Notiziario de il Portale del Sud

approfondimento eventi

La poesia, la piazza, le parole

Il Presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Corrado Calabrò presenterà a Roma martedì 16 marzo, nella prestigiosa Libreria Editrice Vaticana lo studio della grottagliese Marilena Cavallo dedicato a "La poesia, la piazza, le parole".

Sarà presenta a Roma nella sede della prestigiosa Libreria Internazionale Paolo VI - Libreria Editrice Vaticana, via di Propaganda, 4, (Piazza di Spagna) il prossimo 16 marzo, alle ore 17.00, la ricerca di Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni: "La poesia, la piazza e le parole. Incontrarsi senza darsi appuntamento" (terza edizione aggiornata, Pellegrini editore). La manifestazione sarà presieduta da Corrado Calabrò, Presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che svilupperà una relazione sui valori poetici e coordinata da Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari.

Lo studio, che si è ampliato sia negli aspetti della metodologia critica sia nella lettura storica dei percorsi poetici, gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Oltre agli interventi degli autori sono previsti interventi di personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della politica e riferimenti istituzionali del Ministero dell’Istruzione e dei Beni Culturali.

Il tema si apre a modelli prospettici sia dal punto di vista della ricerca storica sia in riferimento a confronti con le letterature estere tanto che la ricerca ha avuto adesioni e presentazioni in Paesi come la Turchia, la Francia, l’Albania, la Svizzera e presenze in numerose trasmissioni della Rai. Lo studio, pubblicato in una elegante veste editoriale, è parte integrante dei progetti di promozione della cultura del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” e sarà oggetto di discussione in varie sedi della Società Dante Alighieri a cominciare da Crotone già dal mese di aprile.

“C’è un legame significativo, sostengono Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo in una sottolineatura del loro lavoro, tra la poesia e i luoghi, tra la lingua e le eredità di una cultura popolare, tra processi storici e linguaggi all’interno di una geografia sia letteraria che esistenziale. Sulla base di tale sottolineatura il discorso tra la poesia e il luogo” piazza diventa fondamentale in una chiave di interpretazione in cui la lingua diventa linguaggio e il linguaggio si serve di contaminazioni che definiscono elementi di partecipazione”. “È proprio il concetto di piazza, evidenziano Bruni e Cavallo, a trovare nella poesia italiana un riferimento importante non solo come “metafora” di una rappresentazione di un luogo definito, ma soprattutto come incontro tra culture. La piazza resta, in poesia, quell’agorà in cui spazio e tempo si definiscono nella misura in cui il luogo diventa una metafora di dialogo. La poesia, che è espressioni di sentimenti, di sensazioni e di esperienze linguistiche, si racconta anche grazie all’essere del luogo. Ci sono poeti nella letteratura italiana del Novecento che hanno “recitato” la piazza e hanno fatto della piazza un tempo della loro esistenza”.

Tra i poeti presi in considerazione ci sono Vincenzo Cardarelli, Salvatore Quasimodo, Vittorio Bodini, Cesare Pavese Rocco Scotellaro, Corrado Alvaro, Francesco Grisi, Alfonso Gatto, Sandro Penna, Raffaele Carrieri, Antonia Pozzi, Amelia Rosselli, Ada Negri, Leonardo Sinisgalli. Il punto di partenza resta la poesia di Gabriele D’Annunzio. Poeti contemporanei all’interno di un contesto generale che annovera anche poeti moderni come Michele Parrella e lo stesso Corrado Calabrò.

città di noto / unesco_patrimonio dell'umanità / assessorato al turismo / notarte artisti associati / studio barnum / dominia srl / studio barnum contemporary_noto / nuova galleria roma_arte contemporanea_siracusa presentano:

Pathos

Mostra di pittura di Francesco Floriddia, dal 14 marzo all’11 aprile 2010. Centro di NOTOrietà, Ex Collegio dei Gesuiti, Corso Vitt. Emanuele, 91 Noto. Orari di apertura: 17.00-20.00. Presentazione critica di Salvatore Zito a cura di Vincenzo Medica.

Terrore

Francesco Floriddia nasce a Rosolini Prov. di Siracusa nel 1948. Ha nutrito un vivo interesse per l'arte sin dall'infanzia, in particolare per il disegno e la pittura. Impegnato nel campo lavorativo come dipendente dell'Enel, ha potuto dedicare un'esigua parte del suo tempo all'attività artistica. In quiescenza, la dedizione all'arte è stata completa. L'artista ama dipingere soggetti che trasmettono quanto corre dentro di sé e quanto avverte che gli altri sentono, rendendo, visibile il dolore esistenziale, l'angoscia che avviluppa giovani e meno giovani sempre alla ricerca del senso della vita. Dipingendo il non senso, Francesco Floriddia disvela un'arte paideutica perché profondamente carica di umanità.

Aperitivo con l’artista domenica 14 ore 19.00. Aperitivo con il Sindaco di Noto lunedì 15 ore 19.00. Info 347.6390763; www.studiobarnum.it. Per visionare le opere dell'artista visita il sito: www.galleria-roma.it, pagina artisti in “permanenza” Galleria Roma, Via Maestranza 110 Siracusa, tel. 0931-66960.

Teatro Sancarluccio

38 anni di teatro a Napoli/ teatro, musica, poesia, laboratori

Stagione 09-10 “Presenze” (sa che sa, se sa, chi sa, che se sa, non sa, se sa). Ciclo “Comics-Donne Plurali”. Patrocini: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo, Regione Campania, Provincia di Napoli.

Antigone

(...quasi una tragedia)

Dal 18 al 28 marzo (feriali h 21,15, domenica h 18,30) la Compagnia dell’Ambra presenta "Antigone (...quasi una tragedia)" di Paola Ponti con Cristina Pellegrino. Diretto da Norma Martelli. Musiche gentilmente concesse dal M° Nicola Piovani. Scene di Alfonso Giancotti.

Un’attrice entra in scena vestita a lutto. Comincia a recitare Sofocle, ma qualcosa glielo impedisce. Una presenza in sala che poi si rivela essere presenza nella sua mente, la distrae continuamente e la costringe ad abbandonare Sofocle per tornare a sé, alla sua infanzia, ai suoi due fratelli e alla sorella, malata e pavida, in modo che le due Antigone, quella di ieri (mito del coraggio) e quella di oggi (spaventata e sola) si intersechino per trascorrere un’ora insieme, con ironia e dolore, riflettendo, loro malgrado, sulla paura. Come si fa a smettere di avere paura? E' il tema dello spettacolo, dove la paura la provano i forti, i deboli vi rinunciano prima, sembra essere stato il peso dell’esistenza di entrambe. Una giovane donna. Con un peso sulle spalle. Anzi, ‘un vuoto dentro al petto’. Con una sorella pavida e due fratelli combattenti. Un’Antigone di oggi. Con il coraggio della caparbietà e la forza dell’ironia. Una commedia divertente e dolorosa.

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Ansie attuali di Antigone Un calvario analitico Un’Antigone di ieri e di oggi, una donna eroina che deve far sorridere e deve commuovere, un personaggio bifronte che si rende più intensa con la musica dei Queen e che mostra come il mito alberghi in chiunque di noi. (…) Una riflessione sulla paura che include pure la citazione di una nonna che aveva in casa due tedeschi e due partigiani e li sfamava ogni giorno, e c’è il ricordo di un padre che nascendo nel 1931, pesando nove etti, fu sistemato a rischio in una scatola di scarpe. Tutto in tre colori: fondale nero, elementi bianchi, costume rosso. Una stand-up comedy ricreativa e toccante, e non una tragedia sconvolgente ed etica, ecco cos’è l’Antigone di Paola Ponti che, con in scena una rituale e poi sempre più schizoide Cristina Pellegrino, parte da inizio inceppato, da una fittizia entrée canonica, e poi, coi meccanismi di un lessico violentemente sorridente gestito dalla regia di Norma Martelli, va a poco a poco verso gli abusi e le patologie della nostra società. Il mito è insomma una radice di paure, di vomiti, di sorrisi agghiaccianti, di dislessie, di nevralgie. L’impianto con la colonna mozzata e il velario di una grecità sghemba assurge a struttura per nuovi sacrifici, odierni travagli, attuali ansie. E t’accorgi che il testo della Ponti non è un esercizio di stile ma un calvario analitico da cui trasuda la bella mobilità (non solo) facciale della protagonista. (La Repubblica, Rodolfo Di Giammarco)

Il mito di Antigone, l’eroina classica che sfida la Legge e gli uomini per onorare i propri legami e le leggi dell’umanità (intesa come sentimento collettivo e non come insieme di individui) resiste e si aggiorna. (…) E’ proprio l’eroina sofoclea quella che l’interprete di questo monologo dovrebbe interpretare, ma una volta in scena – vestita a lutto – s’inceppa. In una specie di metamorfosi schizofrenica la figura classica e quella contemporanea si fondono, dando il via a un’identificazione totale che porta l’Attrice/Pellegrino a ricordare i propri drammi, la propria infanzia, la propria famiglia. C’è qualcosa di irrisolto, che fa sì che le parole di un copione diventino le parole del cuore. (Il Messaggero, Paola Polidoro)

Info: www.gruppoambra.tv, Rosy Tranfaglia rosy.tranfaglia@ambrajovinelli.com, rostranf@yahoo.it

Da non perdere!

Sottoscrivete la Sancarluccio Card 2009/2010. Contribuirete a mantenere aperto uno spazio d’arte, di cultura e di libertà d’espressione che con la sua storia opera costantemente sul territorio. Diventa protagonista della Stagione 2009_10 grazie alla card che ti abilita all’accesso gratis a tutti gli spettacoli e non solo. Il Teatro è un luogo pubblico, è di tutti non abbandonate questo spazio, venite a viverlo, partecipate come moltitudine ai movimenti culturali che animano il mondo teatrale, siete voi la linfa vitale, senza partecipazione cittadina non c'è vita culturale.

Teatro Sancarluccio. Napoli Via San Pasquale a Chiaia 49. Tel. 081.405000, 081.426161 sancarluccio@teatrosancarluccio.com, www.teatrosancarluccio.com.

Università Popolare "Aldo Vallone" Galatina (Le)

Aula Magna del 1° Circolo Didattico, Piazza Fortunato Cesari 14

Lunedì 15 marzo, inizio alle ore 18.00

Prof. Paolo Pellegrino

terrà una lezione dal titolo dal titolo

"Etica e media"

Paolo Pellegrino insegna Estetica e Etica della comunicazione nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del Salento. Si è prevalentemente interessato della Scuola di Francoforte, e di Adorno in particolare, oltre che dell'estetica crociana. Tra le più recenti pubblicazioni ricordiamo Mito e tarantismo (2001), Il ritorno di Dioniso. Il dio dell'ebbrezza nella storia della civiltà occidentale (2003). Geografia del desiderio (2004), Estetica e comunicazione nel panorama teorico del Novecento (2005) e, da ultimo, La bellezza tra arte e tradizione. Storia e modernità (2008). [fonte: Arthas Production arthas@ileonidimessapia.it]

Rassegna d'Arte e Cultura mercoledì 17 marzo 2010 h 17.30 al Caffè Letterario, Roma Via Ostiense 95. Ingresso libero

Incontro con Pamela Villoresi. Teatro, Poesia e Politica della cultura: tre passioni congiunte. Interventi: Carlo Jovine, Massimo Nardi. Modererà l'incontro la scrittrice Deborah D'Agostino.

Pamela Villoresi, una delle attrici più note del teatro italiano, si racconta a tutto campo. Dall'incontro, nemmeno ventenne, con il suo padre artistico e maestro Giorgio Strehler, ai grandi colleghi con cui ha lavorato: Tino Carraro, Nino Manfredi, Vittorio Gassman, ai grandi registi che l'hanno diretta: Marco Bellocchio, i fratelli Taviani, Ettore Scola.

Una carriera costellata di successi (cento spettacoli teatrali, undici film, dodici produzioni televisive), che l'ha vista spesso impegnata anche in veste di regista.

Meno noti al grande pubblico, ma ugualmente importanti, sono altri due aspetti della sua personalità creativa: appassionata di poesia, ha realizzato venti recital che rappresenta in Italia e nel mondo, ed ha prestato sovente la sua opera per il mondo del lavoro e per le battaglie sui diritti civili.

Proprio questa sensibilità sociale è alla base del suo attuale impegno nella politica attiva, ancora una volta orientato al campo della cultura, nell'intento di mettere a disposizione della collettività una competenza maturata anche a livello internazionale: ha collaborato, tra l'altro, con Jack Lang, il celebre ministro della cultura francese, all'Unione dei Teatri Europei.

Una riflessione e un dibattito su come rilanciare la creatività artistica e letteraria in Italia, anche con la promozione dei nuovi talenti. Attraverso l'impegno di una donna che ha messo in scena quindici testi di autori italiani contemporanei ed ha fondato il Festival "Divinamente Roma", già esportato all'estero con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e il patrocinio dell'Unesco.

Non mancate! Vi attendiamo con amicizia e simpatia.

AutoriOnline / Gruppo Cultura Italia

Fotografia, musica e letteratura al Music Melody Bar di Napoli

Oltre lo sguardo: la realtà vista da vicino

Il sogno (2009)Pierpaolo Ghirelli

Giovedì 18 marzo, l’associazione culturale “Libri in Circolo” firma una serata ricca di eventi all’MMB: apertura della mostra fotografica di Pierpaolo Ghirelli, con reading letterari e musica live, e cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Talento Letterario” 2010.

Giovedì 18 marzo, alle ore 21:00, sarà inaugurata nel cuore di Napoli, al live club MMB-Music Melody Bar (via Sedile di Porto, 65 – adiacenze via Mezzocannone), la mostra fotografica “Oltre lo sguardo” di Pierpaolo Ghirelli. Per l’occasione l’associazione culturale “Libri in Circolo”, darà vita a un happening a cura di Alessandra Troiano, durante il quale si alterneranno la proiezione delle foto in mostra, la lettura di brani tratti da classici della letteratura di ogni tempo e musica live. In questo modo Anais Nin e Marcel Proust dialogheranno con Marlene Kuntz e Pink Floyd, Carlo Lucarelli e Orhan Pamuk con Goran Bregovic e Fabrizio De Andrè. A suonare dal vivo saranno Pierpaolo Ghirelli (chitarra acustica e bouzouki) e Marco Vaccarezza (cajon, chitarra classica e percussioni).

L’evento sarà preceduto (alle ore 20:00) dalla cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso nazionale, ideato da Enzo Langellotti e Gianluca Calvino e indetto da “Libri in Circolo”, “Talento Letterario” 2010. Il giornalista Francesco Manca, direttore editoriale di “Lapilli” e presidente dell’associazione culturale “Prometeo”, consegnerà nelle mani degli autori della miglior poesia e del miglior racconto uno ‘scrigno’ di libri, una pergamena e soprattutto la certezza che le loro opere saranno pubblicate e promosse su tutto il territorio nazionale.

La mostra: “Oltre lo sguardo”

La mostra fotografica “Oltre lo sguardo” presenta, per la prima volta in Campania, 11 scatti di Pierpaolo Ghirelli. Si tratta di fotografie “al naturale”, ovvero dove il grado di intervento in postproduzione resta minimo, ma che per distanza dall’oggetto fotografato e per scelta del punto di vista, mostrano una forte inclinazione all’astrazione. Nonostante si tratti perlopiù di oggetti comuni, la visione estremamente ravvicinata dona loro nuova luce e nuovi significati. Forme e colori si reinventano mostrando inedite aperture sul visibile. Gusto estetico e un acuto senso di osservazione della realtà si fondono offrendo allo spettatore il fascino della (ri-)scoperta e della meraviglia. Le foto sono corredate da un ricco apparato di didascalie curato dalla dottoressa Alessandra Troiano. L’esposizione sarà visitabile (salvo proroghe) solo giovedì 18 marzo.

Musica (2009) Pierpaolo Ghirelli

L’Autore

Il genovese Pierpaolo Ghirelli si occupa di fotografia da moltissimi anni. Nel corso del tempo ha raggiunto una sua personale e originale cifra stilistica, fondata sulla ricerca di immagini dal forte impatto visivo, che superino la naturale vocazione realistica della fotografia.

Nel 2008 ho presentato a Lavagna (Ge) la mostra “Ritratti di geometrie e colori”. Ha curato diversi progetti musicali fra cui il cd di “Tina Omerzo Trio”, uscito a novembre di quest'anno e per il quale ha realizzato i ritratti contenuti nel booklet. Dalla fine del 2009 è in giro con la mostra itinerante “Oltre lo sguardo”.

