.
Una riflessione e un
dibattito su come rilanciare la creatività artistica e
letteraria in Italia, anche con la promozione dei nuovi
talenti. Attraverso l'impegno di una donna che ha messo
in scena quindici testi di autori italiani contemporanei
ed ha fondato il Festival "Divinamente Roma", già
esportato all'estero con la collaborazione del Ministero
degli Affari Esteri e il patrocinio dell'Unesco.
Non mancate! Vi attendiamo
con amicizia e simpatia.
AutoriOnline / Gruppo
Cultura Italia |
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Fotografia, musica e letteratura al Music
Melody Bar di Napoli
Oltre lo sguardo: la
realtà vista da vicino
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Il sogno
(2009)Pierpaolo Ghirelli |
Giovedì 18 marzo,
l’associazione culturale “Libri in Circolo” firma una
serata ricca di eventi all’MMB: apertura della mostra
fotografica di Pierpaolo Ghirelli, con reading letterari
e musica live, e cerimonia di premiazione dei vincitori
del concorso “Talento Letterario” 2010.
Giovedì 18 marzo, alle ore
21:00, sarà inaugurata nel cuore di Napoli, al live club
MMB-Music Melody Bar (via Sedile di Porto, 65 –
adiacenze via Mezzocannone), la mostra fotografica
“Oltre lo sguardo” di Pierpaolo Ghirelli. Per
l’occasione l’associazione culturale “Libri in Circolo”,
darà vita a un happening a cura di Alessandra Troiano,
durante il quale si alterneranno la proiezione delle
foto in mostra, la lettura di brani tratti da classici
della letteratura di ogni tempo e musica live. In questo
modo Anais Nin e Marcel Proust dialogheranno con Marlene
Kuntz e Pink Floyd, Carlo Lucarelli e Orhan Pamuk con
Goran Bregovic e Fabrizio De Andrè. A suonare dal vivo
saranno Pierpaolo Ghirelli (chitarra acustica e bouzouki)
e Marco Vaccarezza (cajon, chitarra classica e
percussioni).
L’evento sarà preceduto
(alle ore 20:00) dalla cerimonia di premiazione dei
vincitori della prima edizione del concorso nazionale,
ideato da Enzo Langellotti e Gianluca Calvino e indetto
da “Libri in Circolo”, “Talento Letterario” 2010. Il
giornalista Francesco Manca, direttore editoriale di
“Lapilli” e presidente dell’associazione culturale
“Prometeo”, consegnerà nelle mani degli autori della
miglior poesia e del miglior racconto uno ‘scrigno’ di
libri, una pergamena e soprattutto la certezza che le
loro opere saranno pubblicate e promosse su tutto il
territorio nazionale.
La mostra: “Oltre lo
sguardo”
La mostra fotografica
“Oltre lo sguardo” presenta, per la prima volta in
Campania, 11 scatti di Pierpaolo Ghirelli. Si tratta di
fotografie “al naturale”, ovvero dove il grado di
intervento in postproduzione resta minimo, ma che per
distanza dall’oggetto fotografato e per scelta del punto
di vista, mostrano una forte inclinazione
all’astrazione. Nonostante si tratti perlopiù di oggetti
comuni, la visione estremamente ravvicinata dona loro
nuova luce e nuovi significati. Forme e colori si
reinventano mostrando inedite aperture sul visibile.
Gusto estetico e un acuto senso di osservazione della
realtà si fondono offrendo allo spettatore il fascino
della (ri-)scoperta e della meraviglia. Le foto sono
corredate da un ricco apparato di didascalie curato
dalla dottoressa Alessandra Troiano. L’esposizione sarà
visitabile (salvo proroghe) solo giovedì 18 marzo.
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Musica
(2009) Pierpaolo Ghirelli |
L’Autore
Il genovese Pierpaolo
Ghirelli si occupa di fotografia da moltissimi anni. Nel
corso del tempo ha raggiunto una sua personale e
originale cifra stilistica, fondata sulla ricerca di
immagini dal forte impatto visivo, che superino la
naturale vocazione realistica della fotografia.
Nel 2008 ho presentato a
Lavagna (Ge) la mostra “Ritratti di geometrie e colori”.
Ha curato diversi progetti musicali fra cui il cd di
“Tina Omerzo Trio”, uscito a novembre di quest'anno e
per il quale ha realizzato i ritratti contenuti nel
booklet. Dalla fine del 2009 è in giro con la mostra
itinerante “Oltre lo sguardo”.
Il concorso nazionale
“Talento Letterario” 2010
Il concorso nazionale
“Talento Letterario” è nato dalla volontà di Enzo
Langellotti (communication designer) e di Gianluca
Calvino (editor) di offrire agli aspiranti scrittori,
narratori e poeti, un punto di riferimento, serio e
competente, dove mettere in gioco il proprio talento e
la propria creatività.
L’associazione culturale
“Libri in Circolo” ha aderito con entusiasmo al
progetto, indicendo a novembre la prima edizione del
premio letterario e offrendo il proprio sostegno
organizzativo all’intera iniziativa.
Ai vincitori, uno per
ciascuna sezione, è garantito un premio in libri a
scelta (per un valore complessivo di 100,00 euro), una
pergamena celebrativa, l’ottimizzazione gratuita del
testo vincitore (editing, impaginazione e grafica), la
pubblicazione on demand dello stesso (con isbn, senza
alcuna spesa e conservando i diritti d’autore) e la
relativa promozione in tutte le sedi opportune (anche
attraverso la realizzazione di segnalibri e gadget
specifici).
Il successo e i consensi
riscossi dalla prima edizione autorizzano a immaginare
una rapida crescita per il Premio, che mira ad aprirsi
anche alla consacrazione di autori e testi già editi.
L'Associazione
Culturale “Libri in Circolo”
“Libri in Circolo” nasce
nel 2005 con l'intento di organizzare eventi culturali
che, pur avendo come comune denominatore la passione per
la lettura e per l' "oggetto" libro, abbraccino tutte le
svariate tematiche che confluiscono nell'universo
cultura.
A caratterizzare le
proposte dell'associazione non solo reading o incontri
letterari: si “sconfina” nella musica, nel teatro, nel
cinema, nell'arte, insomma in tutte le espressioni
artistiche e creative.
Parallelamente alle
iniziative presentate, è attivo il sito (www.librincircolo.it)
che si occupa di promuovere e segnalare gli eventi
culturali cittadini di maggiore interesse, di recensire
le più stimolanti novità editoriali e di proporre, a
cadenza fissa, approfondimenti su argomenti di natura
generale (società, cultura, politica, attualità e
spettacolo).
programma e elenco opere in mostra (pdf)
Per ulteriori informazioni
e materiale o per interviste all’autore e agli
organizzatori contattare i recapiti Press Office
MediaArtStudio Mail:
mediaartstudio@libero.it, Enzo Langellotti, tel.:
+39 3771499852 |
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Giornata mondiale dell’Acqua
Il 22 marzo 2010 si
celebra per la 7ª volta la Giornata mondiale dell’Acqua,
evento di rilevanza internazionale (oltre 100 nazioni
partecipano all’iniziativa promossa dall’ONU), perché il
problema del diritto all’acqua e della riduzione delle
risorse del pianeta, è un’emergenza vitale per tutti gli
esseri viventi. Promuovere una serie di iniziative
finalizzate all’informazione dei cittadini sui diversi
aspetti dell’acqua, e, in particolare, avviare campagna
di sensibilizzazione per riaffermare che l’acqua è un
diritto e non una merce, è l'impegno che si è assunto
l’assessore all’ambiente Gianluca Aceto in
collaborazione con l’assessore all’istruzione della
provincia promuovendo, in occasione della giornata
mondiale dell’acqua, una campagna di sensibilizzazione
rivolta alle scuole, alle associazioni del FaBene
(forum ambientale Benevento) ed a tutti i cittadini. Il
programma degli eventi prevede un calendario di attività
nei comuni di Telese Terme e Sassinoro a
partire da domenica 21 fino a martedì 23 marzo; durante
la prima giornata, il 21 marzo, ci sarà il concerto per
l’acqua libera in Piazza Minieri a partire dalle ore
19.00 con la partecipazione di molti artisti che hanno
aderito al progetto: Appesi a un filo, Andrea De Balsi
con Angelo Mastrangelo, Vena Viola, Il pozzo di San
Patrizio, Capone Bungt & Bangt, Andrea Rivera. Il
programma completo degli eventi sarà annunciato il 16
marzo alla Rocca Dei Rettori durante una conferenza
stampa alla quale interverranno gli assessori
provinciali e tutti gli organizzatori della giornata
mondiale dell’acqua.
comunicazione:
info@tabularasaeventi.net |
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Musica e tempo… nella visione
Rassegna a cura di Luigi
Mastromauro. Salone degli Affreschi, Palazzo Ateneo Bari
inaugurazione12 Marzo 2010, ore 9.30. Allestita in
contemporanea con il 2° Festival di Musica e Filosofia,
è l’apparizione per immagini, dei vari sensi del suono e
del pensiero. Protagonisti: Danilo Babbo, Mariantonietta
Bagliato, Marina Leo, Angela Lomele, Marina Leo,
Pierpaolo Miccolis, Teresa Romano, Marco Testini, Vania
Elettra Tam.
Danilo Babbo. Un’opera
pittorica nel segno del simbolismo, dove la totalità e
l’alto valore della musica, mediante un’efficace
allegoria ha la capacità di abitare negli organi del
corpo umano.
Mariantonietta Bagliato.
Un’installazione ambientale, posata su di una scalinata,
costruisce nella logica della visione, la cadenza e il
ritmo della tastiera del pianoforte.
Marina Leo.
Un’installazione costituita da trentatré disegni su
carta, traduzione visiva costituita per mezzo di tracce
grafiche a colori da “I 33 nomi di Dio” di Marguerite
Yourcenar.
Angela Lomele.
Un’installazione che evidenzia nel gioco degli elementi
che la compongono, il ritmo e la cadenza, dove la
traccia signica e prospettica viene esaltata dalle
campiture bianche.
Pierpaolo Miccolis.
Un’installazione formata da dieci rotoli di carta,
contenente una trasposizione dinamica di un pentagramma,
dove la testimonianza grafica è stata ottenuta mediante
il calore.
Teresa Romano. Un’opera
che racchiude un connubio tra la parola e l’immagine,
conducendo ad un ampliamento del senso della
significazione.
Marco Testini. Propone uno
strumento musicale classico, come la chitarra, nella
versione di un contenitore e custode di frammenti di
discorsi storico-culturali.
Vania Elettra Tam. Mostra
una rappresentazione pittorica che ospita una figura
femminile che sta ascoltando della musica, illuminata
dalla lucina dello stereo. Il segno di un’apparente
quotidianità, “incastonato” da un fare pittura
significatamente colta.
L'evento, con ingresso
libero, durerà fino a venerdì 19 Marzo 2010. Info:
3394509490 |
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“6 Film X 6 Poeti” Centro Sociale Giovanni
Paolo II, Starze di Summonte
Da domenica 15 novembre
a domenica 11 aprile. L’ingresso è libero.
Il cinema spesso rincorre
la poesia, ispirandosi ad essa con tanti film, che
prendono spunto dalla vita dei protagonisti o
riprendendo dei versi, disseminandoli lungo il percorso.
Ma anche i poeti spesso sono amanti dell’arte del
cinema, ritrovando in alcuni film la loro stessa
poetica, le sensazioni espresse nelle poesie chiuse in
un fotogramma. Ecco allora l’idea di chiedere a sei
poeti che amano anche il cinema, di scegliere un film,
uno che è per loro molto significativo, perché in esso è
racchiusa parte della propria poetica. E presentarlo al
pubblico leggendo poche ma essenziali poesie che in
qualche modo sono in sintonia col film scelto.
Così una domenica al mese,
per sei mesi a partire da questa domenica 15 novembre
alle ore 19,00, il Gruppo Speleologico Natura Esplora
insieme all’Associazione Culturale Spazio Incontro
presso il Centro Sociale Giovanni Paolo II a Starze di
Summonte, presentano la rassegna di cinema e poesia: “6
Film X 6 Poeti”, frutto di un’idea del poeta Domenico
Cipriano e dello speleologo Francesco Maurano.
Questi i film che saranno
presentati di volta in volta, e questi i poeti che li
hanno scelti per noi, e che potremo ascoltarli nelle
loro letture ai singoli appuntamenti:
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Domenica 15 novembre
h. 19.00: “Gli Spietati” di Clint Eastwood, letture
di Stelvio Di Spigno
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Domenica 6 dicembre h.
19.00: “Un Film Parlato” di Manuel de Oliveira,
letture di Rossella Tempesta
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Domenica 10 gennaio h.
19.00: “Blow Up” di Michelangelo Antonioni, letture
di Enzo Rega
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Domenica 7 febbraio h.
19.00: “Luci della Città” di Charlie Chaplin,
letture di Cosimo Caputo
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Domenica 14 marzo h.
19.00: “Gli Anni Spezzati” di Peter Weir, letture di
Raffaele Barbieri
-
Domenica 11 aprile h.
19.00: “Paris, Texas” di Wim Wenders, letture di
Domenico Cipriano
Il commento musicale alle
letture è a cura di Vito Rago, Fabio Lauria e Katia
Schwartz
Manifesto e invito con notizie sui poeti |
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Slow
Food Campania
Sabato 20 marzo, nella sala “Cilento”
della sede di Fisciano dell’Università di Salerno, il congresso
regionale di Slow Food Campania. All’incontro parteciperà anche il
presidente nazionale Roberto Burdese.
Con il Congresso regionale, fissato per il
20 marzo prossimo, prende il via il nuovo quadriennio associativo 2010 -
2014 di Slow Food Campania. All’importante evento, previsto nella Sala
“Cilento” della sede di Fisciano dell'Università degli Studi di Salerno,
prenderanno parte con diritto di voto i delegati delle Condotte campane
e, per la prima volta, potranno partecipare all’incontro tutti i soci.
Questo il programma:
- Ore 09.30: Registrazione dei delegati
- Ore 10.00: Inizio dei lavori
Saluti del Rettore dell’Università degli
Studi di Salerno Raimondo Pasquino
Relazione del Presidente regionale Gaetano
Pascale
- Ore 11.00: Discussione dei documenti
congressuali - interventi dei delegati
- Ore 13.30: Pausa pranzo
- Ore 14.30: Ripresa dei lavori
Elezione dei responsabili di progetto
2010-2014
Elezione dei delegati al Congresso
Nazionale (previsto ad Abano Terme dal 14 al16 maggio prossimi)
Elezione del Presidente regionale
2010-2014
Individuazione dei candidati delegati al
Consiglio dei Governatori
- Ore 16.00: Conclusioni del Presidente
nazionale Roberto Burdese.
Sandro Tacinelli, ufficio stampa Slow Food
Campania, mob. 339.2073143 |
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Ancora
un exploit per l'Associazione Ferrovie Siciliane (AFS) al Model Expo
Italy di Verona
I 55.000 visitatori della kermesse
scaligera hanno apprezzato anche quest’anno le proposte modellistiche e
culturali del sodalizio peloritano.

Anche quest’anno l'Associazione Ferrovie
Siciliane di Messina (sito internet ) è stata invitata a partecipare
alla più grande esposizione italiana (e la seconda in Europa) dedicata
al modellismo in tutte le sue forme: aereo, automobilistico,
ferroviario, navale e statico.
Il successo dello scorso anno è stato
bissato grazie alla varietà ed all’originalità, della proposta
modellistica - sempre abbinata ad approfondimenti culturali ed
etno-antropologici - del sodalizio peloritano guidato da Roberto Copia.
Negli oltre 30 metri quadri dello spazio
espositivo a disposizione dell’AFS, i visitatori accorsi da tutt’Italia
(e non solo !) hanno ammirato molte delle realizzazioni già presentate
in occasione della manifestazione “Trenini al Forte”, tenutasi nello
scorso mese di dicembre presso il Forte Ogliastri, tanto apprezzata
dalla cittadinanza.
Molto apprezzato lo splendido plastico
modulare operativo della stazione di Camaro (linea di valico dei
Peloritani — fino al 2001) opera di Salvatore Scarcella, incantevoli le
perfette riproduzioni in scala dei traghetti Villa, Cariddi e Secondo
Aspromonte realizzate da Vincenzo Annuario, Roberto Pagano e Gaetano
Aliffi.
Numerose anche le fotografie proposte in
abbinamento ai modelli ed ai plastici presentati, ed i pannelli
storico-documentali illustrativi di caratteristiche e dettagli dei
modelli presentati nonché della storia e delle curiosità “reali” dei
mezzi di trasporto e dei luoghi modellisticamente riprodotti.

A complemento di tutto il materiale navale
e ferroviario, un grandissimo richiamo è stato offerto dalla splendida
riproduzione “in piccolo” - realizzata da Francesco Verboso - di
un’imbarcazione del tipo “moto-passerella” utilizzata per la pesca del
pesce spada nelle acque dello Stretto di Messina.
Associazione Ferrovie Siciliane AFS,
Messina Viale Principe Umberto Complesso Italia Pal. C
www.afs-messina.it,
www.a-f-s.it |
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Programma Trekking 2009/2010: Camminare con Avanguardie - GENTES
Domenica 14 marzo, l'appuntamento con
Avanguardie si muoverà fuori dal tempo e dallo spazio definito di
GENTES (causa pioggia e mareggiata che impediscono il Trekking Turco
sulla costa di Otranto). Le previsioni del tempo per domenica sono
ottime, la voglia di camminare tanta e allora: tutti a Portoselvaggio,
un luogo ideale per camminare, sempre! Tra l'altro un contatto con i
turchi lo abbiamo ugualmente: sapete che il famoso pirata ammiraglio e
cartografo Turco Piri Re'Is ha disegnato anche
il profilo della costa
salentina rappresentando anche Portoselvaggio? Ulteriori dettagli
domenica 14 durante il trekking.

Ritrovo:
Santa Caterina, alla rotonda dove finisce la strada via Cantù.
Orario Incontro: ore 09.00. Orario Conclusione: ore 15.00
circa. Pranzo al sacco: a carico dei partecipanti. Lunghezza
Itinerario: circa 12 km. Meteo: sole. Guida: Emanuela
(349.3788738)
Sono aperte le iscrizioni per la
Pasquetta ad Ostuni con pranzo presso antica masseria Morrone: la
piana degli ulivi secolari, la grotta di Agnano, la storia di Delia e la
terrazza panoramica di Morrone sono i 4 punti cardinali della nostra
pasquetta. Se vorrete essere con noi prenotate quanto prima, posti
limitati. Ulteriori informazioni e prenotazioni:
info@avanguardie.net,
349.3788738.
Studio ambientale Avanguardie® 73048 Nardò
(LE) Via Michele Grasso
info@avanguardie.net,
www.avanguardie.net |
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ArcheoClub Casarano
Domenica 14 marzo h 18.00 sarà presentata
ufficialmente l'Associazione ArcheoClub Casarano, sede locale di
ArcheoClub d'Italia, nata con lo spirito di promuovere e valorizzare i
monumenti e le aree archeologiche della nostra città. Per l'occasione,
sabato 13 e domenica 14, la nuova Associazione organizza l'evento
"Invito a Palazzo": saranno aperte al pubblico, per la prima volta, le
porte di Palazzo Nuccio un vero gioiello architettonico ancora
sconosciuto ai casaranesi.
Le visite all'interno delle sale saranno
possibili a tutti i cittadini in forma gratuita nei seguenti orari:
sabato 13, dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 e domenica 14 marzo,
dalle 10 alle 12.
Nel pomeriggio di domenica, a partire
dalle ore 18,00 sarà presentata ufficialmente alle autorità locali e
agli enti artistici e culturali l'associazione ArcheoClub; in questa
occasione saranno illustrati gli scopi per cui è stata fondata e il
ricco programma di eventi ed appuntamenti per l'anno 2010.
Saluti del Sindaco di Casarano, Ivan De
Masi. Intervengono Giuseppe Nuccio, proprietario del palazzo, Alessandro
De Marco, Presidente dell'ArcheoClub Casarano, Simona Manca, Vice
presidente della provincia di Lecce, Gianni Stefano, Assessore
all'assetto territoriale della Provincia di Lecce, Arcangelo Alessio
della Soprintendenza Archeologica di Taranto. Moderatore della serata
sarà Antonio Fabbiano. Alla serata si accede su invito.
Archeoclub Italia Casarano 73042 Casarano
Lecce Viale Francesco Ferrari 5. Tel./Fax 0833/513351.[fonte: Arthas Production
arthas@ileonidimessapia.it] |
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Un
tempo i Gitani

I bambini Rom del campo di Via Lucrezia
della Valle sono diventati per la prima volta “maestri di cultura” per i
loro compagni di scuola dell’Istituto comprensivo “Don Milani” diretto
dalla preside dott.ssa Teresa Rizzo plesso scuola elementare “Samà”.
Tutto ciò grazie al progetto “Un tempo i gitani” finanziato dall’Ufficio
scolastico Regionale e che ha visto un’intera scolaresca inoltrarsi con
curiosità per due pomeriggi alla settimana in un percorso di conoscenza
di quelle che sono le antiche tradizioni del popolo gitano tra cui la
musica, la danza, costumi, la storia, le arti figurative, i mestieri, le
tradizioni fino ad arrivare ai nostri giorni.
Il 16 marzo prossimo alle ore 16,00 nel
plesso della scuola Samà verrà presentato tutto il percorso realizzato
in questi mesi dai piccoli alunni e dai loro insegnanti grazie anche al
contributo volontario dello staff dell’Associazione Ra.Gi. Onlus che ha
curato principalmente l’aspetto affettivo e comunicativo espressivo tra
tutti i bambini che tra l’altro frequentano il centro Poli…Valiamo di
Via Fares.
Ed ecco i protagonisti. La prima classe è
composta dai piccoli: Francesco Barberio, Samuele Bevilacqua, Concetta
Fulciniti, Maria Gulli, Pamela Veneziano, Mattia Viscomi, Iritano
Francesco, Mauro Giuseppe, Nardini Daniele, Parisi Stefano, Francesco
Passalacqua, Aurora Perrone, Annabella Pettinato, Giuseppe Romeo,
Francesco Rotundo, Sara Schipani. La seconda Saverio Angotti, Michelle
Corrado, Mattia Terrazzo, Saverio Gruden, Michelangelo Gulli, Alessia
LaRosa, Giovanni Lamanna, Francesca Leone, Chiara Maida, Antonio Pitaro,
Sofia Punturiero, Cesare Santaguida, Carlotta Scida, Elena Trombetta,
Gabriele Vesperi, Saverio Zichella. La terza classe da Giada Amato,
Antonio Badolato, Federico Catanzariti, Ilaria Corapi, Matteo Alberto
Costa, Iania Marco, Aldo Mancini, Valentina Martina, Francesco Merante,
Cristina Passalacqua, Bruno Provenzano, Chiara Resina, Alessia Scalzo,
Giuliana Veneziano. Le due quarte da: Chaime Arzi, Stefano D’amIco,
Danilo Loprete, Angelo Nardini, Angela Perrone, Pierpaolo Pugliese,
Alice Ricci, Daniele Rotundo, Alessandro Sinopoli, Arianna Tedesco,
Luigi Zangari, Alessia Zichella, Adolfo Argirò, Cristal Battaglia,
Francesco Battaglia, Anna Curto, Emanuele Loprete, Francesco Magro,
Roberto Boris Mancuso, Giuseppe Placida, Luca Pulerà, Elisa Romeo,
Matteo Rotundo, Arturo Vesperi. La quinta Maria Abruzzese, Jiritano
Alessia, Pio Francesco Maccarone, Andrea Mangiavillano, Sara Narciso,
Francesca Palaia, Tiziana Passalacqua, Clara Punturiero, Benedetta
Racinelli, Giuseppe Rotundo, Iole Noemi Rotundo, Giuseppina Scalzo,
Francesco Sinopoli, Federica Trombetta, Leonardo Andrea Veneziano, Noemi
Antonella Veneziano, Gianpaolo Veneziano, Maria Immacolata veneziano,
Letizia Viscomi. Docenti referenti Concetta Passafaro, Commissione
progetto, Elisa Pileggi, AnnaMaria De Munda, Anastasia Siriani, Rosanna
Zaccone. Esperti interni Anna Maria Quaresima, attività culturali di
socializzazione, Anna Maria De Munda attività ludico educative, Elisa
Pileggi attività di espressione corporea e movimento creativo Rosanna
Zaccone laboratorio di creatività e manualità. Tutor d’aula Marilena
Bianchi, Lina Marcella Costanzo, Mariangela Girondini, Tiziana
Guarnierim Concetta Passafaro, Elisa Pizzi, Anastasia Siriani.
“Per la Ra.Gi. è stato un onore
collaborare ancora con la preside Rizzo perché questo è stato un
progetto che ribalta il concetto di integrazione sulla quale parola
vorrei fare una riflessione - afferma il presidente della Ra.Gi. Elena
Sodano. Letteralmente integrazione significa “supplemento che tende a
colmare una mancanza”. Integrazione consisterebbe quindi in una fusione
tra le diverse culture. Di fatto tale processo assume più il profilo di
una assimilazione: “Ci impegniamo a darti quello che ti manca (dunque a
integrarti). Quel che ti manca è ciò di cui hai bisogno per diventare
simile a noi”. E’ evidente che nel caso dei rom tale
fusione/assimilazione è altamente improbabile: la loro peculiarità
infatti consiste in un profondo attaccamento ai propri costumi, alle
proprie abitudini, alla propria diversità. Con questo progetto invece si
è puntato alla ospitalità e accoglienza delle due diverse culture. E
integrazione e ospitalità sono due prospettive radicalmente differenti.
Abbiamo parlato di disponibilità, accoglienza, accettazione, capacità di
ascolto, curiosità, passione nella scoperta della cultura gitana,
condiviso le nostre differenze, le nostre storie, le nostre esperienze
donandoci per qualche ora, per qualche giorno, un po’ della tua letizia.
E se c’è qualcosa di cui oggi abbiamo urgentemente bisogno è proprio
quello che Spinoza chiamava laetitia...” |
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Politiche giovanili: presentato il progetto “Intraprendere”
E’ stato presentato stamane, nel corso di
una conferenza stampa presso Palazzo di Città, il progetto “Intraprendere”
voluto dal Sindaco Ernesto Sica nell’ambito dello sviluppo di azioni
destinate ai giovani. Presenti il Vicesindaco Gennaro Frasca, il
Consigliere comunale Francesco Pastore, il Consigliere comunale Mario
Vivone ed il Forum dei giovani con il presidente Fabrizio Todisco.
Attraverso l’attivazione dei laboratori informagiovani, politiche
giovanili e servizi bibliotecari, con il supporto tecnico della società
QS&Partners di Vincenzo Quagliano e Felice Sica, si intende ampliare la
gamma dei servizi erogati dall’Ente, promuovere nuove opportunità per
l’inserimento lavorativo e momenti di aggregazione per i giovani del
comprensorio. Tutti gli interessati possono presentare manifestazione di
interesse per usufruire dei servizi riguardanti l’erogazione di
informazioni sulle tematiche delle work experience, stage aziendali,
lavoro autonomo, formazione ed orientamento. Gli incontri potranno
essere organizzati per gruppi o individualmente. Sono previsti workshop
in sede o itineranti riguardanti la creazione d’impresa,
l’associazionismo, i fondi comunitari, l’internazionalizza-zione, la
formazione professionale, per consentire una più stretta collaborazione
con il mondo del lavoro. I laboratori sono attivi presso la biblioteca
comunale in via Europa (presso Villa Crudele) nei giorni mercoledì
(16-19 laboratorio informagiovani) e venerdì (16-19
laboratorio politiche giovanili).
“L’Informagiovani fino a pochi mesi fa era
solo una stanza senza più utenza ma grazie a questa amministrazione sono
stati attivati progetti importanti tra cui Intraprendere fortemente
voluto dal Sindaco Ernesto Sica. E’ un’iniziativa di grande spessore che
abbraccia un’ampia fascia di età tra i 18 ed i 32 anni. L’auspicio è che
si possa fornire ai giovani una valida formazione professionale tanto da
consentire loro un facile inserimento nel mondo del lavoro” è il
commento del Vicesindaco Gennaro Frasca.
“Il progetto Intraprendere rappresenta
l’inizio di un percorso programmatico finalizzato al coinvolgimento e
alla formazione dei giovani di Pontecagnano Faiano. Abbatteremo tutte le
barriere e scenderemo in piazza per essere più vicini alle loro
esigenze. Chiediamo, a tal proposito, la più ampia partecipazione
possibile in particolare alle associazioni giovanili presenti sul
territorio per rafforzarci in questo lungo percorso” afferma il
Consigliere comunale Francesco Pastore.
L’Informagiovani del Comune di
Pontecagnano Faiano opera secondo la normativa della Legge Regionale
14/2000. In ossequio alla normativa, lo stesso è definito “Punto
Informagiovani”. Le attività sono svolte in raccordo con il Sirg (Sitema
informativo regionale giovanile) che rappresenta una struttura
territoriale che ha il compito di armonizzare le politiche giovanili
regionali emanate dall’Assessorato al ramo. Fare sistema con il
territorio e con gli altri comuni del distretto è un’attività premiante,
infatti, il Punto Informagiovani di Pontecagnano Faiano è destinatario
di un contributo regionale che consentirà, nel giro di quindici giorni,
di arredare l’Informagiovani e dotarlo di apparecchiature informatiche
con la creazione di ben tre postazioni utenti, nonché una postazione
speciale per gli utenti diversamente abili. In questo modo la fruizione
dei servizi di consultazione di banche dati specializzate (Progetto
Eurodesk) sarà resa più ampia ed accessibile. Il Forum dei Giovani
(organismo istituzionale e di garanzia per la partecipazione giovanile)
sarà punto di riferimento e di raccordo per la condivisione in ambito
regionale dei flussi informativi.
Per maggiori informazioni è possibile
rivolgersi agli uffici comunali della biblioteca e di Informagiovani,
tel. 089386918, mail:
informagiovani@comune.pontecagnanofaiano.sa.it. |
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Rudy
Cremonini "Documenti d’alterità"
Mostra a cura di Lorenzo Canova dal 27
marzo (inaugurazione sabato 27 marzo h 19.00) al 23 maggio 2010. Testo
in catalogo di Lorenzo Canova. Catalogo edizioni GiaMaArt studio.
Direzione Gianfranco Matarazzo.
Dopo il successo ottenuto nella sede
bolognese del museo di cere anatomiche la mostra "documenti d’alterità"
di Rudy Cremonini viene presentata dalla galleria GiaMaArt studio con un
nuovo allestimento e un nuovo progetto espositivo. In questo nuovo
contesto una particolare attenzione sarà data alla presenza nello spazio
bianco della galleria dei volti che (come scrive Lorenzo Canova in
catalogo) "evocati da un passato lontano assumono quasi il rilievo di
documenti dedicati alla presenza incongrua e inquietante di un altro, di
una "differenza" rispetto ai valori sociali condivisi, si trasformano in
testimonianze di un estraniamento dal processo generale e accettato di
costruzione dell'identità personale e collettiva e appaiono nella loro
cruda e sfuggente evidenza come prove misteriose di una diversità ignota
da isolare e analizzare. La pittura diviene dunque la testimonianza più
evidente della volontà di trovare un senso nel percorso concettuale e
fisico di questa alterità, di riscoprire nella manualità, nella fluidità
del colore, nella scelta del bianco e nero, che sfida la fotografia su
un suo antico terreno “storico”, il significato nascosto di una presenza
differente. Cremonini lavora così sul volto dando vita a una vera e
propria archeologia dello sguardo che scava nella distanza temporale del
passato grazie allo strumento della pittura, metodo e mezzo vitale di
recupero e rinascita di presenze altrimenti smarrite. In una sua nota
l’artista ha parlato della realtà parallela in cui sono collocati questi
volti, del loro isolamento da una realtà comune da cui sono estraniati
sul crinale incerto che separa la rinascita dalla distruzione: eppure si
potrebbe ipotizzare che gli stessi volti non siano definitivamente
isolati in un luogo distante nel tempo e nello spazio, ma che ancora la
pittura possa essere lo stimolo per generare un nuovo livello della loro
esistenza".
GiaMaArt studio 82038 Vitulano (BN) Via
Iadonisi 14. Tel/Fax: 0824.878665,
www.giamaartstudio.it,
info@giamaartstudio.it. Orari: dal martedì al sabato ore 17.00 -
20.00 e per appuntamento, (possono variare verificare sempre via
telefono). |
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Virtu@lis
Il 21 marzo 2010 alle ore 17.30 presso la
Pinacoteca comunale d'Arte Contemporanea "Giovanni da Gaeta" in Palazzo
San Giacomo, ingresso Via De Lieto 4, Gaeta, vi sarà il vernissage della
mostra "Virtu@lis" curata da Adriana M. Soldini con opere di Maddalena
Barletta, Myriam Cappelletti, Federica Gonnelli, Donatella Schilirò,Roberta
Serenari. La mostra resterà aperta fino al 25 aprile 2010 secondo gli
orari di apertura della Pinacoteca.
Il romanzo della Soldini "IP incidente di
percorso", è il motivo ispiratore della esposizione che registra
l'incontro di cinque giovani personalità che pur nella diversità dei
mezzi espressivi utilizzati, sono accomunate dalla sensibilità verso la
comunicazione in generale.
La mostra si è già svolta nel 2008 alla
fortezza vecchia di Livorno, nel 2009 a Prato e si accinge a passare da
Gaeta, da dove salperà alla volta degli Stati Uniti. La presentazione
sarà fatta dalla stessa Soldini alla presenza delle artiste e delle
Autorità. |
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Festa
della Donna 2010
Le donne di Umberto Boccioni attraverso
le opere e i suoi scritti Cosenza, Palazzo Arnone, 8 marzo 2010 ore
11.00
Trame preziose. L’arte tessile dei
paramenti sacri Saracena (Cosenza), Chiesa di San Leone, 8 marzo
2010 ore 11.00
La Soprintendenza BSAE della Calabria,
diretta da Fabio De Chirico, celebrerà la Festa della donna con due
iniziative di notevole spessore. A Cosenza, presso palazzo Arnone, sarà
rivisitata la figura femminile nelle opere di Umberto Boccioni esposte
nella mostra Omaggio a Umberto Boccioni, allestita nelle sale espositive
della Galleria Nazionale di Cosenza, definita anche attraverso la
lettura di brani tratti dagli scritti dell’artista. L’iniziativa è a
cura di Nella Mari, storico dell’arte coordinatore e di Melissa Acquesta
e Francesca Mandarino, storici dell’arte, con il coordinamento di Fabio
De Chirico, Soprintendente.
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A Saracena, invece, sarà presentata
un’esposizione di paramenti sacri. I tessuti di eccelsa valenza
storico- artistica, di manifattura prevalentemente catanzarese e
napoletana, vanno dalla fine del Quattrocento all’Ottocento.
Relazioneranno, nella Chiesa di San Leone, Rosa Anna Filice, storico
dell’arte coordinatore e Oreste Sergi, architetto. La mostra avrà
prosecuzione fino al 31 marzo prossimo. |
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Soprintendenza per i Beni Storici,
Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Soprintendente: Fabio De
Chirico Ufficio stampa: Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed
Etnoantropologici della Calabria Silvio Rubens Vivone, Patrizia
Carravetta. Tel.: 0984.795639 fax 0984.71246. E-mail:
sbasae-cal.ufficiostampa@beniculturali.it,
www.articalabria.it. |
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Associazione Italoellenica
Amici della Grecia
Lorenzo Capone, Templi e Fortificazioni in
Grecia e Magna Grecia
Presentazione del libro di Lorenzo Capone
“Templi e Fortificazioni in Grecia e Magna Grecia”, 19 Marzo 2010 ore
19,00. Zollino, Palazzo Raho, Via Vittorio Emanuele 3 (1° Piano).
Interverranno: Rino Bianco Direttore del Museo Nazionale della Siritide
di Policoro, Francesco Pellegrino Sindaco di Zollino, Antonio Chiga
Assessore alla Cultura del Comune di Zollino, Lorenzo Capone autore del
libro, Pompeo Maritati Presidente Associazione Italoellenica.
Con immenso piacere l'Associazione
Italoellenica presenta il nuovo lavoro editoriale del Dott. Lorenzo
Capone. La sterminata pubblicistica sugli argomenti al centro di questo
suo lavoro, quasi sempre, di altissimo livello scientifico, avrebbe
dovuto far desistere chiunque, non accademico, dall'affrontarli. La
passione per l'Archeologia e la storia antica, però, unita alla
curiosità di andare in giro e toccare con mano quanto resta della
documentazione materiale greca, hanno spinto l'Autore ad insistere nel
tentativo di rendere leggibili argomenti di così rilevante importanza
per la storia dell'Occidente. Del mondo greco, di come nasce e come si
sviluppa, di quel che ha prodotto sul piano filosofico, letterario,
politico, conosciamo tutto, un pò meno sappiamo degli autori
(architetti, maestranze, artisti) e soprattutto della tecnologia che
questi utilizzarono per alzare mura imponenti, costruite tombe
grandiose, edificare templi di grandi dimensioni, godibili ancora oggi
sul piano estetico. "Templi e fortificazioni in Grecia e in Magna
Grecia" con un apparato fotografico realizzato dallo stesso Autore, che
non ha precedenti, se non in poche altre pubblicazioni,si apre
raccontando di come di come tra il IX ed il VII secolo a.C. prende il
via la costruzione dei templi in legno prima, in pietra successivamente
di come, attorno ai primi secoli dell'era cristiana (IV-V) vengono
forzosamente abbandonati, distrutti, pochissimi fortunatamente
realizzati. Nella seconda parte del volume non meno suggestiva
dell'architettura templare, si propone una descrizione della civiltà
micenea, delle fortificazioni, delle città, delle necropoli realizzate
tra il XV e il XIII secolo. A., prima, cioè che quella cultura,
inspiegabilmente scomparisse. L'Associazione Italoellenica ringrazia
l'Autore per l'importante opera realizzata nel comune interesse verso la
cultura Ellenica.