Il concorso nazionale “Talento Letterario” 2010

Il concorso nazionale “Talento Letterario” è nato dalla volontà di Enzo Langellotti (communication designer) e di Gianluca Calvino (editor) di offrire agli aspiranti scrittori, narratori e poeti, un punto di riferimento, serio e competente, dove mettere in gioco il proprio talento e la propria creatività.

L’associazione culturale “Libri in Circolo” ha aderito con entusiasmo al progetto, indicendo a novembre la prima edizione del premio letterario e offrendo il proprio sostegno organizzativo all’intera iniziativa.

Ai vincitori, uno per ciascuna sezione, è garantito un premio in libri a scelta (per un valore complessivo di 100,00 euro), una pergamena celebrativa, l’ottimizzazione gratuita del testo vincitore (editing, impaginazione e grafica), la pubblicazione on demand dello stesso (con isbn, senza alcuna spesa e conservando i diritti d’autore) e la relativa promozione in tutte le sedi opportune (anche attraverso la realizzazione di segnalibri e gadget specifici).

Il successo e i consensi riscossi dalla prima edizione autorizzano a immaginare una rapida crescita per il Premio, che mira ad aprirsi anche alla consacrazione di autori e testi già editi.

L'Associazione Culturale “Libri in Circolo”

“Libri in Circolo” nasce nel 2005 con l'intento di organizzare eventi culturali che, pur avendo come comune denominatore la passione per la lettura e per l' "oggetto" libro, abbraccino tutte le svariate tematiche che confluiscono nell'universo cultura.

A caratterizzare le proposte dell'associazione non solo reading o incontri letterari: si “sconfina” nella musica, nel teatro, nel cinema, nell'arte, insomma in tutte le espressioni artistiche e creative.

Parallelamente alle iniziative presentate, è attivo il sito (www.librincircolo.it) che si occupa di promuovere e segnalare gli eventi culturali cittadini di maggiore interesse, di recensire le più stimolanti novità editoriali e di proporre, a cadenza fissa, approfondimenti su argomenti di natura generale (società, cultura, politica, attualità e spettacolo).

programma e elenco opere in mostra (pdf)

Per ulteriori informazioni e materiale o per interviste all’autore e agli organizzatori contattare i recapiti Press Office MediaArtStudio Mail: mediaartstudio@libero.it, Enzo Langellotti, tel.: +39 3771499852

Giornata mondiale dell’Acqua

Il 22 marzo 2010 si celebra per la 7ª volta la Giornata mondiale dell’Acqua, evento di rilevanza internazionale (oltre 100 nazioni partecipano all’iniziativa promossa dall’ONU), perché il problema del diritto all’acqua e della riduzione delle risorse del pianeta, è un’emergenza vitale per tutti gli esseri viventi. Promuovere una serie di iniziative finalizzate all’informazione dei cittadini sui diversi aspetti dell’acqua, e, in particolare, avviare campagna di sensibilizzazione per riaffermare che l’acqua è un diritto e non una merce, è l'impegno che si è assunto l’assessore all’ambiente Gianluca Aceto in collaborazione con l’assessore all’istruzione della provincia promuovendo, in occasione della giornata mondiale dell’acqua, una campagna di sensibilizzazione rivolta alle scuole, alle associazioni del FaBene (forum ambientale Benevento) ed a tutti i cittadini. Il programma degli eventi prevede un calendario di attività nei comuni di Telese Terme e Sassinoro a partire da domenica 21 fino a martedì 23 marzo; durante la prima giornata, il 21 marzo, ci sarà il concerto per l’acqua libera in Piazza Minieri a partire dalle ore 19.00 con la partecipazione di molti artisti che hanno aderito al progetto: Appesi a un filo, Andrea De Balsi con Angelo Mastrangelo, Vena Viola, Il pozzo di San Patrizio, Capone Bungt & Bangt, Andrea Rivera. Il programma completo degli eventi sarà annunciato il 16 marzo alla Rocca Dei Rettori durante una conferenza stampa alla quale interverranno gli assessori provinciali e tutti gli organizzatori della giornata mondiale dell’acqua.

comunicazione: info@tabularasaeventi.net

Musica e tempo… nella visione

Rassegna a cura di Luigi Mastromauro. Salone degli Affreschi, Palazzo Ateneo Bari inaugurazione12 Marzo 2010, ore 9.30. Allestita in contemporanea con il 2° Festival di Musica e Filosofia, è l’apparizione per immagini, dei vari sensi del suono e del pensiero. Protagonisti: Danilo Babbo, Mariantonietta Bagliato, Marina Leo, Angela Lomele, Marina Leo, Pierpaolo Miccolis, Teresa Romano, Marco Testini, Vania Elettra Tam.

Danilo Babbo. Un’opera pittorica nel segno del simbolismo, dove la totalità e l’alto valore della musica, mediante un’efficace allegoria ha la capacità di abitare negli organi del corpo umano.

Mariantonietta Bagliato. Un’installazione ambientale, posata su di una scalinata, costruisce nella logica della visione, la cadenza e il ritmo della tastiera del pianoforte.

Marina Leo. Un’installazione costituita da trentatré disegni su carta, traduzione visiva costituita per mezzo di tracce grafiche a colori da “I 33 nomi di Dio” di Marguerite Yourcenar.

Angela Lomele. Un’installazione che evidenzia nel gioco degli elementi che la compongono, il ritmo e la cadenza, dove la traccia signica e prospettica viene esaltata dalle campiture bianche.

Pierpaolo Miccolis. Un’installazione formata da dieci rotoli di carta, contenente una trasposizione dinamica di un pentagramma, dove la testimonianza grafica è stata ottenuta mediante il calore.

Teresa Romano. Un’opera che racchiude un connubio tra la parola e l’immagine, conducendo ad un ampliamento del senso della significazione.

Marco Testini. Propone uno strumento musicale classico, come la chitarra, nella versione di un contenitore e custode di frammenti di discorsi storico-culturali.

Vania Elettra Tam. Mostra una rappresentazione pittorica che ospita una figura femminile che sta ascoltando della musica, illuminata dalla lucina dello stereo. Il segno di un’apparente quotidianità, “incastonato” da un fare pittura significatamente colta.

L'evento, con ingresso libero, durerà fino a venerdì 19 Marzo 2010. Info: 3394509490

“6 Film X 6 Poeti” Centro Sociale Giovanni Paolo II, Starze di Summonte

Da domenica 15 novembre a domenica 11 aprile. L’ingresso è libero.

Il cinema spesso rincorre la poesia, ispirandosi ad essa con tanti film, che prendono spunto dalla vita dei protagonisti o riprendendo dei versi, disseminandoli lungo il percorso. Ma anche i poeti spesso sono amanti dell’arte del cinema, ritrovando in alcuni film la loro stessa poetica, le sensazioni espresse nelle poesie chiuse in un fotogramma. Ecco allora l’idea di chiedere a sei poeti che amano anche il cinema, di scegliere un film, uno che è per loro molto significativo, perché in esso è racchiusa parte della propria poetica. E presentarlo al pubblico leggendo poche ma essenziali poesie che in qualche modo sono in sintonia col film scelto.

Così una domenica al mese, per sei mesi a partire da questa domenica 15 novembre alle ore 19,00, il Gruppo Speleologico Natura Esplora insieme all’Associazione Culturale Spazio Incontro presso il Centro Sociale Giovanni Paolo II a Starze di Summonte, presentano la rassegna di cinema e poesia: “6 Film X 6 Poeti”, frutto di un’idea del poeta Domenico Cipriano e dello speleologo Francesco Maurano.

Questi i film che saranno presentati di volta in volta, e questi i poeti che li hanno scelti per noi, e che potremo ascoltarli nelle loro letture ai singoli appuntamenti:

  • Domenica 15 novembre h. 19.00: “Gli Spietati” di Clint Eastwood, letture di Stelvio Di Spigno

  • Domenica 6 dicembre h. 19.00: “Un Film Parlato” di Manuel de Oliveira, letture di Rossella Tempesta

  • Domenica 10 gennaio h. 19.00: “Blow Up” di Michelangelo Antonioni, letture di Enzo Rega

  • Domenica 7 febbraio h. 19.00: “Luci della Città” di Charlie Chaplin, letture di Cosimo Caputo

  • Domenica 14 marzo h. 19.00: “Gli Anni Spezzati” di Peter Weir, letture di Raffaele Barbieri

  • Domenica 11 aprile h. 19.00: “Paris, Texas” di Wim Wenders, letture di Domenico Cipriano

Il commento musicale alle letture è a cura di Vito Rago, Fabio Lauria e Katia Schwartz

Manifesto e invito con notizie sui poeti

Slow Food Campania

Sabato 20 marzo, nella sala “Cilento” della sede di Fisciano dell’Università di Salerno, il congresso regionale di Slow Food Campania. All’incontro parteciperà anche il presidente nazionale Roberto Burdese.

Con il Congresso regionale, fissato per il 20 marzo prossimo, prende il via il nuovo quadriennio associativo 2010 - 2014 di Slow Food Campania. All’importante evento, previsto nella Sala “Cilento” della sede di Fisciano dell'Università degli Studi di Salerno, prenderanno parte con diritto di voto i delegati delle Condotte campane e, per la prima volta, potranno partecipare all’incontro tutti i soci.

Questo il programma:

- Ore 09.30: Registrazione dei delegati

- Ore 10.00: Inizio dei lavori

Saluti del Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Raimondo Pasquino

Relazione del Presidente regionale Gaetano Pascale

- Ore 11.00: Discussione dei documenti congressuali - interventi dei delegati

- Ore 13.30: Pausa pranzo

- Ore 14.30: Ripresa dei lavori

Elezione dei responsabili di progetto 2010-2014

Elezione dei delegati al Congresso Nazionale (previsto ad Abano Terme dal 14 al16 maggio prossimi)

Elezione del Presidente regionale 2010-2014

Individuazione dei candidati delegati al Consiglio dei Governatori

- Ore 16.00: Conclusioni del Presidente nazionale Roberto Burdese.

Sandro Tacinelli, ufficio stampa Slow Food Campania, mob. 339.2073143

Ancora un exploit per l'Associazione Ferrovie Siciliane (AFS) al Model Expo Italy di Verona

I 55.000 visitatori della kermesse scaligera hanno apprezzato anche quest’anno le proposte modellistiche e culturali del sodalizio peloritano.

Anche quest’anno l'Associazione Ferrovie Siciliane di Messina (sito internet ) è stata invitata a partecipare alla più grande esposizione italiana (e la seconda in Europa) dedicata al modellismo in tutte le sue forme: aereo, automobilistico, ferroviario, navale e statico.

Il successo dello scorso anno è stato bissato grazie alla varietà ed all’originalità, della proposta modellistica - sempre abbinata ad approfondimenti culturali ed etno-antropologici - del sodalizio peloritano guidato da Roberto Copia.

Negli oltre 30 metri quadri dello spazio espositivo a disposizione dell’AFS, i visitatori accorsi da tutt’Italia (e non solo !) hanno ammirato molte delle realizzazioni già presentate in occasione della manifestazione “Trenini al Forte”, tenutasi nello scorso mese di dicembre presso il Forte Ogliastri, tanto apprezzata dalla cittadinanza.

Molto apprezzato lo splendido plastico modulare operativo della stazione di Camaro (linea di valico dei Peloritani — fino al 2001) opera di Salvatore Scarcella, incantevoli le perfette riproduzioni in scala dei traghetti Villa, Cariddi e Secondo Aspromonte realizzate da Vincenzo Annuario, Roberto Pagano e Gaetano Aliffi.

Numerose anche le fotografie proposte in abbinamento ai modelli ed ai plastici presentati, ed i pannelli storico-documentali illustrativi di caratteristiche e dettagli dei modelli presentati nonché della storia e delle curiosità “reali” dei mezzi di trasporto e dei luoghi modellisticamente riprodotti.

A complemento di tutto il materiale navale e ferroviario, un grandissimo richiamo è stato offerto dalla splendida riproduzione “in piccolo” - realizzata da Francesco Verboso - di un’imbarcazione del tipo “moto-passerella” utilizzata per la pesca del pesce spada nelle acque dello Stretto di Messina.

Associazione Ferrovie Siciliane AFS, Messina Viale Principe Umberto Complesso Italia Pal. C www.afs-messina.it, www.a-f-s.it

Programma Trekking 2009/2010: Camminare con Avanguardie - GENTES

Domenica 14 marzo, l'appuntamento con Avanguardie si muoverà fuori dal tempo e dallo spazio definito di GENTES (causa pioggia e mareggiata che impediscono il Trekking Turco sulla costa di Otranto). Le previsioni del tempo per domenica sono ottime, la voglia di camminare tanta e allora: tutti a Portoselvaggio, un luogo ideale per camminare, sempre! Tra l'altro un contatto con i turchi lo abbiamo ugualmente: sapete che il famoso pirata ammiraglio e cartografo Turco Piri Re'Is ha disegnato anche il profilo della costa salentina rappresentando anche Portoselvaggio? Ulteriori dettagli domenica 14 durante il trekking.

Ritrovo: Santa Caterina, alla rotonda dove finisce la strada via Cantù. Orario Incontro: ore 09.00. Orario Conclusione: ore 15.00 circa. Pranzo al sacco: a carico dei partecipanti. Lunghezza Itinerario: circa 12 km. Meteo: sole. Guida: Emanuela (349.3788738)

Sono aperte le iscrizioni per la Pasquetta ad Ostuni con pranzo presso antica masseria Morrone: la piana degli ulivi secolari, la grotta di Agnano, la storia di Delia e la terrazza panoramica di Morrone sono i 4 punti cardinali della nostra pasquetta. Se vorrete essere con noi prenotate quanto prima, posti limitati. Ulteriori informazioni e prenotazioni: info@avanguardie.net, 349.3788738.

Studio ambientale Avanguardie® 73048 Nardò (LE) Via Michele Grasso info@avanguardie.net, www.avanguardie.net

ArcheoClub Casarano

Domenica 14 marzo h 18.00 sarà presentata ufficialmente l'Associazione ArcheoClub Casarano, sede locale di ArcheoClub d'Italia, nata con lo spirito di promuovere e valorizzare i monumenti e le aree archeologiche della nostra città. Per l'occasione, sabato 13 e domenica 14, la nuova Associazione organizza l'evento "Invito a Palazzo": saranno aperte al pubblico, per la prima volta, le porte di Palazzo Nuccio un vero gioiello architettonico ancora sconosciuto ai casaranesi.

Le visite all'interno delle sale saranno possibili a tutti i cittadini in forma gratuita nei seguenti orari: sabato 13, dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 e domenica 14 marzo, dalle 10 alle 12.

Nel pomeriggio di domenica, a partire dalle ore 18,00 sarà presentata ufficialmente alle autorità locali e agli enti artistici e culturali l'associazione ArcheoClub; in questa occasione saranno illustrati gli scopi per cui è stata fondata e il ricco programma di eventi ed appuntamenti per l'anno 2010.

Saluti del Sindaco di Casarano, Ivan De Masi. Intervengono Giuseppe Nuccio, proprietario del palazzo, Alessandro De Marco, Presidente dell'ArcheoClub Casarano, Simona Manca, Vice presidente della provincia di Lecce, Gianni Stefano, Assessore all'assetto territoriale della Provincia di Lecce, Arcangelo Alessio della Soprintendenza Archeologica di Taranto. Moderatore della serata sarà Antonio Fabbiano. Alla serata si accede su invito.

Archeoclub Italia Casarano 73042 Casarano Lecce Viale Francesco Ferrari 5. Tel./Fax 0833/513351.[fonte: Arthas Production arthas@ileonidimessapia.it]

Un tempo i Gitani

I bambini Rom del campo di Via Lucrezia della Valle sono diventati per la prima volta “maestri di cultura” per i loro compagni di scuola dell’Istituto comprensivo “Don Milani” diretto dalla preside dott.ssa Teresa Rizzo plesso scuola elementare “Samà”. Tutto ciò grazie al progetto “Un tempo i gitani” finanziato dall’Ufficio scolastico Regionale e che ha visto un’intera scolaresca inoltrarsi con curiosità per due pomeriggi alla settimana in un percorso di conoscenza di quelle che sono le antiche tradizioni del popolo gitano tra cui la musica, la danza, costumi, la storia, le arti figurative, i mestieri, le tradizioni fino ad arrivare ai nostri giorni.

Il 16 marzo prossimo alle ore 16,00 nel plesso della scuola Samà verrà presentato tutto il percorso realizzato in questi mesi dai piccoli alunni e dai loro insegnanti grazie anche al contributo volontario dello staff dell’Associazione Ra.Gi. Onlus che ha curato principalmente l’aspetto affettivo e comunicativo espressivo tra tutti i bambini che tra l’altro frequentano il centro Poli…Valiamo di Via Fares.