Grecia-Gr Associazione Italoellenica 73010
Zollino LE Via Vittorio Emanuele 3, tel. +3908321835907, fax
+3908321830407, cell. +393298709782,
www.grecia-gr.org,
staff@grecia-gr.org |
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Centro Studi e Ricerche
“Francesco Grisi”
Pierfranco Bruni alla ricerca della parola
perduta tra D'Annunzio e Prezzolini
Incontrando Carducci, Pascoli, De Amicis e
l’utopia della letteratura
Un libro e un video
Il nuovo saggio di uno scrittore che si
confronta con la contemporaneità. Lo studio si arricchisce di un DVD che
racconta i luoghi letterari e i viaggi di Edmondo De Amicis realizzato e
commentato da Marilena Cavallo.
“Lo Scrittore e il
Viandante”
Estetica e avventura della Parola
Lo scrittore vive nelle tempeste. Tra le
rocce del dubbio, coltiva un inquieto fuoco di brace che veglia
frammenti e amori perduti. Questo il filo rosso che impagina il nuovo
contributo di Pierfranco Bruni, 'Lo scrittore e il viandante.
Dall'estetica all'avventura' (ed. Centro Studi e Ricerche Francesco
Grisi), in libreria in questi giorni.
Il testo si arricchisce di un DVD dedicato
a Edmondo De Amicis raccontato da Marilena Cavallo, studiosa di
letteratura del Novecento e Vice Presidente dell’Istituto di Ricerca per
l’Arte e la
Letteratura, che traccia un profilo singolare dell’autore non solo di
“Cuore” ma dei viaggi tra la Turchia e Londra. Una proposta che innova
perché si realizza un dialogo tra la voce narrante e le immagini che
permettono di visualizzare un percorso che è letterario in termini
tradizionali ma anche marcatamente estetico.
Un lungo viaggio tra inchiostri e
malinconie ma anche tra sogni e speranze che nascono nella ricerca di
senso. Il libro di Pierfranco Bruni, che in queste pagine gioca con le
conchiglie del tempo alla ricerca del labirinto perduto, è un'analisi
originale di Gabriele D'Annunzio, di cui si indaga l'estetica connessa
al sentimento tragico del Vate, per poi scandagliare l'anima di
Carducci, 'ponte tra due secoli', finendo con intingere la penna nel
sentimento di Edmondo De Amicis e Giuseppe Prezzolini.
Perché, scrive Bruni, ''Il viandante e lo
scrittore si parlano, si raccontano, si danno un senso in un viaggio che
diventa metafore del tempo. La letteratura non e' segreto, non ha
bisogno di segreti. La letteratura -rimarca lo studioso calabrese- e'
mistero, perché lo scrittore cerca parole nel deserto''. Lo fa grazie a
''un silenzio che manifesta la parola che non urla''. D'altronde tutta
la letteratura comincia sempre con un viaggio o con il pensiero di
lasciare un porto per un'altra isola del mare di dentro.
Il tracciato che compie Bruni ha una linea
precisa che va da Omero a Virgilio, dalla sacra scrittura alla Divina
commedia. La partenza e' sempre un viaggio a metà, dove la parola e'
inevitabile incontro tra il luogo e il tempo.
Lo scrittore può attraversare o abitare
sempre lo stesso mare, ma sa che quel mare è la costante metafora della
non stabilità. Trovata una parola nel dolore o nella nostalgia, occorre
ripartire per altre coste.
''Il vero navigante o il vero marinaio
-scandisce Bruni- non si serve della bussola. Ascolta il vento e dialoga
con le onde e con i chiaroscuri delle tempeste. Lo scrittore vive nelle
tempeste, mai cercando la quiete. Ha bisogno del perduto equilibrio per
recuperare il senso stesso del perduto. L'inquieto e' il vivere oltre il
quotidiano.
Tra i destini. Ci sono destini ma anche
misteri, come le storie che D'Annunzio ha tratteggiato nei nostri
percorsi. Siamo fatti di percorsi perche? Siamo sempre in viaggio. Anche
quando abbiamo raggiunto la nostra Itaca il viaggio non si arresta''.
Diventiamo pellegrini perché in fondo la letteratura e' un
pellegrinaggio all'interno di noi stessi. E poi? ''Poi conta le stelle.
Ogni stella e' una magia''.
Una lunga metafora che vive all’interno
della pagina letteraria. Un andare nel di dentro della letteratura
attraverso il pensiero critico ed estetico ma con il sapere dello
scrittore. Infatti il libro di Bruni si legge come se fosse un narrato,
un vissuto sulla corda di una partecipazione costante tra esperienza,
vissuto e testimonianza.
Info. 349 4282197 |
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Re
Arthas è già in sella sul suo destriero Eleùtherios (Libero) insieme
alla sua amata Deìva ed annuncia la sua discesa in campo
con in mano l'aurea spada dell'eroe Diomedes per ridare libertà alle
stirpi della Sallentina.
Durante il "Convegno di Rhudia" che
si terrà Domenica 25 Aprile, il Dynastes messapico, conosciuto come
Arthas Mégas kaì Lamprós (Arthas il Grande e il Luminoso) o ξένος δε
χαρίεις (Ospite illustre) sarà onorato di rivolgere con orgoglio il
saluto ai suoi compagni d’arme della Fratellanza Sallentina o Hetairia
"I Leoni di Messapia", i quali saranno ben lieti di riunirsi intorno al
Messapìon Basileùs avendo in animo di prefiggersi ambiziose finalità che
potrebbero aprire illuminanti sentieri verso una nuova e più salda
politica di coesione territoriale fra le genti autoctone e quelle
mediterranee. Il grande tema della Philia Mediterranea sarà sviluppato
durante l'incontro annunciato presso una struttura ricettiva nei pressi
di Lecce.
Sono ormai pochi i giorni all'uscita dai
tipi della Cinque Emme di Tuglie dell'epopea monografica di "Arthas
il Grande" (eroe di Messapia). Il volume sarà completamente
distribuito nelle migliori librerie del Salento e di Bari entro il mese
di Aprile e sarà dato a prezzo ridotto a tutti quelli che lo hanno già
prenotato e a coloro che parteciperanno al Convegno.
[fonte: Arthas Production
arthas@ileonidimessapia.it] |
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Spazi di Luce
Le opere di sei artisti contemporanei
dialogano con quelle dell’illustre pittore dei primi del ‘900 Giulio
Avveduti, un’occasione importante di confronto e un omaggio al grande
maestro. Galleria Artepiù, Lugo di Romagna, dal 14 al 18 marzo 2010.
Artisti: Cesare Baracca, Mauro Bendandi, Lamberto Caravita, Emanuele
Montanari, Amalio Ricci Garotti, Stefania Vecchi.
Le opere di sei artisti contemporanei
Cesare Baracca, Mauro Bendandi, Lamberto Caravita, Emanuele Montanari,
Amalio Ricci Garotti, Stefania Vecchi che dialogheranno con quelle
dell'illustre pittore lughese Giulio Avveduti nel 25° della scomparsa.
Una occasione importante di confronto tra i sei artisti e
contemporaneamente un omaggio ad un grande maestro della pittura
romagnola del primo novecento. Inaugurazione il 14 marzo alle 17,00,
presenterà la mostra la Prof.ssa Patrizia Randi assessore alla pubblica
istruzione del Comune di Lugo che patrocina l’evento. Curatore:
Nerio Liverani, presentazione di Patrizia Randi.
Galleria Artepiù, via Baracca 43/45, Lugo
di Romagna RA. Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì
16,30-19,00 sabato domenica 10,30-12,30 / 16,30-19,30. Info:
lambicaravita@yahoo.it |
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Teatro
Sancarluccio
38 anni di teatro a Napoli/ teatro,
musica, poesia, laboratori
Stagione 09-10 “Presenze” (sa che sa, se
sa, chi sa, che se sa, non sa, se sa). Ciclo “Comics-Fratelli d'Italia”. Patrocini:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello
Spettacolo, Regione Campania, Provincia di Napoli.
Sputa la gomma!
Il teatro va a scuola iclonica
Dall'11 al 14 marzo L’Associazione
Culturale Racconti Teatrali presenta "Sputa la gomma! Il teatro
va a scuola" di e con Pierpaolo Palladino, regia di Manfredi
Rutelli.
Un teatrante a Roma viene inviato
in una scuola media per realizzare un laboratorio di teatro
finalizzato all’integrazione tra ragazzi normodotati e con
disabilità. La scuola sorge in una ex borgata dove la maggior
parte dei ragazzi è disagiata, con famiglie difficili alle
spalle e una diffidenza reciproca tra i ragazzi stessi e le
istituzioni. La vicenda, ispirata a esperienze realmente vissute
dall’autore, è ricostruita come un percorso a tappe, un viaggio
appassionato di Lorenzo, il protagonista, alla scoperta di se
stesso e delle proprie paure, nella difficoltà di comunicare con
i ragazzi e motivarli a partecipare. Da una parte le insicurezze
“dell’esperto” e dall’altra le realtà sociali della scuola: la
diffidenza degli insegnanti e il timore degli allievi a
mostrarsi e mettersi in gioco, nella continua ricerca di un
linguaggio comune tra l’adulto e ciascun ragazzo, con l’unica
scommessa che è quella del teatro e delle sue necessità da
trovare di volta in volta.
Note di regia
Un codice. Questo è il grande tema
della comunicazione teatrale ed ogni volta è una sfida,
affascinante, che stimola la fantasia, la creatività,
l’immaginazione.
Anche il protagonista della nostra
storia, Lorenzo, è alla ricerca del giusto codice per poter
comunicare con dei ragazzi, con un’età ormai lontana, diversa;
una generazione cresciuta in situazioni mai riconducibili ad
un’esperienza personale. La periferia urbana in cui si trova la
scuola dove il nostro inesperto insegnante di teatro, suo
malgrado, viene mandato ad operare è l’esempio del nostro tempo;
di come non si sia più capaci di capire, di ascoltare, di
sentire gli altri. E solo chi è abituato a lottare per
conquistare un obbiettivo, può superare ogni ostacolo e scoprire
un mondo, un’umanità, che troppo spesso diamo per persa. Quando
forse siamo noi ad esserci smarriti.
Non è la prima volta che con
Pierpaolo mi trovo a dover affrontare testi solo apparentemente
monologanti, ma invece sempre ricchi di personaggi forti, ben
delineati, ben definiti, e a cui ci si affeziona come se li
vedessimo, li incontrassimo realmente sul palcoscenico. E in
effetti ci sono, sono lì, evocati dagli sguardi, dai gesti,
dalle azioni, dal filo teso del dialogo. Ecco la sfida. Rendere
vivo ciò che la parola evoca. E non è difficile riuscire a dare
vita ad un racconto così ricco di situazioni, di sensazioni e
sentimenti. Si tratta solo di ascoltare tutti i suoi
protagonisti. Ed è questo che ho voluto fare, aiutare la storia,
offrendo, con la massima semplicità, il codice del suggerire,
dell’associare ad un oggetto un segno, un luogo; una stanza, una
palestra, una strada, così come il cerchio in cui i ragazzi
svolgono i loro esercizi, la panca, la porta, il sipario.
Lasciando al pubblico la libertà di tracciare i loro volti, i
loro sguardi, i loro gesti. Sperando di essere stato capace,
come Lorenzo, a trovare il giusto codice per entrare nella testa
degli altri.
www.raccontiteatrali.it
Info Scuole: proposta di teatro ecologia,
atto a scuole medie e superiori. Il progetto prevede: spettacolo, breve
dibattito. Ambiti didattici di interesse: TUTTI. Durata: 60 minuti circa
/ Prezzo studenti: 8.00 euro / Data e Orario spettacolo: da concordare.
Da non perdere!
Sottoscrivete la Sancarluccio Card
2009/2010. Contribuirete a mantenere aperto uno spazio d’arte, di
cultura e di libertà d’espressione che con la sua storia opera
costantemente sul territorio. Diventa protagonista della Stagione
2009_10 grazie alla card che ti abilita all’accesso gratis a tutti gli
spettacoli e non solo. Il Teatro è un luogo pubblico, è di tutti non
abbandonate questo spazio, venite a viverlo, partecipate come
moltitudine ai movimenti culturali che animano il mondo teatrale, siete
voi la linfa vitale, senza partecipazione cittadina non c'è vita
culturale.
Teatro Sancarluccio. Napoli Via San
Pasquale a Chiaia 49. Tel. 081.405000, 081.426161
sancarluccio@teatrosancarluccio.com,
www.teatrosancarluccio.com. |
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Per la bonifica di Difesa Grande
L’Albero Vagabondo™ dello scultore
Giovanni Spiniello ad Ariano Irpino per una grande Festa del
Colore con i bambini delle elementari e medie. L’iniziativa si è
conclusa il 5 marzo alle 14.00 con l’installazione dei disegni e
degli striscioni dei bambini sulle recinzioni di Difesa Grande,
la discarica che ha accolto per anni i rifiuti di tutta la
Campania, per chiederne la bonifica.
La Festa del Colore dell’Albero
Vagabondo™ ha fatto tappa ad Ariano Irpino (AV) nella mattinata di
venerdì 5 marzo. L’installazione artistica è continuata a Difesa Grande,
sulle recinzioni della Discarica. Qui, dopo che la De Vizia Transfer,
proprietaria dell’impianto, ha dato la possibilità, sono stati appesi i
disegni su tavola e gli striscioni di 120 bambini delle scuole medie ed
elementari di Ariano Irpino. Insieme all’Associazione AGS era presente
Anselmo La Manna responsabile della Sezione locale di Legambiente.
L’Albero Vagabondo è stato ospitato al Palazzetto dello Sport di Ariano
Irpino in occasione della giornata “La differenza la facciamo noi”,
ideata dalla Biblioteca Comunale di Ariano Irpino, con il Patrocinio del
Comune di Ariano e finanziata dalla Regione Campania. Nella stessa
mattinata le fatine e i clown di Legambiente hanno insegnato ai bambini
il gioco della raccolta differenziata. L’Albero Vagabondo è
un’iniziativa ideata dall’Associazione culturale Giovanni Spiniello e si
pone come obiettivo la diminuzione dello sversamento incontrollato
dei rifiuti nei boschi irpini e campani.
Lo Spirito del re Albero si è arrabbiato e
ha lasciato le sue montagne. Si è trasformato nell’Albero Vagabondo,
creato dall’artista Giovanni Spiniello. E’ un albero fatto dei rifiuti
abbandonati alle sue radici e chiama i bambini per giocare con i colori
e lanciare un messaggio di speranza. Se i grandi puliran-no allora
tornerà e si trasformerà nell’Albero Metamorfo, formato da nidi di
rondine, passi-flora e tavole di castagno.
La Festa del colore dell’Albero Vagabondo
è un momento in cui i bambini e i ragazzi richiamano l’attenzione dei
genitori e di tutti i grandi sull’abbandono dei rifiuti nei nostri
boschi, torrenti, fiumi e campagne, ma anche lungo le strade, le
periferie e nei parchi urbani.

Ad Ariano Irpino, l’iniziativa assume una
valenza particolare, vista la presenza della discarica di Difesa
Grande e la particolare sensibilità al tema ambientale di un
territorio che ospita anche la discarica di Savignano Irpino. Ma, allo
stesso tempo, si vogliono ricordare le innumerevoli micro discariche nei
boschi irpini che, di giorno in giorno, continuano a diventare sempre
più grandi. A differenza che nelle discariche ufficiali nei boschi,
purtroppo, è difficile esercitare qualunque tipo di controllo.

Il viaggio dell’Albero Vagabondo è
iniziato nel Natale 2008 sui tetti di Palazzo Iannaccone, nel centro
storico di Avellino ed è continuato, nel 2009, con le Feste del Colore a
S. Stefano del Sole nel Parco Regionale dei Monti Picentini (6 giugno),
a Cairano in occasione del Festival Cairano7x (22-28 giugno), a Giffoni
(SA) in occasione del Giffoni Film Festival (13-19 luglio). Il 3 Ottobre
si è trasformato nell’Albero Metamorfo tornando a S. Stefano del Sole
dopo le giornate ecologiche organizzate dal Comune. Da oggi anche Ariano
Irpino fa parte del cammino dell’Albero Vagabondo.
Info:
www.alberovagabondo.it |
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L’Arteterapia
come psicologia clinica e psicoterapia d’avanguardia. Problemi e
prospettive
VII Congresso internazionale
interdisciplinare CISAT Nuove Artiterapie, Officina della Psiche di
Psicologia, Psicoterapia e Letteratura “L’Arteterapia come psicologia
clinica e psicoterapia d’avanguardia. Problemi e prospettive.” Napoli,
18-20 giugno 2010. Con l’Adesione della Presidenza della Repubblica.
Lingue del Congresso: Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo
Comitato scientifico
Margherita Lizzini (Presidente
onorario, psicoterapeuta ad indirizzo analitico, già Presidente dell’A.R.P.A.D.).
Roberto Pasanisi (Direttore CISAT, psicologo, arteterapeuta
didatta Lingua e letteratura italiana, Università Cattolica di Lovanio;
Università di Anversa). Oliviero Rossi (arteterapeuta, Direttore
Master Teatro-videoterapia e mediazione artistica nella relazione
d'aiuto, Pontificia Università Antonianum). Annamaria Acocella (arteterapeuta,
psicoterapeuta, Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie).
Grazia Aloi (psicoanalista, Officina della Psiche). Constantin
Frosin (Lingua e Letteratura Francese, Università “Danubius", Galati,
Romania). Antonio Illiano (Lingua e Letteratura italiana,
University of North Carolina at Chapel Hill, U.S.A.). Alexander
Lommatzsch (psicoterapeuta, Direttore Istituto Gestalt Puglia).
Pasquale Montalto (psicologo, psicoterapeuta ad indirizzo analitico
esistenziale). Rossano Onano (psichiatra). Vincenzo Paolillo
(psicologo, psicoterapeuta, Direttore ELFORM [e-learning formazione e
applicazioni, Roma]). Vittorio Pellegrino (neuropsichiatra, già
Primario del Dipartimento di Salute mentale del Distretto 51, già
docente all’Università di Napoli “Federico II”). Robin Philipp
(psichiatra, docente alla Bristol University, Gran Bretagna). Maria
Rosaria Riccio (psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo gestaltista).
Guy Roux (neuropsichiatra, arteterapeuta, Presidente della SIPE [Société
Internationale d’Art-Thérapie] già docente alla Université Paris V,
France). Jean-Luc Sudres (Maître de Conférences in Psicologia,
psicopatologo, Segretario Generale della Société Internationale de
Psychopathologie de l'Expression et d'Art-thérapie [SIPE], UFR di
Psicologia, Università di Tolosa "le Mirail", Francia). Mario Susko
(già ordinario all’Università di Sarajevo; Letteratura americana alla
State University of New York, Nassau, U.S.A.). Násos Vaghenás
(Teoria e critica letteraria, Università di Atene, Grecia). Nguyen
Van Hoan (Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita,
Università di Hanoi, Vietnam). Diane Waller (arteterapeuta,
Goldsmith College, Londra, Gran Bretagna)
Il Convegno CISAT giunge alla sua VII
edizione, dopo il successo della I («Con le armi della poesia». Poesia,
letteratura ed arte come strumenti terapeutici autonomi e/o integrativi
per la psicoterapia di oggi-domani; Napoli, giugno 2004) – che è stato
riconosciuto come il primo congresso al mondo del genere –; della II
(Dire l’indicibile. Poesia, letteratura ed arte nelle psicoterapie
d’avanguardia; Napoli, giugno 2005); della III (Oltre il Novecento. L'Arteterapia,
le psicologie del profondo e le psicoterapie esperienziali nel nuovo
secolo; Università di Roma 3, giugno 2006); della IV (La forma
dell’anima. L’Arteterapia come psicologia clinica; Napoli, luglio 2007);
della V (L’ ‘uomo-massa’ e la ‘morte della bellezza’: la coscienza
dell’Occidente alle soglie del Nulla; giugno 2008); e della VI (Sogno,
memoria, ricordo: dall’Inconscio personale all’immaginario collettivo):
ad esse hanno partecipato i maggiori specialisti del settore a livello
internazionale.
Il Congresso, organizzato quest’anno dal
CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia), da Nuove Artiterapie e da
Officina della Psiche, in collaborazione con l'Istituto Italiano di
Cultura di Napoli e con il Libero Istituto Universitario per Stranieri
"Francesco De Sanctis" (LIUPS), è rivolto elettivamente a
psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, pedagogisti, arteterapeuti,
letterati, scrittori ed artisti: esso infatti, a partire dalla dizione
del titolo, intende affrontare trasversalmente, secondo uno spettro
estremamente ampio ma mai generico, le questioni – tanto antiche quanto
affascinanti e quanto mai in fieri – della creatività e dell'uso
dell'arte – nelle sue varie forme: dalla poesia alla narrativa, dalla
pittura alla scultura alla fotografia – in psicoterapia, sia come vero e
proprio ed autonomo strumento terapeutico, sia come prezioso ausilio ad
altri metodi e tecniche di indagine e di cura; nonché i rapporti e le
intersezioni – anch'essi assai antichi e consolidati – fra arte e
psicologia.
Il Convegno vuole dunque essere anche
un'eccellente occasione di confronto e di scambio di opinioni e
metodologie fra specialisti di diverse discipline ed artisti, facendo il
punto non soltanto sullo 'stato delle cose', ma anche sulle prospettive
future delle 'psicoterapie d'avanguardia', a cominciare, naturalmente,
dall'arteterapia e dalle scuole ad essa vicine.
Il Congresso, a carattere internazionale,
si svolge nello scenario fascinoso e ammaliante di Napoli e del suo
celebre Golfo, offrendo la possibilità ai convegnisti non solo di
soggiornare, nel periodo più dolce della 'bella stagione' e ad un
eccellente rapporto qualità-prezzo, in una località ricchissima di
straordinarie suggestioni e spunti ambientali, folclorici e culturali,
ma anche di fare alcune gite e visite turistiche guidate, e sempre a
costi estremamente contenuti.
Per proporre una propria relazione
al Convegno, è necessario inviare – quanto prima e comunque entro il 31
maggio 2010, e preferibilmente in formato elettronico – il titolo
provvisorio ed un riassunto dell' 'intervento' di circa una cartella,
accompagnato dalla scheda di iscrizione e dal proprio curriculum (il
versamento della quota di iscrizione può essere effettuato anche
successivamente), a:
cisat@centrostudiarteterapia.org; oppure a: CISAT (Centro Italiano
Studî Arte-Terapia); via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131
Napoli. Per favorire e facilitare la comprensione di tutti gli
interventi, è inoltre necessario inviare a:
cisat@centrostudiarteterapia.org oppure a: CISAT (Centro Italiano
Studî Arte-Terapia); via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131
Napoli, almeno dieci giorni prima dell’inizio del convegno, un riassunto
del proprio intervento tradotto possibilmente in due lingue alternative
alla propria.
Programma
-
venerdì 18 giugno, ore 16-19: saluti e
I sessione (sessione plenaria inaugurale); salone grande, Istituto
Italiano per gli Studi Filosofici via Monte di Dio, 14; Napoli tel.
081.7642652
-
sabato 19 giugno, ore 11-14: II
sessione, sala Gabriele D’Annunzio, CISAT via Bernardo Cavallino, 89
(“la Cittadella”); Napoli tel. 081.5461662
-
sabato 19 giugno, ore 16-19: III
sessione, sala Gabriele D’Annunzio, CISAT via Bernardo Cavallino, 89
(“la Cittadella”); Napoli tel. 081.5461662
-
domenica 20 giugno, ore 11-14: IV
sessione, sala Gabriele D’Annunzio, CISAT via Bernardo Cavallino, 89
(“la Cittadella”); Napoli tel. 081.5461662
-
domenica 20 giugno, ore 16-19: V
sessione (sessione plenaria conclusiva), sala Gabriele D’Annunzio,
CISAT via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli tel.
081.5461662
-
domenica 20 giugno, ore 20: cena
sociale e saluti
Centro Italiano Studî Arte-Terapia
dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Via Bernardo Cavallino, 89
(“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia) tel. 081 / 546 16 62 - fax
081.2203022, tel. mobile 339.2858243.,
cisat@centrostudiarteterapia.org; URL
www.centrostudiarteterapia.org.
Scheda di iscrizione, quote e sistemazioni (pdf) |
|
Per "Itinerario Rosa 2010",
l'Associazione “Le Ali di Pandora” presenta
Aracne, tra mito e
contemporaneità
Dal 10 al 18 marzo, c/o Ex Convento dei
Teatini, C.so Vittorio Emanuele, Lecce
Programma
Mercoledì 10/18 marzo h 19,30
Mostra: “Aracne tra Mito e storia” di Silvia Beccaria esponente
della Fiber Art. Interventi di Ivan Serra, Ambra Biscuso.
Apertura mostra 17,00/22,00. Ingresso libero. Nei giorni 11, 13, 15
dalle 19,30 alle 20,00 sarà attivato un laboratorio interattivo con il
pubblico: “Sul filo del racconto”.Gli abiti sono stati messi a
disposizione da Siddharta.
Il mito di Aracne lega la dea Atena al
ragno, in molte mitologie è legato ai miti della creazione. Il ragno
tesse la tela creando il proprio mondo e attende al suo centro lo
svolgersi degli eventi. Il ragno tira, dunque, le fila della creazione.
Di genesi si parla nelle opere di Silvia Beccaria, esponente della
“Fiber art” (nome con cui si designa dagli anni 60 la produzione
artistica caratterizzata dall’impiego di fibre naturali e/o
artificiali), in perfetta simbiosi tra mente e mani, dove la fibra sia
essa lana, gomma, carta, metallo o plastica è lo strumento linguistico
con il quale Silvia concepisce e dà luce alla sua idea traducendo ciò
che la mente e il cuore le suggeriscono rendendo visibili le sue
emozioni e i suoi stati d’animo. Scrive di lei Ivan Serra: Silvia
Beccaria costruisce la sua personale lingua, trasformando in grafemi i
materiali così selezionati, rimescolandoli fra loro con la grammatica
del telaio – machina costruens rigorosa e tecnicamente ingabbiante, e
dunque in grado di sprigionare creatività e fantasia filtrata ed
esaltata da un meticoloso rigore operativo e da una straordinaria
perizia tecnica – ed ottenendone così le opere/testi con cui
crea/racconta/dispiega la sua personale visione e ridefinizione del
mondo. Lingua, e dunque testi, che sono tanto severi nel metodo di
costruzione quanto raffinatamente lievi e poetici nei risultati.
La fiber art, scrive Gabriella
Anedi, è figlia delle avanguardie dadaiste e futuriste e dei loro
materiali eterogenei ed eterodossi, è nell’ambito del Bauhaus che trova
una sua prima definizione identitaria perché il recupero di tecniche e
materiali, propri della tradizione artigianale, viene rimesso in gioco
nella severa disciplina di una grammatica visiva costruita, nel corso di
tessitura tra il 1920 e il 1933, dai grandi maestri del XX secolo:
Joahnnes Itten, Paul Klee, Kandinskij e Moholoy-Nagy. Con loro, artiste
come Otti Berger e Anni Albers determinarono una svolta decisiva
nell’arazzeria moderna abbandonando la tradizione narrativa a favore di
una composizione astratta e geometrica.
Venerdì 12 marzo h 19,30 si entrerà
nel cosmo della storia della tessitura artigianale salentina con
l'incontro: Parliamo della Storia della tessitura artigianale
salentina. Relatori: Maria Grazia Anglano, Rossella Barletta,
Alessandro Laporta, Maurizio Nocera, Maria Cristina Rizzo. Coordina
Ambra Biscuso. Maria Grazia Anglana, Rossella Barletta, Alessandro
Laporta, Maurizio Nocera e Maria Cristina Rizzo.
Domenica 14 marzo h 19,30
l’Officina della Parola si esibirà nella performance “N_essere”
costruendo una trama di vissuti tra visionario, reale e onirico. Con:
Ambra Biscuso, Daniela Cecere, Antonella Cucurachi, Rosanna Gesualdo,
Claudia Ingrosso, Nino Palumbo, Tani Palumbo, Grazia Riccardo, Monica
Taveri.
Convinti che la memoria storica sia un
mezzo utile a condurci verso una società basata sul rispetto verso le
donne sarà affissa nella sala la data: 10 marzo 1946 legge Ivanoe
Bonomi a ricordo della legge che ha dato il diritto di voto alle donne.
Info:
lealidipandora@libero.it,
www.artmajeur.com/lealidipandora/, Tel: 0832.391862/339.5607242
Ambra Biscuso |
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Politik
arte fuori e dentro il sistema
a cura di Antonio Manfredi
7 marzo / 7 aprile
Giuseppe De Marco Italia | Sebastiano Deva
Italia | Di Guida & Vargas Italia | M. Kronstadiano Fiore Italia |
Mulugeda Gebrekidan Etiopia | Otieno Gomba Kenya | Christian Leperino
Italia | Lello Lopez Italia | J.P. Mika R.D. Congo | Errico Ruotolo
Italia | Marcus Shahar Israele | Tony Stefanucci Italia
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Di
Guida & Vargas Italia “Testa di Marx che frantuma una
vetrina”, 2010 Installazione |
Domenica 7 marzo alle 18.30, fino al 7
aprile, il museo CAM presenta negli spazi della CAM’s Factory la mostra
Politik | arte dentro e fuori il sistema. L’evento propone alcune opere
di artisti che si sono espressi in polemica con un’ideologia o con le
istituzioni utilizzando molteplici linguaggi. I lavori esposti giocano
con i materiali e attraverso grandi metafore Pop pongono domande sulle
icone delle ideologie politiche.
|
Lello
Lopez Italia “Aufklarung”, 2010 Installazione |
In mostra svettano bandiere lavorate come
patchwork, quale testimonianza dei tormenti subiti dai popoli sotto le
dittature, mentre trapela l’angoscia dai volti di chi ha lottato per
dire la verità e si è dissolto nell’oblio, offuscato dalla forza del
potere politico. La testa di Marx irrompe in una vetrina in saldo, lo
specchio della libera circolazione delle merci, infrangendone ancora una
volta l’integrità. Il bacio gay, dell’opera censurata e mai esposta a
Milano nella mostra Arte e omosessualità, si pone sullo sfondo della
bandiera italiana, che diviene scenario politico per l’affermazione
omosessuale. In un’altra istallazione una voce recita l’Apologia di
Socrate, la famosa difesa del filosofo dalle accuse di contestazione
alle leggi divine, mentre una immagine del nostro premier sorride
compiacente alle parole che il greco proferì in sua tutela. Non manca la
provocazione verso le posture degli uomini di potere, dalle sfilate del
successo alle improbabili compagnie appariscenti e vacue. L’ironia si
concretizza in uno dei video in cui un artista si aggira, ignorato dai
passanti, per le strade della città in una macchina lussuosa salutando,
come se fosse un presidente in parata. Non mancano i ritratti dei grandi
delle nazioni occidentali, i potenti, che insieme alla speranza di un
miglioramento politico si portano dietro un passato di conquiste
coloniali bagnate nel sangue.
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Giuseppe De Marco Italia “Bang Bang”, 2007 Stampa su
legno stuccato |
L’arte di governare gli stati, la Politik,
si trasforma al CAM, diventa arte da museo, arte che parla dei governi.
Proprio della commistione tra arte e politica si discuterà nella
presentazione della mostra a cui interverrà Vincenzo De Luca, candidato
alla presidenza della Regione Campania.
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De
Luca al CAM |
Grande successo di pubblico per la
mostra POLITIK | arte dentro e fuori il sistema al CAM, museo di
arte contemporanea di Casoria (NA), fino al 7 aprile. L’inaugurazione ha
visto la presenza di circa 600 persone interessate all’interpretazione
dell’arte di governare da parte degli artisti internazionali invitati.
Alcune delle opere esposte sono state oggetto di censura in altri
contesti, come Fratelli d’Italia, il bacio gay sulla bandiera italiana,
di Sebastiano Deva, e il video del cinese Liu Wei, che illustra la
contestazione di piazza Tienanmen. Opere dal forte impatto visivo ma
anche velate da sottile ironia come l’istallazione di Lello Lopez che
pone una foto del nostro premier che sorride compiacente mentre una voce
recita l’Apologia di Socrate, la famosa difesa del filosofo dalle accuse
di contestazione alle leggi divine, e la testa di Marx che irrompe in
una vetrina in saldo, lo specchio della libera circolazione delle merci,
infrangendone ancora una volta l’integrità. L’arte di governare gli
stati, la POLITIK, si trasforma al CAM, diventa arte da museo, arte che
parla dei governi. Proprio della commistione tra arte e politica si è
discusso la sera dell’inaugurazione alla presenza di Vincenzo De Luca,
candidato presidente alle prossime elezioni regionali. Il politico ha
risposto alle domande toccando alcuni dei punti fondamentali maturati
sulle esigenze culturali regionali. Alcuni artisti hanno poi consegnato
al candidato presidente un documento in cui vengono indicate le
aspettative del mondo artistico. Già noto per la sua attenzione verso
l’offerta turistico/culturale della città di cui è sindaco, De Luca ha
ribadito la necessità di assicurare spazio a quelle iniziative culturali
offerte dal territorio campano. Punto fondamentale del programma del
candidato è il sostegno finanziario attraverso i fondi europei che
giustamente convogliati riuscirebbero a risollevare l’attuale situazione
sociale e culturale. Non sono mancati i riferimenti ad altre
problematiche come la sicurezza, le infrastrutture e la disoccupazione.
De Luca ha tenuto testa ad un pubblico attento e critico (artisti,
intellettuali dell’area napoletana, referenti del modo artistico ma
anche cittadini interessati), soddisfando tutte le istanze e le
argomentazioni del dibattito.
CAM | Casoria Contemporary Art Museum Via
Duca D’Aosta 63/A 80026 Casoria/Napoli/Italia Tel/Fax: +39 0817576167
martedì- mercoledì- giovedì- domenica 10.00/13.00 sabato 17.00/20.00.
www.casoriacontemporaryartmuseum.com,
info@casoriacontemporaryartmuseum.com,
casoriacontemporaryartmuseum@hotmail.com. Uffico stampa & PR
Graziella Melania Geraci +39 3349399870
cam.pr@hotmail.it |
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“Il
terrorismo”, libro Antonella Colonna Vilasi
Terrorismo: Il percorso di un libro
sulla violenza politica degli anni ’60 e ‘70
Dopo Napoli e Roma, sarà la volta di
Torino, per poi tornare in Calabria con Cosenza e quindi toccare il
Salento con Lecce, in previsione di nuovi incontri previsti lungo tutta
la penisola.
“Il terrorismo” è il recente saggio con
cui Antonella Colonna Vilasi ha ricostruito intrighi ed eventi
insurrezionali legati alla lotta armata. Fatti, perlopiù,
caratterizzanti il corso degli anni ’60 e ’70 della nostra più recente
storia. Un libro che, durante tre mesi di presentazioni, ha suscitato
molteplici interessi ed attenzioni andando ad alimentare ulteriori
prospettive ed analisi. All’imminente incontro di Napoli di
venerdì 5 marzo, con Franco Roberti, procuratore della Repubblica
di Salerno, Domenico Ciruzzi, avvocato penalista e Pasquale Esposito,
giornalista de Il Mattino, sarà presente anche l’autrice. Un evento che
fa seguito al caloroso incontro dello scorso 10 febbraio svoltosi a
Salerno, dove, per l’occasione, è intervenuto anche il giornalista
Mariano Ragusa, oltre i già annunciati ospiti. L’incontro di Napoli è
previsto alle ore 18:00, presso la libreria Guida Port’alba (Via di Port’alba,
19). Trame nere e trame rosse, che si susseguono, sullo sfondo di
decenni convulsi, fortemente ideologizzati. Trame testimoni,
soprattutto, di un muro, quello di Berlino, a segnare i confini
geopolitici del mondo. Per il previsto incontro nella capitale del 18
marzo a Melbookstore (Via Nazionale 252), ci saranno gli interventi dei
giornalisti e scrittori Mimmo Liguoro, Sergio Velluti e Simone Di Meo.
Incontro, anche questo, fissato per le ore 18, a cui farà seguito un
buffet-aperitivo. L’autrice aveva già precedentemente presentato il suo
libro a Roma in due occasione, il 20 novembre presso la Camera dei
Deputati – Sala del Refettorio, con interventi di Giuseppe Esposito,
senatore della Repubblica e vicepresidente del COPASIR, Andrea
Martelletti, presidente del Centro Studi Internazionali, Marco Minniti,
presidente Fondazione ICSA, Gennaro Sangiuliano, giornalista e scrittore
e Piero Luigi Vigna, magistrato, l’11 febbraio presso la Libreria
Giuridica Medichini, con interventi di Giancarlo Capaldo, magistrato,
Massimo Martinelli, giornalista de Il Messaggero ed Enzo G. Castellari,
regista. A Torino sono previste diverse presenze, tra le quali quelle di
Piero Boldrin, professore, Luisa Casa, psicologa carcere minorile
Torino, Paolo Garlando, criminologo, Gianni Macchioni, magistrato, Marco
Margrita, giornalista e Giuseppe Rollè, ricercatore in criminologia.
L’appuntamento è per giovedì 11 marzo alle ore 18:00, presso la Libreria
Zanaboni, in Corso Vittorio Emanuele 41. Nel frattempo in Calabria, dopo
Catanzaro, il libro tornerà il 19 marzo con la presentazione a
Cosenza presso la Libreria Ubik (via Galliano 4) alle ore 18:00. Ad
aprile, invece, la programmazione si sposta nel Salento, con l’incontro
di Lecce annunciato per il giorno 8 aprile, presso la Casa
delle Donne. Il 6 maggio sarà la volta di Firenze presso la Libreria
Edison, quindi Bologna e Padova in date ancora da definire.
Ufficio Stampa: Enrico Pietrangeli
uf.stampa@fastwebnet.it
Quarta di copertina
«La strage era stata pianificata con
l’algida lucidità criminale dei professionisti del terrorismo:
l’ordigno, un chilo di tritolo, era stato nascosto in una cassetta per
la carta usata, proprio di fronte al palco da cui avrebbero parlato gli
oratori.»
La strategia della tensione, gli anni di
piombo, le BR, i NAR e le nuove cellule della lotta armata: un’analisi
rigorosa delle cause e delle conseguenze del fenomeno del terrorismo di
sinistra e di destra in Italia, analizzato anche alla luce di analoghi
movimenti internazionali. Questo saggio indaga, senza nessun pregiudizio
ideologico, le motivazioni, gli interessi e i metodi d’azione dei gruppi
armati e terroristici inserendoli nel contesto sociale e storico in cui
si sono sviluppati. Dalla strategia della tensione degli anni Sessanta
fino alle azioni armate più recenti la ricostruzione delle trame
eversive consente di leggere, per contrasto, anche il complesso percorso
di consolidamento delle istituzioni democratiche del nostro Paese.
Antonella Colonna Vilasi, saggista, ha
pubblicato numerose opere su tematiche criminologico-forensi. In
particolare, nei suoi libri, si è interessata di criminalità
organizzata, mafia, terrorismo e intelligence, di cui ha scritto una
trilogia.
Scheda Libro: Titolo: Il
terrorismo. Autore: Antonella Colonna Vilasi. Editore: Mursia. Genere:
saggistica. Prefazione: Piero Luigi Vigna. Pagine: 213. Prezzo: 19,00
Euro. ISBN: 978-88-425-4397-8 |
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Karl Friedrich Hacker
e Vincenzo Montella
Skizzenbuch
13-28 marzo 2010. Video-invito su
http://www.youtube.com/watch?v=cxx6UqaEh1w
Nel microcosmo della pagina, una brillante
riproposizione della antica pratica dei carnets de voyage nei quali la
creatività soggettiva è promessa di atlanti miniati, nella convinzione,
difesa, che ognuno vede davvero solo quello che pensa ed è ciò che gli
consente di “creare il mondo con le proprie idee”. (Marilena
Mercogliano)
Inaugurazione 13/3/2010 ore 18 con
introduzione di Marilena Mercogliano. Visitabile tutti i giorni tranne
il giovedì dalle 16 alle 20 fino al 28/3/2010. Venerdì 26/3/2010 Khalid
Chaouki condurrà una conversazione dal tema: “Stranieri di nome,
italiani di fatto”. Riflessioni su un’Italia che cambia divenendo
sempre più multiculturale e multireligiosa.
Centro d'arte e cultura “Il Ramo d'Oro”,
80128 Napoli Via Omodeo 124. Tel.+390815792526, e-mail
fyesbm@tin.it,
http://galleries.absolutearts.com/galleries/ilramodoro |
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Una
mostra nel Palazzo della Cultura per parlare del “Mediterraneo strada
dell’umanità”
Sarà inaugurata sabato 6 marzo h 18,30
presso il Palazzo della Cultura di Poggiardo la mostra “Mediterraneo
strada dell’umanità”. La mostra, organizzata dall’Istituto Statale
d’Arte “Nino della Notte” con il patrocinio e la collaborazione del
Comune di Poggiardo, aprirà i battenti con una conferenza di
presentazione a cui prenderanno parte il Sindaco di Poggiardo Silvio
Astore, l’Assessore provinciale alla Cultura e Vicepresidente Simona
Manca, il Direttore dell’Accademia delle Belle Arti Giacinto Leone, la
dott.ssa Klodiana Cuka Presidente di Integra Onlus, il Preside dell’ISA
“Nino della Notte” Donato Malerba, il Prof. Massimo Marangio dell’ISA.
La mostra, che consta di 25 opere
realizzate dai docenti dell’Istituto Statale d’Arte “Nino della Notte”,
vuole ricordare all’uomo del nostro tempo che esiste un’umanità in
continuo movimento, alla ricerca di un filo di serenità sulla quale
poggiare il sogno della vita. Storie e riflessioni costruite sul mare,
quello stesso mare che ha portato qui gli uomini di Rosario tanto odiati
per chissà quali paure. Gli Ebrei di oggi o, forse, di domani. Gli
stessi uomini che con il loro vivere, hanno rotto quel velo di ipocrisia
che ci ha accompagnato fino ad oggi. Nel tempo dell’indifferenza, luogo
dove tutti i valori umani crollano e, nel tempo in cui l’arte non trova
tratti duri di espressione e di condanna, i docenti dell’ISA di
Poggiardo intendono volgere uno sguardo di riflessione verso gli uomini
senza terra, ricordando all’umanità che quel brutto sogno dei campi di
sterminio potrebbe ritornare.
La mostra sarà visitabile presso il
Palazzo della Cultura (Piazza Umberto I, ex sede municipale) dal 6 al 20
marzo tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Per
informazioni: Ufficio Cultura Comune di Poggiardo (Responsabile dott.
Antonio Ciriolo). Tel. 0836.909812; Web
www.poggiardo.le.it; e-mail
affarigenerali@comune.poggiardo.le.it.
Poggiardo, 2 marzo 2010
L’Addetto alla Comunicazione, dr. Pasquale
De Santis
[fonte: Arthas Production
arthas@ileonidimessapia.it] |
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XI Edizione Premio
Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa inedita
"Tra le parole e
l'infinito "
Ideato dal Cav. Nicola Paone
Il premio nasce nell’anno 2000 per una
cultura del terzo millennio vera e per puro amore della parola.
Nell’anno 2008 ha ricevuto l’alto Onore di una medaglia d’argento
rappresentativa dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio
Napolitano. Collaborano le Associazioni Culturali.
Lo scopo dell’iniziativa, è quello di
scoprire, promuovere e evidenziare opere letterarie di autori italiani e
stranieri, esordienti o affermati, e di stimolare la scrittura e la
lettura tra le giovani generazioni.
Disposizioni: Il Premio è aperto ad Autori
italiani e stranieri, emergenti o già affermati.
Sezione Poesia italiana o in dialetto:
Inviare una sola opera con traduzione in italiano
Sezione Narrativa breve: Inviare i
componimenti in max cinque cartelle f.to A4
Sez. Autori stranieri: Inviare le opere di
poesia o narrativa con traduzione in Italiano o Inglese.
Tutti gli Autori dovranno inviare: Quattro
copie dell’opera inedita e mai presentata e premiata in altri concorsi,
firmandone una sola, con le generalità complete, recapito telefonico di
rete fissa, e-mail, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Inviare anche via e-mail le opere partecipanti al concorso, salvate in
formato word e una foto a colori salvata in formato jpeg, per
l’eventuale pubblicazione nell’Antologia del Premio. Per il sostegno del
progetto e le spese organizzative, i partecipanti tutti, dovranno
allegare un contributo di. € 20,00 (venti euro) a sezione, e due
affrancature di posta.
L'importo dovrà pervenire SOLO in contanti
insieme ai lavori al seguente indirizzo:
Segreteria del premio " Tra le parole e
l'infinito " Via G. Amendola, 7 - 80023 Caivano Napoli Italia.
Scadenza degli invii delle opere 30
maggio 2010.
La partecipazione al Concorso comporta la
piena accettazione del presente regolamento. Gli autori si impegnano a
riconoscere agli Organizzatori senza pretendere compensi di sorta, il
diritto di stampa e i diritti delle immagini, e garantiscono la
veridicità dei testi e di essere gli unici Autori e proprietari
dell'opera. Si dà anche piena assicurazione che l'eventuale
pubblicazione dell'opera non violerà, né in tutto, né in parte, i
diritti di terzi di qualsiasi natura. Gli organizzatori della
manifestazione si riterranno sollevati da eventuali rivalse di terzi di
cui risponderà esclusivamente e personalmente l'Autore. I dati inviati
sono considerati come liberatorie.
Ai primi 7 classificati di ogni sezione,
sarà assegnato il trofeo dedicato Internazionale. ci saranno premi di
rappresentanza Istituzionale e Privata. A tutti artistica pergamena
personalizzata. I testi inviati NON SARANNO RESTITUITI, la giuria sarà
resa nota durante la premiazione.
Il Bando (pdf)
I non presenti alla serata di premiazione
potranno richiedere i premi, con spese di spedizione a loro carico.
Il galà di premiazione si terrà nel mese
di settembre 2010, a Napoli (Italia), sede da definirsi. La segreteria
lo comunicherà in forma: e-mail e/o telefonicamente a tutti i
partecipanti. Le classifiche saranno pubblicate nel sito del premio, e
in una prestigiosa antologia a colori, che sarà pubblicata per
l’occasione e distribuita gratuitamente durante la premiazione e
successivamente sia in Italia che all’Estero. Info: 3338646774 e-mail
nicpao1@libero.it,
www.traleparoleelinfinito.com |
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Nauticsud
La 41ª edizione del salone nautico
internazionale, Napoli 6-14 marzo, Mostra d’Oltremare “Marina Nauticsud”
di Mergellina
Nove giorni di esposizione, da sabato 6 a
domenica 14 marzo, per proporre tutte le novità e le tendenze della
nautica. La 41ª edizione del Nauticsud, il salone internazionale della
nautica in programma Napoli, presieduto da Lino Ferrara, sarà ancora una
volta suddivisa in due aree espositive: il quartiere fieristico della
Mostra d’Oltremare e quella a mare con il “Marina Nauticsud” a
Mergellina. L’edizione rappresenta ancora una volta uno sforzo
organizzativo non indifferente che porterà a Napoli oltre 300 marchi,
per altrettanti espositori presenti, e ben 110 imbarcazioni a mare per
le prove tecniche. Tra le numerose iniziative collaterali figurano
regate veliche e gare di pesca d’altura, ma anche una tavola rotonda dal
titolo “Osservatorio nautica e finanza” e il convegno “Portualità
Turistica” dell’assessorato regionale al Demanio Marittimo diretto da
Ennio Cascetta.
La manifestazione quest’anno presenta due
grandi novità: la vela e l’artigianato. L’ampliamento dello spazio
riservato al mercato della vela con ben 30 imbarcazioni esposte al
“Marina Nauticsud” di Mergellina si riscontra anche nella sezione
“terreste” alla Mostra d’Oltremare con un’ampia rappresentanza di
prodotti e servizi dedicati ai velisti. Il comparto artigianale ha avuto
un incremento e maggiori consensi in conseguenza della crisi economica
mondiale che ha penalizzato le grandi industrie e i grandi cantieri.
Saranno oltre 47.000 i metri quadri di
superficie espositiva, tra aree coperte e scoperte, alla Mostra
d’Oltremare che accoglieranno i visitatori con orario prolungato il
sabato e la domenica (10,30 – 21,00) mentre durante la settimana il
Salone sarà visitabile dalle 12, 30 alle 20,00.
Apertura costante, dalle 10,30 alle 19,30
invece per tutti i nove giorni di esposizione e prove a mare al “Marina
Nauticsud” di Mergellina dove sono ben 720.000 i metri quadri a
disposizione dell’evento.
Ufficio Stampa: Kühne & Kühne Associati
80122 Napoli Via F. Giordani 30, Tel. 081.7614223,
kuhnepress@tin.it. |
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Va dove
ti porta il clito
Daniele Luttazzi il 20 marzo 2010 al
Teatro comunale “Domenico Modugno” di Aradeo. Da non perdere!
Scheda dello spettacolo
Parodia “pornografica e blasfema” di un
famigerato bestseller per zitelle, oggetto di una querelle giudiziaria
che si risolse con una doppia vittoria per Luttazzi, Va’ dove ti porta
il clito sottopone al vaglio di una critica corrosiva il sentimentalismo
melodrammatico e l’insieme arrugginito dei valori sbandierati dal testo
originale; pathos e valori che, a vari anni di distanza, sono diventati
programma di governo e incubo esistenziale per molti. Motivo non
secondario per riproporre oggi questo esercizio di realismo esplicito,
aperto ai singulti di un riso irrefrenabile, che fu allo stesso tempo
denuncia delle mostruosità che stavano incombendo e teatro attualissimo
di una interiorità contemporanea, non pacificata. Quel monologo
clamoroso ritorna oggi sulle scene a dissacrare i tromboni e le loro
verità precostituite con l’intarsio ritmico di associazioni verbali e
iconiche che valsero a Luttazzi il plauso della critica, il successo di
pubblico e il Premio di satira politica “Forte dei Marmi” 1996. Info e
prevendita botteghino Teatro Aradeo 328.3149259 |
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IV edizione del Eolian
Cetacean Project
Studiare i cetacei alle
Eolie
I cetacei da sempre hanno affascinato e
affascinano gli amanti del mare. Studiarli in natura, nel loro ambiente
naturale non è però così semplice. La società di ricerca Necton Marine
Research Society per il quarto anno consecutivo continua a portare
avanti quello che è il primo progetto di ricerca a lungo termine sui
cetacei nelle acque dell’arcipelago delle isole Eolie. La ricerca si
chiama Eolian Cetacean Project. Il progetto ha lo scopo di incrementare
le conoscenze in merito alla presenza ed allo stato di conservazione dei
cetacei in queste acque. Per portare avanti il programma di raccolta
dati, vengono effettuate durante tutto l’anno circa 15 uscite di
monitoraggio al mese e raccolte informazioni grazie ad interviste ai
pescatori ed all’utilizzo di schede distribuite alle numerosissime
imbarcazioni che navigano nelle acque delle Eolie. Tali dati stanno
contribuendo notevolmente alla conoscenza delle dinamiche che legano i
cetacei a queste acque. Agli scopi scientifici del progetto, si unisce
l'attività didattica per dare la possibilità di collaborare in modo
attivo alla conoscenza ed alla salvaguardia dei mammiferi marini, tutti
coloro i quali per passione o studio abbiano voglia di avvicinarsi a
questi meravigliosi animali attraverso lo studio e la partecipazione ad
un programma di ricerca, utilizzando gli strumenti idonei alla scoperta
dei delicati equilibri che legano i mammiferi marini all'ambiente.
Il progetto è realizzato dalla Necton
Marine Research Society con la collaborazione di Delphis Aeolian Dolphin
Center ed il patrocinio di: Unesco Club Salina, AGCI Agrital,
Associazione Mediterranea per la Natura, Comune di Santa Marina Salina,
Comune di Malfa, Comune di Leni
L'area di studio è rappresentata dalle
acque di tutto l'arcipelago delle Isole Eolie che grazie alla posizione
geografica ed alle caratteristiche oceanografiche, rappresenta una zona
di transito per tutte le specie che per ragioni trofiche o riproduttive
compiono migrazioni all'interno del bacino del Mediterraneo. I primi tre
anni di campionamento hanno permesso di raccogliere importanti dati
sulla presenza, lo stato e la distribuzione di alcune specie di cetacei
che vivono in queste acque tra cui la stenella (Stenella coeruleoalba),
il delfino comune (Delphinus delphis), il tursiope (Tursiops truncatus)
ed il capodoglio (Physeter macrocephalus). Oltre ai dati sui cetacei,
vengono raccolti importanti dati su un’altra specie che richiede
importanti misure di tutela, la tartaruga marina Caretta caretta.
Base logistica del progetto è l'isola di
Salina che per la sua posizione centrale rappresenta il punto di
partenza migliore per lo studio dei mammiferi marini nell'intero
arcipelago. Grazie ad uscite in mare e lezioni teoriche i partecipanti
verranno coinvolti attivamente in tutte le fasi della ricerca per vivere
così un'esperienza unica alla scoperta del mondo dei mammiferi marini.
Durante le uscite in mare sarà possibile osservare oltre ai tursiopi (Tursiops
truncatus) e alle stenelle (Stenella coeruleoalba) anche esemplari di
delfino comune (Delphinus delphis), capodogli (Physeter macrocephalus) e
tartarughe marine (Caretta caretta).
I corsi verranno organizzati nel periodo
compreso tra il 17 aprile ed il 16 maggio 2010. Le iscrizioni sono
possibili a partire dal 15 febbraio. Ogni corso è aperto ad un massimo
di 10 persone.
Le uscite in mare si svolgeranno a bordo
di un gommone di 7,50 m. fuori tutto con a bordo GPS cartografico,
plotter, ecoscandaglio, radio vhf, telecamera subacquea ed idrofono
della Cetacean Research con registratore digitale audio e tutte le
dotazioni di sicurezza necessarie.
Chi desidera partecipare a tale iniziativa
ha la possibilità di scegliere tra due diversi livelli di corso:
Basic rivolto a chi per la prima volta si accosta al mondo della
ricerca sui mammiferi marini. Advanced rivolto invece a chi ha
già conoscenze scientifiche sui cetacei e per studio o per passione
vuole approfondire le conoscenze sulle tecniche di ricerca e sulla
conservazione in atto per la salvaguardia dei cetacei. Al termine del
corso, a ciascun partecipante verrà rilasciato un attestato riportante
attività ed ore svolte per ricevere gli eventuali crediti formativi da
parte di Università ed enti pubblici.
Il programma integrale dei corsi, il
modulo d’iscrizione e la locandina sono scaricabili dal sito
www.necton.it. Per
informazioni: info.necton@email.it,
info@necton.it,
delphiscenter@gmail.com,.
Sede legale: 95100 Catania V.le A. De Gasperi 187. uffici: 98165 Messina
Via Celona 11. tel e fax:+39.090/391646. |
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Paestum
e Vulci
Due Centri Antichi
Nuove Scoperte e Approfondimenti
I Mercoledì Archeologici 2010 del Gruppo
Archeologico Salernitano si svolgeranno il 3-17-24-31 marzo h 18.30
presso l’Aula Magna dell’Istituto Scolastico "G. Vicinanza" Salerno
Corso Vittorio Emanuele 153.
dettagli incontri (pdf)
Prima e dopo le conferenze è possibile
iscriversi all'Associazione per l'anno 2010: Socio sostenitore € 100,00
e oltre; Socio effettivo € 37,00; Socio familiare € 26,00; Socio
studente (fino a 28 anni di età) € 21,00; Socio ragazzi (fino a 15 anni
di età) € 16,00; Socio simpatizzante € 5,00. Oppure fare un versamento
su c/c postale numero: 21841846 intestato a: Gruppo Archeologico
Salernitano 84132 Salerno via Zanotti Bianco 6 ed inviare via email
all'indirizzo
archeogruppo@alice.it la scheda che potete trovare
cliccando qui (link esterno).
[fonte: Arthas Production
arthas@ileonidimessapia.it] |
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AfriCAM
Visto il notevole interesse da parte del
pubblico (circa 5000 visitatori) e della critica, la mostra "AfriCAM", a
cura di Antonio Manfredi, inaugurata al CAM_Casoria Contemporary Art
Museum il 5 dicembre 2009, è stata prorogata fino al 28 marzo 2010. Per
la prima volta in Italia un museo espone opere di artisti contemporanei
africani contattati direttamente sul posto. Nessuna intermediazione
commerciale per le coloratissime tele, i video e le foto che offrono uno
spaccato di un’arte diversa, a volte naive, il cui linguaggio appare
diretto e non privo di polemica nei riguardi di ingerenze occidentali.
Stupiscono i materiali usati, dai tappi delle bottiglie alla stoffa,
dalla terreno alla carta; un mondo che va visto liberandosi dagli schemi
con cui siamo abituati ad approcciare l’arte contemporanea per entrare
nei colori e nei suoni del continente nero, nella mostra AfriCAM.
The Contemporary art in Africa, al
CAM_Casoria Contemporary Art Museum, a cura di Antonio Manfredi, in
collaborazione con (FCA) Foundation for Contemporary Art, Ghana dal 5
dicembre (inaugurazione h 18.30) al al 28 marzo 2010.
Ghana | Nigeria | Seychelles | South
Africa | Tunisia | Benin | Algeria | Egypt | Burkina Faso | Lybia |
Ethiopia | Kenya | Senegal | Togo | Congo | | Sudan | Tanzania |
Eritrea.
La mostra AfriCAM nasce da un progetto di
viaggio e scoperta di Antonio Manfredi, curatore dell’evento (presso il
CAM dal 5 dicembre 2009 al 28 marzo 2010) e propone per la prima volta
in Italia opere di artisti africani contattati direttamente sul posto
senza intermediazioni di gallerie o collezionisti privati. In linea con
la filosofia del CAM, AfriCAM è l’espressione della concezione di
un’arte libera dagli interventi economico-privati e da influenze
occidentali che spesso condizionano l’originalità delle produzioni
artistiche tipiche del continente nero. Il percorso seguito da Antonio
Manfredi per scoprire gli artisti e scegliere le opere in mostra ha
toccato diverse zone dell’Africa, anche le più remote, dove gli artisti
raramente lasciano il proprio villaggio o la loro città. Si accostano
così opere di una freschezza naïf a quadri di artisti più famosi che
mostrano una raffinata grafia e un pensiero complesso soprattutto se
legato al sociale. La mostra è anche un’occasione di comprensione e di
integrazione sociale attraverso la cultura, un altro passo verso la
conoscenza di un’Africa non solo oggetto commerciale ma come ricchezza
intellettuale.
Programma (link esterno)
CAM_Casoria Contemporary Art Museum, 80026
Casoria/Napoli/Italia, Via Duca D’Aosta 63/A. Tel/Fax: +39 081.7576167.
Martedì- mercoledì- giovedì- domenica 10.00/13.00, sabato 17.00/20.00
Intimidazione razzista per una mostra
sull’Africa
Un bambolotto di colore, trovato infilzato
sul cancello di ingresso al museo CAM, Casoria Contemporary Art Museum,
(Via Duca d’Aosta 63|a Casoria, NA), è stato il chiaro segnale di
intimidazione contro la mostra AfriCAM (dal 5 dicembre 2009 al 28 marzo
2010 al CAM) che vede l’esposizione di oltre 80 opere contemporanee di
artisti africani. All’esposizione prenderanno parte anche associazioni e
comunità che si occupano degli immigrati e dei rifugiati africani in
Campania (dall'associazione dei Rifugiati di Napoli, a LTM_ Laici Terzo
Mondo_ O.N.G. di cooperazione internazionale, dall'Ufficio Diocesano
Migrantes alla Comunità di S. Egidio, dai Medici senza Frontiere all'Uffico
Immigrati della Cgil fino al Centro Sociale Autogestito
"EX-Canapificio"). Una mostra con risvolti sociali che evidentemente non
è stata gradita da qualcuno che attraverso un bambolotto con le fattezze
uguali a quelle degli abitanti del continente nero, ha dato un monito
contro l’incontro tra africani residenti in Italia, la popolazione
napoletana e il mondo dell’arte in occasione dell’inaugurazione
dell’esposizione. |
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Progetto
“A scuola per l’Arte e il suo Mestiere”
Dopo il successo della Scuola di Cinema,
fiore all’occhiello del Centro Studi Laboratorio d’Arte diretto
dall’autore e regista Alfredo Lo Piero, il progetto “L’arte e il suo
Mestiere” approda nelle scuole superiori della provincia di Catania, con
il contributo dalla Provincia Regionale di Catania e dall’Assessorato
provinciale alla Pubblica Istruzione. Una full immersion nel mondo dei
più disparati e richiesti mestieri artistici, il sabato mattina, per tre
settimane: quindici ore di incontri e dibattiti con figure professionali
di spicco che operano nel settore cinematografico, teatrale e
televisivo, al Centro Fieristico Le Ciminiere.
Spettacolo, moda e televisione saranno le
tematiche sulle quali verterà il prossimo incontro, sabato 13 marzo,
tenuto dal conduttore televisivo e direttore artistico, Nino Graziano
Luca, e moderato dalla giornalista Simona Pulvirenti. Catanese nativo di
Fiumefreddo, laureato in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo
all’Università di Bologna, Nino Graziano Luca è anche regista di
importanti eventi di moda e cultura, oltre che uno dei massimi esperti e
maestri europei di ballo di società e danze storiche. Un esempio di
come, per far parte del patinato mondo dello spettacolo, sia necessario
studio, impegno e competenza, contrariamente a quanto il Grande Fratello
da dieci anni mostra ai giovani.
Per informazioni e adesioni scrivere a
info@laboratoriodarte.eu. Ufficio stampa: dott.ssa Simona Pulvirenti |
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Özlem
Altin / Carlotta Sennato
in residency
a cura di Francesca Boenzi
dal 24 febbraio 2010
A partire da febbraio 2010, la Fondazione
Morra Greco inaugura un nuovo ciclo di residenze per artisti, a cura di
Francesca Boenzi, che andrà ad arricchire la già fitta attività
espositiva. Ciascuna residenza coinvolgerà da uno a tre artisti di
origine nazionale o internazionale che risiederanno negli spazi della
Fondazione e produrranno lavori inediti a partire da riflessioni e
ricerche liberamente prodotte a contatto con il contesto napoletano. I
lavori saranno presentati nell’ambito di una mostra finale e andranno ad
arricchire la collezione permanente della Fondazione. L’obiettivo del
programma di residenze è quello di promuovere la ricerca di artisti
italiani e stranieri in dialogo con la città, e creare uno spazio vivo
di ricerca, discussione e produzione artistica consolidando il ruolo che
la fondazione napoletana riveste nella valorizzazione e promozione
dell’arte e nella crescita culturale della città.
La prima residenza di questo ciclo si
svolge a partire dal 25 febbraio 2010, per la durata di un mese
coinvolgerà l’artista tedesca Özlem Altin (1977, Goch, Germania) a cui
si affiancherà Carlotta Sennato (1977, Napoli) invitata con un progetto
speciale. La ricerca di Özlem Altin ha origine dalla sua ampia
collezione di immagini che include fotografie, disegni e dipinti
realizzati dall’artista stessa, insieme a fotografie trovate, materiali
fotocopiati da libri e lavori di altri artisti. L’artista focalizza
l’attenzione sul corpo umano e il momento in cui le connotazioni
soggettive sembrano essere azzerate, così che i corpo diventa
espressione di quell’ alfabeto di segni e codici che sottende la
rappresentazione. La ricerca fotografica di Carlotta Sennato è invece
principalmente rivolta allo spazio e alla memoria che esso trattiene.
L’artista accumula immagini, passa in rassegna i volumi e le superfici
rivelandone la natura permeabile e i difetti in cui abitano le tracce di
presenze e passaggi.
Palazzo Caracciolo di Avellino, che è sede
della Fondazione, è costituito da spazi aperti, ormai conosciuti al
pubblico per la fitta attività espositiva che ospitano, e da spazi
chiusi, riccamente decorati, oggi abbandonati e inagibili, in attesa di
essere restaurati. L’osservazione dello spazio e la sua storia è il
punto di partenza di ogni progetto di residenza che riguarda la
permanenza di un artista in un contesto fortemente connotato non solo da
un punto di vista storico ed architettonico ma anche dall’attuale
complessità socio culturale. Questo nuovo ciclo di residenze si apre con
un omaggio a questo spazio, alle sue potenzialità ancora nascoste alle
storie passate e presenti che racchiude. A raccontarlo da un lato lo
sguardo di un’ artista napoletana Carlotta Sennato che, con un progetto
commissionato per l’occasione, produrrà una documentazione e un racconto
fotografico degli ambienti del palazzo nella loro complessità,
dall’altro uno sguardo estraneo, quello di Özlem Altin, che definirà il
proprio progetto nel corso della permanenza napoletana, approcciando il
contesto in questione in maniera libera e istintiva.
I lavori prodotti saranno presentati nella
mostra che inaugurerà il 25 marzo alle ore 19. In questa stessa
occasione la Fondazione presenterà al pubblico un focus dalla sua
collezione: alcune installazioni dell’artista tedesco Bjorn Dahlem.
Fondazione Morra Greco, 80138 Napoli Largo
Avellino 17. Alessia Evangelista tel: +39.081210690 / +39.0815510343,
info@fondazionemorragreco.com,
www.fondazionemorragreco.com. |
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8ª
edizione del Premio di Poesia “Dionysiakos - A. Cinque” Carosino (TA)
È stato pubblicato il bando per la
partecipazione all’ottava edizione del premio nazionale di poesia
“Dionysiakos-Antonio Cinque”, promosso ed organizzato dal Comune di
Carosino, Assessorati alla Cultura e alle Attività produttive. Al
concorso, possono partecipare tutti i poeti residenti in Italia e
all’estero presentando testi in lingua italiana. Le liriche devono avere
per tema il Vino nella sua più ampia accezione, con particolare
riferimento alla storia, alla poesia, alle tradizioni popolari, al
paesaggio. I componimenti in quattro copie dovranno pervenire
alla Segreteria del Premio presso il Comune: Via Roma, 73 - 74021
Carosino (TA), entro la data del 31 maggio 2010. Le poesie non
devono superare la lunghezza massima di 30 versi. Non è
richiesta alcuna tassa di lettura. Al premio non possono concorrere
coloro che hanno conseguito il primo premio nelle precedenti edizioni.
La cerimonia di premiazione avrà luogo in agosto nell’ambito delle
annuali manifestazioni della “Sagra del Vino”. I vincitori, che saranno
avvertiti personalmente, dovranno presenziare alla cerimonia di
premiazione, pena la perdita di assegnazione del Premio. Per il primo
classificato saranno assegnati 300 euro, al secondo 200 euro e al terzo
150 euro. La Giuria, inoltre, stabilirà una rosa di quindici finalisti,
di cui faranno parte i vincitori, le cui poesie saranno pubblicate in
una plaquette a cura e spese del Comune di Carosino, che verrà loro
offerta in omaggio e diffusa alla stampa quotidiana e di settore. Nei
primi sette anni, al concorso hanno partecipato oltre 700 poeti da ogni
regione d’Italia. In questi anni il premio è stato assegnato a poeti e
poetesse di livello nazionale come Antonio Spagnuolo, Annamaria
Ferramosca, Fabio Dainotti, Domenico Cipriano, Giovanni Caso, Giorgio
Linguaglossa, Lino Angiuli, Manfredo di Biasio. Il premio è stato
istituito per valorizzare un prodotto di notevole importanza per la vita
economica e sociale di Carosino, il Vino, intorno al quale ogni
estate, da più di quarant’anni, ruota la manifestazione della “Sagra del
Vino”, che, attraverso manifestazioni e momenti diversi, fa il punto
della situazione vitivinicola del territorio. |
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8
Poetesse per l’8 marzo
Nettuno, lettura di poesia (8 marzo 2010)
e mostra fotografia (06-14 marzo): “8 Poetesse per l’8 marzo”, terza
edizione (con 8 fotografe)
locandina
Si svolgerà lunedì 8 marzo alle ore 18.00,
presso la Sala dei Sigilli del Forte Sangallo di Nettuno, Via Antonio
Gramsci in occasione della Festa della Donna 2010, la terza edizione
della lettura di poesia “8 poetesse per l’8 marzo”. Parteciperanno:
Dona Amati, Cristina Annino, Lucianna Argentino, Sonia Cincinelli,
Donatella Mei, Lidia Riviello, Maria Carla Trapani, e Rossella Tempesta
(con la folk-singer Susanna Canessa). Interverranno: il poeta e
critico Francesco De Girolamo, e la giornalista Antonella Mosca,
corrispondente dell’Ansa e del “Messaggero” di Roma. Coordinerà Ivana
Moser.
Per questa edizione, all’evento letterario
sarà collegata una mostra fotografica di “8 fotografe per l’8 marzo”,
che si inaugurerà sabato 6 marzo alle ore 17.30 presso le Sale del
Camino, delle Armi, e dei Portali, sempre al Forte Sangallo, e si
protrarrà fino al 14 marzo, proponendo opere di: Angela Maria Antuono,
Lisa Bernardini, Teresa Bianchi, Maristella Campolunghi, Angelina Chavez,
Flavia Federico, Giuliana Laportella, e Flavia Mastrella.
Nel corso dell’inaugurazione della mostra
fotografica, saranno effettuate delle brevi letture-poetiche-omaggio in
tema, da parte di: Tito Cauchi, Iago, Luca Frudà, Fiore Leveque, Pino
Pieri, Rocco Paternostro, Enrico Pietrangeli, e Luca Pietrosanti.
La lettura, nata come richiamo al
significato più autentico di questa giornata, ritorna alla simbolica
consegna del guanto bianco come auspicio e volontà di accoglienza e di
solidarietà fra uomo e donna, dopo la parentesi del guanto nero, che ha
caratterizzato la seconda edizione a seguito di odiosi avvenimenti
locali e nazionali.
L’evento, a cura di Ugo Magnanti, promosso
dall’Associazione Akkuaria, in collaborazione con l’Assessorato alla
Cultura del Comune di Nettuno e con l’Università Popolare di Roma, sedi
di Anzio e Nettuno, è patrocinato dalla Città di Nettuno e dalla
Provincia di Roma.
Info: tel. 3471808068. Ingresso gratuito
Note biografiche delle
8 poetesse
Dona Amati ha pubblicato “Il pomo e
la mela” (Lietocolle), “Emisferi - Al nudo delle voci” Enrico Folci
Editore, e “Il dito del diavolo Op.71” ed. mus. Berben di Ancona.
Presente in molte antologie tra cui “Ti bacio in bocca” (Lietocolle).
Cristina Annino ha pubblicato “Non
me lo dire, non posso crederci” (Téchne), “Ritratto di un amico
paziente”(Gabrieli), “Il cane dei miracoli” (Bastogi), “Udito cronico”
in “Nuovi Poeti Italiani”, (Einaudi), “Madrid” (Corpo Dieci), “Gemello
Carnivoro” (Circolo degli amici della poesia), con prefazione di Elio
Pagliarani, “Macrolotto” (Canopo), “Casa d’Aquila” (Levante),
“Magnificat 1969-2009” (Puntoacapo) con prefazione di Stefano Guglielmin.
Lucianna Argentino ha pubblicato
“Gli argini del tempo” (Totem), “Biografia a margine” (Fermenti), con la
prefazione di Dario Bellezza, “Mutamento” (Fermenti), con la prefazione
di Mariella Bettarini, “Verso Penuel” (Edizioni dell’Oleandro), con la
prefazione di Dante Maffia (Premio Donna Poesia 2006), “Diario inverso”
(Manni), con la prefazione di Marco Guzzi.
Sonia Cincinelli ha pubblicato “C’è
una spina che mi buca la vita” (2006), ed è presente nelle antologie
“Antologia dell’amore” (2001) e “Writhink” (2005). Collabora con riviste
di letteratura e cultura come “Poeti e poesia”, “Farepoesia”, “Fuori le
Mura” e con il quotidiano “Il Manifesto”. È critica e saggista
cinematografica, e collabora con varie riviste di settore.
Donatella Mei ha pubblicato “Tesoro
no” (Liberodiscrivere). È presente nelle antologie “Pink Ink” (Editrice
Zona), “Haiku negli anni” (Empiria), “Poesia a comizio” (Empiria). È
autrice, attrice e regista dei seguenti lavori teatrali: “Stupori
Postumi”, “Mi sento un po’ pesante” e “Non sono Sharon Stone ma qualche
uomo l'ho avuto anch'io”.
Lidia Riviello ha pubblicato in
prosa i racconti “L’infinito del verbo andare” (Arlem), con la
prefazione di Edith Bruck, e in poesia “Aule di passaggio” (Noubs), con
la prefazione di Elio Pecora, “Rum e acqua frizzante” (Perrone), con
nota di Carla Vasio e “Neon 80” (Zona), con nota di Edoardo Sanguineti,
premio Antonio Delfini 2007. È curatrice di festival internazionali di
poesia come Romapoesia – Festival della Parola e Mediterranea – Festival
intercontinentale delle arti.
Rossella Tempesta ha pubblicato
“Alla tua Porta”, con la prefazione di Davide Rondoni (Raffaelli),
“Passaggi di Amore”, con la prefazione di Elio Pecora (Edizioni della
Meridiana), premio Sandro Penna 2006, “Le Amorose Risonanze”, con la
prefazione di Mario Fresa (L’Arca Felice), “L’Impaziente” con la
prefazione di Chiara De Luca (Boopen Led). Ha ricevuto per la sua poesia
i premi Dario Bellezza, Hostaria dal Terzo, Salvatore Quasimodo, Sandro
Penna.
Maria Carla Trapani ha pubblicato
la silloge “M/E, di perle e di parole”, all’interno dell’antologia
poetica “Perle sciolte” (collana Dieci Lune Poesia (BAE edizioni).
Note biografiche delle
8 fotografe
Angela Maria Antuono ha partecipato
a varie esposizioni tra le quali “Donne esposte”, “Le opere e i giorni”
(Roma e Forlì), “Festival internazionale di Fotografia” (Novosibirsk), e
la personale “La famiglia”, poi diventato “Farfanella” (Torino). Ha
vinto vari premi fra cui: 1° premio con il portfolio “Farfanella” (San
Felice sul Panaro); 1° premio “Crediamo ai tuoi occhi” (Bibbiena), e il
premio “Memorial Giacomelli”.
Lisa Bernardini ha partecipato a
varie esposizioni e realizzato vari reportages di viaggio, tra cui,
l’ultimo, sull’Etiopia. Ha vinto vari premi fra cui, nel 2009: 1° premio
“44esima Edizione del Cupolone” (Firenze); 1° premio nella sezione
Ritratti al “Gran prix Fotografia”.
Teresa Bianchi ha esordito con la
mostra “Un paese di burattini - La satira” (“II Fotogramma” Roma e X
Biennale della Satira di Tolentino), e ha partecipato ad esposizioni
personali e collettive presso la Camera Verde, Il Lavatoio Contumaciale,
presentando anche mostre e pubblicazioni in Italia e all'Estero. Ha
curato un omaggio grafico e fotografico ad Anna Magnani (Museo del
Folklore, con interventi di Federica Di Castro e Mario Verdone). È stata
finalista al premio “Terna” 2008.
Maristella Campolunghi ha esposto
in numerose gallerie e ha realizzato fotografie per campagne
pubblicitarie, d’arte e teatro, collaborando a diverse testate
giornalistiche. Tra i numerosi cataloghi si ricorda il “Magico Teatro, i
fantocci di Maria Signorelli”. Ha pubblicato “La piazza della rotonda”
(Elzeviri Romani) e ha partecipato alla VI edizione del Festival della
Fotografia di Roma.
Angelina Chavez ha realizzato
fotografie presenti negli archivi delle agenzie fotografiche Corbis,
Masterfile e Simephoto. I suoi ultimi lavori, “Family Portrait” e “Obstacles”,
premiati ed esposti internazionalmente, hanno come tema una ricerca
artistica all’interno delle mura domestiche e del proprio Io.
Flavia Federico ha partecipato a
varie esposizioni collettive, fra cui “Con occhio di donna” (Potenza),
“I Tombini di Roma”, Galleria d’Arte “La_Linea” (Roma), “Wi-fi Art”
Circolo degli Artisti (Roma), ed è stata selezionata per il premio
Gianni Tabò 2009. I suoi scatti spaziano dal reportage urbano, alla foto
in studio, allo still life, alla moda, al vernissage.
Giuliana Laportella ha realizzato
varie collettive e la mostra personale “Terra di Nessuno”, La Camera
Verde (Roma). Ha pubblicato “Lettera non scritta” (La Camera Verde),
libro fotografico ispirato alla Praga di Kafka, con mostra personale
alla Biblioteca Alessandrina dell’Università “La Sapienza di Roma” e, in
collaborazione col poeta Vito Riviello, “Paesaggi di Passaggio”,
“Fotofonemi” (Onyx), “Doppio Scatto” (Signum). Con lo stesso Riviello ha
partecipato alla VI edizione del Libro d'Artista di Cassino.
Flavia Mastrella si occupa di
comunicazione. Ha curato con Antonio Rezza la regia di innumerevoli
spettacoli, video, delle interviste “Troppolitani” e dei film “Delitto
sul Po”, e “Escoriandoli”, presentato al Festival di Venezia. Ha esposto
racconti scultorei, video-sculture, collage a Roma, Calcata, Milano e
Zurigo, e le sculture “Implosioni” al C.C. dell’immagine “Il
Fotogramma”. Nel 2004 a Padula, nella Certosa di San Lorenzo, partecipa
a “Le opere e i giorni tre” curata da Achille Bonito Oliva con la
scultura plurifunzionale “Microcosmo”, attualmente nel nucleo del nuovo
CO.R.; nel 2005 l’Habitat di “L’emozione fatta suono” a Polignano (Ba),
nel 2006 a Bologna alla GAM diretta da Gianfranco Maraniello, sempre con
Rezza “Anamorfosi, brame allo specchio” (antologica) e poi lo spettacolo
“Bahamut ” al Museo civico di Arte Contemporanea Montevergini, dove
realizza l’allestimento per rendere il cortile adatto alla performance
teatrale. Nel 2007 a Napoli PAN “Boe alla deriva”. Nel 2008 a Venezia
Giornate degli Autori “Il passato è il mio bastone”, documentario
analitico mastrellarezza, e a Roma “Autopatia” l’Habitat alla galleria
“L’acquario” in Via Giulia. |
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Sabato 6 marzo h 17 c/o il
Museo Casa natale G. d’Annunzio in Corso Manthonè, Pescara verrà
inaugurata la mostra:
Presenze e Segni tra la
Pittura Informale e Arte della Tradizione
delle artiste
Gabriella Capodiferro
Libera Carraro
Anna Seccia
Paola Bevilacqua
Luciana Giuriato
Anna Maria Marcucci
dal 6 marzo al 31 marzo 2010
Locandina
Una serie di eventi per una mostra che non
vuole essere soltanto un’esposizione di opere d’arte; per un confronto
che non vuole essere soltanto valutazione critica; per una celebrazione
che non vuole essere una mera esaltazione della festa delle donne ma una
occasione particolare che permetta di scoprire la qualità del contributo
artistico fornito da donne impegnate nei vari campi del linguaggio
creativo.
Campi diversissimi tra loro che conducono
il fruitore in diverse direzioni: pittura e scultura; musica e teatro;
ceramica, smalti e ricamo. Da un lato artiste operanti nell’arte
contemporanea con l’impegno della ricerca stilistica e storica;
dall’altro un gruppo che ha scelto la via della tradizione, cioè l’arte
che si realizza nell’oggetto portatore di squisitezza estetica e di
maestria artigiana. Su tutto le grandi compositrici di musica e le
scrittrici di teatro. Modi diversi, temperamenti e formazioni disparate,
ma un unico impegno; contribuire ad una visione dell’arte a
trecentosessanta gradi per comprendere quanto la creatività della donna
artista sia preziosa, indispensabile ed insostituibile. La diversità
delle esperienze e delle espressioni non può fare che del bene all’arte
la quale ha il compito di riflettere, come nel più fedele degli specchi,
tutti gli umori, i colori ed i linguaggi senza alcun preconcetto
culturale o limitazione sociale. Pertanto l’evento avrà tre momenti
salienti:
sabato 6 marzo ore 17,00:
inaugurazione della mostra di pittura, scultura ed arti della tradizione
alla presenza della dott.sa Luisa De Tommaso, della Soprintendente Lucia
Arbace della SPSAE, dei critici d’arte prof. Sileno Salvagnini e prof.sa
Maria Cristina Ricciardi e delle sei artiste.
sabato 13 marzo ore 17,00: “Il
risveglio della Dea” da J. Fabre e dal poema mesopotamico Enûma Eliš (il
“femminile”: categoria dello spirito. L’archetipo che riunisce tutti gli
aspetti legati all’intuito, alla ricettività, alla sensualità, alla
fecondità esprimendosi simbolicamente nella creatività ed espressività
artistica o artigianale) con in scena Giulia Parrucci e Rossano Angelini.
sabato 20 marzo ore 17,00:
Programma musicale: Maria Theresia von Paradis: Sicilienne; Anna
Magdalena Bach: Marsch; Josephine Fodor-Mainvielle: Cavatina; Clara
Schumann: Der Wanderer; Cecilie Chaminade: Concertino; Arrangiamenti di
brani tratti dal repertorio Irlandese; Cinzia Castiglione: Take my Soul;
Louise Trotter: arrangiamenti Spirituals e trad. Americani. Esecuzione:
Antonella Angelozzi - arpa Gaia Clelia Luzzi - violino
La Mostra proseguirà con il seguente
orario: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,30 compresi i festivi |
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Premiati
con l’Arte