Ed ecco i protagonisti. La prima classe è composta dai piccoli: Francesco Barberio, Samuele Bevilacqua, Concetta Fulciniti, Maria Gulli, Pamela Veneziano, Mattia Viscomi, Iritano Francesco, Mauro Giuseppe, Nardini Daniele, Parisi Stefano, Francesco Passalacqua, Aurora Perrone, Annabella Pettinato, Giuseppe Romeo, Francesco Rotundo, Sara Schipani. La seconda Saverio Angotti, Michelle Corrado, Mattia Terrazzo, Saverio Gruden, Michelangelo Gulli, Alessia LaRosa, Giovanni Lamanna, Francesca Leone, Chiara Maida, Antonio Pitaro, Sofia Punturiero, Cesare Santaguida, Carlotta Scida, Elena Trombetta, Gabriele Vesperi, Saverio Zichella. La terza classe da Giada Amato, Antonio Badolato, Federico Catanzariti, Ilaria Corapi, Matteo Alberto Costa, Iania Marco, Aldo Mancini, Valentina Martina, Francesco Merante, Cristina Passalacqua, Bruno Provenzano, Chiara Resina, Alessia Scalzo, Giuliana Veneziano. Le due quarte da: Chaime Arzi, Stefano D’amIco, Danilo Loprete, Angelo Nardini, Angela Perrone, Pierpaolo Pugliese, Alice Ricci, Daniele Rotundo, Alessandro Sinopoli, Arianna Tedesco, Luigi Zangari, Alessia Zichella, Adolfo Argirò, Cristal Battaglia, Francesco Battaglia, Anna Curto, Emanuele Loprete, Francesco Magro, Roberto Boris Mancuso, Giuseppe Placida, Luca Pulerà, Elisa Romeo, Matteo Rotundo, Arturo Vesperi. La quinta Maria Abruzzese, Jiritano Alessia, Pio Francesco Maccarone, Andrea Mangiavillano, Sara Narciso, Francesca Palaia, Tiziana Passalacqua, Clara Punturiero, Benedetta Racinelli, Giuseppe Rotundo, Iole Noemi Rotundo, Giuseppina Scalzo, Francesco Sinopoli, Federica Trombetta, Leonardo Andrea Veneziano, Noemi Antonella Veneziano, Gianpaolo Veneziano, Maria Immacolata veneziano, Letizia Viscomi. Docenti referenti Concetta Passafaro, Commissione progetto, Elisa Pileggi, AnnaMaria De Munda, Anastasia Siriani, Rosanna Zaccone. Esperti interni Anna Maria Quaresima, attività culturali di socializzazione, Anna Maria De Munda attività ludico educative, Elisa Pileggi attività di espressione corporea e movimento creativo Rosanna Zaccone laboratorio di creatività e manualità. Tutor d’aula Marilena Bianchi, Lina Marcella Costanzo, Mariangela Girondini, Tiziana Guarnierim Concetta Passafaro, Elisa Pizzi, Anastasia Siriani.

“Per la Ra.Gi. è stato un onore collaborare ancora con la preside Rizzo perché questo è stato un progetto che ribalta il concetto di integrazione sulla quale parola vorrei fare una riflessione - afferma il presidente della Ra.Gi. Elena Sodano. Letteralmente integrazione significa “supplemento che tende a colmare una mancanza”. Integrazione consisterebbe quindi in una fusione tra le diverse culture. Di fatto tale processo assume più il profilo di una assimilazione: “Ci impegniamo a darti quello che ti manca (dunque a integrarti). Quel che ti manca è ciò di cui hai bisogno per diventare simile a noi”. E’ evidente che nel caso dei rom tale fusione/assimilazione è altamente improbabile: la loro peculiarità infatti consiste in un profondo attaccamento ai propri costumi, alle proprie abitudini, alla propria diversità. Con questo progetto invece si è puntato alla ospitalità e accoglienza delle due diverse culture. E integrazione e ospitalità sono due prospettive radicalmente differenti. Abbiamo parlato di disponibilità, accoglienza, accettazione, capacità di ascolto, curiosità, passione nella scoperta della cultura gitana, condiviso le nostre differenze, le nostre storie, le nostre esperienze donandoci per qualche ora, per qualche giorno, un po’ della tua letizia. E se c’è qualcosa di cui oggi abbiamo urgentemente bisogno è proprio quello che Spinoza chiamava laetitia...”

Politiche giovanili: presentato il progetto “Intraprendere”

E’ stato presentato stamane, nel corso di una conferenza stampa presso Palazzo di Città, il progetto “Intraprendere” voluto dal Sindaco Ernesto Sica nell’ambito dello sviluppo di azioni destinate ai giovani. Presenti il Vicesindaco Gennaro Frasca, il Consigliere comunale Francesco Pastore, il Consigliere comunale Mario Vivone ed il Forum dei giovani con il presidente Fabrizio Todisco. Attraverso l’attivazione dei laboratori informagiovani, politiche giovanili e servizi bibliotecari, con il supporto tecnico della società QS&Partners di Vincenzo Quagliano e Felice Sica, si intende ampliare la gamma dei servizi erogati dall’Ente, promuovere nuove opportunità per l’inserimento lavorativo e momenti di aggregazione per i giovani del comprensorio. Tutti gli interessati possono presentare manifestazione di interesse per usufruire dei servizi riguardanti l’erogazione di informazioni sulle tematiche delle work experience, stage aziendali, lavoro autonomo, formazione ed orientamento. Gli incontri potranno essere organizzati per gruppi o individualmente. Sono previsti workshop in sede o itineranti riguardanti la creazione d’impresa, l’associazionismo, i fondi comunitari, l’internazionalizza-zione, la formazione professionale, per consentire una più stretta collaborazione con il mondo del lavoro. I laboratori sono attivi presso la biblioteca comunale in via Europa (presso Villa Crudele) nei giorni mercoledì (16-19 laboratorio informagiovani) e venerdì (16-19 laboratorio politiche giovanili).

“L’Informagiovani fino a pochi mesi fa era solo una stanza senza più utenza ma grazie a questa amministrazione sono stati attivati progetti importanti tra cui Intraprendere fortemente voluto dal Sindaco Ernesto Sica. E’ un’iniziativa di grande spessore che abbraccia un’ampia fascia di età tra i 18 ed i 32 anni. L’auspicio è che si possa fornire ai giovani una valida formazione professionale tanto da consentire loro un facile inserimento nel mondo del lavoro” è il commento del Vicesindaco Gennaro Frasca.

“Il progetto Intraprendere rappresenta l’inizio di un percorso programmatico finalizzato al coinvolgimento e alla formazione dei giovani di Pontecagnano Faiano. Abbatteremo tutte le barriere e scenderemo in piazza per essere più vicini alle loro esigenze. Chiediamo, a tal proposito, la più ampia partecipazione possibile in particolare alle associazioni giovanili presenti sul territorio per rafforzarci in questo lungo percorso” afferma il Consigliere comunale Francesco Pastore.

L’Informagiovani del Comune di Pontecagnano Faiano opera secondo la normativa della Legge Regionale 14/2000. In ossequio alla normativa, lo stesso è definito “Punto Informagiovani”. Le attività sono svolte in raccordo con il Sirg (Sitema informativo regionale giovanile) che rappresenta una struttura territoriale che ha il compito di armonizzare le politiche giovanili regionali emanate dall’Assessorato al ramo. Fare sistema con il territorio e con gli altri comuni del distretto è un’attività premiante, infatti, il Punto Informagiovani di Pontecagnano Faiano è destinatario di un contributo regionale che consentirà, nel giro di quindici giorni, di arredare l’Informagiovani e dotarlo di apparecchiature informatiche con la creazione di ben tre postazioni utenti, nonché una postazione speciale per gli utenti diversamente abili. In questo modo la fruizione dei servizi di consultazione di banche dati specializzate (Progetto Eurodesk) sarà resa più ampia ed accessibile. Il Forum dei Giovani (organismo istituzionale e di garanzia per la partecipazione giovanile) sarà punto di riferimento e di raccordo per la condivisione in ambito regionale dei flussi informativi.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici comunali della biblioteca e di Informagiovani, tel. 089386918, mail: informagiovani@comune.pontecagnanofaiano.sa.it.

Rudy Cremonini "Documenti d’alterità"

Mostra a cura di Lorenzo Canova dal 27 marzo (inaugurazione sabato 27 marzo h 19.00) al 23 maggio 2010. Testo in catalogo di Lorenzo Canova. Catalogo edizioni GiaMaArt studio. Direzione Gianfranco Matarazzo.

Dopo il successo ottenuto nella sede bolognese del museo di cere anatomiche la mostra "documenti d’alterità" di Rudy Cremonini viene presentata dalla galleria GiaMaArt studio con un nuovo allestimento e un nuovo progetto espositivo. In questo nuovo contesto una particolare attenzione sarà data alla presenza nello spazio bianco della galleria dei volti che (come scrive Lorenzo Canova in catalogo) "evocati da un passato lontano assumono quasi il rilievo di documenti dedicati alla presenza incongrua e inquietante di un altro, di una "differenza" rispetto ai valori sociali condivisi, si trasformano in testimonianze di un estraniamento dal processo generale e accettato di costruzione dell'identità personale e collettiva e appaiono nella loro cruda e sfuggente evidenza come prove misteriose di una diversità ignota da isolare e analizzare. La pittura diviene dunque la testimonianza più evidente della volontà di trovare un senso nel percorso concettuale e fisico di questa alterità, di riscoprire nella manualità, nella fluidità del colore, nella scelta del bianco e nero, che sfida la fotografia su un suo antico terreno “storico”, il significato nascosto di una presenza differente. Cremonini lavora così sul volto dando vita a una vera e propria archeologia dello sguardo che scava nella distanza temporale del passato grazie allo strumento della pittura, metodo e mezzo vitale di recupero e rinascita di presenze altrimenti smarrite. In una sua nota l’artista ha parlato della realtà parallela in cui sono collocati questi volti, del loro isolamento da una realtà comune da cui sono estraniati sul crinale incerto che separa la rinascita dalla distruzione: eppure si potrebbe ipotizzare che gli stessi volti non siano definitivamente isolati in un luogo distante nel tempo e nello spazio, ma che ancora la pittura possa essere lo stimolo per generare un nuovo livello della loro esistenza".

GiaMaArt studio 82038 Vitulano (BN) Via Iadonisi 14. Tel/Fax: 0824.878665, www.giamaartstudio.it, info@giamaartstudio.it. Orari: dal martedì al sabato ore 17.00 - 20.00 e per appuntamento, (possono variare verificare sempre via telefono).

Virtu@lis

Il 21 marzo 2010 alle ore 17.30 presso la Pinacoteca comunale d'Arte Contemporanea "Giovanni da Gaeta" in Palazzo San Giacomo, ingresso Via De Lieto 4, Gaeta, vi sarà il vernissage della mostra "Virtu@lis" curata da Adriana M. Soldini con opere di Maddalena Barletta, Myriam Cappelletti, Federica Gonnelli, Donatella Schilirò,Roberta Serenari. La mostra resterà aperta fino al 25 aprile 2010 secondo gli orari di apertura della Pinacoteca.

Il romanzo della Soldini "IP incidente di percorso", è il motivo ispiratore della esposizione che registra l'incontro di cinque giovani personalità  che pur nella diversità dei mezzi espressivi utilizzati, sono accomunate dalla sensibilità verso la comunicazione in generale.

La mostra si è già svolta nel 2008 alla fortezza vecchia di Livorno, nel 2009 a Prato e si accinge a passare da Gaeta, da dove salperà alla volta degli Stati Uniti. La presentazione sarà fatta dalla stessa Soldini alla presenza delle artiste e delle Autorità.

Festa della Donna 2010

Le donne di Umberto Boccioni attraverso le opere e i suoi scritti Cosenza, Palazzo Arnone, 8 marzo 2010 ore 11.00

Trame preziose. L’arte tessile dei paramenti sacri Saracena (Cosenza), Chiesa di San Leone, 8 marzo 2010 ore 11.00

La Soprintendenza BSAE della Calabria, diretta da Fabio De Chirico, celebrerà la Festa della donna con due iniziative di notevole spessore. A Cosenza, presso palazzo Arnone, sarà rivisitata la figura femminile nelle opere di Umberto Boccioni esposte nella mostra Omaggio a Umberto Boccioni, allestita nelle sale espositive della Galleria Nazionale di Cosenza, definita anche attraverso la lettura di brani tratti dagli scritti dell’artista. L’iniziativa è a cura di Nella Mari, storico dell’arte coordinatore e di Melissa Acquesta e Francesca Mandarino, storici dell’arte, con il coordinamento di Fabio De Chirico, Soprintendente.

A Saracena, invece, sarà presentata un’esposizione di paramenti sacri. I tessuti di eccelsa valenza storico- artistica, di manifattura prevalentemente catanzarese e napoletana, vanno dalla fine del Quattrocento all’Ottocento. Relazioneranno, nella Chiesa di San Leone, Rosa Anna Filice, storico dell’arte coordinatore e Oreste Sergi, architetto. La mostra avrà prosecuzione fino al 31 marzo prossimo.

 

Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Soprintendente: Fabio De Chirico Ufficio stampa: Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Silvio Rubens Vivone, Patrizia Carravetta. Tel.: 0984.795639 fax 0984.71246. E-mail: sbasae-cal.ufficiostampa@beniculturali.it, www.articalabria.it.

Associazione Italoellenica Amici della Grecia

Lorenzo Capone, Templi e Fortificazioni in Grecia e Magna Grecia

Presentazione del libro di Lorenzo Capone “Templi e Fortificazioni in Grecia e Magna Grecia”, 19 Marzo 2010 ore 19,00. Zollino, Palazzo Raho, Via Vittorio Emanuele 3 (1° Piano). Interverranno: Rino Bianco Direttore del Museo Nazionale della Siritide di Policoro, Francesco Pellegrino Sindaco di Zollino, Antonio Chiga Assessore alla Cultura del Comune di Zollino, Lorenzo Capone autore del libro, Pompeo Maritati Presidente Associazione Italoellenica.

Con immenso piacere l'Associazione Italoellenica presenta il nuovo lavoro editoriale del Dott. Lorenzo Capone. La sterminata pubblicistica sugli argomenti al centro di questo suo lavoro, quasi sempre, di altissimo livello scientifico, avrebbe dovuto far desistere chiunque, non accademico, dall'affrontarli. La passione per l'Archeologia e la storia antica, però, unita alla curiosità di andare in giro e toccare con mano quanto resta della documentazione materiale greca, hanno spinto l'Autore ad insistere nel tentativo di rendere leggibili argomenti di così rilevante importanza per la storia dell'Occidente. Del mondo greco, di come nasce e come si sviluppa, di quel che ha prodotto sul piano filosofico, letterario, politico, conosciamo tutto, un pò meno sappiamo degli autori (architetti, maestranze, artisti) e soprattutto della tecnologia che questi utilizzarono per alzare mura imponenti, costruite tombe grandiose, edificare templi di grandi dimensioni, godibili ancora oggi sul piano estetico. "Templi e fortificazioni in Grecia e in Magna Grecia" con un apparato fotografico realizzato dallo stesso Autore, che non ha precedenti, se non in poche altre pubblicazioni,si apre raccontando di come di come tra il IX ed il VII secolo a.C. prende il via la costruzione dei templi in legno prima, in pietra successivamente di come, attorno ai primi secoli dell'era cristiana (IV-V) vengono forzosamente abbandonati, distrutti, pochissimi fortunatamente realizzati. Nella seconda parte del volume non meno suggestiva dell'architettura templare, si propone una descrizione della civiltà micenea, delle fortificazioni, delle città, delle necropoli realizzate tra il XV e il XIII secolo. A., prima, cioè che quella cultura, inspiegabilmente scomparisse. L'Associazione Italoellenica ringrazia l'Autore per l'importante opera realizzata nel comune interesse verso la cultura Ellenica.

Grecia-Gr Associazione Italoellenica 73010 Zollino LE Via Vittorio Emanuele 3, tel. +3908321835907, fax +3908321830407, cell. +393298709782, www.grecia-gr.org, staff@grecia-gr.org

Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”

Pierfranco Bruni alla ricerca della parola perduta tra D'Annunzio e Prezzolini

Incontrando Carducci, Pascoli, De Amicis e l’utopia della letteratura

Un libro e un video

Il nuovo saggio di uno scrittore che si confronta con la contemporaneità. Lo studio si arricchisce di un DVD che racconta i luoghi letterari e i viaggi di Edmondo De Amicis realizzato e commentato da Marilena Cavallo.

“Lo Scrittore e il Viandante”

Estetica e avventura della Parola

Lo scrittore vive nelle tempeste. Tra le rocce del dubbio, coltiva un inquieto fuoco di brace che veglia frammenti e amori perduti. Questo il filo rosso che impagina il nuovo contributo di Pierfranco Bruni, 'Lo scrittore e il viandante. Dall'estetica all'avventura' (ed. Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi), in libreria in questi giorni.

Il testo si arricchisce di un DVD dedicato a Edmondo De Amicis raccontato da Marilena Cavallo, studiosa di letteratura del Novecento e Vice Presidente dell’Istituto di Ricerca per l’Arte e la Letteratura, che traccia un profilo singolare dell’autore non solo di “Cuore” ma dei viaggi tra la Turchia e Londra. Una proposta che innova perché si realizza un dialogo tra la voce narrante e le immagini che permettono di visualizzare un percorso che è letterario in termini tradizionali ma anche marcatamente estetico.

Un lungo viaggio tra inchiostri e malinconie ma anche tra sogni e speranze che nascono nella ricerca di senso. Il libro di Pierfranco Bruni, che in queste pagine gioca con le conchiglie del tempo alla ricerca del labirinto perduto, è un'analisi originale di Gabriele D'Annunzio, di cui si indaga l'estetica connessa al sentimento tragico del Vate, per poi scandagliare l'anima di Carducci, 'ponte tra due secoli', finendo con intingere la penna nel sentimento di Edmondo De Amicis e Giuseppe Prezzolini.

Perché, scrive Bruni, ''Il viandante e lo scrittore si parlano, si raccontano, si danno un senso in un viaggio che diventa metafore del tempo. La letteratura non e' segreto, non ha bisogno di segreti. La letteratura -rimarca lo studioso calabrese- e' mistero, perché lo scrittore cerca parole nel deserto''. Lo fa grazie a ''un silenzio che manifesta la parola che non urla''. D'altronde tutta la letteratura comincia sempre con un viaggio o con il pensiero di lasciare un porto per un'altra isola del mare di dentro.

Il tracciato che compie Bruni ha una linea precisa che va da Omero a Virgilio, dalla sacra scrittura alla Divina commedia. La partenza e' sempre un viaggio a metà, dove la parola e' inevitabile incontro tra il luogo e il tempo.

Lo scrittore può attraversare o abitare sempre lo stesso mare, ma sa che quel mare è la costante metafora della non stabilità. Trovata una parola nel dolore o nella nostalgia, occorre ripartire per altre coste.

''Il vero navigante o il vero marinaio -scandisce Bruni- non si serve della bussola. Ascolta il vento e dialoga con le onde e con i chiaroscuri delle tempeste. Lo scrittore vive nelle tempeste, mai cercando la quiete. Ha bisogno del perduto equilibrio per recuperare il senso stesso del perduto. L'inquieto e' il vivere oltre il quotidiano.

Tra i destini. Ci sono destini ma anche misteri, come le storie che D'Annunzio ha tratteggiato nei nostri percorsi. Siamo fatti di percorsi perche? Siamo sempre in viaggio. Anche quando abbiamo raggiunto la nostra Itaca il viaggio non si arresta''. Diventiamo pellegrini perché in fondo la letteratura e' un pellegrinaggio all'interno di noi stessi. E poi? ''Poi conta le stelle. Ogni stella e' una magia''.

Una lunga metafora che vive all’interno della pagina letteraria. Un andare nel di dentro della letteratura attraverso il pensiero critico ed estetico ma con il sapere dello scrittore. Infatti il libro di Bruni si legge come se fosse un narrato, un vissuto sulla corda di una partecipazione costante tra esperienza, vissuto e testimonianza.

Info. 349 4282197

Re Arthas è già in sella sul suo destriero Eleùtherios (Libero) insieme alla sua amata Deìva ed annuncia la sua discesa in campo con in mano l'aurea spada dell'eroe Diomedes per ridare libertà alle stirpi della Sallentina.

Durante il "Convegno di Rhudia" che si terrà Domenica 25 Aprile, il Dynastes messapico, conosciuto come Arthas Mégas kaì Lamprós (Arthas il Grande e il Luminoso) o ξένος δε χαρίεις (Ospite illustre) sarà onorato di rivolgere con orgoglio il saluto ai suoi compagni d’arme della Fratellanza Sallentina o Hetairia "I Leoni di Messapia", i quali saranno ben lieti di riunirsi intorno al Messapìon Basileùs avendo in animo di prefiggersi ambiziose finalità che potrebbero aprire illuminanti sentieri verso una nuova e più salda politica di coesione territoriale fra le genti autoctone e quelle mediterranee. Il grande tema della Philia Mediterranea sarà sviluppato durante l'incontro annunciato presso una struttura ricettiva nei pressi di Lecce.

Sono ormai pochi i giorni all'uscita dai tipi della Cinque Emme di Tuglie dell'epopea monografica di "Arthas il Grande" (eroe di Messapia). Il volume sarà completamente distribuito nelle migliori librerie del Salento e di Bari entro il mese di Aprile e sarà dato a prezzo ridotto a tutti quelli che lo hanno già prenotato e a coloro che parteciperanno al Convegno.

[fonte: Arthas Production arthas@ileonidimessapia.it]

Spazi di Luce

Le opere di sei artisti contemporanei dialogano con quelle dell’illustre pittore dei primi del ‘900 Giulio Avveduti, un’occasione importante di confronto e un omaggio al grande maestro. Galleria Artepiù, Lugo di Romagna, dal 14 al 18 marzo 2010. Artisti: Cesare Baracca, Mauro Bendandi, Lamberto Caravita, Emanuele Montanari, Amalio Ricci Garotti, Stefania Vecchi.

Le opere di sei artisti contemporanei Cesare Baracca, Mauro Bendandi, Lamberto Caravita, Emanuele Montanari, Amalio Ricci Garotti, Stefania Vecchi che dialogheranno con quelle dell'illustre pittore lughese Giulio Avveduti nel 25° della scomparsa. Una occasione importante di confronto tra i sei artisti e contemporaneamente un omaggio ad un grande maestro della pittura romagnola del primo novecento. Inaugurazione il 14 marzo alle 17,00, presenterà la mostra la Prof.ssa Patrizia Randi assessore alla pubblica istruzione del Comune di Lugo che patrocina l’evento. Curatore: Nerio Liverani, presentazione di Patrizia Randi.

Galleria Artepiù, via Baracca 43/45, Lugo di Romagna RA. Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì 16,30-19,00 sabato domenica 10,30-12,30 / 16,30-19,30. Info: lambicaravita@yahoo.it

Teatro Sancarluccio

38 anni di teatro a Napoli/ teatro, musica, poesia, laboratori

Stagione 09-10 “Presenze” (sa che sa, se sa, chi sa, che se sa, non sa, se sa). Ciclo “Comics-Fratelli d'Italia”. Patrocini: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo, Regione Campania, Provincia di Napoli.

Sputa la gomma!

Il teatro va a scuola iclonica

Dall'11 al 14 marzo L’Associazione Culturale Racconti Teatrali presenta "Sputa la gomma! Il teatro va a scuola" di e con Pierpaolo Palladino, regia di Manfredi Rutelli.

Un teatrante a Roma viene inviato in una scuola media per realizzare un laboratorio di teatro finalizzato all’integrazione tra ragazzi normodotati e con disabilità. La scuola sorge in una ex borgata dove la maggior parte dei ragazzi è disagiata, con famiglie difficili alle spalle e una diffidenza reciproca tra i ragazzi stessi e le istituzioni. La vicenda, ispirata a esperienze realmente vissute dall’autore, è ricostruita come un percorso a tappe, un viaggio appassionato di Lorenzo, il protagonista, alla scoperta di se stesso e delle proprie paure, nella difficoltà di comunicare con i ragazzi e motivarli a partecipare. Da una parte le insicurezze “dell’esperto” e dall’altra le realtà sociali della scuola: la diffidenza degli insegnanti e il timore degli allievi a mostrarsi e mettersi in gioco, nella continua ricerca di un linguaggio comune tra l’adulto e ciascun ragazzo, con l’unica scommessa che è quella del teatro e delle sue necessità da trovare di volta in volta.

Note di regia

Un codice. Questo è il grande tema della comunicazione teatrale ed ogni volta è una sfida, affascinante, che stimola la fantasia, la creatività, l’immaginazione.

Anche il protagonista della nostra storia, Lorenzo, è alla ricerca del giusto codice per poter comunicare con dei ragazzi, con un’età ormai lontana, diversa; una generazione cresciuta in situazioni mai riconducibili ad un’esperienza personale. La periferia urbana in cui si trova la scuola dove il nostro inesperto insegnante di teatro, suo malgrado, viene mandato ad operare è l’esempio del nostro tempo; di come non si sia più capaci di capire, di ascoltare, di sentire gli altri. E solo chi è abituato a lottare per conquistare un obbiettivo, può superare ogni ostacolo e scoprire un mondo, un’umanità, che troppo spesso diamo per persa. Quando forse siamo noi ad esserci smarriti.

Non è la prima volta che con Pierpaolo mi trovo a dover affrontare testi solo apparentemente monologanti, ma invece sempre ricchi di personaggi forti, ben delineati, ben definiti, e a cui ci si affeziona come se li vedessimo, li incontrassimo realmente sul palcoscenico. E in effetti ci sono, sono lì, evocati dagli sguardi, dai gesti, dalle azioni, dal filo teso del dialogo. Ecco la sfida. Rendere vivo ciò che la parola evoca. E non è difficile riuscire a dare vita ad un racconto così ricco di situazioni, di sensazioni e sentimenti. Si tratta solo di ascoltare tutti i suoi protagonisti. Ed è questo che ho voluto fare, aiutare la storia, offrendo, con la massima semplicità, il codice del suggerire, dell’associare ad un oggetto un segno, un luogo; una stanza, una palestra, una strada, così come il cerchio in cui i ragazzi svolgono i loro esercizi, la panca, la porta, il sipario. Lasciando al pubblico la libertà di tracciare i loro volti, i loro sguardi, i loro gesti. Sperando di essere stato capace, come Lorenzo, a trovare il giusto codice per entrare nella testa degli altri.

www.raccontiteatrali.it

Info Scuole: proposta di teatro ecologia, atto a scuole medie e superiori. Il progetto prevede: spettacolo, breve dibattito. Ambiti didattici di interesse: TUTTI. Durata: 60 minuti circa / Prezzo studenti: 8.00 euro / Data e Orario spettacolo: da concordare.

Da non perdere!

Sottoscrivete la Sancarluccio Card 2009/2010. Contribuirete a mantenere aperto uno spazio d’arte, di cultura e di libertà d’espressione che con la sua storia opera costantemente sul territorio. Diventa protagonista della Stagione 2009_10 grazie alla card che ti abilita all’accesso gratis a tutti gli spettacoli e non solo. Il Teatro è un luogo pubblico, è di tutti non abbandonate questo spazio, venite a viverlo, partecipate come moltitudine ai movimenti culturali che animano il mondo teatrale, siete voi la linfa vitale, senza partecipazione cittadina non c'è vita culturale.

Teatro Sancarluccio. Napoli Via San Pasquale a Chiaia 49. Tel. 081.405000, 081.426161 sancarluccio@teatrosancarluccio.com, www.teatrosancarluccio.com.

Per la bonifica di Difesa Grande

L’Albero Vagabondo™ dello scultore Giovanni Spiniello ad Ariano Irpino per una grande Festa del Colore con i bambini delle elementari e medie. L’iniziativa si è conclusa il 5 marzo alle 14.00 con l’installazione dei disegni e degli striscioni dei bambini sulle recinzioni di Difesa Grande, la discarica che ha accolto per anni i rifiuti di tutta la Campania, per chiederne la bonifica.

La Festa del Colore dell’Albero Vagabondo™ ha fatto tappa ad Ariano Irpino (AV) nella mattinata di venerdì 5 marzo. L’installazione artistica è continuata a Difesa Grande, sulle recinzioni della Discarica. Qui, dopo che la De Vizia Transfer, proprietaria dell’impianto, ha dato la possibilità, sono stati appesi i disegni su tavola e gli striscioni di 120 bambini delle scuole medie ed elementari di Ariano Irpino. Insieme all’Associazione AGS era presente Anselmo La Manna responsabile della Sezione locale di Legambiente. L’Albero Vagabondo è stato ospitato al Palazzetto dello Sport di Ariano Irpino in occasione della giornata “La differenza la facciamo noi”, ideata dalla Biblioteca Comunale di Ariano Irpino, con il Patrocinio del Comune di Ariano e finanziata dalla Regione Campania. Nella stessa mattinata le fatine e i clown di Legambiente hanno insegnato ai bambini il gioco della raccolta differenziata. L’Albero Vagabondo è un’iniziativa ideata dall’Associazione culturale Giovanni Spiniello e si pone come obiettivo la diminuzione dello sversamento incontrollato dei rifiuti nei boschi irpini e campani.

Lo Spirito del re Albero si è arrabbiato e ha lasciato le sue montagne. Si è trasformato nell’Albero Vagabondo, creato dall’artista Giovanni Spiniello. E’ un albero fatto dei rifiuti abbandonati alle sue radici e chiama i bambini per giocare con i colori e lanciare un messaggio di speranza. Se i grandi puliran-no allora tornerà e si trasformerà nell’Albero Metamorfo, formato da nidi di rondine, passi-flora e tavole di castagno.

La Festa del colore dell’Albero Vagabondo è un momento in cui i bambini e i ragazzi richiamano l’attenzione dei genitori e di tutti i grandi sull’abbandono dei rifiuti nei nostri boschi, torrenti, fiumi e campagne, ma anche lungo le strade, le periferie e nei parchi urbani.

Ad Ariano Irpino, l’iniziativa assume una valenza particolare, vista la presenza della discarica di Difesa Grande e la particolare sensibilità al tema ambientale di un territorio che ospita anche la discarica di Savignano Irpino. Ma, allo stesso tempo, si vogliono ricordare le innumerevoli micro discariche nei boschi irpini che, di giorno in giorno, continuano a diventare sempre più grandi. A differenza che nelle discariche ufficiali nei boschi, purtroppo, è difficile esercitare qualunque tipo di controllo.

Il viaggio dell’Albero Vagabondo è iniziato nel Natale 2008 sui tetti di Palazzo Iannaccone, nel centro storico di Avellino ed è continuato, nel 2009, con le Feste del Colore a S. Stefano del Sole nel Parco Regionale dei Monti Picentini (6 giugno), a Cairano in occasione del Festival Cairano7x (22-28 giugno), a Giffoni (SA) in occasione del Giffoni Film Festival (13-19 luglio). Il 3 Ottobre si è trasformato nell’Albero Metamorfo tornando a S. Stefano del Sole dopo le giornate ecologiche organizzate dal Comune. Da oggi anche Ariano Irpino fa parte del cammino dell’Albero Vagabondo.

Info: www.alberovagabondo.it

L’Arteterapia come psicologia clinica e psicoterapia d’avanguardia. Problemi e prospettive

VII Congresso internazionale interdisciplinare CISAT Nuove Artiterapie, Officina della Psiche di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura “L’Arteterapia come psicologia clinica e psicoterapia d’avanguardia. Problemi e prospettive.” Napoli, 18-20 giugno 2010. Con l’Adesione della Presidenza della Repubblica. Lingue del Congresso: Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo

Comitato scientifico

Margherita Lizzini (Presidente onorario, psicoterapeuta ad indirizzo analitico, già Presidente dell’A.R.P.A.D.). Roberto Pasanisi (Direttore CISAT, psicologo, arteterapeuta didatta Lingua e letteratura italiana, Università Cattolica di Lovanio; Università di Anversa). Oliviero Rossi (arteterapeuta, Direttore Master Teatro-videoterapia e mediazione artistica nella relazione d'aiuto, Pontificia Università Antonianum). Annamaria Acocella (arteterapeuta, psicoterapeuta, Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie). Grazia Aloi (psicoanalista, Officina della Psiche). Constantin Frosin (Lingua e Letteratura Francese, Università “Danubius", Galati, Romania). Antonio Illiano (Lingua e Letteratura italiana, University of North Carolina at Chapel Hill, U.S.A.). Alexander Lommatzsch (psicoterapeuta, Direttore Istituto Gestalt Puglia). Pasquale Montalto (psicologo, psicoterapeuta ad indirizzo analitico esistenziale). Rossano Onano (psichiatra). Vincenzo Paolillo (psicologo, psicoterapeuta, Direttore ELFORM [e-learning formazione e applicazioni, Roma]). Vittorio Pellegrino (neuropsichiatra, già Primario del Dipartimento di Salute mentale del Distretto 51, già docente all’Università di Napoli “Federico II”). Robin Philipp (psichiatra, docente alla Bristol University, Gran Bretagna). Maria Rosaria Riccio (psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo gestaltista). Guy Roux (neuropsichiatra, arteterapeuta, Presidente della SIPE [Société Internationale d’Art-Thérapie] già docente alla Université Paris V, France). Jean-Luc Sudres (Maître de Conférences in Psicologia, psicopatologo, Segretario Generale della Société Internationale de Psychopathologie de l'Expression et d'Art-thérapie [SIPE], UFR di Psicologia, Università di Tolosa "le Mirail", Francia). Mario Susko (già ordinario all’Università di Sarajevo; Letteratura americana alla State University of New York, Nassau, U.S.A.). Násos Vaghenás (Teoria e critica letteraria, Università di Atene, Grecia). Nguyen Van Hoan (Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita, Università di Hanoi, Vietnam). Diane Waller (arteterapeuta, Goldsmith College, Londra, Gran Bretagna)

Il Convegno CISAT giunge alla sua VII edizione, dopo il successo della I («Con le armi della poesia». Poesia, letteratura ed arte come strumenti terapeutici autonomi e/o integrativi per la psicoterapia di oggi-domani; Napoli, giugno 2004) – che è stato riconosciuto come il primo congresso al mondo del genere –; della II (Dire l’indicibile. Poesia, letteratura ed arte nelle psicoterapie d’avanguardia; Napoli, giugno 2005); della III (Oltre il Novecento. L'Arteterapia, le psicologie del profondo e le psicoterapie esperienziali nel nuovo secolo; Università di Roma 3, giugno 2006); della IV (La forma dell’anima. L’Arteterapia come psicologia clinica; Napoli, luglio 2007); della V (L’ ‘uomo-massa’ e la ‘morte della bellezza’: la coscienza dell’Occidente alle soglie del Nulla; giugno 2008); e della VI (Sogno, memoria, ricordo: dall’Inconscio personale all’immaginario collettivo): ad esse hanno partecipato i maggiori specialisti del settore a livello internazionale.