L’Associazione Culturale “Spazio Libero”
indice, in collaborazione con l’Unittre (Università delle Tre Età) e
l’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi) di Bisceglie, il 1°
Concorso di Pittura “Prèmiati con l’Arte, 2010” che si terrà in
Bisceglie nell’Antica Chiesa della Misericordia, Pendio Misericordia,
dal 30 marzo (inaugurazione) al 9 aprile 2010 con i seguenti orari
espositivi: Settimana Santa, tutti i giorni dal 31 marzo, dalle ore
11,00 alle ore 12,00 e dalle ore 18,30 alle ore 21,00; la settimana
successiva, dopo il lunedì dell’Angelo, tutti i giorni dalle ore 18,30
alle ore 21,00.
Scheda adesione (file doc zippato)
Bando del Concorso
Art. 1 – Requisiti per la
partecipazione:
Il concorso è aperto a tutti e il tema è
libero (in considerazione del luogo espositivo, un’antica Chiesa ancora
consacrata, si raccomanda di non presentare soggetti e temi che,
ancorché artisticamente validi, potrebbero avere impatto negativo nei
confronti dei fedeli e della Comunità, perciò l’Organizzazione del
Premio si riserva il diritto - a insindacabile proprio giudizio- di
rifiutare opere, didascalie e testi a contenuto blasfemo o
pornografico).
Art. 2 – Modalità di partecipazione:
I partecipanti al Concorso di Pittura
“Prèmiati con l’Arte, 2010”, condividono le finalità del Premio che,
oltre lo scopo di promuovere l’Arte, intende valorizzare la solidarietà
sociale devolvendo perciò parte del ricavato del Concorso a beneficio
dell’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi) di Bisceglie.
Per partecipare è necessario presentare
una singola opera:
le misure accettate sono di cm. 30x40 e di
cm. 40x40;
è consentito l’uso della tecnica ad olio,
acrilico, tempera, tecnica mista e ogni tipo di espressione artistica.
In considerazione dello spazio espositivo
disponibile, le opere partecipanti non potranno superare il numero di 50
(cinquanta), queste saranno ritirate fino a detta concorrenza massima;
per l’ammissione varrà l’ordine cronologico d’inoltro delle schede di
iscrizione, risultate regolarmente compilate e corredate come
specificato nel presente Bando. Per il ritiro delle opere eccedenti il
numero previsto, che non rientreranno nel Concorso e Mostra, vale quanto
indicato nel successivo Art. 2 penultimo punto, i quell’occasione verrà
restituito l’importo effettivamente versato per l’iscrizione agli autori
esclusi.
La scheda di adesione compilata e firmata
in ogni sua parte, disponibile sul sito dell’Associazione Culturale
“Spazio Libero” di Bisceglie
www.assocultspaziolibero.eu, dovrà essere inoltrata al seguente
indirizzo email
informazioni@assocultspaziolibero.eu entro e non oltre il 19 marzo
2010.
Le quote d’iscrizione al Concorso sono di
€ 15,00 (quindici/00), per i Soci regolarmente iscritti all’Associazione
Culturale “Spazio Libero” e UNITRE di Bisceglie e di € 20,00 (venti/00)
per tutti gli altri partecipanti; i relativi importi sono da versare
entro e non oltre il 19 marzo 2010 tramite contanti o bonifico bancario
a nome dell’Associazione con le seguenti coordinate:
IBAN IT91 U033 5901 6001 0000 0010 929
presso Banca Prossima S.p.A. (non si accettano assegni).
Le opere, previa iscrizione, dovranno
pervenire imballate senza vetro né cornice, tassativamente munite con
l’applicazione di apposite attaccaglie, entro e non oltre la data del 25
marzo 2010 all’Associazione Culturale “Spazio Libero” c/o ‘Ki point’
Casella 21 Via dell’Urbanistica 8 Bisceglie 70052 (giorni feriali);
ogni opera sarà corredata dall’originale
della scheda di adesione regolarmente compilata unitamente alla copia
della ricevuta di avvenuto pagamento tramite bonifico bancario o
contanti;
le opere non dovranno essere firmate sul
fronte ma unicamente autenticate apponendo sul retro la striscia
predisposta nella scheda di adesione.
L'allestimento e organizzazione della
Mostra sarà a cura dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di
Bisceglie. Le spese di trasporto (andata e ritorno) e le eventuali
assicurazioni delle opere saranno a carico e cura degli Artisti.
Le opere rimarranno di proprietà degli
Artisti, salvo i limiti sotto indicati previsti per il ritiro e ad
eccezione dell’opera scelta e premiata dalla Giuria Popolare, opera che
sarà donata dal vincitore per l’estrazione, quale premio, tra i votanti
che parteciperanno al sorteggio della lotteria di beneficenza a favore
dell’A.I.D.O. di Bisceglie (come riportato nell’Art. 3).
Le opere accettate ed esposte non potranno
essere ritirate fino al termine della Mostra.
A conclusione del Concorso tutte le opere
dovranno essere ritirate dai partecipanti, presso la sede della Mostra
dalle ore 18,30 alle ore 19,30, entro dieci giorni dalla chiusura
dell’Evento; trascorso tale periodo le opere non ritirate resteranno di
proprietà, a tutti gli effetti di legge, dell’Associazione Culturale
“Spazio Libero” di Bisceglie, senza alcuna responsabilità degli
organizzatori.
L’invio dell’opera implica l’accettazione
di tutte le norme contenute nel presente Bando, l’omissione di una
qualsiasi delle disposizioni comporta l’esclusione degli aderenti dal
Concorso.
Art. 3 – Assegnazione dei premi:
Tutto il materiale regolarmente pervenuto,
per la partecipazione al Concorso, sarà sottoposto al giudizio di due
Giurie:
Una Giuria Popolare esprimerà la propria
preferenza, con la scelta di una sola opera, tramite una scheda che ogni
visitatore troverà e potrà ritirare all’interno della Mostra, previo il
lascito di € 2,50 (due/50) che in parte sarà devoluto a A.I.D.O. di
Bisceglie; tutte le schede compilate regolarmente e riconsegnate al
personale addetto all’interno della Mostra, parteciperanno
all’estrazione che aggiudicherà l’opera più votata al nominativo
specificato sul biglietto estratto (è ammessa una sola scheda di
partecipazione per lo stesso nominativo). L’estrazione pubblica si
svolgerà il 10 aprile 2010 dalle ore 19,00 negli stessi locali della
Mostra.
Una Giuria Qualificata, i cui nomi saranno
noti a giudizio espresso.
Art. 4 – Premi:
L’opera più votata dalla Giuria Popolare
riceverà un premio di € 200,00 (duecento/00);
La Giuria Qualificata aggiudicherà tre
premi:
a) 1° Classificato un premio di € 250,00
(duecentocinquanta/00) e Diploma;
b) 2° Classificato un premio di € 150,00
(centocinquanta/00) e Diploma;
c) 3° Classificato un premio di € 100,00
(cento/00) e Diploma.
I premi non sono cumulabili, qualora una
stessa opera dovesse essere premiata dalla due Giurie, l’artista potrà
scegliere il premio da ritirare, ferma restando la donazione dell’opera
più votata dalla Giuria Popolare (come da Art. 2 e 3 del presente
Bando); il premio che così risulterà non ritirato sarà devoluto
all’A.I.D.O. di Bisceglie.
Tutti gli altri premi in denaro comunque
non ritirati rientreranno nella disponibilità dell’Associazione
Culturale “Spazio Libero” per l’uso sociale.
I pareri della Giuria Qualificata sono
insindacabili. I premi in denaro dovranno essere ritirati dai vincitori
o da un loro rappresentante espressamente delegato per scritto,
tassativamente il giorno della premiazione, diversamente i premi saranno
considerati non ritirati e rientreranno, quindi, nella disponibilità
dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie per l’uso
sociale. L’opera, donata dall’autore più votato dalla Giuria Popolare,
dovrà essere ritirata dal vincitore della scheda estratta tra tutti i
votanti o da un suo rappresentante espressamente delegato, il giorno
dell’estrazione o entro 180 giorni dalla chiusura del Concorso, in
questo caso previa richiesta scritta all’Associazione; qualora l’opera
non fosse così ritirata resterà nella disponibilità dell’Associazione
Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie per l’uso sociale.
Le premiazioni si terranno pubblicamente
il giorno 10 aprile 2010 nell’Antica Chiesa della Misericordia in Pendio
Misericordia a Bisceglie dalla ore 19,00.
Art. 5 – Consenso:
Le decisioni delle Giurie di Premiazione
sono inappellabili e insindacabili. Gli artisti premiati hanno facoltà
di rinunciare al premio senza però chiedere all’Associazione Culturale
“Spazio Libero” di Bisceglie nessuna forma di risarcimento, in tal caso
il premio rientrerà nella disponibilità dell’Associazione Culturale
“Spazio Libero” di Bisceglie per l’uso sociale. Ciascun candidato
concede all’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie i
diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della
redazione di un eventuale catalogo, dell’archivio delle adesioni e della
pubblicizzazione delle opere sul sito web dell’Associazione Culturale
“Spazio Libero” di Bisceglie e delle altre forme di comunicazione e
attività dell’Associazione. Ciascun candidato autorizza espressamente
l’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie, nonché i loro
diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della
legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs.
196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati
gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Premio implica la
conoscenza e la totale accettazione del presente Bando.
Art. 6 – Responsabilità:
L’Associazione Culturale “Spazio Libero”
di Bisceglie, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere
pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o
danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi
durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni eventuale richiesta di
assicurazione va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli
artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi del Premio, che saranno
costantemente pubblicati sul sito
www.assocultspaziolibero.eu. L’organizzazione invierà a tutti gli
iscritti alla mailing list le comunicazioni pertinenti. Si raccomanda di
fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica
la mail
informazioni@assocultspaziolibero.eu Questo indirizzo e-mail è
protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo e di
consultarla quotidianamente.
Bisceglie, 19 febbraio 2010
Informazioni tel.: 3459261492. |
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Tutti
pazzi x il Teatro: da vicino nessuno è normale
Festival teatro della diversità, prima
edizione