Il Congresso, organizzato quest’anno dal CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia), da Nuove Artiterapie e da Officina della Psiche, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Napoli e con il Libero Istituto Universitario per Stranieri "Francesco De Sanctis" (LIUPS), è rivolto elettivamente a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, pedagogisti, arteterapeuti, letterati, scrittori ed artisti: esso infatti, a partire dalla dizione del titolo, intende affrontare trasversalmente, secondo uno spettro estremamente ampio ma mai generico, le questioni – tanto antiche quanto affascinanti e quanto mai in fieri – della creatività e dell'uso dell'arte – nelle sue varie forme: dalla poesia alla narrativa, dalla pittura alla scultura alla fotografia – in psicoterapia, sia come vero e proprio ed autonomo strumento terapeutico, sia come prezioso ausilio ad altri metodi e tecniche di indagine e di cura; nonché i rapporti e le intersezioni – anch'essi assai antichi e consolidati – fra arte e psicologia.

Il Convegno vuole dunque essere anche un'eccellente occasione di confronto e di scambio di opinioni e metodologie fra specialisti di diverse discipline ed artisti, facendo il punto non soltanto sullo 'stato delle cose', ma anche sulle prospettive future delle 'psicoterapie d'avanguardia', a cominciare, naturalmente, dall'arteterapia e dalle scuole ad essa vicine.

Il Congresso, a carattere internazionale, si svolge nello scenario fascinoso e ammaliante di Napoli e del suo celebre Golfo, offrendo la possibilità ai convegnisti non solo di soggiornare, nel periodo più dolce della 'bella stagione' e ad un eccellente rapporto qualità-prezzo, in una località ricchissima di straordinarie suggestioni e spunti ambientali, folclorici e culturali, ma anche di fare alcune gite e visite turistiche guidate, e sempre a costi estremamente contenuti.

Per proporre una propria relazione al Convegno, è necessario inviare – quanto prima e comunque entro il 31 maggio 2010, e preferibilmente in formato elettronico – il titolo provvisorio ed un riassunto dell' 'intervento' di circa una cartella, accompagnato dalla scheda di iscrizione e dal proprio curriculum (il versamento della quota di iscrizione può essere effettuato anche successivamente), a: cisat@centrostudiarteterapia.org; oppure a: CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia); via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli. Per favorire e facilitare la comprensione di tutti gli interventi, è inoltre necessario inviare a: cisat@centrostudiarteterapia.org oppure a: CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia); via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli, almeno dieci giorni prima dell’inizio del convegno, un riassunto del proprio intervento tradotto possibilmente in due lingue alternative alla propria.

Programma

  • venerdì 18 giugno, ore 16-19: saluti e I sessione (sessione plenaria inaugurale); salone grande, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici via Monte di Dio, 14; Napoli tel. 081.7642652

  • sabato 19 giugno, ore 11-14: II sessione, sala Gabriele D’Annunzio, CISAT via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli tel. 081.5461662

  • sabato 19 giugno, ore 16-19: III sessione, sala Gabriele D’Annunzio, CISAT via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli tel. 081.5461662

  • domenica 20 giugno, ore 11-14: IV sessione, sala Gabriele D’Annunzio, CISAT via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli tel. 081.5461662

  • domenica 20 giugno, ore 16-19: V sessione (sessione plenaria conclusiva), sala Gabriele D’Annunzio, CISAT via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli tel. 081.5461662

  • domenica 20 giugno, ore 20: cena sociale e saluti

Centro Italiano Studî Arte-Terapia dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia) tel. 081 / 546 16 62 - fax 081.2203022, tel. mobile 339.2858243., cisat@centrostudiarteterapia.org; URL www.centrostudiarteterapia.org.

Scheda di iscrizione, quote e sistemazioni (pdf)

Per "Itinerario Rosa 2010", l'Associazione “Le Ali di Pandora” presenta

Aracne, tra mito e contemporaneità

Dal 10 al 18 marzo, c/o Ex Convento dei Teatini, C.so Vittorio Emanuele, Lecce

Programma

Mercoledì 10/18 marzo h 19,30 Mostra: “Aracne tra Mito e storia” di Silvia Beccaria esponente della Fiber Art. Interventi di Ivan Serra, Ambra Biscuso. Apertura mostra 17,00/22,00. Ingresso libero. Nei giorni 11, 13, 15 dalle 19,30 alle 20,00 sarà attivato un laboratorio interattivo con il pubblico: “Sul filo del racconto”.Gli abiti sono stati messi a disposizione da Siddharta.

Il mito di Aracne lega la dea Atena al ragno, in molte mitologie è legato ai miti della creazione. Il ragno tesse la tela creando il proprio mondo e attende al suo centro lo svolgersi degli eventi. Il ragno tira, dunque, le fila della creazione. Di genesi si parla nelle opere di Silvia Beccaria, esponente della “Fiber art” (nome con cui si designa dagli anni 60 la produzione artistica caratterizzata dall’impiego di fibre naturali e/o artificiali), in perfetta simbiosi tra mente e mani, dove la fibra sia essa lana, gomma, carta, metallo o plastica è lo strumento linguistico con il quale Silvia concepisce e dà luce alla sua idea traducendo ciò che la mente e il cuore le suggeriscono rendendo visibili le sue emozioni e i suoi stati d’animo. Scrive di lei Ivan Serra: Silvia Beccaria costruisce la sua personale lingua, trasformando in grafemi i materiali così selezionati, rimescolandoli fra loro con la grammatica del telaio – machina costruens rigorosa e tecnicamente ingabbiante, e dunque in grado di sprigionare creatività e fantasia filtrata ed esaltata da un meticoloso rigore operativo e da una straordinaria perizia tecnica – ed ottenendone così le opere/testi con cui crea/racconta/dispiega la sua personale visione e ridefinizione del mondo. Lingua, e dunque testi, che sono tanto severi nel metodo di costruzione quanto raffinatamente lievi e poetici nei risultati.

La fiber art, scrive Gabriella Anedi, è figlia delle avanguardie dadaiste e futuriste e dei loro materiali eterogenei ed eterodossi, è nell’ambito del Bauhaus che trova una sua prima definizione identitaria perché il recupero di tecniche e materiali, propri della tradizione artigianale, viene rimesso in gioco nella severa disciplina di una grammatica visiva costruita, nel corso di tessitura tra il 1920 e il 1933, dai grandi maestri del XX secolo: Joahnnes Itten, Paul Klee, Kandinskij e Moholoy-Nagy. Con loro, artiste come Otti Berger e Anni Albers determinarono una svolta decisiva nell’arazzeria moderna abbandonando la tradizione narrativa a favore di una composizione astratta e geometrica.

Venerdì 12 marzo h 19,30 si entrerà nel cosmo della storia della tessitura artigianale salentina con l'incontro: Parliamo della Storia della tessitura artigianale salentina. Relatori: Maria Grazia Anglano, Rossella Barletta, Alessandro Laporta, Maurizio Nocera, Maria Cristina Rizzo. Coordina Ambra Biscuso. Maria Grazia Anglana, Rossella Barletta, Alessandro Laporta, Maurizio Nocera e Maria Cristina Rizzo.

Domenica 14 marzo h 19,30 l’Officina della Parola si esibirà nella performance “N_essere” costruendo una trama di vissuti tra visionario, reale e onirico. Con: Ambra Biscuso, Daniela Cecere, Antonella Cucurachi, Rosanna Gesualdo, Claudia Ingrosso, Nino Palumbo, Tani Palumbo, Grazia Riccardo, Monica Taveri.

Convinti che la memoria storica sia un mezzo utile a condurci verso una società basata sul rispetto verso le donne sarà affissa nella sala la data: 10 marzo 1946 legge Ivanoe Bonomi a ricordo della legge che ha dato il diritto di voto alle donne.

Info: lealidipandora@libero.it, www.artmajeur.com/lealidipandora/, Tel: 0832.391862/339.5607242 Ambra Biscuso

Politik

arte fuori e dentro il sistema

a cura di Antonio Manfredi

7 marzo / 7 aprile

Giuseppe De Marco Italia | Sebastiano Deva Italia | Di Guida & Vargas Italia | M. Kronstadiano Fiore Italia | Mulugeda Gebrekidan Etiopia | Otieno Gomba Kenya | Christian Leperino Italia | Lello Lopez Italia | J.P. Mika R.D. Congo | Errico Ruotolo Italia | Marcus Shahar Israele | Tony Stefanucci Italia

Di Guida & Vargas Italia “Testa di Marx che frantuma una vetrina”, 2010 Installazione

Domenica 7 marzo alle 18.30, fino al 7 aprile, il museo CAM presenta negli spazi della CAM’s Factory la mostra Politik | arte dentro e fuori il sistema. L’evento propone alcune opere di artisti che si sono espressi in polemica con un’ideologia o con le istituzioni utilizzando molteplici linguaggi. I lavori esposti giocano con i materiali e attraverso grandi metafore Pop pongono domande sulle icone delle ideologie politiche.

Lello Lopez Italia “Aufklarung”, 2010 Installazione

In mostra svettano bandiere lavorate come patchwork, quale testimonianza dei tormenti subiti dai popoli sotto le dittature, mentre trapela l’angoscia dai volti di chi ha lottato per dire la verità e si è dissolto nell’oblio, offuscato dalla forza del potere politico. La testa di Marx irrompe in una vetrina in saldo, lo specchio della libera circolazione delle merci, infrangendone ancora una volta l’integrità. Il bacio gay, dell’opera censurata e mai esposta a Milano nella mostra Arte e omosessualità, si pone sullo sfondo della bandiera italiana, che diviene scenario politico per l’affermazione omosessuale. In un’altra istallazione una voce recita l’Apologia di Socrate, la famosa difesa del filosofo dalle accuse di contestazione alle leggi divine, mentre una immagine del nostro premier sorride compiacente alle parole che il greco proferì in sua tutela. Non manca la provocazione verso le posture degli uomini di potere, dalle sfilate del successo alle improbabili compagnie appariscenti e vacue. L’ironia si concretizza in uno dei video in cui un artista si aggira, ignorato dai passanti, per le strade della città in una macchina lussuosa salutando, come se fosse un presidente in parata. Non mancano i ritratti dei grandi delle nazioni occidentali, i potenti, che insieme alla speranza di un miglioramento politico si portano dietro un passato di conquiste coloniali bagnate nel sangue.

Giuseppe De Marco Italia “Bang Bang”, 2007 Stampa su legno stuccato

L’arte di governare gli stati, la Politik, si trasforma al CAM, diventa arte da museo, arte che parla dei governi. Proprio della commistione tra arte e politica si discuterà nella presentazione della mostra a cui interverrà Vincenzo De Luca, candidato alla presidenza della Regione Campania.

De Luca al CAM

Grande successo di pubblico per la mostra POLITIK | arte dentro e fuori il sistema al CAM, museo di arte contemporanea di Casoria (NA), fino al 7 aprile. L’inaugurazione ha visto la presenza di circa 600 persone interessate all’interpretazione dell’arte di governare da parte degli artisti internazionali invitati. Alcune delle opere esposte sono state oggetto di censura in altri contesti, come Fratelli d’Italia, il bacio gay sulla bandiera italiana, di Sebastiano Deva, e il video del cinese Liu Wei, che illustra la contestazione di piazza Tienanmen. Opere dal forte impatto visivo ma anche velate da sottile ironia come l’istallazione di Lello Lopez che pone una foto del nostro premier che sorride compiacente mentre una voce recita l’Apologia di Socrate, la famosa difesa del filosofo dalle accuse di contestazione alle leggi divine, e la testa di Marx che irrompe in una vetrina in saldo, lo specchio della libera circolazione delle merci, infrangendone ancora una volta l’integrità. L’arte di governare gli stati, la POLITIK, si trasforma al CAM, diventa arte da museo, arte che parla dei governi. Proprio della commistione tra arte e politica si è discusso la sera dell’inaugurazione alla presenza di Vincenzo De Luca, candidato presidente alle prossime elezioni regionali. Il politico ha risposto alle domande toccando alcuni dei punti fondamentali maturati sulle esigenze culturali regionali. Alcuni artisti hanno poi consegnato al candidato presidente un documento in cui vengono indicate le aspettative del mondo artistico. Già noto per la sua attenzione verso l’offerta turistico/culturale della città di cui è sindaco, De Luca ha ribadito la necessità di assicurare spazio a quelle iniziative culturali offerte dal territorio campano. Punto fondamentale del programma del candidato è il sostegno finanziario attraverso i fondi europei che giustamente convogliati riuscirebbero a risollevare l’attuale situazione sociale e culturale. Non sono mancati i riferimenti ad altre problematiche come la sicurezza, le infrastrutture e la disoccupazione. De Luca ha tenuto testa ad un pubblico attento e critico (artisti, intellettuali dell’area napoletana, referenti del modo artistico ma anche cittadini interessati), soddisfando tutte le istanze e le argomentazioni del dibattito.

CAM | Casoria Contemporary Art Museum Via Duca D’Aosta 63/A 80026 Casoria/Napoli/Italia Tel/Fax: +39 0817576167 martedì- mercoledì- giovedì- domenica 10.00/13.00 sabato 17.00/20.00. www.casoriacontemporaryartmuseum.com, info@casoriacontemporaryartmuseum.com, casoriacontemporaryartmuseum@hotmail.com. Uffico stampa & PR Graziella Melania Geraci +39 3349399870 cam.pr@hotmail.it

“Il terrorismo”, libro Antonella Colonna Vilasi

Terrorismo: Il percorso di un libro sulla violenza politica degli anni ’60 e ‘70

Dopo Napoli e Roma, sarà la volta di Torino, per poi tornare in Calabria con Cosenza e quindi toccare il Salento con Lecce, in previsione di nuovi incontri previsti lungo tutta la penisola.