Il Dipartimento di salute mentale di
Puglianello sta realizzando un progetto di formazione teatrale destinato
ai pazienti del Centro, in collaborazione con gli altri Dipartimenti di
salute mentale della Campania. Il titolo stesso: “Tutti pazzi per il
Teatro” esprime, ironicamente, un'idea di partecipazione al problema del
disagio psichico, giocando proprio sul doppio senso delle parole
“pazzia” e “teatro”. Il gioco teatrale diventa, quindi, non solo un
momento terapeutico, ma possibilità di affrancare il concetto di
diversità dal senso comune, dal pregiudizio. Nel Progetto, l’esperienza
teatrale diventa proprio uno strumento d’interazione con l'alterità: i
pazienti si confrontano col mondo esterno e la società affronta il
pregiudizio nei confronti del disagio psichico, in un'ottica di
superamento delle barriere culturali. Il teatro come stimolo per il
malato e per la società a rivedere un rapporto spesso inesistente o
altrimenti difficile. Scopo del laboratorio teatrale, non è mettere in
mostra l'handicap, come segno di minorazione, bensì come possibilità di
un apporto scenico fuori dei normali canoni di fruizione, tendendo verso
l'esplorazione di nuovi canali di comunicazione teatrale. Nella missione
del Progetto, infatti, non c’è tanto un occultamento della diversità, ma
una sua rilettura in chiave ironica, nel senso di differente abilità. I
pazienti, infatti, riescono a raggiungere un'immediatezza e
un'originalità del gesto che per mette di realizzare spettacoli
artisticamente validi, e non rappresentazioni che vogliono suscitare la
pietà dello spettatore “normale”. Il teatro, dunque, come metafora della
vita, in cui il concetto di “normalità” può essere declinato in diverse
direzioni, in cui il “diverso” può essere ciascuno di noi. Il lavoro
laboratoriale e artistico sarà curato da Antonello Santagata, che
metterà in scena con i pazienti e gli operatori, la commedia di Edoardo
Scarpetta “Il medico dei pazzi”, mentre il programma del festival si
realizzerà con la collaborazione degli altri centri di salute mentale
d’Italia. La prima edizione del festival delle diversità, infatti,
presenterà in cartellone le opere selezionate da un comitato
tecnico-artistico che valuterà le proposte delle compagnie che hanno
risposto al bando nei tempi previsti.
Tra il 29 maggio e il 4 giugno andrà in
scena il festival, che, attualmente, sta chiedendo ai comuni della Valle
Telesina di essere adottato, perché completamente autoprodotto dall’UOCSM
Puglianello e organizzato dallo staff del centro guidato dal direttore
Maurizio Volpe.
Contatti:
smpuglianello@virgilio.it,
tel. 0824.946550. Comunicazione:
www.tabularasaeventi.net,
info@tabularasaeventi.net. |
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Quale
volto per l’Arte donna?
Tre artiste allo specchio
Mostra di pittura alla Pescheria Vecchia
di Este dal 27 febbraio al 16 marzo 2010 delle artiste Gabriella
Capodiferro, Libera Carraro, Anna Seccia.

Alla inaugurazione, presenti le tre
artiste, interverranno l’assessore Elisa Bussi, il presidente ed i
membri di Italia Nostra - sez di Este, che hanno voluto patrocinare
l’avvenimento per l’alto valore culturale artistico delle opere esposte.
L’avvenimento costituisce uno degli
aspetti salienti nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune
di Este e dall’Assessorato alla Cultura ed alle pari Opportunità che
porta il nome “Intorno all’8 marzo”.
L’assessore, Elisa Bussi, ideatrice con il
suo staff di tale manifestazione ha voluto in questa terza edizione
invitare tre artiste accomunate da uno stesso linguaggio stilistico.
Ancora di più, ha scelto, di fare incontrare il Veneto rappresentato da
Libera Carraro, con l’Abruzzo rappresentato da Gabriella Capodiferro ed
Anna Seccia.
La Capodiferro e la Carraro condividono,
anche, la stessa formazione veneziana pur se avvenuta in anni e maestri
diversi. Le tre artiste vantano presenze in qualificatissimi ambiti
nazionali ed internazionali e non sono nuove ad esperienze espositive
comuni; insieme in tre edizioni della ArteFiera di Padova, e dopo questo
incontro estense saranno di nuovo insieme a Pescara dal 6 marzo 2010
nella mostra “Presenze e Segni tra la pittura informale ed arte della
tradizione”, voluta dalla Soprintendenza SPSAE e dal Museo Casa Natale
G. d’Annunzio di Pescara.
In questa sorta di sodalizio culturale a
tre, l’assessore Elisa Bussi, ha individuato la motivazione più aderente
al progetto che porta avanti da un triennio: far conoscere e riconosce
la donna quale portatrice di contributi umani, culturali e sociali
altamente qualificati e qualificanti. Dal punto di vista squisitamente
artistico-culturale la mostra si pone un quesito molto interessante:
“Quale volto per l’Arte donna?”. Le tre artiste si specchiano l’una
nell’opera dell’altra per i contenuti stilistici, pur nella varietà
delle modalità interpretative. Hanno voluto farsi un’autoritratto
sfidando sia l’arte contemporanea che quella della tradizione.
Rispondono alla domanda con un altra domanda: “l’identità artistica di
ognuna di loro si specchia nell’autoritratto di classica estrazione o
nell’operare stesso di ciascuna, nel proprio gesto creativo, nei climi
cromatici così diversi ma sempre pregnanti, nei percorsi delle linee e
nella aggregazione delle forme?”. Al visitatore la risposta.
Gabriella Capodiferro. Nata a Chieti nel
1942, si diploma all’Accademia di Venezia sotto la guida di Bruno Saetti
e Carmelo Zotti. Vive e lavora a Chieti. Docente di Disegno e Storia
dell’Arte, nel 1987 fonda lo Studio d’Arte MGC (Movimento del Guardare
Creativo), un laboratorio di tecniche espressive frequentato, sotto la
sua direzione, da numerosi allievi con cui realizza attività di
promozione, incontri e progetti espositivi. La prima personale risale al
1962 all’Aquila. Seguono numerose altre personali, fra cui quelle tenute
a Roma, Pescara, Perugia, Terni, Milano, Treviso, Bologna, Padova, Este
e Neuchatel in Svizzera. Qualificate le collettive alle quali è
invitata, fra cui il Premio Vasto, Il Premio Patini, il Premio Penne, il
Premio Sulmona. Nel 1989 Antonio Gasbarrini la inserisce nella mostra
itinerante, a cura della Regione Abruzzo, “La Mela di Eva”, mentre nel
1996 espone nella storica rassegna Linee di Ricerca – Omaggio a Licini,
tenutasi presso la sala del Bramante a Fermignano. Fra le esposizioni
più recenti quella del 2006 al Castello estense a Ferrara, intitolata
“Minimalia e naturarte”. Nel 2007 è presente al XLX Premio Vasto di Arte
Contemporanea “In corso d’opera - Itinerari abruzzesi”, a cura di Leo
Strozzieri e Maria Cristina Ricciardi e nel 2008 è tra gli artisti
invitati al 59° Premio Michetti “I labirinti della bellezza”, a cura di
Mauro Calvesi, Anna Imponente ed Augusta Monferrini ed espone a Pescara,
alla Casa natale di Gabriele d’Annunzio nella Mostra personale “Sulle
tracce di Gabriele d’Annunzio”, a cura di Chiara Strozzieri. Nel 2009 è
tra i 21 artisti abruzzesi selezionati dal Soroptimist International
Club per la mostra “Sacralità dell’acqua, sacralità di vita”. Il suo
Neoinformale, si costituisce come linguaggio non più dissacratore
dell’espressione, ma carico di potenzialità di accesso alla vita che si
accampa in modo più autorevole e consistente al di là del visibile. Tre
storici dell’arte stanno curando una articolata ricognizione
critico-artistica dei quasi 50 anni della sua attività pittorica e di
promozione culturale. Website:
www.gabriellacapodiferro.it,
mgc.capodiferro@alice.it.
Libera Carraro. Si forma alla
pittura,all’incisione e alla scultura,iscrivendosi alla Scuola
Internazionale di Grafica e all’Accademia di Belle Arti di Venezia,
seguendo corsi specifici presso l’Accademia di Salisburgo e frequentando
gli atelier di diversi artisti europei. Paolo Rizzi scrive dell’artista:
tutta la vita di Libera Carraro è stata un’avventura senza soste;
l’ansia di vedere è sempre stata pari all’ansia di sperimentare. Per
questo la sua produzione artistica è una sorpresa che non cessa mai; una
girandola che si volge ad ogni orizzonte possibile. Le schegge di questa
avventura (I’avventura di cui parlava Nietzsche: quella di chi parte
“senza biglietto di ritorno”) sono davanti ai nostri occhi. Ci riempiono
di meraviglia, ci attirano, ci seducono. L’arte d’oggi dev’essere così
al di fuori dai manierismi, dalle sofisticazioni come pure dalle forzate
coerenze. In questo senso Libera Carraro possiede tutti i connotati
giusti: la forza d’impatto del colore e l’eleganza della linea,
l’immediatezza persino perentoria del gesto e la dolcezza dell’incanto
lirico, la freschezza dell’immagine e la profondità dei quozienti
simbolici. Ogni opera obbedisce all’estro e, nel contempo, ad un preciso
programma. Che poi la matrice principale sia l’informale, nelle sue
varie componenti, questo non è che la conseguenza di una presa di
contatto con quanto risponde alle esigenze nel tempo. Ma mai si
poterebbe definire Libera neo-informale o post-informale. Le correnti e
le tendenze sono superate ogni volta con baldanza. Il che conferma
l’appartenenza ad una temperie che, come s’è detto, è più categoriale
che storica. Non ci resta che dire: Libera è libera. Assomiglia tutti e
a tutto: alla terra come al cielo, al filo d’erba come allo scorrere
dell’acqua, all’albero che cresce come alla larva d’un insetto. Ma da
tutto e da tutti si stacca… Giorgio di Genova la cita nel quinto volume
della Storia dell’Arte del ‘900. Ed.Bora e Ottorino Stefani nel II
volume di Arte Triveneta dal barocco alle ultime ricerche del Duemila.
Abita in Riviera del Brenta nel comune di Fiesso d’Artico-Venezia,in via
Riviera del Brenta,326. Tel.+39041415893,
www.arteearte.net/libera.htm, email
libera.carraro@virgilio.it.
Anna Seccia. Compiuti gli studi artistici,
dopo aver frequentato la Facoltà di Architettura, è stata titolare della
cattedra di Discipline Pittoriche e Plastiche presso il Liceo Artistico
di Pescara; ha arricchito la sua formazione sull’espressività con
maestri come Diane Waller, Ma Anad Meera e Arno Stern,. Esperta in art
therapy, cromoattivazione, olodanza e ceramica selvaggia da più di venti
anni svolge una ricerca innovativa sulle metodologie di insegnamento per
lo sviluppo del potenziale creativo attraverso il corpo, il suono, il
colore e la materia, che trova il suo sbocco nella creazione del
laboratorio di “Artemieutica” e nella realizzazione della “Stanza del
Colore” come opera d’arte interattiva sociale che ha lo scopo di
stimolare la creatività e la libera espressione del sentire attraverso
il colore per la creazione di opere pittoriche collaborative, di grandi
dimensioni, con gente comune. Conduce gruppi e training sull’arte
ovunque in Italia. La sua ricerca ha riscosso consensi e riconoscimenti
con recensioni e inserimenti su riviste e cataloghi d’arte con
partecipazioni a prestigiose rassegne, premi ed esposizioni in fiere
d’arte come quelle di Bologna, Padova, Bari, New York, Los Angeles. Ha
inoltre esposto in musei italiani ed esteri tra i quali: Museo Haus
Martfled di Schvlm (Germania), Museo Chiang Kai a Taiwan (Cina), Centro
Alfeos El Sabio in El Puerto di S. Maria (Spagna), l’Art Museum di
Monaco; Castello Estense a Ferrara, il Castello dell’Aquila, il Museo
della Carta a Fabriano; Museo Vittoria Colonna e Museo Casa d’Annunzio
di Pescara, Museo delle Scienze Biomediche di Chieti. Tra gli altri
hanno scritto di lei: T. Carpentieri, G. Di Genova, M. Venturoli, L.
Strozzieri, A.Gasbarrini L. Spadano, L. Tallarico, G. Massimini, P.
Rizzi, G. Martucci, M. Vitiello, M. Vinella, V. Cracas, G. Amodio, F.
Tedeschi, C. Inzerillo, B. Ceci, C.F. Teodoro, G. Spinelli De Santelena,
L. Monaldi, M.D. Storaci, G. Thorel, A. Rubini, A.Zimarino, M.
Valleriani. La sua pittura è considerata nei volumi 900 Artisti ed Arte
in Abruzzo, a cura della Provincia di Pescara e nel secondo tomo di
Generazione anni Quaranta, vol. 6° della Storia dell’arte italiana del
900 di Giorgio Di Genova, mentre riferimenti alla sua attività sono nei
cataloghi: del Monaco Art Museum, del Magi ‘900 di Pieve di Cento (BO),
del Museo Artisti Abruzzesi di Nocciano(PE).
www.annaseccia.it
Via M. D’Azeglio, Este (Pd) Orario: tutti
i giorni dalle 16,30 alle 19,30 - festivo anche ore 10,30 - 12,30. Per
informazioni: Tel. 0429/617511. |
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L'altra
faccia dell'Afghanistan
Mostra fotografica itinerante, edizione
2009/2010. Scatti di militari presenti in Afghanistan. Convegno “I
diritti negati a Sud del mondo e le Libertà d'informazione”. Conferenza
Stampa di presentazione il 24 luglio nella Sala Giunta della Provincia
di Bari. Castellana Grotte 4-8 agosto, nell'ambito dell'evento “Fuori
Luogo”, piazza Garibaldi; Conversano 19-26 agosto, ex Chiesa di San
Giuseppe; Turi 23-30 agosto, piazza SS Annunziata (Chiesetta di San
Rocco); Modugno 31 agosto-6settembre; Alberobello 7-13 settembre nel
Museo del Territorio; Monopoli 11-18 ottobre; Polignano a Mare 26
ottobre-1° novembre; Bitetto aprile 2010, nell'ambito della settimana
della cultura. Orario mostra: 9.30-12.30/16.30-22.30.
locandina (jpg) |
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Artbahnkreuz 2
Tiziana Baracchi (Italia), Fiorenzo
Barindelli (Italia), Horst Baur (Germania), Mariano Bellarosa (Italia)
Lamberto Caravita (Italia), Yolaine Carlier (Francia), Bruno Cassaglia
(Italia), Pino Conestabile (Italia), Carmela Corsitto (Italia),
Francesco Cucci (Italia), Maurizio Follin (Italia), Mauro Gentile
(Italia), Karl F. Hacker (Germania), Cesare Iezzi (Italia), Giosuè
Marongiu (Italia), Henning Mittendorf (Germania), Lynn jr Palmiter
(U.S.A.), Rémy Pénard (Francia), Walter Pennacchi (Italia), Paola
Rivabene (Italia), Claudio Romeo (Italia), Roberto Sanchez (Italia),
Renato Sclaunich (Italia), Pete Spence (Australia), Salvatore Starace
(Italia), Reid Wood (U.S.A.).
A cura di Giancarlo Da Lio e Roberto
Sanchez. Presentazione di Giancarlo Da Lio. Inaugurazione martedì 2
marzo 2010, ore 18,00. L’esposizione sarà visitabile dal 2 marzo al 2
aprile 2010. Napoli, Museo Minimo Via detta San Vincenzo 3 angolo Via
Leopardi 47 Fuorigrotta tel. 081.621170. Orari di apertura: lunedì,
mercoledì ore 15-18 martedì, giovedì e venerdì 9-12, o appuntamento.

Testo Critico:
Incroci
Nuova tappa al Museo Minimo con gli
artisti di Artbahnkreuz. Non una semplice partecipazione ma un punto di
riferimento lungo l’autostrada dell’arte. E non poteva che essere così
da quando Roberto Sanchez ha creato e animato il suo spazio dedicato
agli artisti indipendenti di tutto il mondo. Una situazione museale
aperta, viva, in chiara opposizione ad un concetto statico e manierista.
Uniche regole sono la libertà creativa e la qualità che potrebbero non
essere sempre immediatamente comprese ma questo è il destino obbligato
di chi vuole essere artista nel più vero senso del termine. Noi siamo
stati sin dagli inizi favorevoli al suo modo di essere e la nostra
presenza ne è stata e continua ad essere testimonianza in una città che
vede nonostante le problematiche economiche sociali un modo di creare
vorticoso e affascinante. Un continuo terremoto nel distruggere e nel
creare. Il coraggio dell’arte e nell’arte non deve lasciarsi vincere dal
convenzionale.
Venezia 3 febbraio 2010
Giancarlo Da Lio |
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L'Ente
Teatro Miseno invia il regolamento della XII edizione della Rassegna di
teatro amatoriale inedito e edito
Parte la speciale Rassegna di testi
inediti dell’Ente Teatro Miseno: novità in vista!
Con l’uscita del nuovo bando di concorso,
si avvia ufficialmente la XII edizione della Rassegna teatrale voluta
dall’Ente Teatro Miseno. Quest’anno si parte con una novità. Alla gara
possono partecipare anche compagnie che presenteranno opere già edite,
in lingua italiana o dialettale. Il variegato universo amatoriale può
quindi esibirsi con commedie, farse, musical ed altri generi attingendo
dal ricco e millenario e collaudato patrimonio drammaturgico. A loro è
dedicata quindi una sezione e un premio a parte. Resta la peculiarità e
la specialità di questa Rassegna: dando un’ulteriore possibilità a nuovi
talenti o scrittori che si cimentano con la scrittura inedita. Tipicità
che resta con la gara delle compagnie che metteranno in scena opere mai
prima rappresentate e che dimostreranno capacità e spirito di novità e
di innovazione di drammaturgia. Riconoscimenti saranno attribuiti alle
compagnie, agli autori, agli attori e alle scenografie. I premi saranno
assegnati da una giuria tecnica e una popolare. La Rassegna inizierà nel
prossimo luglio. Le domande di partecipazione si consegnano, secondo le
regole disciplinate dal bando, entro il 15 aprile p.v.
Bando di concorso
Premio Mario Manduca e Mario Masuottolo
Possono partecipare autori provenienti da
tutta l’Italia.
Regolamento
A) Gli autori possono presentare:
1. Lavori inediti, scritti in lingua
italiana o dialetto, di vario argomento e genere (commedia, farsa,
dramma ecc…)
2. Creazioni teatrali inedite utilizzando
in prevalenza la scrittura con la contaminazione di diversi linguaggi
espressivi (musica-danza-multimedialità ecc…)
3. Testi inediti, scritti in forma
teatrale, liberamente tratti da opere letterarie edita (epica, poesia,
romanzo, novella ecc…)
B) Opere di ricerca, storica, culturale,
sociale, popolare che volorizzino la tradizione dei Campi Flegrei, e che
costituisce sezione valutata e premiata in modo specifico;
C) I testi e eventuali allegati,
dattiloscritti in duplice copia, dovranno pervenire alla segreteria
organizzativa alla sede dell’Associazione in via Sacello di Miseno n. 27
80070 Bacoli Napoli dal 20 febbraio al 15 aprile del 2010.
I testi non dattiloscritti non verranno
presi in considerazione.
Per informazione rivolgersi al numero
0815234201 cell. 3391102489. Sito internet
http://www.enteteatromiseno.it/; e-mail:
entetratromiseno@msn.com
D) Ogni testo dovrà essere contrassegnato
da un motto, chiuso in una busta sigillata riportante
Lo stesso motto. Inoltre nella busta
saranno inserite le seguenti notizie: 1) nome e cognome, data di nascita
dell’autore o degli autori del testo; 2) denominazione della compagnia
che rappresenterà il testo teatrale;3) nome e cognome della persona che
rappresenterà a tutti gli effetti di legge la compagnia; 4) atto di
notorietà con cui l’autore dichiara che il testo è inedito e giammai
presentato a mostre o rassegne ( i lavori devono essere rappresentati
per la prima volta alla Rassegna, in caso contrario i lavori non saranno
ammessi al concorso); 5) numero telefonico, domicilio o fax a cui
indirizzare eventuali comunicazioni; 6) dichiarazione sottoscritta da
ciascuno dei partecipanti alla rappresentazione( attori, autori, attrici
e comunque operatori artistici della compagnia), i quali autorizzano l’E.T.M.,
ad autorizzare foto, disegni, registrazioni di video o cassette e
comunque ogni mezzo di diffusione, relativo all’opera e ai suoi
interpreti e realizzatori, per giornali, riviste televisione, che
possano propagandare o illustrare recensioni, cronache, ecc. riguardanti
la manifestazione; tutto gratuitamente. Curriculum della compagnia che
rappresenterà il lavoro.
Nella busta l’autore dovrà esplicitamente
indicare a quale categoria appartiene il suo “testo”, secondo la
classificazione prevista dal regolamento, alla lettera A (1,2 oppure 3)
e/o alla lettera B.
Le opere presentate nella categoria A2 e
A3 saranno valutate solo ai fini della rappresentazione e non dalla
giuria per il miglior testo.
E) L’E.T.M. nominerà una commissione che
selezionerà i testi presentati e ne ammetterà alla Rassegna solo dieci a
suo insindacabile giudizio.
F) Durante la conferenza stampa che si
terrà il mese di maggio, presso l’Hotel Cala Moresca di Capo Miseno, si
presenterà ufficialmente la XII edizione della Rassegna. In quella
occasione alla presenza delle autorità, cittadini e dgli organi di
informazione saranno presentati gli autori, i testi e le compagnie
ammesse alla Rassegna. Si svolgerà sempre alla stessa sede e data il
sorteggio che determinerà la data di rappresentazione di ciascun lavoro
teatrale. Tale data potrà essere cambiata solo per impedimenti
atmosferici, poiché la rassegna si svolge all’aperto.
G) La quota di partecipazione per ogni
lavoro presentato è di euro 200,00. Tale quota dovrà Essere versata alla
segreteria insieme al lavori dattiloscritti. Qualora il lavoro
presentato non venisse ammesso alla rappresentazione, la quota verrà
restituita. Se il lavoro o la sua rappresentazione ammessa dovesse
essere ritirato, la quota non verrebbe restituita. Se tale ritiro
dovesse avvenire dopo la data del 10.5.2010, alla compagnia verrà
imposta una penale di Euro 200,00, come rimborso spese di pubblicità,
amplificazione ecc…
H) L’organizzazione della rassegna, in
caso di rinuncia da parte di qualche compagnia, si riserva di ammettere
al concorso i testi selezionati secondo la graduatoria stilata dalla
Commissione, sempre che l’autore ne faccia richiesta e sottoscriva il
regolamento.
I) L’autore del testo si farà carico del
costo della S.I.A.E., qualora vi sia iscritto, in caso contrario dovrà
sottoscrivere una lettera di responsabilità sulla proprietà del testo.
J) Le scene sono a carico della compagnia.
K) È ammesso un solo operatore per la
ripresa della rappresentazione, onde evitare disturbi alle
rappresentazioni.
Premiazioni
I lavori e le rappresentazioni verranno
valutate da una giuria composta da persone della cultura e dello
spettacolo, il cui giudizio è insindacabile.
Borsa di studio di Euro 2000,00 alla
Compagnia prima classificata.
Borsa di studio di Euro 1000,00 all’autore
del miglior testo partecipante alla categoria A1
Borsa di studio di Euro 1000,00 al miglior
testo eventualmente presentato sulla “tradizione e cultura sui Campi
Flegrei”( tale borsa di studio viene attribuita o meno ad insindacabile
giudizio della giuria).
Borsa di studio di Euro 500,00 per la
miglior rappresentazione del testo, tra quelli presentati nella
categoria 2 o 3 della lettera A del regolamento ( tale borsa di studio
viene attribuita o meno ad insindacabile giudizio della giuria).
Borsa di studio di Euro 500,00 per la
miglior scenografia.
Borsa di studio di Euro 250,00 ciascun
miglior attore e alla migliore attrice.
Pergamena ricordo a ciascun partecipante
alla Rassegna.
Una targa ricordo sarà assegnato alla 1
compagnia e alla 2 compagnia classificata dalla giuria popolare.
L’E.T.M. assegnerà il premio Miseno alla
carriera ad un personaggio del teatro, del cinema o della cultura.
Bacoli, lì 10 febbraio 2010
Il Presidente, Rosanna Veca |
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Patria
Potestas
Evaluna Libreria delle Donne Napoli
presenta “Patria Potestas”, Cineforum sulla figura paterna, a cura di
Carmine Ciannella, Vanna D’Amato, Gabriele Hein, Federica Vignale,
Associazione Italiana
Psicoterapia Psicoanalitica Infantile (A.I.P.P.I.).
Il segretario dell’A.I.P.P.I. - Napoli,
dott.ssa Maria Antonietta Lucariello, nell'auspicio di favorire un
incontro tra psicoanalisi, arte cinematografica e tempi di riflessione
di quanti si occupano delle relazioni di aiuto nel "mestiere di vivere",
comunica che l’A.I.P.P.I. - Napoli ha organizzato un programma di
proiezioni di film sul tema della funzione paterna a cadenza mensile da
febbraio a giugno 2010.
“È motivo di grande soddisfazione la
realizzazione di questa rassegna per un confronto che utilizza lo
sguardo dell'artista su scenari di grande spessore emotivo e culturale.
Un vivo ringraziamento alla Commissione Cineforum dell’A.I.P.P.I. –
Napoli composta dai dottori Vanna D'amato, Gabriele Hein, Federica
Vignale, Carmine Ciannella, che ne hanno curato la realizzazione, ed ai
dottori Silvana Berardelli e Francesco Napolitano della Mediateca del
comune di Napoli per la preziosa Collaborazione.” (Il Segretario dell'A.I.P.P.
I.-Napoli Dott.ssa Maria Antonietta Lucariello)
La relazione col padre si colloca nel
punto di snodo dello sviluppo della persona, inserendosi nel processo di
separazione che favorisce il passaggio dalla relazione simbiotica con la
madre al mondo esterno. I film scelti rappresentano una riflessione
sulla molteplicità delle valenze di cui è portatrice la relazione col
padre: dal tabù dell’incesto alla funzione paterna di contenimento e di
limite, dalla violenza del potere fallico alla funzione creativa della
genitalità
Le proiezioni dei film saranno precedute
da una presentazione. Ingresso libero e gratuito.
-
15 febbraio ore 20.45 “La necessità
del padre” IL RITORNO di Andrei Zvyagintsev (2003)
-
15 marzo 2010 COLPIRE AL CUORE di
Gianni Amelio (1982)
-
19 aprile 2010 L’ARIA SALATA di
Alessandro Angelini (2006)
-
17 maggio 2010 FESTEN di Thomas
Vinterberg (1982)
-
7 giugno 2010 IL PAPÀ DI GIOVANNA di
Pupi Avati (2008)