“Il terrorismo” è il recente saggio con cui Antonella Colonna Vilasi ha ricostruito intrighi ed eventi insurrezionali legati alla lotta armata. Fatti, perlopiù, caratterizzanti il corso degli anni ’60 e ’70 della nostra più recente storia. Un libro che, durante tre mesi di presentazioni, ha suscitato molteplici interessi ed attenzioni andando ad alimentare ulteriori prospettive ed analisi. All’imminente incontro di Napoli di venerdì 5 marzo, con Franco Roberti, procuratore della Repubblica di Salerno, Domenico Ciruzzi, avvocato penalista e Pasquale Esposito, giornalista de Il Mattino, sarà presente anche l’autrice. Un evento che fa seguito al caloroso incontro dello scorso 10 febbraio svoltosi a Salerno, dove, per l’occasione, è intervenuto anche il giornalista Mariano Ragusa, oltre i già annunciati ospiti. L’incontro di Napoli è previsto alle ore 18:00, presso la libreria Guida Port’alba (Via di Port’alba, 19). Trame nere e trame rosse, che si susseguono, sullo sfondo di decenni convulsi, fortemente ideologizzati. Trame testimoni, soprattutto, di un muro, quello di Berlino, a segnare i confini geopolitici del mondo. Per il previsto incontro nella capitale del 18 marzo a Melbookstore (Via Nazionale 252), ci saranno gli interventi dei giornalisti e scrittori Mimmo Liguoro, Sergio Velluti e Simone Di Meo. Incontro, anche questo, fissato per le ore 18, a cui farà seguito un buffet-aperitivo. L’autrice aveva già precedentemente presentato il suo libro a Roma in due occasione, il 20 novembre presso la Camera dei Deputati – Sala del Refettorio, con interventi di Giuseppe Esposito, senatore della Repubblica e vicepresidente del COPASIR, Andrea Martelletti, presidente del Centro Studi Internazionali, Marco Minniti, presidente Fondazione ICSA, Gennaro Sangiuliano, giornalista e scrittore e Piero Luigi Vigna, magistrato, l’11 febbraio presso la Libreria Giuridica Medichini, con interventi di Giancarlo Capaldo, magistrato, Massimo Martinelli, giornalista de Il Messaggero ed Enzo G. Castellari, regista. A Torino sono previste diverse presenze, tra le quali quelle di Piero Boldrin, professore, Luisa Casa, psicologa carcere minorile Torino, Paolo Garlando, criminologo, Gianni Macchioni, magistrato, Marco Margrita, giornalista e Giuseppe Rollè, ricercatore in criminologia. L’appuntamento è per giovedì 11 marzo alle ore 18:00, presso la Libreria Zanaboni, in Corso Vittorio Emanuele 41. Nel frattempo in Calabria, dopo Catanzaro, il libro tornerà il 19 marzo con la presentazione a Cosenza presso la Libreria Ubik (via Galliano 4) alle ore 18:00. Ad aprile, invece, la programmazione si sposta nel Salento, con l’incontro di Lecce annunciato per il giorno 8 aprile, presso la Casa delle Donne. Il 6 maggio sarà la volta di Firenze presso la Libreria Edison, quindi Bologna e Padova in date ancora da definire.

Ufficio Stampa: Enrico Pietrangeli uf.stampa@fastwebnet.it

Quarta di copertina

«La strage era stata pianificata con l’algida lucidità criminale dei professionisti del terrorismo: l’ordigno, un chilo di tritolo, era stato nascosto in una cassetta per la carta usata, proprio di fronte al palco da cui avrebbero parlato gli oratori.»

La strategia della tensione, gli anni di piombo, le BR, i NAR e le nuove cellule della lotta armata: un’analisi rigorosa delle cause e delle conseguenze del fenomeno del terrorismo di sinistra e di destra in Italia, analizzato anche alla luce di analoghi movimenti internazionali. Questo saggio indaga, senza nessun pregiudizio ideologico, le motivazioni, gli interessi e i metodi d’azione dei gruppi armati e terroristici inserendoli nel contesto sociale e storico in cui si sono sviluppati. Dalla strategia della tensione degli anni Sessanta fino alle azioni armate più recenti la ricostruzione delle trame eversive consente di leggere, per contrasto, anche il complesso percorso di consolidamento delle istituzioni democratiche del nostro Paese.

Antonella Colonna Vilasi, saggista, ha pubblicato numerose opere su tematiche criminologico-forensi. In particolare, nei suoi libri, si è interessata di criminalità organizzata, mafia, terrorismo e intelligence, di cui ha scritto una trilogia.

Scheda Libro: Titolo: Il terrorismo. Autore: Antonella Colonna Vilasi. Editore: Mursia. Genere: saggistica. Prefazione: Piero Luigi Vigna. Pagine: 213. Prezzo: 19,00 Euro. ISBN: 978-88-425-4397-8

Karl Friedrich Hacker e Vincenzo Montella

Skizzenbuch

13-28 marzo 2010. Video-invito su http://www.youtube.com/watch?v=cxx6UqaEh1w

Nel microcosmo della pagina, una brillante riproposizione della antica pratica dei carnets de voyage nei quali la creatività soggettiva è promessa di atlanti miniati, nella convinzione, difesa, che ognuno vede davvero solo quello che pensa ed è ciò che gli consente di “creare il mondo con le proprie idee”. (Marilena Mercogliano)

Inaugurazione 13/3/2010 ore 18 con introduzione di Marilena Mercogliano. Visitabile tutti i giorni tranne il giovedì dalle 16 alle 20 fino al 28/3/2010. Venerdì 26/3/2010 Khalid Chaouki condurrà una conversazione dal tema: “Stranieri di nome, italiani di fatto”. Riflessioni su un’Italia che cambia divenendo sempre più multiculturale e multireligiosa.

Centro d'arte e cultura “Il Ramo d'Oro”, 80128 Napoli Via Omodeo 124. Tel.+390815792526, e-mail fyesbm@tin.it, http://galleries.absolutearts.com/galleries/ilramodoro

Una mostra nel Palazzo della Cultura per parlare del “Mediterraneo strada dell’umanità”

Sarà inaugurata sabato 6 marzo h 18,30 presso il Palazzo della Cultura di Poggiardo la mostra “Mediterraneo strada dell’umanità”. La mostra, organizzata dall’Istituto Statale d’Arte “Nino della Notte” con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Poggiardo, aprirà i battenti con una conferenza di presentazione a cui prenderanno parte il Sindaco di Poggiardo Silvio Astore, l’Assessore provinciale alla Cultura e Vicepresidente Simona Manca, il Direttore dell’Accademia delle Belle Arti Giacinto Leone, la dott.ssa Klodiana Cuka Presidente di Integra Onlus, il Preside dell’ISA “Nino della Notte” Donato Malerba, il Prof. Massimo Marangio dell’ISA.

La mostra, che consta di 25 opere realizzate dai docenti dell’Istituto Statale d’Arte “Nino della Notte”, vuole ricordare all’uomo del nostro tempo che esiste un’umanità in continuo movimento, alla ricerca di un filo di serenità sulla quale poggiare il sogno della vita. Storie e riflessioni costruite sul mare, quello stesso mare che ha portato qui gli uomini di Rosario tanto odiati per chissà quali paure. Gli Ebrei di oggi o, forse, di domani. Gli stessi uomini che con il loro vivere, hanno rotto quel velo di ipocrisia che ci ha accompagnato fino ad oggi. Nel tempo dell’indifferenza, luogo dove tutti i valori umani crollano e, nel tempo in cui l’arte non trova tratti duri di espressione e di condanna, i docenti dell’ISA di Poggiardo intendono volgere uno sguardo di riflessione verso gli uomini senza terra, ricordando all’umanità che quel brutto sogno dei campi di sterminio potrebbe ritornare.

La mostra sarà visitabile presso il Palazzo della Cultura (Piazza Umberto I, ex sede municipale) dal 6 al 20 marzo tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Per informazioni: Ufficio Cultura Comune di Poggiardo (Responsabile dott. Antonio Ciriolo). Tel. 0836.909812; Web www.poggiardo.le.it; e-mail affarigenerali@comune.poggiardo.le.it.

Poggiardo, 2 marzo 2010

L’Addetto alla Comunicazione, dr. Pasquale De Santis

[fonte: Arthas Production arthas@ileonidimessapia.it]

XI Edizione Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa inedita

"Tra le parole e l'infinito "

Ideato dal Cav. Nicola Paone

Il premio nasce nell’anno 2000 per una cultura del terzo millennio vera e per puro amore della parola. Nell’anno 2008 ha ricevuto l’alto Onore di una medaglia d’argento rappresentativa dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Collaborano le Associazioni Culturali.

Lo scopo dell’iniziativa, è quello di scoprire, promuovere e evidenziare opere letterarie di autori italiani e stranieri, esordienti o affermati, e di stimolare la scrittura e la lettura tra le giovani generazioni.

Disposizioni: Il Premio è aperto ad Autori italiani e stranieri, emergenti o già affermati.

Sezione Poesia italiana o in dialetto: Inviare una sola opera con traduzione in italiano

Sezione Narrativa breve: Inviare i componimenti in max cinque cartelle f.to A4

Sez. Autori stranieri: Inviare le opere di poesia o narrativa con traduzione in Italiano o Inglese.

Tutti gli Autori dovranno inviare: Quattro copie dell’opera inedita e mai presentata e premiata in altri concorsi, firmandone una sola, con le generalità complete, recapito telefonico di rete fissa, e-mail, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Inviare anche via e-mail le opere partecipanti al concorso, salvate in formato word e una foto a colori salvata in formato jpeg, per l’eventuale pubblicazione nell’Antologia del Premio. Per il sostegno del progetto e le spese organizzative, i partecipanti tutti, dovranno allegare un contributo di. € 20,00 (venti euro) a sezione, e due affrancature di posta.

L'importo dovrà pervenire SOLO in contanti insieme ai lavori al seguente indirizzo:

Segreteria del premio " Tra le parole e l'infinito " Via G. Amendola, 7 - 80023 Caivano Napoli Italia.

Scadenza degli invii delle opere 30 maggio 2010.

La partecipazione al Concorso comporta la piena accettazione del presente regolamento. Gli autori si impegnano a riconoscere agli Organizzatori senza pretendere compensi di sorta, il diritto di stampa e i diritti delle immagini, e garantiscono la veridicità dei testi e di essere gli unici Autori e proprietari dell'opera. Si dà anche piena assicurazione che l'eventuale pubblicazione dell'opera non violerà, né in tutto, né in parte, i diritti di terzi di qualsiasi natura. Gli organizzatori della manifestazione si riterranno sollevati da eventuali rivalse di terzi di cui risponderà esclusivamente e personalmente l'Autore. I dati inviati sono considerati come liberatorie.

Ai primi 7 classificati di ogni sezione, sarà assegnato il trofeo dedicato Internazionale. ci saranno premi di rappresentanza Istituzionale e Privata. A tutti artistica pergamena personalizzata. I testi inviati NON SARANNO RESTITUITI, la giuria sarà resa nota durante la premiazione.

Il Bando (pdf)

I non presenti alla serata di premiazione potranno richiedere i premi, con spese di spedizione a loro carico.

Il galà di premiazione si terrà nel mese di settembre 2010, a Napoli (Italia), sede da definirsi. La segreteria lo comunicherà in forma: e-mail e/o telefonicamente a tutti i partecipanti. Le classifiche saranno pubblicate nel sito del premio, e in una prestigiosa antologia a colori, che sarà pubblicata per l’occasione e distribuita gratuitamente durante la premiazione e successivamente sia in Italia che all’Estero. Info: 3338646774 e-mail nicpao1@libero.it, www.traleparoleelinfinito.com

Nauticsud

La 41ª edizione del salone nautico internazionale, Napoli 6-14 marzo, Mostra d’Oltremare “Marina Nauticsud” di Mergellina

Nove giorni di esposizione, da sabato 6 a domenica 14 marzo, per proporre tutte le novità e le tendenze della nautica. La 41ª edizione del Nauticsud, il salone internazionale della nautica in programma Napoli, presieduto da Lino Ferrara, sarà ancora una volta suddivisa in due aree espositive: il quartiere fieristico della Mostra d’Oltremare e quella a mare con il “Marina Nauticsud” a Mergellina. L’edizione rappresenta ancora una volta uno sforzo organizzativo non indifferente che porterà a Napoli oltre 300 marchi, per altrettanti espositori presenti, e ben 110 imbarcazioni a mare per le prove tecniche. Tra le numerose iniziative collaterali figurano regate veliche e gare di pesca d’altura, ma anche una tavola rotonda dal titolo “Osservatorio nautica e finanza” e il convegno “Portualità Turistica” dell’assessorato regionale al Demanio Marittimo diretto da Ennio Cascetta.

La manifestazione quest’anno presenta due grandi novità: la vela e l’artigianato. L’ampliamento dello spazio riservato al mercato della vela con ben 30 imbarcazioni esposte al “Marina Nauticsud” di Mergellina si riscontra anche nella sezione “terreste” alla Mostra d’Oltremare con un’ampia rappresentanza di prodotti e servizi dedicati ai velisti. Il comparto artigianale ha avuto un incremento e maggiori consensi in conseguenza della crisi economica mondiale che ha penalizzato le grandi industrie e i grandi cantieri.

Saranno oltre 47.000 i metri quadri di superficie espositiva, tra aree coperte e scoperte, alla Mostra d’Oltremare che accoglieranno i visitatori con orario prolungato il sabato e la domenica (10,30 – 21,00) mentre durante la settimana il Salone sarà visitabile dalle 12, 30 alle 20,00.

Apertura costante, dalle 10,30 alle 19,30 invece per tutti i nove giorni di esposizione e prove a mare al “Marina Nauticsud” di Mergellina dove sono ben 720.000 i metri quadri a disposizione dell’evento.

Ufficio Stampa: Kühne & Kühne Associati 80122 Napoli Via F. Giordani 30, Tel. 081.7614223, kuhnepress@tin.it.

Va dove ti porta il clito

Daniele Luttazzi il 20 marzo 2010 al Teatro comunale “Domenico Modugno” di Aradeo. Da non perdere!

Scheda dello spettacolo

Parodia “pornografica e blasfema” di un famigerato bestseller per zitelle, oggetto di una querelle giudiziaria che si risolse con una doppia vittoria per Luttazzi, Va’ dove ti porta il clito sottopone al vaglio di una critica corrosiva il sentimentalismo melodrammatico e l’insieme arrugginito dei valori sbandierati dal testo originale; pathos e valori che, a vari anni di distanza, sono diventati programma di governo e incubo esistenziale per molti. Motivo non secondario per riproporre oggi questo esercizio di realismo esplicito, aperto ai singulti di un riso irrefrenabile, che fu allo stesso tempo denuncia delle mostruosità che stavano incombendo e teatro attualissimo di una interiorità contemporanea, non pacificata. Quel monologo clamoroso ritorna oggi sulle scene a dissacrare i tromboni e le loro verità precostituite con l’intarsio ritmico di associazioni verbali e iconiche che valsero a Luttazzi il plauso della critica, il successo di pubblico e il Premio di satira politica “Forte dei Marmi” 1996. Info e prevendita botteghino Teatro Aradeo 328.3149259

IV edizione del Eolian Cetacean Project

Studiare i cetacei alle Eolie

I cetacei da sempre hanno affascinato e affascinano gli amanti del mare. Studiarli in natura, nel loro ambiente naturale non è però così semplice. La società di ricerca Necton Marine Research Society per il quarto anno consecutivo continua a portare avanti quello che è il primo progetto di ricerca a lungo termine sui cetacei nelle acque dell’arcipelago delle isole Eolie. La ricerca si chiama Eolian Cetacean Project. Il progetto ha lo scopo di incrementare le conoscenze in merito alla presenza ed allo stato di conservazione dei cetacei in queste acque. Per portare avanti il programma di raccolta dati, vengono effettuate durante tutto l’anno circa 15 uscite di monitoraggio al mese e raccolte informazioni grazie ad interviste ai pescatori ed all’utilizzo di schede distribuite alle numerosissime imbarcazioni che navigano nelle acque delle Eolie. Tali dati stanno contribuendo notevolmente alla conoscenza delle dinamiche che legano i cetacei a queste acque. Agli scopi scientifici del progetto, si unisce l'attività didattica per dare la possibilità di collaborare in modo attivo alla conoscenza ed alla salvaguardia dei mammiferi marini, tutti coloro i quali per passione o studio abbiano voglia di avvicinarsi a questi meravigliosi animali attraverso lo studio e la partecipazione ad un programma di ricerca, utilizzando gli strumenti idonei alla scoperta dei delicati equilibri che legano i mammiferi marini all'ambiente.

Il progetto è realizzato dalla Necton Marine Research Society con la collaborazione di Delphis Aeolian Dolphin Center ed il patrocinio di: Unesco Club Salina, AGCI Agrital, Associazione Mediterranea per la Natura, Comune di Santa Marina Salina, Comune di Malfa, Comune di Leni

L'area di studio è rappresentata dalle acque di tutto l'arcipelago delle Isole Eolie che grazie alla posizione geografica ed alle caratteristiche oceanografiche, rappresenta una zona di transito per tutte le specie che per ragioni trofiche o riproduttive compiono migrazioni all'interno del bacino del Mediterraneo. I primi tre anni di campionamento hanno permesso di raccogliere importanti dati sulla presenza, lo stato e la distribuzione di alcune specie di cetacei che vivono in queste acque tra cui la stenella (Stenella coeruleoalba), il delfino comune (Delphinus delphis), il tursiope (Tursiops truncatus) ed il capodoglio (Physeter macrocephalus). Oltre ai dati sui cetacei, vengono raccolti importanti dati su un’altra specie che richiede importanti misure di tutela, la tartaruga marina Caretta caretta.

Base logistica del progetto è l'isola di Salina che per la sua posizione centrale rappresenta il punto di partenza migliore per lo studio dei mammiferi marini nell'intero arcipelago. Grazie ad uscite in mare e lezioni teoriche i partecipanti verranno coinvolti attivamente in tutte le fasi della ricerca per vivere così un'esperienza unica alla scoperta del mondo dei mammiferi marini. Durante le uscite in mare sarà possibile osservare oltre ai tursiopi (Tursiops truncatus) e alle stenelle (Stenella coeruleoalba) anche esemplari di delfino comune (Delphinus delphis), capodogli (Physeter macrocephalus) e tartarughe marine (Caretta caretta).

I corsi verranno organizzati nel periodo compreso tra il 17 aprile ed il 16 maggio 2010. Le iscrizioni sono possibili a partire dal 15 febbraio. Ogni corso è aperto ad un massimo di 10 persone.

Le uscite in mare si svolgeranno a bordo di un gommone di 7,50 m. fuori tutto con a bordo GPS cartografico, plotter, ecoscandaglio, radio vhf, telecamera subacquea ed idrofono della Cetacean Research con registratore digitale audio e tutte le dotazioni di sicurezza necessarie.

Chi desidera partecipare a tale iniziativa ha la possibilità di scegliere tra due diversi livelli di corso: Basic rivolto a chi per la prima volta si accosta al mondo della ricerca sui mammiferi marini. Advanced rivolto invece a chi ha già conoscenze scientifiche sui cetacei e per studio o per passione vuole approfondire le conoscenze sulle tecniche di ricerca e sulla conservazione in atto per la salvaguardia dei cetacei. Al termine del corso, a ciascun partecipante verrà rilasciato un attestato riportante attività ed ore svolte per ricevere gli eventuali crediti formativi da parte di Università ed enti pubblici.

Il programma integrale dei corsi, il modulo d’iscrizione e la locandina sono scaricabili dal sito www.necton.it. Per informazioni: info.necton@email.it, info@necton.it, delphiscenter@gmail.com,. Sede legale: 95100 Catania V.le A. De Gasperi 187. uffici: 98165 Messina Via Celona 11. tel e fax:+39.090/391646.

Paestum e Vulci

Due Centri Antichi

Nuove Scoperte e Approfondimenti

I Mercoledì Archeologici 2010 del Gruppo Archeologico Salernitano si svolgeranno il 3-17-24-31 marzo h 18.30 presso l’Aula Magna dell’Istituto Scolastico "G. Vicinanza" Salerno Corso Vittorio Emanuele 153.

dettagli incontri (pdf)

Prima e dopo le conferenze è possibile iscriversi all'Associazione per l'anno 2010: Socio sostenitore € 100,00 e oltre; Socio effettivo € 37,00; Socio familiare € 26,00; Socio studente (fino a 28 anni di età) € 21,00; Socio ragazzi (fino a 15 anni di età) € 16,00; Socio simpatizzante € 5,00. Oppure fare un versamento su c/c postale numero: 21841846 intestato a: Gruppo Archeologico Salernitano 84132 Salerno via Zanotti Bianco 6 ed inviare via email all'indirizzo archeogruppo@alice.it la scheda che potete trovare cliccando qui (link esterno).

[fonte: Arthas Production arthas@ileonidimessapia.it]

AfriCAM

Visto il notevole interesse da parte del pubblico (circa 5000 visitatori) e della critica, la mostra "AfriCAM", a cura di Antonio Manfredi, inaugurata al CAM_Casoria Contemporary Art Museum il 5 dicembre 2009, è stata prorogata fino al 28 marzo 2010. Per la prima volta in Italia un museo espone opere di artisti contemporanei africani contattati direttamente sul posto. Nessuna intermediazione commerciale per le coloratissime tele, i video e le foto che offrono uno spaccato di un’arte diversa, a volte naive, il cui linguaggio appare diretto e non privo di polemica nei riguardi di ingerenze occidentali. Stupiscono i materiali usati, dai tappi delle bottiglie alla stoffa, dalla terreno alla carta; un mondo che va visto liberandosi dagli schemi con cui siamo abituati ad approcciare l’arte contemporanea per entrare nei colori e nei suoni del continente nero, nella mostra AfriCAM.

The Contemporary art in Africa, al CAM_Casoria Contemporary Art Museum, a cura di Antonio Manfredi, in collaborazione con (FCA) Foundation for Contemporary Art, Ghana dal 5 dicembre (inaugurazione h 18.30) al al 28 marzo 2010.

Ghana | Nigeria | Seychelles | South Africa | Tunisia | Benin | Algeria | Egypt | Burkina Faso | Lybia | Ethiopia | Kenya | Senegal | Togo | Congo | | Sudan | Tanzania | Eritrea.

La mostra AfriCAM nasce da un progetto di viaggio e scoperta di Antonio Manfredi, curatore dell’evento (presso il CAM dal 5 dicembre 2009 al 28 marzo 2010) e propone per la prima volta in Italia opere di artisti africani contattati direttamente sul posto senza intermediazioni di gallerie o collezionisti privati. In linea con la filosofia del CAM, AfriCAM è l’espressione della concezione di un’arte libera dagli interventi economico-privati e da influenze occidentali che spesso condizionano l’originalità delle produzioni artistiche tipiche del continente nero. Il percorso seguito da Antonio Manfredi per scoprire gli artisti e scegliere le opere in mostra ha toccato diverse zone dell’Africa, anche le più remote, dove gli artisti raramente lasciano il proprio villaggio o la loro città. Si accostano così opere di una freschezza naïf a quadri di artisti più famosi che mostrano una raffinata grafia e un pensiero complesso soprattutto se legato al sociale. La mostra è anche un’occasione di comprensione e di integrazione sociale attraverso la cultura, un altro passo verso la conoscenza di un’Africa non solo oggetto commerciale ma come ricchezza intellettuale.

Programma (link esterno)

CAM_Casoria Contemporary Art Museum, 80026 Casoria/Napoli/Italia, Via Duca D’Aosta 63/A. Tel/Fax: +39 081.7576167. Martedì- mercoledì- giovedì- domenica 10.00/13.00, sabato 17.00/20.00

Intimidazione razzista per una mostra sull’Africa

Un bambolotto di colore, trovato infilzato sul cancello di ingresso al museo CAM, Casoria Contemporary Art Museum, (Via Duca d’Aosta 63|a Casoria, NA), è stato il chiaro segnale di intimidazione contro la mostra AfriCAM (dal 5 dicembre 2009 al 28 marzo 2010 al CAM) che vede l’esposizione di oltre 80 opere contemporanee di artisti africani. All’esposizione prenderanno parte anche associazioni e comunità che si occupano degli immigrati e dei rifugiati africani in Campania (dall'associazione dei Rifugiati di Napoli, a LTM_ Laici Terzo Mondo_ O.N.G. di cooperazione internazionale, dall'Ufficio Diocesano Migrantes alla Comunità di S. Egidio, dai Medici senza Frontiere all'Uffico Immigrati della Cgil fino al Centro Sociale Autogestito "EX-Canapificio"). Una mostra con risvolti sociali che evidentemente non è stata gradita da qualcuno che attraverso un bambolotto con le fattezze uguali a quelle degli abitanti del continente nero, ha dato un monito contro l’incontro tra africani residenti in Italia, la popolazione napoletana e il mondo dell’arte in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione.

Progetto “A scuola per l’Arte e il suo Mestiere”

Dopo il successo della Scuola di Cinema, fiore all’occhiello del Centro Studi Laboratorio d’Arte diretto dall’autore e regista Alfredo Lo Piero, il progetto “L’arte e il suo Mestiere” approda nelle scuole superiori della provincia di Catania, con il contributo dalla Provincia Regionale di Catania e dall’Assessorato provinciale alla Pubblica Istruzione. Una full immersion nel mondo dei più disparati e richiesti mestieri artistici, il sabato mattina, per tre settimane: quindici ore di incontri e dibattiti con figure professionali di spicco che operano nel settore cinematografico, teatrale e televisivo, al Centro Fieristico Le Ciminiere.

Spettacolo, moda e televisione saranno le tematiche sulle quali verterà il prossimo incontro, sabato 13 marzo, tenuto dal conduttore televisivo e direttore artistico, Nino Graziano Luca, e moderato dalla giornalista Simona Pulvirenti. Catanese nativo di Fiumefreddo, laureato in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo all’Università di Bologna, Nino Graziano Luca è anche regista di importanti eventi di moda e cultura, oltre che uno dei massimi esperti e maestri europei di ballo di società e danze storiche. Un esempio di come, per far parte del patinato mondo dello spettacolo, sia necessario studio, impegno e competenza, contrariamente a quanto il Grande Fratello da dieci anni mostra ai giovani.

Per informazioni e adesioni scrivere a info@laboratoriodarte.eu. Ufficio stampa: dott.ssa Simona Pulvirenti

Özlem Altin / Carlotta Sennato

in residency

a cura di Francesca Boenzi

dal 24 febbraio 2010

A partire da febbraio 2010, la Fondazione Morra Greco inaugura un nuovo ciclo di residenze per artisti, a cura di Francesca Boenzi, che andrà ad arricchire la già fitta attività espositiva. Ciascuna residenza coinvolgerà da uno a tre artisti di origine nazionale o internazionale che risiederanno negli spazi della Fondazione e produrranno lavori inediti a partire da riflessioni e ricerche liberamente prodotte a contatto con il contesto napoletano. I lavori saranno presentati nell’ambito di una mostra finale e andranno ad arricchire la collezione permanente della Fondazione. L’obiettivo del programma di residenze è quello di promuovere la ricerca di artisti italiani e stranieri in dialogo con la città, e creare uno spazio vivo di ricerca, discussione e produzione artistica consolidando il ruolo che la fondazione napoletana riveste nella valorizzazione e promozione dell’arte e nella crescita culturale della città.

La prima residenza di questo ciclo si svolge a partire dal 25 febbraio 2010, per la durata di un mese coinvolgerà l’artista tedesca Özlem Altin (1977, Goch, Germania) a cui si affiancherà Carlotta Sennato (1977, Napoli) invitata con un progetto speciale. La ricerca di Özlem Altin ha origine dalla sua ampia collezione di immagini che include fotografie, disegni e dipinti realizzati dall’artista stessa, insieme a fotografie trovate, materiali fotocopiati da libri e lavori di altri artisti. L’artista focalizza l’attenzione sul corpo umano e il momento in cui le connotazioni soggettive sembrano essere azzerate, così che i corpo diventa espressione di quell’ alfabeto di segni e codici che sottende la rappresentazione. La ricerca fotografica di Carlotta Sennato è invece principalmente rivolta allo spazio e alla memoria che esso trattiene. L’artista accumula immagini, passa in rassegna i volumi e le superfici rivelandone la natura permeabile e i difetti in cui abitano le tracce di presenze e passaggi.

Palazzo Caracciolo di Avellino, che è sede della Fondazione, è costituito da spazi aperti, ormai conosciuti al pubblico per la fitta attività espositiva che ospitano, e da spazi chiusi, riccamente decorati, oggi abbandonati e inagibili, in attesa di essere restaurati. L’osservazione dello spazio e la sua storia è il punto di partenza di ogni progetto di residenza che riguarda la permanenza di un artista in un contesto fortemente connotato non solo da un punto di vista storico ed architettonico ma anche dall’attuale complessità socio culturale. Questo nuovo ciclo di residenze si apre con un omaggio a questo spazio, alle sue potenzialità ancora nascoste alle storie passate e presenti che racchiude. A raccontarlo da un lato lo sguardo di un’ artista napoletana Carlotta Sennato che, con un progetto commissionato per l’occasione, produrrà una documentazione e un racconto fotografico degli ambienti del palazzo nella loro complessità, dall’altro uno sguardo estraneo, quello di Özlem Altin, che definirà il proprio progetto nel corso della permanenza napoletana, approcciando il contesto in questione in maniera libera e istintiva.

I lavori prodotti saranno presentati nella mostra che inaugurerà il 25 marzo alle ore 19. In questa stessa occasione la Fondazione presenterà al pubblico un focus dalla sua collezione: alcune installazioni dell’artista tedesco Bjorn Dahlem.

Fondazione Morra Greco, 80138 Napoli Largo Avellino 17. Alessia Evangelista tel: +39.081210690 / +39.0815510343, info@fondazionemorragreco.com, www.fondazionemorragreco.com.

8ª edizione del Premio di Poesia “Dionysiakos - A. Cinque” Carosino (TA)

È stato pubblicato il bando per la partecipazione all’ottava edizione del premio nazionale di poesia “Dionysiakos-Antonio Cinque”, promosso ed organizzato dal Comune di Carosino, Assessorati alla Cultura e alle Attività produttive. Al concorso, possono partecipare tutti i poeti residenti in Italia e all’estero presentando testi in lingua italiana. Le liriche devono avere per tema il Vino nella sua più ampia accezione, con particolare riferimento alla storia, alla poesia, alle tradizioni popolari, al paesaggio. I componimenti in quattro copie dovranno pervenire alla Segreteria del Premio presso il Comune: Via Roma, 73 - 74021 Carosino (TA), entro la data del 31 maggio 2010. Le poesie non devono superare la lunghezza massima di 30 versi. Non è richiesta alcuna tassa di lettura. Al premio non possono concorrere coloro che hanno conseguito il primo premio nelle precedenti edizioni. La cerimonia di premiazione avrà luogo in agosto nell’ambito delle annuali manifestazioni della “Sagra del Vino”. I vincitori, che saranno avvertiti personalmente, dovranno presenziare alla cerimonia di premiazione, pena la perdita di assegnazione del Premio. Per il primo classificato saranno assegnati 300 euro, al secondo 200 euro e al terzo 150 euro. La Giuria, inoltre, stabilirà una rosa di quindici finalisti, di cui faranno parte i vincitori, le cui poesie saranno pubblicate in una plaquette a cura e spese del Comune di Carosino, che verrà loro offerta in omaggio e diffusa alla stampa quotidiana e di settore. Nei primi sette anni, al concorso hanno partecipato oltre 700 poeti da ogni regione d’Italia. In questi anni il premio è stato assegnato a poeti e poetesse di livello nazionale come Antonio Spagnuolo, Annamaria Ferramosca, Fabio Dainotti, Domenico Cipriano, Giovanni Caso, Giorgio Linguaglossa, Lino Angiuli, Manfredo di Biasio. Il premio è stato istituito per valorizzare un prodotto di notevole importanza per la vita economica e sociale di Carosino, il Vino, intorno al quale ogni estate, da più di quarant’anni, ruota la manifestazione della “Sagra del Vino”, che, attraverso manifestazioni e momenti diversi, fa il punto della situazione vitivinicola del territorio.

8 Poetesse per l’8 marzo

Nettuno, lettura di poesia (8 marzo 2010) e mostra fotografia (06-14 marzo): “8 Poetesse per l’8 marzo”, terza edizione (con 8 fotografe)

locandina

Si svolgerà lunedì 8 marzo alle ore 18.00, presso la Sala dei Sigilli del Forte Sangallo di Nettuno, Via Antonio Gramsci in occasione della Festa della Donna 2010, la terza edizione della lettura di poesia “8 poetesse per l’8 marzo”. Parteciperanno: Dona Amati, Cristina Annino, Lucianna Argentino, Sonia Cincinelli, Donatella Mei, Lidia Riviello, Maria Carla Trapani, e Rossella Tempesta (con la folk-singer Susanna Canessa). Interverranno: il poeta e critico Francesco De Girolamo, e la giornalista Antonella Mosca, corrispondente dell’Ansa e del “Messaggero” di Roma. Coordinerà Ivana Moser.

Per questa edizione, all’evento letterario sarà collegata una mostra fotografica di “8 fotografe per l’8 marzo”, che si inaugurerà sabato 6 marzo alle ore 17.30 presso le Sale del Camino, delle Armi, e dei Portali, sempre al Forte Sangallo, e si protrarrà fino al 14 marzo, proponendo opere di: Angela Maria Antuono, Lisa Bernardini, Teresa Bianchi, Maristella Campolunghi, Angelina Chavez, Flavia Federico, Giuliana Laportella, e Flavia Mastrella.

Nel corso dell’inaugurazione della mostra fotografica, saranno effettuate delle brevi letture-poetiche-omaggio in tema, da parte di: Tito Cauchi, Iago, Luca Frudà, Fiore Leveque, Pino Pieri, Rocco Paternostro, Enrico Pietrangeli, e Luca Pietrosanti.

La lettura, nata come richiamo al significato più autentico di questa giornata, ritorna alla simbolica consegna del guanto bianco come auspicio e volontà di accoglienza e di solidarietà fra uomo e donna, dopo la parentesi del guanto nero, che ha caratterizzato la seconda edizione a seguito di odiosi avvenimenti locali e nazionali.