Evaluna Libreria Café Napoli Piazza
Bellini 72. T. 081292372,
libreriadelledonne@evaluna.it,
www.evaluna.it. |
|
Osservatorio delle Arti -
Sei Bis Indagine sull’Arte Europea Progetto Artistico Internazionale
ideato e diretto da Carlo Franza
“Mitologie del Mondo”
Mostra dell’artista Eugenia Serafini,
a cura di Carlo Franza, presso salone di Euterpe e Bacco dell’Otel
Ristotheatre, dal 27 febbraio all’11 giugno 2010.
Con “Osservatorio delle Arti” si vuole
proporre una palpabile analisi di gusti e segnali culturali che artisti
italiani e stranieri articolano con linguaggi colti e attraverso
preziose testimonianze. Lo scrigno esiodeo di opere e giorni si apre per
svelare immagini che sembrano custodire come un segreto, come un
oracolo, il centro del mondo. E’ così che questo progetto ideato e
diretto dall’illustre storico dell’arte prof. Carlo Franza, di piano
internazionale, campiona una sorta di mappa del mondo dell’arte in cui
sono presentati i nodi culturali più originali della Storia dell’Arte
Contemporanea. I sogni collettivi suggeriscono immagini diverse e tutto
è riposizionato in questo sentiero secondo una logica testuale e di
orientamento geografico. La mostra allestita nel salone di Euterpe e
Bacco mette in cornice con il titolo “Mitologie del mondo” preziose
mappature dell’artista italiana Eugenia Serafini, che rivitalizza
attraverso i quattro elementi essenziali del mondo una divertita
fluorescenza della bellezza che trasuda di variabili alchimie.
All’inaugurazione sarà presente l’Artista
che firmerà i cataloghi, personalizzandoli, e la partecipazione di
intellettuali.
Scrive Carlo Franza: “Osservata nel suo
descriversi e nella sua sostanza la pittura di Eugenia Serafini si
colloca in un’area astratto-informale che ancor oggi, pur vivendo la sua
naturale riflessione in un clima colto di miti e leggende, di tracce e
naturalità, si manifesta come propagazione di energie materico-gestuali.
Si vedrà come sia la nostra artista capace di far lievitare condizioni
pittoriche su carta, su tela, su installazioni, declinate certo all’
espressionismo astratto europeo ma capaci anche di evidenziare
un’indagine sulle radici profonde di questa pittura che progressivamente
si allontana dalla spontaneità gestuale, per porgere occasioni, per
verificare il fondo di quell’impulso pittorico che muove analogie e
processi vitali. Non c’è solo un formalismo dell’informale, ma per lei
campionessa del disegno, c’è la consapevolezza di una tensione che porta
a una globalità cromatica dove spazio e tempo, forma e corporeità, si
attivano in un confinamento dove l’operazione manuale della pittoricità
trova ragione del suo conformarsi nell’atto e nel gesto che la fa
esistere, lasciando emergere una sorta di riappropriazione del mondo,
attraverso atmosfere sottoposte ad alcune modalità linguistiche.
Eugenia Serafini riscrive a colori le
mitologie del mondo, della terra e del cielo, riducendo e apportando
segni e memoria alla grande ricchezza della natura. Nelle sue opere
l’arte vive l’ energia del visibile e dell’invisibile, nel senso che
tutto riprende a vivere sotto altra forma, per via di una ricchezza
interiore travasata e capace di lasciar leggere non solo una geografia
del mondo, ma anche una geografia esistenziale e umana. D’altronde le
necessità della memoria sono uno degli aspetti che tutt’oggi
caratterizzano la ricerca artistica, una vasta regione solcata dal
percorso che l’artista intraprende, lasciando all’evidenza delle
immagini lo sconfinamento fra terra e cielo, fra rivisitazioni e
allusioni, fino alla fluttuazione di un sapere mutevole e complesso,
dove passato presente e futuro vengono calamitati entro una lievitazione
dove pensiero, abito concettuale, cerimonia e feticcio sono modelli
significanti.
La Serafini lavora da sempre per temi, per
argomenti, per nuclei creativi, ciò basta a dire come la classificazione
enciclopedica che ratifica ogni frammento, il fascino della casualità,
la transitabilità degli stili e l’accumulo delle tecniche, svolga quella
pratica costruzione in cui con fare alchemico esplora l’universo,
l’intero cosmo, sporgendosi verso una nostalgia di purezza, di sintesi
in cui tutto torna, di volo negli spazi raccontati con eleganza e
artificio ottico. Nell’universo si lascia leggere tutto il suo lavoro
artistico, ma ogni forma pittorica entra in relazione con una
sensibilità che va oltre la pittura, si immerge in una concezione
filosofico-naturalistica, e scava respiri del sacro, di quel divino che
tutto muove, agita, converte e rifonda; perché tutto ciò non è un
intervento di carattere ecologista, rivolto ad ammonire la società, ma
la constatazione di fenomeni necessari alla continuità del ciclo vitale,
dove lucidità, liquidità, timbricità dei toni e dei colori, accendono le
superfici alla luce che trapassa, vibra, inchioda e mostra la bellezza.
Non dimentichiamo che l’operato di Eugenia Serafini è uno scavo intenso,
una tramutazione estetica del dipingere, un sottile e segreto
modificarsi delle superfici mimate ad intenzioni poetiche, un fermentare
immagini e colori attorno a una poesia che orchestra e tiene insieme
l’intero creato”.
Otel Ristotheatre, salone di Euterpe e
Bacco, 50136 Firenze Viale Generale Dalla Chiesa 9,
www.otelvariete.com. Apertura sabato 27 febbraio 2010, ore 19.00.
Orario: dal venerdì alla domenica dalle ore 20 in poi. |
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“Amici
senza confini” edizione 2010
A favore del progetto di scolarizzazione
dei bambini disagiati
L’Associazione Amici Senza Confini Onlus
nasce dal comune desiderio di 5 donne di aiutare, concretamente, i tanti
bambini che vivono in condizioni di povertà, degrado sociale e
analfabetismo ad avere la possibilità di studiare e di avere una vita
dignitosa.
L’idea del premio letterario nasce a
sostegno degli attuali progetti promossi dall’Associazione a favore dei
bambini che vivono nella favela di Canabrava (Salvador de Bahia -
Brasile) e nella Scuola agricola di Chico Mendes (nello stato del
Tocantins - Brasile) ed ha, come scopo primario, quello di
sensibilizzare le persone alle problematiche legate all’istruzione di
questi bambini.
Si vuole, inoltre, stimolare anche tra le
giovani generazioni la riflessione sul valore della solidarietà,
dell’istruzione e della conoscenza delle differenti realtà culturali e
sociali esistenti nel mondo.
Bando di Concorso
Scadenza 31 marzo 2010
art. 1) sezioni del premio
Il premio, aperto a tutti i cittadini di
qualsiasi nazionalità, si articola in quattro sezioni:
A) Poesia Senior: si può inviare una sola
poesia a tema libero, della lunghezza massima di 35 versi,
dattiloscritta. Possono partecipare solo persone che abbiano già
compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento. Si
ricorda che i partecipanti di Stati esteri dovranno inviare l’opera con
testo in lingua madre accompagnata da traduzione italiana a fronte.
B) Poesia Junior: si può inviare una sola
poesia, sul tema “L’amicizia”, di lunghezza libera, dattiloscritta o
scritta a mano con carattere stampatello. Possono partecipare solo
ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 14 anni. Si ricorda che i
partecipanti di Stati esteri dovranno inviare l’opera con testo in
lingua madre accompagnata dalla traduzione italiana a fronte. È
obbligatorio per il concorrente della sezione “B” allegare al
componimento l’autorizzazione dei genitori compilata e firmata, pena
l’esclusione dal concorso.
C) Narrativa Senior: si può inviare un
componimento esclusivamente in lingua italiana, in forma di racconto o
di lettera, sul tema “I desideri dei bambini”. Il testo non dovrà essere
più lungo di 3 pagine dattiloscritte. Possono partecipare solo persone
che abbiano già compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del
componimento.
D) Narrativa Junior: si può inviare un
componimento esclusivamente in lingua italiana in forma di racconto,
fiaba, lettera o filastrocca sul tema “I desideri dei bambini”. Il testo
non dovrà superare la lunghezza di una pagina dattiloscritta o scritta a
mano con carattere stampatello. Possono partecipare solo ragazzi di età
compresa tra i 6 ed i 14 anni. È obbligatorio per il concorrente della
sezione “D” allegare al componimento l’autorizzazione dei genitori
compilata e firmata, pena l’esclusione dal concorso.
art. 2) modalità di partecipazione
Ogni concorrente potrà partecipare ad una
o più sezioni del premio inviando in busta chiusa n. 7 copie dell’opera,
dattiloscritte o scritte a mano con carattere stampatello, di cui 6
copie anonime ed 1 copia firmata. Nella stessa busta si dovrà inserire
il modulo predisposto allegato al bando (All. A) compilando i dati
anagrafici completi: nome, cognome, luogo e data di nascita, scuola e
classe (solo per chi concorre nella sezione Junior), indirizzo (via,
numero civico, cap, città, provincia, stato), recapito telefonico e/o
cellulare, eventuale indirizzo di posta elettronica, in cui risulti
l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs.
196/2003. È inoltre necessario specificare la sezione per cui si
concorre. Nello stesso plico dovrà pervenire fotocopia del versamento
del contributo di partecipazione. Le opere potranno essere inviate anche
tramite Mail a: sciandi68@libero.it
o info@amicisenzaconfini.eu
con file formato Word, allegando la scheda d’iscrizione compilata e la
fotocopia del versamento del contributo di partecipazione. Le opere
concorrenti dovranno pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2010.
art. 3) requisiti di ammissibilità
Le opere partecipanti al Premio possono
essere edite o inedite, anche premiate in altri concorsi. Per i testi in
lingua straniera è obbligatorio allegare la traduzione italiana a
fronte. Alle opere della sezione “Junior” dovrà essere allegata
l’autorizzazione firmata del genitore.
art. 4) tutela dei dati personali
Ai sensi della legge 675/96, i dati
personali dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente ai fini del
Concorso. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi
titolo.
art. 5) modalità di spedizione
Gli elaborati dovranno essere spediti in
busta chiusa con raccomandata A/R a: Associazione Amici Senza Confini
Onlus, Casella Postale n° 11/119, Ufficio Postale Roma Montesacro (Roma
Nord) Viale Adriatico n. 136m 00141 Roma (RM). In alternativa le opere,
unitamente al modulo di iscrizione (All. A), potranno essere inviate per
e-mail a sciandi68@libero.it o
info@amicisenzaconfini.eu
in file formato Word, allegando la fotocopia attestante il versamento
del contributo di partecipazione (vedi art. 6).
Gli elaborati non saranno restituiti in
nessun caso. Il plico inviato dovrà contenere l’opera/le opere di un
solo partecipante, pena l’esclusione dal concorso.
art. 6) contributo di partecipazione
È richiesto un contributo di
partecipazione:
- per le sezioni A o C € 20,00, per
partecipare ad entrambe le sezioni € 25,00;
- per le sezioni B o D € 10,00, per
partecipare ad entrambe le sezioni € 15,00.
Il pagamento di tale quota potrà essere
effettuato:
• o con bonifico bancario sul c/c
intestato a: Associazione Amici Senza Confini Onlus, Banca Prossima,
Codice IBAN IT55 U 033 5901 6001 0000 0007 697;
• o con bonifico postale sul c/c intestato
a: Associazione Amici Senza Confini Onlus, Poste Italiane S.p.A., Codice
IBAN IT90 O 076 0103 2000 0000 1359 639;
• o con bollettino di ccp n°1359639
intestato a: Associazione Amici Senza Confini Onlus, Via Solunto 5,
00183 Roma.
Nella causale è obbligatorio indicare la
dicitura: Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Amici Senza Confini”
edizione 2010. Il pagamento della quota di partecipazione dovrà essere
nominativo e relativa a un solo partecipante, pena l’esclusione dal
concorso. Copia della ricevuta del versamento dovrà essere spedita
unitamente agli elaborati. Il ricavato sarà interamente devoluto a
favore dei progetti dell’Associazione.
art. 7) premi
Ai primi tre classificati delle sezioni A
e C verranno assegnati targa e diploma su artistica pergamena. Ai primi
tre classificati delle sezioni B e D verranno assegnati coppa, libri e
diploma su artistica pergamena. Ai concorrenti che si classificheranno
dal 4° al 30° posto sarà consegnata una menzione di merito. Oltre ai
premi principali ed alle menzioni di merito, nel corso della premiazione
verrà assegnato anche un riconoscimento speciale alla migliore opera
composta da autore straniero. Gli organizzatori del Premio letterario e
la Giuria si riservano di decidere sull’assegnazione di ulteriori premi
ai concorrenti ritenuti più meritevoli. Tutti i premi dovranno essere
ritirati personalmente da ciascun vincitore; in caso di impedimento è
ammesso il ritiro tramite delega scritta che dovrà pervenire presso la
segreteria dell’associazione almeno 7 giorni prima della cerimonia
ufficiale di premiazione. In nessun caso è previsto la spedizione dei
premi.
art. 8) luogo e data della premiazione
La Cerimonia di premiazione avrà luogo a
Roma, sabato 24 aprile 2010 presso la Sala ‘Mons. Di Liegro’ a Palazzo
Valentini (sede centrale della Provincia di Roma) in via IV Novembre
119/a - 00187 Roma. Alla cerimonia saranno invitate personalità del
mondo istituzionale, della cultura e dell’associazionismo.
art. 9) giuria
La giuria, la cui composizione sarà resa
nota nel corso della premiazione, sarà formata da persone qualificate ed
impegnate nel campo della letteratura, dell’arte e della formazione
scolastica. Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile; ad
essa spetta pronunciarsi sui casi controversi e su quanto non
espressamente previsto dal presente regolamento.
art. 10) accettazione del regolamento
La partecipazione al Premio implica la
conoscenza e l’accettazione di tutte le clausole del presente
regolamento.
art. 11) info e comunicazioni
Ai vincitori delle quattro sezioni ed a
coloro che si classificheranno dal 4° al 30° posto sarà data tempestiva
comunicazione a mezzo posta, telefono o indirizzo di posta elettronica.
Per eventuali comunicazioni o richiesta di
ulteriori informazioni relative al Premio letterario contattare
l’organizzatrice del premio Federica Sciandivasci al numero di cell.
320/0676213 o inviare una mail a:
sciandi68@libero.it,
info@amicisenzaconfini.eu
Le informazioni circa l’andamento del
Premio saranno pubblicati anche sui siti:
http://www.amicisenzaconfini.eu,
http://www.sciandivasci.it |
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L'Arte
del Paesaggio
Mostra di arte contemporanea a cura di
Francesco Carvelli dal 13 Febbraio (inaugurazione h 18,30) al 26 Marzo
2010 presso la Galleria "L'Indicatore - Italarte" Roma Via delle
Colonnette 20. Tel. 06.58301270-3221547. Orario: Feriali 10.00-13.00 /
15.30-20.00. Domenica su appuntamento.
"L'Arte del Paesaggio" è una interessante
selezione di opere di 10 artisti contemporanei tra i più rappresentativi
della figurazione paesaggistica italiana degli ultimi decenni: Carlo
Cordua, G. Battista de Andreis, Ettore De Conciliis, Franco Fortunato,
Alberto Gallerati, Giovanni Gromo, Wladimir Khasiev, Sigfrido Oliva,
Pino Romanò, Antonio Saliola.
Mentre continuano le sperimentazioni
artistiche legate alle videoinstallazioni, ai più disparati
concettualismi e alle proposte creative più ardite, questi artisti
propongono, pur con linguaggi espressivi diversi, una “cultura del
paesaggio” legata alla nostra migliore tradizione figurativa. Attraverso
le loro opere possiamo ripercorrere la rilettura di alcuni “movimenti”
stilistici dell’Ottocento e del Novecento: dai riferimenti
impressionistici di De Conciliis e Saliola a quelli neorealistici di De
Andreis, Cordua e Gromo, dal tonalismo della Scuola Romana di Oliva,Romanò
e Khasiev al surrealismo fantastico di Fortunato e Gallerati. Opere di
qualità realizzate con tecniche diverse che spaziano dalla pittura ad
olio all’acrilico, dal pastello all’acquarello, al disegno. Come diversi
sono i soggetti e gli spunti raffigurati che offrono una rappresentativa
panoramica del paesaggio italiano; dalle vedute di Roma alle anse del
Tevere laziali ed umbre, dalle colline toscane a quelle emiliane, dalla
costiera amalfitana a quella calabrese e ligure. |
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Premio
Internazionale di Poesia e Letteratura '’Nuove Lettere’' XXV edizione
(2010)
Il Premio Internazionale di Poesia e
Letteratura "Nuove Lettere", curato dall'Istituto Italiano di Cultura di
Napoli, si è affermato, nei suoi oltre vent'anni di vita, come una delle
vie elettive per la pubbicazione di testi inediti ed una maniera
prestigiosa per far conoscere e riconoscere la propria opera letteraria.
La Giuria è presieduta da Roberto Pasanisi, professore di Italianistica
all'Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven) ed
all'Università di Anversa.
Il Premio si articola in quindici sezioni:
I. Poesia singola inedita;
II. Poesia edita in rivista;
III. Raccolta edita di poesia;
IV. Raccolta edita di poesia ‘opera
prima’;
V. Raccolta inedita di poesia;
VI. Racconto inedito;
VII. Racconto edito in rivista;
VIII. Raccolta inedita di racconti;
IX. Raccolta edita di racconti.
X. Romanzo edito;
XI. Romanzo inedito;
XII. Articolo edito;
XIII. Articolo inedito;
XIV. Saggio edito;
XV. Saggio inedito.
La partecipazione è aperta ai soli soci
dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (è dunque
indispensabile, per chi non è socio, diventarlo, tramite un versamento
di € 40 [`socio sostenitore’] o € 50 [`socio benemerito’] sul conto
corrente postale n. 22663801 intestato all’Istituto): si partecipa
inviando, entro e non oltre il 31 marzo 2010, tre copie dei testi
proposti (che possono essere uno o più), completi di firma, recapito e
numero di telefono, al seguente indirizzo:
Istituto Italiano di Cultura di Napoli
Premio Internazionale di Poesia e
Letteratura “Nuove Lettere”
via Bernardo Cavallino, 89 (“la
Cittadella”)
80131 Napoli (Italia)
Per le Sezioni II, VII, X e XII la Giuria
è composta da tutti i lettori di “Nuove Lettere”, che sono invitati ad
esprimere alla Redazione, entro e non oltre il 31 marzo 2010, la loro
preferenza relativa, rispettivamente, ad una poesia, ad un racconto e ad
un romanzo in lingua italiana apparsi in una rivista italiana o
straniera o editi nel corso del 2008 e 2009.
La Giuria è composta dai redattori di
“Nuove Lettere”: Constantin Frosin, Antonio Illiano, Roberto Pasanisi
(Presidente), Mario Susko, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan.
La poesia vincitrice della I sezione verrà
pubblicata in “Nuove Lettere” e l’autore potrà proporre per la
pubblicazione una sua raccolta di versi nella collana di poesia
dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Tutte le opere inedite
vincitrici potranno essere pubblicate nelle Edizioni dell’Istituto
Italiano di Cultura di Napoli (ICI Edizioni). Gli autori vincitori con
un’opera edita o con un testo inedito ma non sufficiente per dimensione
a costituire un libro potranno proporre un’opera inedita per la
pubblicazione nelle Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli
(ICI Edizioni). Tutti i testi vincitori saranno pubblicati in “Nuove
Lettere Elettroniche” (NLE). Tutte le opere vincitrici avranno diritto a
fregiarsi della fascetta Premio Internazionale di Poesia e Letteratura
“Nuove Lettere”.
La Giuria si riserva il diritto di
premiare, a suo giudizio, testi ed opere che non siano di soci
dell’Istituto.
L’esito finale del Premio, il luogo e la
data della premiazione verranno comunicati nel prossimo numero di “Nuove
Lettere”. Per il bando scrivere a
ici@istitalianodicultura.org o visitare il sito
http://www.istitalianodicultura.org o telefonare allo 081.5461662 o
inviare un fax allo 081.2203022
Istituto Italiano di Cultura di Napoli I C
I. Via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia) -
tel. 081.5461662 - fax 081.2203022 - tel. mobile 339.2858243. URL
http://www.istitalianodicultura.org, posta elettronica
ici@istitalianodicultura.org
Premiazione dell'Edizione 2009
Sabato 30 gennaio 2010, alle ore 18, nella
sala conferenze “Gabriele D’Annunzio” dell’Istituto Italiano di Cultura
di Napoli, in via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli, si è
svolta la Cerimonia di premiazione della XXIV edizione (2009) del Premio
Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere”. Il Premio è a
cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ed in collaborazione
con la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”.
Molti i nomi illustri, sia italiani che stranieri, fra i premiati nelle
varie sezioni (poesia, narrativa, saggistica; edito e inedito). La
Giuria era composta dai redattori di “Nuove Lettere” e presieduta da
Roberto Pasanisi, professore di Italianistica all'Università Cattolica
di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven) ed all'Università di
Anversa: Constantin Frosin (Università Danubius), Antonio Illiano
(Università della North Carolina), Roberto Pasanisi (Presidente;
Università di Lovanio), Mario Susko (Università Statale di New York),
Násos Vaghenás (Università di Atene), Nguyen Van Hoan (Università di
Hanoi). Aldo Spina, lettore; intermezzo musicale di Guglielmo Esposito.
L’Istituto Italiano di Cultura di
Napoli (ICI) esiste dal gennaio del ‘90 ed è attualmente diretto da
Roberto Pasanisi. Sin dall’inizio, in tempi non ancóra sospetti,
l’Istituto ha concepito la cultura nel suo senso più ampio, vivificata
cioè da profonde implicazioni civili e sociali: ha denunciato, nell’àmbito
del programma del suo anno accademico ed attraverso la sua rivista
“Nuove Lettere”, la corruzione e l’inefficienza del sistema, il
malaffare e la collusione fra politici, mafiosi e camorristi, la
gestione clientelare del potere; rimarcando, nel contempo, la necessità
imprescindibile d’un ritorno alla legalità e ad una vita politica e
sociale fondata sui sacri valori dell’etica, della cultura e della
giustizia. In effetti, una delle cause di quello che è successo e sta
succedendo risiede certo nell’abisso che si è progressivamente scavato
fra cultura (intesa nella sua accezione più ampia, e quindi anche etica)
e politica: così la politica è divenuta una pura tecnica, e di lì il
passo a farne il più bieco degli affari non poteva essere che breve. La
battaglia per la politica del futuro si giocherà — dovrà giocarsi —
sulla cultura. L’Istituto, nel corso della sua attività, ha assunto
sempre di più, accanto a quella primaria (letteraria e culturale), una
funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che
oggi viene chiamata la ‘società civile’; di laboratorio politico, nel
senso etimologico del termine (idest come ‘scienza del cittadino’), ma
sempre super partes (anzi: contra partes). In effetti, l’Istituto opera,
diversamente da altre pur prestigiose strutture cittadine, non
dall’alto, ma in diretto contatto con la città, con la gente, cercando
di dare una risposta, dal punto di vista culturale, alle loro esigenze
ed al loro bisogno di punti di riferimento civili e sociali. A tale
scopo, esso si pone da un punto di vista di reciproca e proficua
collaborazione con le altre associazioni ed enti culturali e sociali.
L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata
democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di
Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è
caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e
al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà
— intellettuale e morale — e della buona volontà.
L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli
(ICI) pubblica la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove
Lettere”, la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE)
e, nell’àmbito delle ICI Edizioni, cinque collane editoriali (di poesia,
di narrativa e di saggistica); organizza il Premio Internazionale di
Poesia e Letteratura “Nuove Lettere” ed un Corso di Scrittura Creativa,
in sede (CSC) ed A Distanza (LESC). Comprende tre settori: il CISAT
(Centro Italiano Studî Arte-Terapia), che svolge attività di
psicoterapia, di ricerca e di Formazione nel campo dell’Arte-Terapia e
della psicologia in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza
annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto
Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi
anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Politica “Guido Dorso”, che
pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI ONLUS, talvolta in
collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso
dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed
altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di
convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde,
su tematiche culturali e politologiche.
Il Comitato scientifico
dell’Istituto è composto da: Constantin Frosin (docente di Lingua e
Letteratura francese all’ Università “Danubius” di Galati; scrittore),
Antonio Illiano (docente di Lingua e Letteratura italiana alla
University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (docente
di Lingua e Letteratura italiana all’Università Cattolica di Lovanio ed
all’Università di Anversa; direttore dell’Istituto Italiano di Cultura
di Napoli e di “Nuove Lettere”; scrittore), Vittorio Pellegrino (già
presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli;
neuropsichiatra, già Direttore del Servizio d’Igiene Mentale e docente
all’Università di Napoli “Federico II”), Mario Susko (già ordinario
all’Università di Sarajevo; docente di Letteratura americana alla State
University of New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (docente di
Teoria e critica letteraria all’Università di Atene; scrittore) e Nguyen
Van Hoan (docente di Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita
all’Università di Hanoi). Ne hanno fatto parte dall’inizio fino alla
prematura scomparsa gli scrittori Dario Bellezza, Franco Fortini (già
ordinario di Storia della critica all’Università di Siena) e Giorgio
Saviane.
I cittadini onesti e di buona volontà sono
invitati a mettersi in contatto con l’Istituto.
“Nuove Lettere”
rivista internazionale di poesia e
letteratura
Direttore: Roberto Pasanisi
(Lingua e Letteratura italiana, Università
Cattolica di Lovanio; Università di Anversa; Direttore, Istituto
Italiano di Cultura di Napoli; scrittore)
Direttore responsabile: Vittorio
Lucariello (Direttore, Spazio Libero Teatro di Napoli)
Redazione: [Dario Bellezza (scrittore)],
[Franco Fortini (già professore ordinario, Storia della critica,
Università di Siena; scrittore)], Constantin Frosin (Lingua e
Letteratura Francese, Università “Danubius”, Galati; scrittore), Antonio
Illiano (Lingua e Letteratura italiana, University of North Carolina,
Chapel Hill), R. Pasanisi, [Giorgio Saviane (scrittore)], Mario Susko
(già Università di Sarajevo; Letteratura americana, State University of
New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (Teoria e critica
letteraria, Università di Atene; scrittore), Nguyen Van Hoan
(Letteratura italiana e Letteratura vietnamita, Università di Hanoi)
“Nuove Lettere”, edita dall’Istituto
Italiano di Cultura di Napoli, intende costituire una sorta di trait d’union
fra le ‘riviste accademiche’ e le ‘riviste militanti’, tra le quali
vige, com’è noto, una troppo rigida separazione. “Nuove Lettere”
comprende cinque sezioni: Poesia, Narrativa, Saggistica, Recensioni e
Notizie.
Nel n. 12 un Editoriale di Roberto
Pasanisi, «Come polli d’allevamento». Repressione e barbarie in Italia:
«spirito della televisione» e «nuovo fascismo»; poesie di Josif
Aleksandrovic Brodskij, Diego Granados Jeménez, Mario Lucchesi, Zvonimir
Mrkonjic, José Luis Reina Palazón, Mario Susko; racconti di Giuseppe O.
Longo, Questo lo facciamo dire a Postuma; Roberto Pasanisi, Gli angeli
dell’ufficio; saggi di Fares Aljaramneh, La poesia di Mansur fra amore e
diaspora; Steven Carter, Democracy and Doublethink; Giuseppe O. Longo,
Tecnologia e mutamento culturale; recensioni e notizie.
Nel n. 13 un Editoriale di Roberto
Pasanisi, Il deserto avanza; poesie di Giorgio Barberi Squarotti; Ioan
Dumitru Denciu; Renato Minore; Roberto Pasanisi; Cesare Maria Domenico
Ranieri; Halina Poswiatowska; racconti di Enrico Bagnato, Il signor
Ieshùa; Gianni Bartocci, Il San martino di Giotto; saggi di Steven
Carter, The two infinities; Alessandro Lattanzio, Il corpo conoscitivo.
Riflessioni sul modernismo del romanzo Corporale di Paolo Volponi; Fabio
Moliterni, Visioni dantesche nella poesia italiana del secondo
Novecento; recensioni e notizie.
“Nuove Lettere”, stampata attualmente in
un’alta tiratura distribuita in tutto il mondo, viene ricevuta
esclusivamente dai soci dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli; la
‘quota associativa’ da sottoscrivere per aderire all’Istituto è una
delle seguenti:
'socio ordinario’: € 30 all’anno
‘socio sostenitore’: € 40 all’anno
‘socio benemerito’: € 50 all’anno
Ciascuna quota associativa consente di
ricevere tutti i numeri della rivista ed un libro; il ‘socio
sostenitore’ riceve inoltre due libri e gli opuscoli ed i dépliant
illustrativi e informativi stampati dall’Istituto e può partecipare al
Premio “Nuove Lettere”; il ‘socio benemerito’ riceve anche tutte le
pubblicazioni edite dall’Istituto (libri, riviste, ecc.) e può
partecipare attivamente alle attività da esso promosse.
La quota associativa va sottoscritta
tramite un versamento sul conto corrente postale n. 22663801 intestato
a: Istituto Italiano di Cultura; via Bernardo Cavallino, 89; 80131
Napoli (Italia) |
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Concorso
Letterario Giovani Blues – Sulle orme di Pier Vittorio Tondelli
Regolamento
Art.1 – Finalità
La casa editrice Edizioni Amande indice il
concorso “Giovani Blues – sulle orme di Pier Vittorio Tondelli” per una
selezione con finalità di pubblicazione.
I racconti selezionati verranno raccolti
in un libro di circa 180 pagine edito dalla casa editrice Edizioni
Amande e proposto al pubblico attraverso i canali di distribuzione
editoriale (il libro è provvisto di ISBN). La casa editrice inoltre si
occuperà di inviare il libro a vari concorsi letterari per promuovere
l’attenzione della critica nei suoi confronti. Il numero dei racconti
che verranno pubblicati varierà da 20 a 25, a seconda delle esigenze
editoriali.
Art.2 – Il Tema
Il tema del concorso ripercorre il
progetto di gran successo del 1986 ad opera del grande scrittore Pier
Vittorio Tondelli il quale da autore si trasforma in editore al fine di
poter raccogliere e valorizzare una serie di racconti che
rappresentassero il rapporto dello scrittore con i cambiamenti sociali
in atto, con la scrittura, con i mass media, con il mercato editoriale.
Art.3 – Tecniche
Al concorso possono partecipare autori
italiani a tutti, senza limiti di età o nazionalità. Ogni scrittore può
partecipare presentando fino ad un massimo di tre opere. Si partecipa
con un racconto a tema libero che non superi le 15 cartelle
dattiloscritte (1 cartella corrisponde a 30 righe di 60 battute
ciascuna) il limite delle cartelle è indicativo. I racconti che superino
tale limite verranno comunque vagliati.
Art.4 – Modalità di valutazione e
premiazione
La valutazione delle opere candidate sarà
effettuata dagli stessi selezionatori che vagliano le pubblicazioni
delle Edizioni Amande. Il giudizio della giuria è insindacabile. Il
premio consiste nella pubblicazione in un libro dei racconti prescelti.
Art.5 – Quota d’iscrizione
La partecipazione al concorso comporta un
costo di iscrizione pari a 15,00 € quale causale per spese
amministrative, di promozione e divulgazione del libro. Ad ogni
vincitore verrà data una copia del libro.
Il pagamento della quota d’iscrizione deve
essere effettuato con un tramite pagamento con bollettino postale
intestato a:
Arkesis sas c.c.p. IBAN
IT91U0760112000000077323558
ABI 07601 CAB 12000 c.c. 000077323558
A seguito del pagamento inviare una copia
dei moduli o i dettagli (giorno, ora, cifra) del versamento.
Art.6 – Modalità di partecipazione
Ai fini dell’ammissione al concorso il
candidato deve inviare in allegato entro il 30 Aprile 2010 quanto segue
al sottostante indirizzo:
Edizioni Amande
Via Lorenzo da Ponte, 20
31030 Casier
Treviso
a. Curriculum e biografia
b. copia del versamento della quota
d’iscrizione
c. Domanda di partecipazione
compilata e firmata (scaricabile
in file doc zippato cliccando qui)
d. Elaborati in formato word/pdf
(max 3) che dovranno pervenire alla redazione in formato cartaceo.
Tra il 1° e il 10 maggio la Giuria si
riunirà per decretare i vincitori. L’elenco dei vincitori verrà
pubblicato nel sito
www.mokaweb.it/edizioni.amande, nel portale
www.mokaweb.it e
comunicato successivamente via e-mail.
Art.7 - Diritti d’Autore
La partecipazione al concorso costituisce
espressa autorizzazione alla pubblicazione dell’opera da parte di
EDIZIONI AMANDE e la cessione alla stessa Casa Editrice, a titolo
gratuito, degli eventuali diritti d’autore relativi alla prima edizione.
Ciascun vincitore concede ad EDIZIONI
AMANDE i diritti di riproduzione delle opere ai fini della loro
pubblicazione.
Art.8 – Tutela dei dati personali
La partecipazione al Concorso implica la
conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.
Tutela dei dati personali: il trattamento
dei dati, è garantito ai sensi della L. 196/2003. |
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Giornalisti del Mediterraneo
Bari - Al via la 2ª edizione del Concorso
Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo” e Premio “Caravella del
Mediterraneo”. L’evento gode del patrocinio della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’Editoria e la Comunicazione,
della Presidenza del Parlamento Europeo, dell’Assemblea Parlamentare del
Mediterraneo, del Ministero delle Politiche Europee, dell'Assessorato al
Mediterraneo della Regione Puglia, del Segretariato Sociale Rai e di
AnsaMed, oltre al patrocinio delle Ambasciate di Spagna, Turchia,
Polonia, Portogallo, Ungheria, Cipro, Svezia e Slovacca, nonché, di
Università italiane, Centri Culturali e Istituzioni regionali, nazionali
e internazionali.
Il concorso si articolerà in quattro
sezioni: Missioni di Pace dell'Italia all'Estero; Solidarietà, Soccorso
e Impegno Civile; Immigrazione, Integrazione, Accoglienza; Giovani
Talenti e Web. E' possibile scaricare il bando dal sito
www.terradelmediterraneo.it e chiedere informazioni chiamando il
numero 346.82.62.198. I lavori devono prevenire entro e non oltre il 12
aprile 2010.
Nell’ambito della manifestazione,
riceveranno il Premio “Caravella del Mediterraneo” i giornalisti Toni
Capuozzo, inviato di guerra e vice direttore del TG5; Domenico Nunnari,
vice direttore del TGR; Antonio Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo,
inviata di guerra freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore
in Kosovo, durante la missione Joint Guardian, di Radio West la prima
emittente radiofonica nella storia delle Forze Armate Italiane. Il
Premio “Caravella del Mediterraneo” rappresenta l’incrocio dei mari e
delle culture del Mediterraneo, protagonista millenario di scambi
commerciali, linguistici e sociali tra Oriente ed Occidente.
bando -
regolamento -
scheda d'iscrizione
Tommaso Forte
info@terradelmediterraneo.it,
www.terradelmediterraneo.it, 70025 Grumo Appula Ba Via Giuseppe di
Vittorio 66. Tel.Fax 080/7831125, 346/8262198 |
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Aspettando il Forum
“Aspettando il Forum” è il nome del
concorso fotografico promosso dalle associazioni “Amici di Città della
Scienza” e “Lux in Fabula” nell’ambito del programma di collaborazione
teso a sviluppare sinergie sul territorio e nella prospettiva del Forum
universale delle culture (Napoli, area Fuorigrotta, Coroglio e Bagnoli,
2013) sul tema “Memoria del futuro: conoscere le proprie radici per
progettare il futuro comune”. Due i temi da scegliere: “Unitas
multiplex: unità e diversità in una società euromediterranea” e “Napoli
e Pozzuoli: cerniere tra passato, presente e futuro”. Il concorso è
gratuito ed è aperto a tutti i cittadini campani che abbiano compiuto 18
anni e non superato i 25 anni alla data del 30 maggio 2010. Le foto
potranno essere in b/n o a colori, inedite o edite, anche premiate in
altri concorsi. Sono accettate foto elaborate al computer. Il formato
dovrà essere in jpg. La dimensione massima per ciascuna fotografia è di
6Mb. Ogni partecipante potrà concorrere con un numero massimo di dieci
fotografie in totale. I parametri presi in considerazione saranno: il
messaggio, il contenuto simbolico, la qualità tecnica ed estetica e
l’originalità della foto. La valutazione delle opere è rimessa alla
Giuria formata da Claudio Correale, Alma Carrano, Ciro Biondi, Nando
Romeo, Vincenzo Aulitto, Laura Cascio, Stefano Fittipaldi. I primi due
classificati vinceranno in premio un viaggio a Belgrado, tutto compreso,
in occasione delle Olimpiadi Giovanili della Cultura dal 8 al 15 maggio
2010, sezione laboratorio fotografico. Viaggio offerto dalla Regione
Campania, ospitalità presso le famiglie. Le foto dovranno essere
inviate, insieme al modulo online, all´indirizzo e-mail:
luxinfabula@libero.it entro e
non oltre il 21 marzo 2010. Per partecipare dovrà essere compilata la
scheda d’iscrizione reperibile al sito di Lux in Fabula
http://www.luxinfolio.org/ (alla pagina concorso fotografico) che
dovrà essere riempita in ogni sua parte. Per maggiori informazioni:
tel.: 081.0203336.
Ciro Biondi,
ufficiostampa@cirobiondi.it,
393.5861941 - 339.5445737, Tel/fax.: 081.0128647 |
|

www.ilcollezionistain.it
Newsletter n° 35/2010 della “rubrica sul mondo
della pittura storica e contemporanea” all'indirizzo
www.ilcollezionistain.it
Aligi Sassu è uno degli artisti più
ammirati del Novecento per la versatilità delle tecniche adoperate e
quel suo modo così personale di rappresentare la condizione umana,
sospesa fra la realtà del vivere e la suggestiva dimensione del 'mito'.
Un'arte colta, ricca di citazioni classiche e reminiscenze letterarie,
ma sempre capace di stupirci con l'umanità dei temi trattati,
l'originalità degli sfolgoranti colori e la trasfigurazione irreale dei
nostri sogni migliori -
“L'Artista del mese”.
Fra gli argomenti meno noti della storia
dell'arte quello delle 'attribuzioni' resta il più complesso e
conflittuale. Infatti la scoperta di nuovi, sconosciuti capolavori si
rivela a volte un imperdonabile errore commesso da esperti e studiosi
quasi sempre in buonafede. L'articolo "Abbagli e attribuzioni"
ripropone gli episodi più clamorosi di riconoscimenti sbagliati, inganni
subiti e controversie giudiziarie
“Notizie e curiosità”.
Si può richiedere il parere di un esperto
che risponderà all'indirizzo di posta elettronica “Consulenza
online”.
Vengono presentate sei nuove opere alla pagina “Vetrina
d'autore”.
Possono essere letti o consultati tutti
gli articoli arretrati alla pagina “Archivio”.
Per qualsiasi comunicazione, scrivere ai
seguenti indirizzi di posta elettronica:
giuseppe.derosa8@tin.it,
giuseppe.derosa@ilcollezionistain.it. |
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Turi
Sottile e i Poeti
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Turi Sottile e Vincenzo Crapio |
Sarà inaugurata sabato 20 febbraio 2010 h
18.00 presso la Galleria d’Arte Studio 71 Palermo la mostra personale di
Turi Sottile dal titolo “Turi Sottile e i Poeti” La mostra è
accompagnata da un catalogo con testi di Maria Teresa Ciammaruconi e
Vinny Scorsone ed è visitabile fino al 13 marzo 2010 orari dalle 17.00
alle 20.00 festivi esclusi.
“quando le parole danzano sulla
pittura”
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Turi Sottile e Marcia Theophilo |
(…) “Tutto accade intorno a me ma io
inseguo parole e non mi accorgo di nulla e nulla mi interessa” (…)
Questa frase della curatrice che accompagna la prefazione al testo in
catalogo è significativa dei tempi che attraversiamo. Affidiamo giorno
dopo giorno alle parole più che a fatti concreti i nostri atti, i nostri
propositi e soprattutto il nostro futuro. La parola che ci è servita per
comunicare oggi rischia di farci implodere. Certamente l’artista, nel
fare la scelta contaminativa offrendo ai poeti i suoi lavori affinché
potessero innestarvi: parole, frasi, versi e il qualche caso, elementi
decorativi, frammenti di componenti pittorici perché la poesia divenisse
immediata evitando l’intercessione della conoscenza della parola, sapeva
del rischio che avrebbe corso. Poeti e scrittori avrebbero in qualche
caso, intervenendo con la parola, fatto sì che il visitatore captasse la
parola per entrare nel merito dell’opera. Quindi la parola come mezzo
per arrivare alla pittura ma anche la pittura per arrivare alla parola.
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Turi Sottile e Donatella Nei |
Scrive Vinny Scorsone nel suo testo in
catalogo: “(…) Parole e colori hanno danzato insieme, si sono scontrate
ed incontrate con evanescenze e densi colpi di spatola e pennello. I
colori si sono accostati costruendo solide strutture cromatiche e il
pensiero ha tracciato la sua strada facendosi largo nelle profondità
dell’anima. Un po’ poesia visiva, un po’ pittura solcata timorosamente
dalle parole. Gli autori hanno affrontato la sfida e si sono accostati
alla pittura di Turi Sottile ora, i poeti, in maniera riverente,
cercando di non contaminare e di non farsi contaminare dalla pittura,
girandole attorno, occupando lo spazio strettamente necessario, ora, i
poeti-artisti, cercando lo scontro con la materia pittorica,
impadronendosene rendendola parte inscindibile della produzione poetica.
(…)”

Associazione Culturale Studio 71, Ufficio
stampa e p.r. Mariella Calvaruso. Galleria e Biblioteca d’Arte “Studio
71”. 90143 Palermo, Via V.zo Fuxa 9. Tel. 091.6372862,
Studio71pa@tin.it,
www.studio71.it. |
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Il
principio del risveglio
Si inaugura il giorno 10 febbraio 2010 h
18.00 la mostra personale di Luca Morelli “Il principio del risveglio”
presso Il Polittico, Roma. Visitabile sino al giorno 31 marzo 2010.
Testi in catalogo di Arnaldo Romani Brizzi, Carlo Maria Mariani.
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Luca
Morelli, Ombra eterna compagna, 2009, olio su tela, cm
80x100 |
Nell’ambito della corrente stagione
espositiva, Il Polittico dedica ora la sua attenzione agli ultimi e
intensissimi sviluppi dell’opera pittorica di Luca Morelli.
Luca Morelli è nato a Roma nel 1968. Si è
diplomato nel 1990 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le
mostre personali, sino ad oggi, si ricorda quella del 1999, all’
Explorer Caffè Gallery, curata da Pino Molica e Angelo Capasso.
La perseveranza umana e artistica di Luca
Morelli ha consentito al suo estro un perfezionamento dei mezzi tecnici
e narrativi come solo poteva accadere nei secoli belli dell’arte
pittorica. Si può dire, in piena coscienza, che siamo pervenuti oggi
alla possibilità di distinguere un autentico momento di maturità
creativa. Per questa esposizione Luca Morelli ha realizzato
appositamente undici dipinti di fortissima sfumatura intimistica,
dettata dalla colorazione tonale e dalle ambientazioni in camere
personali e segrete.
Come osserva nel suo testo in catalogo
Arnaldo Romani Brizzi: «Luca Morelli racconta il disagio esistenziale
del tempo presente con forti riferimenti a quella strana “malattia”
discendente dall’esistenzialismo, che diede vita alla stagione della
alienazione, più volte istoriata dalla cinematografia europea – con
Michelangelo Antonioni grand maître à penser». E aggiunge Carlo Maria
Mariani nella sua lettera augurale: «Le opere recenti che esponi in
questa tua prima mostra personale a Roma, attesteranno i tuoi progressi
e con essi la tua tenacia e la tua perseveranza nell’inseguire con amore
il sogno di un’arte fatta di essenzialità, di esperienze interiori e
d’inesausta forza creativa».
La mostra è accompagnata dal
centocinquantottesimo catalogo delle Edizioni Il Polittico, il numero
centodieci della collana «Gli allegri inventori».
Il Polittico, 00186 Roma Via dei Banchi
Vecchi 135. Tel. 06 6832574; fax: 06 6875689; e-mail:
ilpolittico@tin.it. Orario: La
galleria è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 16:00 alle ore 20:00;
la mattina per appuntamento. La mostra può essere visitata anche su
website:
www.ilpolittico.com. |
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Associazione Culturale “InsolitaGuida”
Presentazione spettacolo “San Valentino
è sempre San Valentino”
Contro il logorio della vita moderna cosa
c’è di meglio di un San Valentino all’insegna del romanticismo, dei
buoni sapori e di ritmi suadenti? Sarebbe un po’ come andarsene in
vacanza per un’intera notte, staccare la spina e godersela assieme alla
propria dolce metà, agli amici di sempre o alle nuove ed interessanti
conoscenze.
Insomma, anche per questa volta,
l’associazione culturale Insolitaguida ha pensato ad un San Valentino
davvero speciale! Un appuntamento pensato non soltanto per le coppie, ma
anche per coppie di buoni amici, perché in fondo stare assieme è la cosa
più bella. Specie se il romanticismo della serata viene accompagnato da
tanto buon divertimento ed ottima musica. Proprio come quella che sarà
proposta da “I Fantabrazileiros”, un duo musicale molto ricercato sulla
scena del by night partenopeo, che farà emozionare e divertire con un
fantastico mix che unirà le melodie italiche ai ritmi coinvolgenti della
musica brasiliana, all’insegna della comune passionalità, senza
disdegnare delle incursioni nel repertorio partenopeo più romantico.
Ovviamente, per una serata speciale non si
può certo scontentare il palato. E allora Insolitaguida vuole proporre
una cena all’altezza della colonna sonora della serata. Al di fuori
della spontaneità e delle emozioni, null’altro sarà lasciato al caso,
nemmeno tra i fornelli: lo chef ha creato un menù tutto dedicato
all'evento, prendendo in prestito dalle diverse tradizioni culinarie
internazionali dei piatti dai sapori nuovi ed afrodisiaci,aggiungendoci
un pizzico di tradizione napoletana.
La location del “nostro” San Valentino non
poteva che essere un luogo da sogno, in cui dimenticare i problemi
quotidiani e lasciarsi andare in una serata coinvolgente e dai confini
inesplorati. Stiamo parlando del complesso Le Agave di Pozzuoli, posto
alle porte di Napoli, che saprà accogliere i suoi ospiti con atmosfere
intime e rilassanti, dove la tradizionale illuminazione cederà il posto
al calore di mille candele, perché nei luoghi del sogno il tempo deve
necessariamente fermarsi.
Un consiglio sottovoce: potrebbe essere
questa l’occasione ideale per dedicare una poesia alla propria dolce
metà, oppure per uscire allo scoperto con la persona segretamente amata,
o addirittura per chiedere la mano nel modo più romantico. Se avete
delle idee in questo senso, non dovrete fare altro che contattare con
largo anticipo Insolitaguida per studiare assieme come realizzarla.
Il contributo di partecipazione (cena
composta da aperitivo, antipasto di terra, primo, secondo, contorno,
dolce, acqua e vino, caffè) è di 30 € a persona. E siccome, oltre al
benessere dei nostri ospiti, abbiamo a cuore anche il loro portafogli,
abbiamo pensato bene di offrire gratuitamente i servizi di parcheggio e
guardaroba. E siccome nelle serate piacevoli bisogna dimenticarsi
dell’orologio, ci teniamo a dirvi che non sarà previsto alcun doppio
turno di cena, quindi… niente fretta di alzarsi dal tavolo, perché
nessuno sarà lì ad aspettare che ve ne andiate.
Considerata l’esclusività dell’evento, la
prenotazione è obbligatoria chiamando il 338.11.55.498 oppure visitando
il sito internet
www.insolitaguida.it, dove è possibile reperire ulteriori
informazioni sulle attività dell’associazione. Vi aspettiamo. |
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Misteri
dell’Antichità
Pina Catino presenta a Ugento, il 12
giugno 2010 h 19.00 il suo libro “Misteri dell’Antichità, Culti delle acque e Mito
del Sole” giunto alla 3ª Edizione (Mario Adda Editore, Bari 2009).
Visita la pagina sul libro
L'evento si svolge nella Sala Convegni
“Giardino degli oleandri” nell’ambito di manifestazione "Itineraria
Messapica e Mediterranea", rassegna di incontri con gli Autori che
hanno valorizzato la Puglia.
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Giornalista del Mediterraneo, 2° edizione
Riceveranno il Premio “Caravella del
Mediterraneo” i giornalisti Toni Capuozzo, inviato di guerra e vice
direttore del TG5; Domenico Nunnari, vice direttore del TGR; Antonio
Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo, giornalista di guerra
freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore in Kosovo di
Radio West. Bari 30 maggio 2010 Sheraton Nicolaus Hotel.
La Puglia, da sempre cardine di un
costante interscambio tra molteplici culture, con la prevista
istituzione dell’Area di Libero Scambio del Mediterraneo” vedrà
incrementare ulteriormente quel ruolo di laboratorio interculturale tra
i numerosi paesi che sulle sponde del Mediterraneo vi si affacciano,
paesi che aspirano alla valorizzazione delle differenze storiche,
linguistiche e culturali.
In questa prospettiva si svolgerà la
seconda edizione del Concorso Internazionale “Giornalisti del
Mediterraneo”, promosso dall’Associazione “Terra del Mediterraneo. Arte,
cultura e Comunicazione” L’evento gode del patrocinio dell’Assemblea
Parlamentare del Mediterraneo, del Ministero delle politiche Europee,
dell'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Segretariato
Sociale Rai e di AnsaMed, oltre al patrocinio delle Ambasciate di
Spagna, Turchia, Polonia, Portogallo, Ungheria, Cipro, Svezia e
Slovacca, nonché, di Università italiane, Centri Culturali e Istituzioni
regionali, nazionali e internazionali.
“Alla prima edizione – spiega Tommaso
Forte, Giornalista e Presidente dell’Associazione “Terra del
Mediterraneo” e ideatore del Concorso – sono giunti oltre 120 lavori
provenienti da tutta Europa e dall’area Mediterranea. Molti sono
arrivati dalla Turchia, dalla Romania, dal Portogallo e dall’Albania.
Quest’anno contiamo di migliorare i risultati dello scorso anno. La
professione giornalistica è in forte evoluzione, anche i “ferri del
mestiere” sono cambiati, per questo abbiamo voluto istituire una sezione
volta a valorizzare le giovani firme del giornalismo, più avvezze
all’uso della rete e delle nuove tecnologie, quelle che permettono ai
repoter di divulgare le notizie in tempo reale e quindi anche in maniera
più utile, come nel caso delle calamità naturali”. E' possibile
scaricare il bando dal sito
www.terradelmediterraneo.it e chiedere informazioni chiamando il
numero 346.82.62.198.
Il concorso si articolerà in quattro
sezioni: Missioni di Pace dell'Italia all'Estero; Solidarietà, Soccorso
e Impegno Civile; Immigrazione, Integrazione, Accoglienza; Giovani
Talenti e Web.
Nell’ambito della manifestazione,
riceveranno il Premio “Caravella del Mediterraneo” i giornalisti Toni
Capuozzo, inviato di guerra e vice direttore del TG5; Domenico Nunnari,
vice direttore del TGR; Antonio Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo,
inviata di guerra freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore
in Kosovo, durante la missione Joint Guardian, di Radio West la prima
emittente radiofonica nella storia delle Forze Armate Italiane. Il
Premio “Caravella del Mediterraneo” rappresenta l’incrocio dei mari e
delle culture del Mediterraneo, protagonista millenario di scambi
commerciali, linguistici e sociali tra Oriente ed Occidente.
Presidente della Giuria sarà Lino Patruno,
editorialista de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Gianluca Lomuto, Ufficio Stampa e
Comunicazione. Infotel: 346.8262198 |
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Barocco
Continuo

S’intitola “Barocco Continuo” la stagione
2010 del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, per rimarcare una
vocazione originaria e costante. Primo appuntamento sabato 30 gennaio
alle 21 il concerto “Lieto così, affetti napoletani di primo
Settecento”, nella splendida cornice di Villa Pignatelli,
nell’ambito del convegno internazionale di studi per le celebrazioni
Pergolesiane, promosso dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi con
il Centro di Musica Antica. La stagione del Centro di Musica Antica
prosegue con un caleidoscopio di partecipazioni e programmi che
investono la Chiesa di Santa Caterina da Siena nei suoi locali appena
restaurati. Dai “Notturni barocchi”, con cantate di Scarlatti ed
Haendel eseguite il 5 marzo dall’Ensemble La Risonanza di Fabio
Bonizzoni, al “Capriccio napoletano” del 20 aprile, Musiche al
tempo di Caravaggio firmate da Ascanio Mayone e ad opera del
clavicembalista Jean-Marc Aymes, e dell’arpa di Mara Galassi, “Tra
Napoli e Firenze”, come suggerisce il titolo del concerto del 14
febbraio, si snoda il percorso musicale proposto dagli Auser Musici
diretti da Carlo Ipata che, esibendosi anche al flauto, guiderà
l’ensemble attraverso brani di autori delle due città quali Veracini,
Rava, Papa, Porpora, Palella. Il 23 marzo sarà la volta del Recital
dedicato ad Antonio Vivaldi da Europa Galante, con la grande
mezzosoprano Vivica Genaux e Fabio Biondi al violino e direzione, e
ancora dell’Ensemble Dolce&Tempesta, che si esibirà il 9 aprile sotto la
guida del clavicembalista Stefano Demicheli, regalando un ritratto di
Fiorenza nel programma dal titolo: “Nicola Fiorenza: a portrait”.
Dal Requiem di Gaetano Panariello come concerto per la
Pasqua eseguito dal Coro Mysterium Vocis diretto dal Maestro Rosario
Totaro il 28 marzo, all’Omaggio musicale a Raimondo di Sangro, di
cui ricorre il terzo centenario della nascita, in collaborazione con il
Museo di Sansevero. Infine, il 23 maggio, saluterà il pubblico la “Nuit
de Merveille” con musiche di autori francesi quali J. B. Lully e M.
Marais eseguite da Cristiano Contadin e Marco Mencoboni rispettivamente
alla viola da gamba e clavicembalo, mentre sempre nel 2010, l’impegno
profuso dal Centro di Musica Antica a sostegno dei progetti della Pietà
de’ Turchini, culminerà con la coproduzione dell’opera “Aci Galatea e
Polifemo” di Haendel, frutto della coproduzione del Centro con il Teatro
Regio di Torino e il Teatro San Carlo.
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Giovanni Battista
Pergolesi |
Con il contributo di: Ministero per
i Beni e le Attività Culturali; Regione Campania; Provincia di Napoli;
Comune di Napoli; Compagnia di San Paolo. Sostenitori: Banca di
Credito Popolare; Moccia Irme spa. Prevendite: Box Office,
Concerteria,Concerteria c/o La Feltrinelli, Il Botteghino, Mc Box,
Ticketteria, TKT Point. Informazioni: Tel. 081402395,
info@turchini.it,
www.turchini.it.
Ufficio stampa: Fuani Marino
ufficiostampa@turchini.it.
Programma
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Sabato 30
gennaio ore 21
Villa
Pignatelli
“Lieto
così, affetti napoletani di primo Settecento”
In occasione
dei 300 anni della nascita di G.B. Pergolesi
Simone Kermes,
soprano
Ensemble Le
Musiche Nove
Claudio Osele,
direttore artistico e concertatore |
Domenica 14
febbraio h 18.30
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
“Tra Napoli
e Firenze”
Musiche di A.
Veracini, G. Rava, F. Papa, N. Porpora, A. Palella
Elena Cecchi
Fedi, soprano
Ensemble Auser
Musici
Carlo Ipata,
flauto traverso e direzione |
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venerdì 5
marzo ore 21
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
Notturni barocchi
Musiche di A.
Scarlatti, G. F. Haendel, A. Corelli, G.C. Netti,
Yetzabel Arias
Fernandez, soprano
Ensemble La
Risonanza
Fabio
Bonizzoni, clavicembalo e direzione |
martedì 23
marzo ore 21
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
Recital Antonio Vivaldi
Vivica Genaux,
mezzosoprano
Europa Galante
Fabio Biondi,
violino e direzione |
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domenica 28
marzo ore 18.30
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
Concerto per
la Pasqua
Requiem di Gaetano Panariello
Coro Mysterium
Vocis
Direttore
Rosario Totaro |
venerdì 9
aprile ore 21
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
Nicola Fiorenza: a portrait
Ensemble Dolce
& Tempesta
Stefano
Demicheli, clavicembalo e direzione |
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domenica 18
aprile h 18.30
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
Capriccio Napoletano. Musiche al tempo di
Caravaggio
Musiche di
Ascanio Mayone
Jean-Marc
Aymes, clavicembalo
Mara Galassi,
arpa |
domenica 16
Maggio ore 19.30
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
Omaggio musicale a Raimondo di Sangro
Progetto in
collaborazione con il Museo di San Severo |
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domenica 23
Maggio h 19.30
Chiesa di
Santa Caterina da Siena
Nuit de Merveille
Musiche di
J.B. Lully, M. Marais
Cristiano
Contadin, viola da gamba
Marco
Mencoboni, clavicembalo |
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Antonio Manfredi,
Glances
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Alemka, 2005 |
Dal 20 gennaio al 20 febbraio 2010 la
galleria Centar, a Podgorica (Montenegro) presenta Glances, la personale
di Antonio Manfredi, a cura di Biljana Kekovic. In mostra 40 opere
fotografiche che ripercorrono l’evoluzione stilistica dell’artista
eclettico, che in più di un’occasione ha cambiato i propri percorsi,
sperimentando tecniche e linguaggi differenti, legati tuttavia ad uno
stesso identico codice: “gli sguardi”, da cui il titolo dell’evento. Dal
progetto Painting in a photograph del 2002, in cui la sacralità
dell’opera d’arte viene celebrata dal puro simbolo iconico, allo studio
del 2004/6, Me, my self and I, dove l’artista si guarda allo specchio,
si chiude in se stesso e analizza il proprio sentire. Quello che
continua a colpire delle opere di Manfredi è il silenzio introspettivo,
l’assenza del frastuono e del rumore di fondo che si trasforma in spazio
e pensiero che circonda i protagonisti. Nei progetti Psyche e Doll’s
house permane tale tipologia di racconto che si stempera nei lavori
successivi, in Travelling into memory. Le opere appaiono quasi come un
prelevamento di attimi di realtà, uno sguardo attento al particolare, ai
colori e alle persone che sorridono bonarie alla vista della macchina
fotografica, occhio artificiale di Manfredi. |
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San
Benedetto nel cuore
3ª edizione del Premio Poesia e Narrativa
breve Inedita “San Benedetto nel cuore” in onore di Alda Merini
In collaborazione con: Assoutenti Roma
Difesa Consumatori, Ref. Marche Antonio Bruno. Laboratorio di Scrittura
Prog. Assessorato Cultura della Provincia di Ascoli Piceno. Associazione
Culturale Seblie Monteprandone. Ristorante Regina Specialità Pesce, San
Benedetto del Tronto via Volta 156 tel 0735.81807. Sito di cultura
poesia e letteratura. www.animapersa.net, Presidente Francesco Sicilia.
Bando Integrale
Il concorso si articola in tre sezioni per
inediti di autori residenti in Italia o all’estero.
a) Poesia a tema libero. Uno o -a
discrezione dell’autore- due componimenti a tema libero, in 8 copie
anonime di cui 1 con dati. Lunghezza tassativa massima 35 versi.
b) Poesia a tema “Ricordi d’infanzia”. Una
o due poesie in 8 copie anonime, max 35 versi.
c) Narrativa breve a tema libero. Un
racconto in 8 copie anonime e 1 con dati, max 3 cartelle.
I testi
Ogni testo cartaceo dovrà essere
presentato in 8 copie anonime di cui 1 con i dati chiari e completi
dell’autore, con sezione prescelta, nome cogn. data nascita, indirizzo,
e- mail telefono, e firma. Uno stesso autore, potrà con lo stesso
invio, concorrere ad ognuna delle tre sezioni con opere dissimili ma con
buste ben separate contenenti le tre quote e tutte le copie anonime più
quelle comprensive di dati e firma (vedi sopra). Il curriculum non è
obbligatorio, ma sarà gradito.
Istruzioni per l’invio
Per Posta a: Dani Bruni Curzi 63039 San
Benedetto Tronto AP via Laureati 89
Premi
Cofanetto con targa personalizzata e
volumi ai tre vincitori assoluti. Attestati personalizzati ai restanti
classificati, alle Segnalazioni di merito, Menzioni d’onore, ai
Riconoscimenti speciali. Chi desidera può richiedere un diploma di
encomio quale attestato di partecipazione allegando € 10 euro a parte e
apponendo la dicitura “richiedo attestato”che sarà recapitato a
domicilio via poste italiane a tutti i richiedenti.
Scadenza
27 febbraio 2010. Farà fede il timbro
postale. Si pregano gli autori di inviare con un certo anticipo.
Quota di partecipazione
Obbligatoria ma volontaria in consistenza,
ossia l’autore allegherà in busta chiusa una quota a sua discrezione in
euro o valuta estera corrispondente in contanti o in francobolli da 60
insieme agli elaborati.
Ogni autore con la sua partecipazione e
firma accetta il contenuto del presente bando completo e concede il
trattamento dei dati sensibili secondo le disposizioni della legge sulla
Privacy.
Detti dati saranno utilizzati unicamente
per comunicazioni inerenti il concorso e per comunicati a carattere
culturale. Il verdetto di giuria è insindacabile sarà prontamente
comunicato ai soli premiati e finalisti. I premiati sono pregati di
ritirare di persona i riconoscimenti (salvo impedimenti dell’ultima ora
per cause di forza maggiore, comunicati prontamente per tel.
all’Organizzazione) o per delega a terzi. I premi non ritirati potranno
essere in parte spediti su espressa richiesta, altrimenti saranno
incamerati per l’edizione successiva. In nessun caso le opere presentate
saranno restituite. Una volta inoltrato l’invio per motivi di ordine
organizzativo non è possibile accogliere richieste da parte degli autori
inerenti i titoli delle opere da loro precedentemente inviate. Per tutto
quanto non previsto dal bando varrà la deliberazione ultima del
Presidente di Giuria. Non sono previsti rimborsi-spese di sorta per
diritti, spese di viaggio, pernottamento e simili. Gli elaborati non
rispondenti alle caratteristiche richieste non saranno presi in
considerazione. L’organizzazione non risponde di disguidi postali
imputabili a Poste Italiane, o plagi da parte degli autori che sono i
diretti responsabili. Similmente non è tenuta ad effettuare
comunicazioni agli esclusi e/o ammessi; o spedizioni di premi con spese
postali a proprio carico, ad eccezione dei richiedenti l’attestato e dei
finalisti assenti alla premiazione se per cause comprovate e
indipendenti dalla loro volontà a cui, dietro esplicita richiesta
telefonica, saranno inviati i soli diplomi loro assegnati. In caso raro
di inadeguatezza in qualità o quantità delle opere presentate alcuni
premi e riconoscimenti potrebbero non venire assegnati. Come ottenere il
bando completo: richiedendolo per tel. solo pomeriggio allo 3484703588;
a polisti@alice.it o alla sede.
Premiazione: è prevista nella prima metà
del 2010.
Il verdetto finale di giuria che è
insindacabile sarà diffuso tramite comunicati- stampa e in particolare
sul giornale on-line Corriere di San Nicola e il giornale cartaceo Il
Convivio. |
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Associazione Culturale
Pentelite
Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana
Sortino (SR) 01-02-03 ottobre 2010
Concorso Letterario
Nazionale “Cittá di Sortino”
Nell’ambito della Mostra-Mercato
dell’Editoria Siciliana, che si svolgerà in Sortino (SR) dal 01 al 03
ottobre 2010, l’Associazione Culturale Pentelite, con il patrocinio del
Comune di Sortino, indice per l’anno 2010 il concorso letterario
nazionale “Cittá di Sortino”.
Regolamento
Art. 1) Il concorso è suddiviso in tre
sezioni, è aperto a tutti per opere inedite, senza limiti di età.
A) Racconto breve, max 5 cartelle (12.000
battute circa), in lingua italiana, a tema libero in cinque copie
stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore,
con scheda bio-bibliografica dello stesso.
B) Poesia in lingua italiana, (una sola
poesia, a tema libero, compresa in una cartella) in cinque copie
stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore,
con scheda bio-bibliografica dello stesso.
C) Poesia in dialetto siciliano, (una sola
poesia, a tema libero, compresa in una cartella) in cinque copie
stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore,
con scheda bio- bibliografica dello stesso.
Art. 2) Le opere dovranno essere inviate
presso la Tipografia Tumino, via Carlentini 3/A, 96010 Sortino (SR),
entro il 30 giugno 2010. Farà fede ill timbro postale. Se si vuole
partecipare a più sezioni, occorre spedire le opere in buste separate
(una per ogni sezione). Ogni autore partecipando si assume la
responsabilità sull’autenticità delle stesse.
Art. 3) Non è prevista alcuna tassa di
lettura, ma trattandosi di un concorso organizzato nell’ambito di una
fiera del libro si chiede, allo scopo di incentivare l’editoria
siciliana, che ogni concorrente acquisti un libro edito in Sicilia,
inviando € 15,00 insieme alla busta con il testo. Per quanti non avranno
la possibilità di venire in Fiera a scegliere il libro, codesta
organizzazione provvederà a selezionarne uno e a spedirlo al recapito
del concorrente.
Art. 4) Il comitato di lettura, formato
dai professori Nicoletta Coco, Sabina Corsaro, Giuseppe Pettinato e
dagli scrittori Rita Charbonnier e Salvo Zappulla, selezionerà cinque
opere finaliste per ogni sezione che verranno pubblicate nel libro
Pentelite (insieme a scritti di autorevoli personaggi del mondo della
cultura), giunto alla sua sedicesima edizione, edito da un editore
siciliano partecipante alla Fiera. La pubblicazione delle opere non
comporta diritti d’autore in quanto Pentelite non viene messo in
vendita, ma dato in omaggio ai collaboratori e a operatori culturali.
Art. 5) Le opere finaliste verranno
affidate ad una giuria popolare di venti lettori, che avranno il compito
di votare le tre opere vincitrici. Il conteggio dei voti riportati (ogni
lettore selezionerà un’opera) avverrà giorno 2 ottobre 2010, alle ore
19.00 nella Biblioteca del Comune di Sortino. Le buste consegnate dai
venti lettori verranno aperte in pubblico. Nome, cognome e professione
dei venti lettori verranno pubblicati nel volume Pentelite.
Art. 6) Il primo classificato per ogni
sezione riceverà un premio in libri di € 100,00 più 3 copie di Pentelite.
Tutti i finalisti riceveranno in omaggio 3 copie di Pentelite.
Ogni partecipante autorizza il trattamento
dei propri dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno
2003 n. 196
Art. 7) Per ogni altro aspetto non
contemplato nel bando fanno fede le vigenti norme di legge. Per ogni
controversia legale è competente il Foro di Siracusa.
Per ulteriori informazioni telefonare al
3336981694 o scrivere al seguente indirizzo:
salvozappulla1@virgilio.it
Il Segretario Maria Sequenzia. Il
Presidente Salvo Zappulla. |
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Concerti
di Primavera
6ª Stagione dei “Concerti di Primavera”
2010 dell’Orchestra Filarmonica San Nicolò-città di Mascalucia. Ricco e
prestigioso programma di eventi: 15 e 28 gennaio, 28 marzo, 16 aprile,
21 maggio e 2 agosto.
Conferenza stampa di presentazione
mercoledì 13 gennaio 2010 ore 10.30 c/o la Biblioteca Comunale di
Mascalucia.,Via Etnea 123. Presenzieranno alla conferenza stampa: Il
Sindaco Giuseppe Maugeri, l’Assessore alla cultura Serafina Sgroi, la
direzione artistica dei concerti di primavera e il direttore d’orchestra
ungherese Sabi Sandor.
L’Orchestra Filarmonica S. Nicolò- città
di Mascalucia, presenta il ricco e prestigioso programma di eventi della
6ª Stagione dei “Concerti di Primavera” 2010. La direzione artistica
composta da Daniele Petralia, Alexandra Oikonomou, Gianfranco Pappalardo
Fiumara e Massimo Leonardi ha scelto un bouquet di importanti artisti e
selezionati programmi musicali per arricchire l’offerta di eventi
artistici di elevato livello culturale.
Giorno 15 gennaio al Cine Teatro
Moderno di Mascalucia, si aprirà ufficialmente la stagione con il Gran
Galà d’Apertura, per l’occasione saranno in scena l’Orchestra
Filarmonica con i suoi 40 elementi. Violini: Iancovenco Ianina, Rosaria
Milici, Marco Giuffrida, Crescente Annarita, Granata Valeria, Antonio
Ambra, Elisa Ligresti, Vincenzo Di Mauro, Cristian Bianca, Giuffrida
Giulia, Longhitano Violetta, Militano Dario, Ciccarello Valeria; Viole:
Serghey Pascov, Testa Daniele, Galizia Melania, Carmen Pirrone;
Violoncelli: Di Stefano Salvatore, Monteforte Marco, D'Aparo Chiara;
Contrabbassi: Nicotra Claudio e Mario Auteri; Flauto: Mazzarino Loriana
e Testaì Domenico; Oboe: Ferlito Giuseppe e Francesca Scavone;
Clarinetti: Concetta Sapienza e Grasso Vanessa; Fagotti: Amerigo
Spaziano e Mirko Calcaterra; Corni: Pinzoni Dafni e Frisenna Stefano;
Trombe: Rosario Battiato e Iuri Furnari; Tromboni: Terranova Raimondo e
Gambera Alice; Percussioni: Piscitello Antonino.
Prestigiose presenza di livello
internazionale sono il Direttore d’orchestra l’ungherese Sabi Sandor ed
il violino solista il nostro conterraneo Alessandro Cortese. Il
programma musicale prevede musiche di Beethoven, Strauss, Sarasate,
Brahms, Paganini, Piazzolla per una serata unica che si concluderà con
un brindisi offerto a tutti gli intervenuti. Il Comune di Mascalucia,
nelle persone del Sindaco Salvatore e l’Assessore alla cultura Serafina
Sgroi, patrocina e supporta il progetto musicale, investendo con impegno
nella creazione di un’identità fortemente culturale di Mascalucia, per
divenire un polo artistico di offerta di eventi e risorse artistiche
cresciute e formate nella loro stessa città.
Gli appuntamenti della stagione
concertistica continuano il giorno 28 gennaio sempre alle ore
21.00, con un concerto lirico del Q.M.I. Quintetto Melodico Italiano
(Soprano: Giovanna Lo Cicero; Mezzosoprano: Antonella Fioretti; Tenore:
Antonio Alecci; Basso: Daniele Bartolini; Pianista: Elda Laro; Brani e
scene celebri da Opere, Operette e Canzoni Classiche.
Il 28 Marzo si terrà il Concerto
Sinfonico – Corale di Pasqua, con l’Orchestra Filarmonica Auditorium S.
Nicolò – Città di Mascalucia il Direttore greco Vasilikì Tsouvaed il
Coro polifonico di Catania. L’evento sarà ospitato nella Chiesa Madre di
Mascalucia alle ore 21:00
Un altro importante quintetto (3
mandolini, 1 Chitarra, 1 Contrabbasso) sarà protagonista del Concerto
del 16 Aprile: il Quintetto a Plettro Anedda che intratterrà il
pubblico con le Musiche di Anedda, Brahms al Cine Teatro Moderno
Mascalucia – ore 21:00. Il 21 Maggio invece sempre al Cine Teatro
Moderno Mascalucia - ore 21:00 si terrà il Concerto di fine Stage del
Corso di Alto Perfezionamento di Pianoforte.
La stagione si chiuderà il 2 Agosto
al Parco Anfiteatro Trinità Manenti di Mascalucia alle ore 21:00 con il
Concerto Lirico Sinfonico Corale con l’Orchestra Filarmonica Auditorium
S. Nicolò – Città di Mascalucia e il Coro Sinfonico del Quebec (Canada)
con Cavalleria Rusticana in Forma da Concerto. Importanti presente
internazionali con il Direttore: Michel Brousseau, il Tenore: Steeve
Michaud, il Soprano: Maria Knapik.
Mascalucia si afferma città d’arte
confermando il dinamismo artistico che coinvolgerà gli amanti della
musica classica per immancabili appuntamenti concertistici
www.concertidiprimavera.it.
Posti riservati per i media che vogliano
partecipare alla serata inaugurale da prenotare a: Elisa Toscano,
Ufficio Stampa e Media relation per L’Orchestra Filarmonica S. Nicolò-
città di Mascalucia, tel. ufficio 095.6170463-095.2933085, fax.
095.2937685,
www.parlareinpubblico.it,
www.elisatoscano.it. |
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Misteri
dell’Antichità
Pina Catino presenta a Brindisi, il 23
aprile 2010 Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore,
il suo ultimo libro “Misteri dell’Antichità, Culti delle acque e Mito
del Sole” giunto alla 3ª Edizione (Mario Adda Editore, Bari 2009).
Visita la pagina sul libro
Il Dialogo Interreligioso. Scoperte
archeologiche e intellettuali effettuate dall’autrice in Puglia, in
particolare nei comuni di Andria, Bisceglie, Laterza, Ruvo di Puglia,
Terlizzi, Turi, con i relativi riscontri nei luoghi sacri del
Mediterraneo (Grecia, Turchia, Egitto, Malta).
Proiezione DVD
Gli argomenti trattati nel libro,
sulle note dell’Inno all’Apollo di Delfo, frammenti pervenutici
dall’antica Grecia (Ignoto) e del “Bolero” di Ravel.
La presentazione del libro è stata
organizzata da: Comune di Brindisi, Sindaco on. Mennitti Unesco
Brindisi, presidente prof.ssa Clori Ostillio Palazzo Biblioteca Naz.
“Annibale De Leo” di Brindisi, Direttrice, dott.ssa Katiuscia Di Rocco.
Presenta il libro Architetto
Marinazzo. Beni Culturali
Presenta l’autrice Ammiraglio F.sco
Paolo Tarantino
Brindisi 23 aprile 2010, Palazzo
Granafei-Nervegna, ore 18.
23 Aprile: una data simbolo per il mondo
letterario, perchè proprio in tale data nel 1616 morirono Cervantes,
Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. È anche la data di nascita o di
morte di altri importanti autori come Maurice Druon, K.Laxness, Vladimir
Nabokov, Josep Pla and Manuel Mejía Vallejo. Per tali ragioni la
Conferenza Generale dell’UNESCO ha deciso di celebrare in tale giorno ed
in tutto il mondo la Gioranata del Libro e del Diritto d’autore,
consigliando a tutti, in particolare i giovani, a scoprire il piacere di
leggere ed acquisire un rinnovato rispetto al contributo straordinario
di coloro che hanno permesso il progresso sociale e culturale
dell’umanità.
L’idea della celebrazione è nata in
Catalogna, dove il 23 aprile si festeggia San Giorgio, e si regala un
fiore a chi acquista un libro. Il successo della manifestazione
dipenderà in primo luogo dal supporto delle parti in causa (autori,
editori, docenti, librerie, istituzioni pubbliche e private,
organizzazioni umanitarie e the mass media), che sono stati mobilitati
in ciascun paese dalle rispettive commissioni UNESCO, dai Clubs e Centri
associati, scuole e biblioteche Libraries.
Per il download del poster (testo in
inglese e francese):
http://www.unesco.org/culture/afficheunesco/affiche.pdf |
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Cento
opere di Ernesto Tatafiore alla Reggia di Caserta
La mostra di Ernesto Tatafiore alla Reggia
di Caserta, dal 18 dicembre 2009 al 20 marzo 2010, si inserisce nel
ciclo di esposizioni degli artisti che hanno dato vita alla collezione
permanente “Terrae Motus” voluta dal gallerista Lucio Amelio ispirata
dall’evento sismico del 23 novembre 1980.
L’evento, promosso dalla Regione Campania
e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici,
Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e
Benevento, curato da Mario Franco e coordinato da Ferdinando Creta,
intende offrire un panorama della più recente produzione di uno dei
grandi artisti presenti nella collezione
L’esposizione delle opere di Ernesto
Tatafiore, si snoda su un percorso che ha inizio con un corridoio i cui
due lati sono tappezzati da un ingrandimento che rappresenta un lavoro
sulla Rivoluzione Francese realizzato nel 1980 dall’artista napoletano.
Nelle successive 5 sale sono esposte 100
opere del Maestro per offrire un panorama della sua recente produzione
tra cui 41 tele e 30 disegni realizzate nel 2009 e 29 sculture in ferro
bronzo e oro create negli ultimi 20 anni.
La mostra “I maestri di Terrae Motus:
Ernesto Tatafiore” il cui vernissage è previsto venerdì 18 dicembre,
alle ore 17:00, sarà presentata in anteprima alla stampa giovedì 17
dicembre alle ore 12.00, alla Reggia di Caserta. Durante l’incontro, al
quale parteciperà il maestro Ernesto Tatafiore, il Soprintendente per i
Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed
Etnoatropologici per le province di Caserta e Benevento, Paola Raffaella
David, illustrerà anche il programma delle principali iniziative
dell’Istituto per il nuovo anno.
La mostra, il cui catalogo edito da
Colonnese (da gennaio in vendita su tutto il territorio nazionale), sarà
aperta dalle 9.00 alle 19.00 con chiusura il martedì. I biglietti (8
euro) possono anche essere prenotatai presso la biglietteria gestita da
Arethusa ai numeri: tel. 0823.448084,
caserta@arethusa.net,
http://www.arethusa.net
Un successo la performance musicale
scritta dal Maestro Tatafiore alla Reggia di Caserta nell’ambito
dell’esposizione Maestri di Terrae Motus
Giovedì 18 febbraio si è svolto, nelle
sale degli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, la
performance-concerto della cantante Valeria Sabato che, accompagnata da
un quartetto di chitarra, si è esibita in due pezzi scritti dal maestro
Tatafiore e musicati da Pasquale Scialò. La serata è stata organizzata
nell’ambito della mostra personale “I maestri di Terrae Motus: Ernesto
Tatafiore”, esposizione che terminerà il 20 marzo 2010.
Splendida cornice della performance è
stata la galleria d’ingresso della mostra personale di Ernesto Tatafiore,
che si apriva con un lavoro del Maestro raffigurante la Rivoluzione
Francese. Il percorso, che ha guidato i partecipanti all’esibizione
musicale, ha dato modo agli intervenuti di ammirare la straordinaria
collezione Terrae Motus, donazione del gallerista Lucio Amelio, opera di
70 artisti internazionali impegnati nella rappresentazione del sisma
dell’Irpinia del 1980.
La serata ha evidenziato come arte, musica
e spettacolo possano essere intensamente vissute, nell’ottica di una
valente riqualificazione di quello che può non essere solo un monumento
storico e di cultura, patrimonio mondiale dell’UNESCO, ma anche un luogo
incantevole e magico. La Reggia vanvitelliana ha potuto così rivivere i
fasti di un tempo, per una notte, grazie ad un’attività culturale ma
anche sociale, che l’ha posta in una luce diversa per una maggior
fruizione internazionale.
La mostra, progettata e coordinata da
Ferdinando Creta della Soprintendenza casertana, ha visto la
partecipazione di ospiti d’eccezione: dalla Sovrintendente per i Beni
Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici
per le province di Caserta e Benevento, Paola Raffaella David,
dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Oberdan Forlenza, il
presidente dell’EPT di Caserta, Vincenzo Iodice e il Direttore del Museo
di arte moderna Madre di Napoli, Eduardo Cicelyn. Tra i presenti anche i
presidi della Sun, Carmine Gambardella (Architettura) e Michele Di
Natale (Ingegneria).
L’evento è stato promosso dall’Assessorato
al Turismo e dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Campania,
dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Direzione
Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e dalla
Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici,
Artistici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento,
con il co-finanziamento dell’Unione Europea (POR FERS Campania 2007-2013
Asse 1 Ob.Op. 1.9).
Ufficio stampa K&K, tel. 081.7614223,
e-mail kuhnepress@tin.it |
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5° Bando
Europeo 2009 di Poesia e Narrativa Città di Montieri
(Prorogato 28 Febbraio 2010)
Indetto dal Circolo Culturale Mario Luzi
di Boccheggiano (GR) con la partecipazione della Presidenza della
Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di
Grosseto, del Comune di Montieri, della Presidenza della Comunità
Montana delle Colline Metallifere e della Presidenza LAV-Lega
Antivivisezione. Il Bando si articola su tre sezioni:
A. Poesia a tema libero per opere
edite o inedite, con medaglia del Presidente della Repubblica all'opera
prima classificata, premio speciale della Comunità Montana delle Colline
Metallifere alle migliori opere che avranno come argomento La Miniera e
premio speciale del Circolo Culturale Mario Luzi, in collaborazione con
la LAV, alle opere prime classificate che affronteranno una tematica
attinente gli animali;
B. Narrativa per opere edite o
inedite.
C. Poesia Haiku (versi 5-7-5) a
tema libero per opere edite o inedite
Premi (Per i concorrenti residenti
all'estero impossibilitati di partecipare, i premi in denaro potranno
essere spediti, detratte le spese bancarie o postali)
Elenco dei Premi (Al concorrente
che avrà ottenuto il punteggio più alto con un'opera che tratterà un
tema riguardante "L'Europa" sarà consegnata la Medaglia messa a
disposizione dalla Presidenza della Repubblica).
Al 1° classificato della sezione “A”-
Poesia - : Euro 300,00
Al 2° classificato della Sezione "A" -
Poesia - : Euro 200,00
Al 3° classificato della sezione "A" -
Poesia - : Euro 150,00
Al 1° classificato della Sezione "B"-
Racconti : Euro 250,00
riproporzionati in caso non si
raggiungessero i 200 concorrenti)
Al 1° e 2° classificato Sezione "C" Haiku:
Un Soggiorno di 1/2 pensione
Targhe o diploma per i 26 finalisti, che
saranno messi a disposizione dalla Presidenza del Circolo Culturale Luzi
(Sezione Europa), dalla LAV (Sezione animali) e dalle Istituzioni
territoriali, regionali ed istituzionali, che patrocineranno il Bando.
In relazione alla validità delle opere in concorso, altre segnalazioni
potranno essere concesse dalla Presidenza del Circolo Culturale ai
finalisti primi esclusi nelle rispettive Sezioni).
I migliori lavori, oltre quelli dei
finalisti, saranno pubblicati in una antologia del 5° Premio Letterario
Città di Montieri.
Il regolamento del bando potrà
essere scaricato in formato doc zippato
cliccando qui, oppure dal sito
www.circoloculturaleluzi.net, richiesto per posta al Circolo
Culturale Mario Luzi - Via Costa Ripida, 6 58026 Boccheggiano (GR);
(allegando una busta affrancata per la risposta con l'indirizzo del
concorrente) oppure richiesto tramite e-mail a:
santoro3000@alice.it
Esclusioni: I concorrenti, che si
sono classificati al 1° posto nelle edizioni 2007 e 2008, sono preclusi
dal partecipare al Bando nella stessa sezione in cui sono risultati
vincitori, mentre possono concorrere per le altre sezioni.
Alla Sezione haiku possono concorrere
tutti.
Sono escluse dal bando anche le opere
prime classificate in altri concorsi letterari nazionali, pena la
decadenza dal diritto ai premi.
La premiazione si effettuerà Sabato
15 Maggio 2010 alle ore 16 presso il Teatro Comunale di Boccheggiano (GR).
Per informazioni telefonare al 339.1844334 (Tim) dopo le ore 14 al
Presidente del Circolo Dr. Salvatore Armando Santoro. |
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Rassegna
"Le Domeniche Burattine"
Teatro Supercinema Castellammare di
Stabia. Dieci appuntamenti interamente dedicati ai più piccoli, dal 13
dicembre al 18 aprile 2010. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto
“Ali di Carta-Reader’s Corner” per ridare uno spazio teatrale ai
bambini.
A Castellammare tornano i burattini!
Le domeniche burattine Ovvero: Colazione a
Teatro!
Stagione di Teatro per bambini. Teatro
Supercinema. Castellammare di Stabia (Napoli)
“Le Domeniche burattine, nasce da una
esigenza molto avvertita in Città, di uno spazio teatrale per bambini,
orfani ormai dello storico Festival Burattini nel verde, ancora in
attesa di conoscere le intenzioni della Amministrazione Comunale” – ha
dichiarato Aldo de Martino, direttore della Compagnia degli Sbuffi.
Dieci appuntamenti interamente dedicati ai
più piccoli, ogni spettacolo sarà preceduto da una vera colazione a
teatro, con ciambelle e succo di frutta in compagnia del progetto Ali
di Carta-Reader’s Corner una particolare iniziativa della Biblioteca
del Teatro di Figura, nata nel 2007 e dedicata al burattinaio Vittorio
Ferraiolo (il catalogo è consultabile al sito
www.iperteca.it).
A partire da un dono dell’Amministrazione Provinciale di Napoli è stato
creato un settore dedicato alla letteratura per ragazzi.
Il progetto Ali di Carta-Reader’s
Corner si rivolge ai bambini ed alle bambine della rassegna e
propone ai giovanissimi lettori un prestito gratuito (in teatro, in
un’apposita area, è infatti possibile visionare il catalogo e sfogliare
i libri) ed anche la possibilità di donare i propri libri ‘vecchi’ per
arricchire la collezione disponibile.
Il programma, messo a punto da Aldo de
Martino e Violetta Ercolano, prende il via domenica 13 dicembre 2009 con
lo spettacolo “Santa Claus e la Strega Mangiafrittelle”
Spettacolo di Attori, Canzoni e Pupazzi con Paolo Pollio, Stefano Moffa,
Giorgio Apuzzo, e Nicola Bonaccia.
Siamo a casa di Babbo Natale al Polo Nord,
ma nella casetta, immersa nella neve e nel tepore del camino
scoppiettante, regna una strana atmosfera... Babbo Natale, in manica di
camicia, di spalle al pubblico, discute animatamente con l’Elfo
Querciantica e con due strambi e misteriosi investigatori…ma sì!
Guardandoli per bene…sì, sono proprio loro Mister Stok ed il Signor
Fisso, i due Sherlock Holmes beniamini dei bambini. E’ qui che si scopre
che la Sterga Mangiafritella ha deciso di dichiarare guerra al Natale ed
a…Babbo Natale rubandogli qualcosa di indispensabile alla sua missione!
In realtà sembra che tra i due ci siano antichi dissapori.
Comunque Mangiafrittelle e la sua compagna
Sputalenticchie sono decisissime a stroncare per sempre il Natale e
rapiscono tre bambini del pubblico per trasformarli in Elfi Neri, i
terribili avversari degli Elfi Verdi, celebri aiutanti di Babbo Natale.
Ecco dunque i nostri due Eroi mettersi
alla ricerca della perfida Vecchiaccia nel Paese di Babbo Natale. Ci
saranno terribili prove da superare, tremendi personaggi da incontrare,
il Signor Fisso verrà addirittura trasformato in un cavallo, e
l’incontro con l’Orco Giacomino lascerà tutti senza fiato. Tra risate,
canzoni, pupazzi, colpi di scena ed interazione con il pubblico, anche
quest’anno Babbo Natale riuscirà a portare i suoi doni ai bambini del
mondo
Programma Stagione di Teatro Ragazzi,
Teatro Supercinema Castellammare di Stabia
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Domenica 13 dicembre 2009: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Santaclaus e la Strega
Mangiafrittelle
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Domenica 20 dicembre 2009: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Babbo Natale Rock e Roll
-
Domenica 10 gennaio 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Il Galeone dei Pirati
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Domenica 17 gennaio 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Pulcinella e le Streghe di
Benevento
-
Domenica 7 febbraio 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Le avventure di Gidio e
del Prof. Treppiccione
-
Domenica 14 febbraio 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Speciale Carnevale,
Giochi, spettacoli e coriandoli
-
Domenica 7 marzo 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Aladino e la lampada
magica
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Domenica 14 marzo 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Jack e il fagiolo magico
-
Domenica 11 aprile 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Pulcinella e la cassa
magica
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Domenica 18 aprile 2010: Ore 11,00
Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Filastrocche! Signor
Rodari
Prezzi posto unico: 5,00 euro, abbonamenti
per 10 spettacoli: 1 persona: 40,00 euro - 3 persone: 70,00 euro - 4
persone: 100,00 euro. Compagnia degli Sbuffi, 80053 Castellammare di
Stabia NA via G.Cosenza, 53. Tel. 081.8728115, fax 081.8719408,
www.compagniadeglisbuffi.it,
www.campaniapuppets.it,
info@compagniadeglisbuffi.it |
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L’Istituto Comprensivo “A. Pinto” di Pisciotta e l’Istituto Comprensivo
“Parmenide” di Ascea partecipano all’iniziativa della regione
Campania “Scuole Aperte”
L’Istituto Comprensivo “Alessandro Pinto”
partecipa quest’anno all’iniziativa “Scuole Aperte”, promossa per il
quarto anno consecutivo dalla Regione Campania, con l’obiettivo di
aprire le scuole al territorio, soprattutto nei Comuni dove mancano
luoghi di aggregazione alternativi. Il progetto presentato dall’Istituto
scolastico di Pisciotta ha come scuola in rete l’Istituto Comprensivo
“Parmenide” di Ascea.
Per la scuola di Pisciotta, diretta
dal prof. Antonio Iannuzzelli, si prevedono due laboratori di Musica
e di Educazione ambientale e due moduli che si inseriscono
nell’area matematico-scientifica e nell’area linguistica.
Nel laboratorio di Musica si intende sviluppare la storia di Elea Velia,
con riferimento alle peregrinazioni dei Focei, antichi abitanti di Elea
e alla nascita della scuola Eleatica di Parmenide, al fine di favorire e
accrescere negli allievi e nei cittadini il senso di identità e di
appartenenza al proprio territorio. Saranno oggetto di studio le
tradizioni musicali in relazione ai parametri storici, geografici e
culturali di riferimento e si darà particolare attenzione
all’acquisizione delle tecniche fondamentali di approccio a strumenti
musicali quali la chitarra, le percussioni, gli strumenti a fiato,
nonché allo strumento “voce”. Il tutto sarà supportato da fondamenti di
recitazione e danza. Strettamente connessa al laboratorio di Musica,
l’attività laboratoriale del modulo di Matematica intende intraprendere
un percorso di rinnovamento metodologico-didattico dell’insegnamento e
dell’apprendimento della matematica attraverso il gioco, per stimolare
processi di pensiero produttivo e creativo, coinvolgendo attivamente gli
alunni e tutti i partecipanti. Il laboratorio di Educazione ambientale,
che si articola in un percorso di ambiente, Turismo sostenibile e Dieta
mediterranea, va nella stessa direzione della maturazione di una
conoscenza profonda del territorio, sviluppando il pensiero critico e il
sentimento di rispetto per l’ambiente. Tutte queste attività
laboratoriali sono già partite nel mese di ottobre 2009 e si
concluderanno a giugno 2010 con una manifestazione finale; l’ultima a
partire è l’attività del modulo di Linguistica, che si svolgerà da
febbraio a maggio. Quest’ultima lavorerà sulle capacità di apprendimento
e di comunicazione, attraverso un’attenta riflessione sui registri
linguistici: l’attività laboratoriale verterà quindi sull’elaborazione
di testi orali e scritti e su esercizi di ascolto e di riformulazione
delle informazioni recepite.
Per la scuola di Ascea, diretta dal
prof. Luciano Focilli, si prevedono due laboratori uno musicale e
l’altro dal titolo “Il territorio tra ambiente, cultura ed
archeologia”. Le attività si svolgono sia all’interno degli istituti
sia all’esterno, nei territori comunali dei centri di Pisciotta, Ascea e
San Mauro la Bruca e nel sito archeologico di Velia, tutti dopo l’orario
curriculare.
Nell’intenzione, comune all’iniziativa, di
avvicinare la scuola al territorio, i laboratori e i moduli sono aperti
non solo agli alunni e agli ex alunni, ma anche a tutti i cittadini
comunitari, con disagi psicofisici e ai diversamente abili. Tutte le
attività organizzate dall’Istituto Comprensivo di Pisciotta, e
dall’Istituto di Ascea, sono volte a offrire agli alunni la possibilità
di fare nuove esperienze umane, pratiche e di apprendimento attraverso
l’interazione con gli altri e lo scambio di idee, sviluppando la
fondamentale capacità di comunicare e di relazionarsi all’altro. Gli
insegnanti impegnati nell’iniziativa si propongono di fornire nuovi
metodi e strumenti di conoscenza, sviluppando una coscienza critica e di
giudizio sostenuta dall’esperienza pratica, e coinvolgono gli alunni e i
cittadini in attività mirate a consolidare in loro l’integrità morale e
la stima di sé. Ben rimarcata nel progetto e nella messa in pratica è
anche la lodevole intenzione di favorire la maturazione della
comprensione profonda del significato e della funzione del vivere in una
comunità sociale: mancando nella zona luoghi di aggregazione, in queste
ore pomeridiane, gli insegnanti coinvolti nel progetto offrono
l’opportunità di imparare, praticare, interagire e socializzare con
persone diverse per età, stato sociale ed esperienze di vita. I
risultati raggiunti al termine della realizzazione dell’intervento
saranno presentati attraverso uno spettacolo finale che rappresenterà in
chiave moderna la migrazione dei Focei, popolo che giunto in fuga
dalla Ionia, fondò la città di Elea. Seguendo le rotte tracciate
dai Focei lungo il Mediterraneo, la rappresentazione teatrale che
interpreteranno gli alunni, con l’ausilio degli esperti, racconterà la
storia di un viaggio di popoli migranti alla ricerca di un luogo di pace
e giustizia dove possano costituire una società multietnica, nel pieno
rispetto delle proprie tradizioni. L’eroe moderno, intorno al quale
ruoterà il racconto, è un giovane studente di filosofia, che insieme ad
un gruppo di compatrioti, abbandona il suo paese di origine, l’Iran,
dove non è libero di agire e di esprimere le proprie idee, per
raggiungere una nuova patria dove potrà esercitare la propria libertà. |
|
"Premio Anpana Naturalm ...mente: il
respiro della vita"
Concorso letterario e
multimediale scadenza 30 maggio 2010 - premiazione
Novara entro il 2010
L’Ass. A.N.P.A.N.A. Onlus
di Novara in collaborazione con l’Associazione Akkuaria
e l’Associazione Italiana Artists & Creatives e con il
patrocinio del Comune e della Provincia di Novara,
organizza la prima edizione del Concorso letterario
Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Natura,
Ambiente e Animali. L’obiettivo è realizzare una
campagna di sensibilizzazione sulle problematiche
ambientali, divulgando insieme a qualcosa di divertente,
informazioni utili al cittadino creando in questo modo
una sinergia tra Ambiente, Cultura e Istituzioni.
Maggiori informazioni su
www.akkuaria.com/anpana |
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“Artists & Creatives 2010” Omaggio a
Emilio Greco, Scultore e Letterato
Scadenza presentazione
opere: 30 maggio 2010
Premiazione Catania 24
ottobre 2010
Con il
Patrocinio della Città di Catania, Palazzo della
Cultura; Museo Emilio Greco, Catania; Assessorato alla
Cultura Comune di Catania; ARS Assemblea Regionale
Siciliana, Assessorato Regionale Beni Culturali,
Ambientali e Pubblica Istruzione; AICS Associazione
Italiana Cultura e Sport.
Emilio Greco
(1913-1995) è uno dei più interessanti artisti del
nostro Novecento. Fu titolare della Cattedra di Scultura
nell'Accademia di Belle Arti a Roma, ed insegnò a Monaco
ed a Salisburgo. Il suo riconoscimento internazionale
come scultore è arrivato nel 1956 con il Gran Premio per
la Scultura alla Biennale di Venezia.
Il Concorso,
che avrà cadenza annuale, nasce per valorizzare e
promuovere le attività letterarie dell’artista, che
parallele alla scultura, costituiscono la produzione
artistica meno nota al vasto pubblico. Traguardo
importate è che i libri che parteciperanno al concorso
saranno donati, con l'intento di realizzare delle
sezioni di autori contemporanei, in parte alla
biblioteca del Museo Emilio Greco a Catania e in parte
ad altre biblioteche che collaboreranno al progetto.
Maggiori informazioni sul sito
www.premioemiliogreco.it/. |
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Con il
Patrocinio del Comune di Camporotondo Etneo
Premio
di Poesia Antonio Corsaro
Scadenza per la
presentazione delle opere: 15 marzo 2010
Premiazione Maggio 2010
L'iniziativa ha lo scopo
di promuovere la figura un singolare e per certi versi
straordinaria figura di prete, di poeta e studioso di
arte e di letteratura. Antonio Corsaro, nato nel 1909 a
Camporotondo, ha insegnato presso la Facoltà di
Magistero dell’Università di Palermo, è stato incaricato
per sette anni, a partire dal 1967, dell’insegnamento di
Letteratura francese. Intimamente legato alla sua sciara
assolata e all’azzurro siciliano, appassionato del
patrimonio linguistico e letterario della sua terra, è
stato un uomo di grande cultura e pertanto mai chiuso in
confini limitanti. Maggiori informazioni sul sito
http://www.premioantoniocorsaro.it/ |
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