L’evento, a cura di Ugo Magnanti, promosso dall’Associazione Akkuaria, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Nettuno e con l’Università Popolare di Roma, sedi di Anzio e Nettuno, è patrocinato dalla Città di Nettuno e dalla Provincia di Roma.

Info: tel. 3471808068. Ingresso gratuito

Note biografiche delle 8 poetesse

Dona Amati ha pubblicato “Il pomo e la mela” (Lietocolle), “Emisferi - Al nudo delle voci” Enrico Folci Editore, e “Il dito del diavolo Op.71” ed. mus. Berben di Ancona. Presente in molte antologie tra cui “Ti bacio in bocca” (Lietocolle).

Cristina Annino ha pubblicato “Non me lo dire, non posso crederci” (Téchne), “Ritratto di un amico paziente”(Gabrieli), “Il cane dei miracoli” (Bastogi), “Udito cronico” in “Nuovi Poeti Italiani”, (Einaudi), “Madrid” (Corpo Dieci), “Gemello Carnivoro” (Circolo degli amici della poesia), con prefazione di Elio Pagliarani, “Macrolotto” (Canopo), “Casa d’Aquila” (Levante), “Magnificat 1969-2009” (Puntoacapo) con prefazione di Stefano Guglielmin.

Lucianna Argentino ha pubblicato “Gli argini del tempo” (Totem), “Biografia a margine” (Fermenti), con la prefazione di Dario Bellezza, “Mutamento” (Fermenti), con la prefazione di Mariella Bettarini, “Verso Penuel” (Edizioni dell’Oleandro), con la prefazione di Dante Maffia (Premio Donna Poesia 2006), “Diario inverso” (Manni), con la prefazione di Marco Guzzi.

Sonia Cincinelli ha pubblicato “C’è una spina che mi buca la vita” (2006), ed è presente nelle antologie “Antologia dell’amore” (2001) e “Writhink” (2005). Collabora con riviste di letteratura e cultura come “Poeti e poesia”, “Farepoesia”, “Fuori le Mura” e con il quotidiano “Il Manifesto”. È critica e saggista cinematografica, e collabora con varie riviste di settore.

Donatella Mei ha pubblicato “Tesoro no” (Liberodiscrivere). È presente nelle antologie “Pink Ink” (Editrice Zona), “Haiku negli anni” (Empiria), “Poesia a comizio” (Empiria). È autrice, attrice e regista dei seguenti lavori teatrali: “Stupori Postumi”, “Mi sento un po’ pesante” e “Non sono Sharon Stone ma qualche uomo l'ho avuto anch'io”.

Lidia Riviello ha pubblicato in prosa i racconti “L’infinito del verbo andare” (Arlem), con la prefazione di Edith Bruck, e in poesia “Aule di passaggio” (Noubs), con la prefazione di Elio Pecora, “Rum e acqua frizzante” (Perrone), con nota di Carla Vasio e “Neon 80” (Zona), con nota di Edoardo Sanguineti, premio Antonio Delfini 2007. È curatrice di festival internazionali di poesia come Romapoesia – Festival della Parola e Mediterranea – Festival intercontinentale delle arti.

Rossella Tempesta ha pubblicato “Alla tua Porta”, con la prefazione di Davide Rondoni (Raffaelli), “Passaggi di Amore”, con la prefazione di Elio Pecora (Edizioni della Meridiana), premio Sandro Penna 2006, “Le Amorose Risonanze”, con la prefazione di Mario Fresa (L’Arca Felice), “L’Impaziente” con la prefazione di Chiara De Luca (Boopen Led). Ha ricevuto per la sua poesia i premi Dario Bellezza, Hostaria dal Terzo, Salvatore Quasimodo, Sandro Penna.

Maria Carla Trapani ha pubblicato la silloge “M/E, di perle e di parole”, all’interno dell’antologia poetica “Perle sciolte” (collana Dieci Lune Poesia (BAE edizioni).

Note biografiche delle 8 fotografe

Angela Maria Antuono ha partecipato a varie esposizioni tra le quali “Donne esposte”, “Le opere e i giorni” (Roma e Forlì), “Festival internazionale di Fotografia” (Novosibirsk), e la personale “La famiglia”, poi diventato “Farfanella” (Torino). Ha vinto vari premi fra cui: 1° premio con il portfolio “Farfanella” (San Felice sul Panaro); 1° premio “Crediamo ai tuoi occhi” (Bibbiena), e il premio “Memorial Giacomelli”.

Lisa Bernardini ha partecipato a varie esposizioni e realizzato vari reportages di viaggio, tra cui, l’ultimo, sull’Etiopia. Ha vinto vari premi fra cui, nel 2009: 1° premio “44esima Edizione del Cupolone” (Firenze); 1° premio nella sezione Ritratti al “Gran prix Fotografia”.

Teresa Bianchi ha esordito con la mostra “Un paese di burattini - La satira” (“II Fotogramma” Roma e X Biennale della Satira di Tolentino), e ha partecipato ad esposizioni personali e collettive presso la Camera Verde, Il Lavatoio Contumaciale, presentando anche mostre e pubblicazioni in Italia e all'Estero. Ha curato un omaggio grafico e fotografico ad Anna Magnani (Museo del Folklore, con interventi di Federica Di Castro e Mario Verdone). È stata finalista al premio “Terna” 2008.

Maristella Campolunghi ha esposto in numerose gallerie e ha realizzato fotografie per campagne pubblicitarie, d’arte e teatro, collaborando a diverse testate giornalistiche. Tra i numerosi cataloghi si ricorda il “Magico Teatro, i fantocci di Maria Signorelli”. Ha pubblicato “La piazza della rotonda” (Elzeviri Romani) e ha partecipato alla VI edizione del Festival della Fotografia di Roma.

Angelina Chavez ha realizzato fotografie presenti negli archivi delle agenzie fotografiche Corbis, Masterfile e Simephoto. I suoi ultimi lavori, “Family Portrait” e “Obstacles”, premiati ed esposti internazionalmente, hanno come tema una ricerca artistica all’interno delle mura domestiche e del proprio Io.

Flavia Federico ha partecipato a varie esposizioni collettive, fra cui “Con occhio di donna” (Potenza), “I Tombini di Roma”, Galleria d’Arte “La_Linea” (Roma), “Wi-fi Art” Circolo degli Artisti (Roma), ed è stata selezionata per il premio Gianni Tabò 2009. I suoi scatti spaziano dal reportage urbano, alla foto in studio, allo still life, alla moda, al vernissage.

Giuliana Laportella ha realizzato varie collettive e la mostra personale “Terra di Nessuno”, La Camera Verde (Roma). Ha pubblicato “Lettera non scritta” (La Camera Verde), libro fotografico ispirato alla Praga di Kafka, con mostra personale alla Biblioteca Alessandrina dell’Università “La Sapienza di Roma” e, in collaborazione col poeta Vito Riviello, “Paesaggi di Passaggio”, “Fotofonemi” (Onyx), “Doppio Scatto” (Signum). Con lo stesso Riviello ha partecipato alla VI edizione del Libro d'Artista di Cassino.

Flavia Mastrella si occupa di comunicazione. Ha curato con Antonio Rezza la regia di innumerevoli spettacoli, video, delle interviste “Troppolitani” e dei film “Delitto sul Po”, e “Escoriandoli”, presentato al Festival di Venezia. Ha esposto racconti scultorei, video-sculture, collage a Roma, Calcata, Milano e Zurigo, e le sculture “Implosioni” al C.C. dell’immagine “Il Fotogramma”. Nel 2004 a Padula, nella Certosa di San Lorenzo, partecipa a “Le opere e i giorni tre” curata da Achille Bonito Oliva con la scultura plurifunzionale “Microcosmo”, attualmente nel nucleo del nuovo CO.R.; nel 2005 l’Habitat di “L’emozione fatta suono” a Polignano (Ba), nel 2006 a Bologna alla GAM diretta da Gianfranco Maraniello, sempre con Rezza “Anamorfosi, brame allo specchio” (antologica) e poi lo spettacolo “Bahamut ” al Museo civico di Arte Contemporanea Montevergini, dove realizza l’allestimento per rendere il cortile adatto alla performance teatrale. Nel 2007 a Napoli PAN “Boe alla deriva”. Nel 2008 a Venezia Giornate degli Autori “Il passato è il mio bastone”, documentario analitico mastrellarezza, e a Roma “Autopatia” l’Habitat alla galleria “L’acquario” in Via Giulia.

Sabato 6 marzo h 17 c/o il Museo Casa natale G. d’Annunzio in Corso Manthonè, Pescara verrà inaugurata la mostra:

Presenze e Segni tra la Pittura Informale e Arte della Tradizione

delle artiste

Gabriella Capodiferro

Libera Carraro

Anna Seccia

Paola Bevilacqua

Luciana Giuriato

Anna Maria Marcucci

dal 6 marzo al 31 marzo 2010

Locandina

Una serie di eventi per una mostra che non vuole essere soltanto un’esposizione di opere d’arte; per un confronto che non vuole essere soltanto valutazione critica; per una celebrazione che non vuole essere una mera esaltazione della festa delle donne ma una occasione particolare che permetta di scoprire la qualità del contributo artistico fornito da donne impegnate nei vari campi del linguaggio creativo.

Campi diversissimi tra loro che conducono il fruitore in diverse direzioni: pittura e scultura; musica e teatro; ceramica, smalti e ricamo. Da un lato artiste operanti nell’arte contemporanea con l’impegno della ricerca stilistica e storica; dall’altro un gruppo che ha scelto la via della tradizione, cioè l’arte che si realizza nell’oggetto portatore di squisitezza estetica e di maestria artigiana. Su tutto le grandi compositrici di musica e le scrittrici di teatro. Modi diversi, temperamenti e formazioni disparate, ma un unico impegno; contribuire ad una visione dell’arte a trecentosessanta gradi per comprendere quanto la creatività della donna artista sia preziosa, indispensabile ed insostituibile. La diversità delle esperienze e delle espressioni non può fare che del bene all’arte la quale ha il compito di riflettere, come nel più fedele degli specchi, tutti gli umori, i colori ed i linguaggi senza alcun preconcetto culturale o limitazione sociale. Pertanto l’evento avrà tre momenti salienti:

sabato 6 marzo ore 17,00: inaugurazione della mostra di pittura, scultura ed arti della tradizione alla presenza della dott.sa Luisa De Tommaso, della Soprintendente Lucia Arbace della SPSAE, dei critici d’arte prof. Sileno Salvagnini e prof.sa Maria Cristina Ricciardi e delle sei artiste.

sabato 13 marzo ore 17,00: “Il risveglio della Dea” da J. Fabre e dal poema mesopotamico Enûma Eliš (il “femminile”: categoria dello spirito. L’archetipo che riunisce tutti gli aspetti legati all’intuito, alla ricettività, alla sensualità, alla fecondità esprimendosi simbolicamente nella creatività ed espressività artistica o artigianale) con in scena Giulia Parrucci e Rossano Angelini.

sabato 20 marzo ore 17,00: Programma musicale: Maria Theresia von Paradis: Sicilienne; Anna Magdalena Bach: Marsch; Josephine Fodor-Mainvielle: Cavatina; Clara Schumann: Der Wanderer; Cecilie Chaminade: Concertino; Arrangiamenti di brani tratti dal repertorio Irlandese; Cinzia Castiglione: Take my Soul; Louise Trotter: arrangiamenti Spirituals e trad. Americani. Esecuzione: Antonella Angelozzi - arpa Gaia Clelia Luzzi - violino

La Mostra proseguirà con il seguente orario: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,30 compresi i festivi

Premiati con l’Arte

L’Associazione Culturale “Spazio Libero” indice, in collaborazione con l’Unittre (Università delle Tre Età) e l’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi) di Bisceglie, il 1° Concorso di Pittura “Prèmiati con l’Arte, 2010” che si terrà in Bisceglie nell’Antica Chiesa della Misericordia, Pendio Misericordia, dal 30 marzo (inaugurazione) al 9 aprile 2010 con i seguenti orari espositivi: Settimana Santa, tutti i giorni dal 31 marzo, dalle ore 11,00 alle ore 12,00 e dalle ore 18,30 alle ore 21,00; la settimana successiva, dopo il lunedì dell’Angelo, tutti i giorni dalle ore 18,30 alle ore 21,00.

Scheda adesione (file doc zippato)

Bando del Concorso

Art. 1 – Requisiti per la partecipazione:

Il concorso è aperto a tutti e il tema è libero (in considerazione del luogo espositivo, un’antica Chiesa ancora consacrata, si raccomanda di non presentare soggetti e temi che, ancorché artisticamente validi, potrebbero avere impatto negativo nei confronti dei fedeli e della Comunità, perciò l’Organizzazione del Premio si riserva il diritto - a insindacabile proprio giudizio- di rifiutare opere, didascalie e testi a contenuto blasfemo o pornografico).

Art. 2 – Modalità di partecipazione:

I partecipanti al Concorso di Pittura “Prèmiati con l’Arte, 2010”, condividono le finalità del Premio che, oltre lo scopo di promuovere l’Arte, intende valorizzare la solidarietà sociale devolvendo perciò parte del ricavato del Concorso a beneficio dell’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi) di Bisceglie.

Per partecipare è necessario presentare una singola opera:

le misure accettate sono di cm. 30x40 e di cm. 40x40;

è consentito l’uso della tecnica ad olio, acrilico, tempera, tecnica mista e ogni tipo di espressione artistica.

In considerazione dello spazio espositivo disponibile, le opere partecipanti non potranno superare il numero di 50 (cinquanta), queste saranno ritirate fino a detta concorrenza massima; per l’ammissione varrà l’ordine cronologico d’inoltro delle schede di iscrizione, risultate regolarmente compilate e corredate come specificato nel presente Bando. Per il ritiro delle opere eccedenti il numero previsto, che non rientreranno nel Concorso e Mostra, vale quanto indicato nel successivo Art. 2 penultimo punto, i quell’occasione verrà restituito l’importo effettivamente versato per l’iscrizione agli autori esclusi.

La scheda di adesione compilata e firmata in ogni sua parte, disponibile sul sito dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie www.assocultspaziolibero.eu, dovrà essere inoltrata al seguente indirizzo email informazioni@assocultspaziolibero.eu entro e non oltre il 19 marzo 2010.

Le quote d’iscrizione al Concorso sono di € 15,00 (quindici/00), per i Soci regolarmente iscritti all’Associazione Culturale “Spazio Libero” e UNITRE di Bisceglie e di € 20,00 (venti/00) per tutti gli altri partecipanti; i relativi importi sono da versare entro e non oltre il 19 marzo 2010 tramite contanti o bonifico bancario a nome dell’Associazione con le seguenti coordinate:

IBAN IT91 U033 5901 6001 0000 0010 929 presso Banca Prossima S.p.A. (non si accettano assegni).

Le opere, previa iscrizione, dovranno pervenire imballate senza vetro né cornice, tassativamente munite con l’applicazione di apposite attaccaglie, entro e non oltre la data del 25 marzo 2010 all’Associazione Culturale “Spazio Libero” c/o ‘Ki point’ Casella 21 Via dell’Urbanistica 8 Bisceglie 70052 (giorni feriali);

ogni opera sarà corredata dall’originale della scheda di adesione regolarmente compilata unitamente alla copia della ricevuta di avvenuto pagamento tramite bonifico bancario o contanti;

le opere non dovranno essere firmate sul fronte ma unicamente autenticate apponendo sul retro la striscia predisposta nella scheda di adesione.

L'allestimento e organizzazione della Mostra sarà a cura dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie. Le spese di trasporto (andata e ritorno) e le eventuali assicurazioni delle opere saranno a carico e cura degli Artisti.

Le opere rimarranno di proprietà degli Artisti, salvo i limiti sotto indicati previsti per il ritiro e ad eccezione dell’opera scelta e premiata dalla Giuria Popolare, opera che sarà donata dal vincitore per l’estrazione, quale premio, tra i votanti che parteciperanno al sorteggio della lotteria di beneficenza a favore dell’A.I.D.O. di Bisceglie (come riportato nell’Art. 3).

Le opere accettate ed esposte non potranno essere ritirate fino al termine della Mostra.

A conclusione del Concorso tutte le opere dovranno essere ritirate dai partecipanti, presso la sede della Mostra dalle ore 18,30 alle ore 19,30, entro dieci giorni dalla chiusura dell’Evento; trascorso tale periodo le opere non ritirate resteranno di proprietà, a tutti gli effetti di legge, dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie, senza alcuna responsabilità degli organizzatori.

L’invio dell’opera implica l’accettazione di tutte le norme contenute nel presente Bando, l’omissione di una qualsiasi delle disposizioni comporta l’esclusione degli aderenti dal Concorso.

Art. 3 – Assegnazione dei premi:

Tutto il materiale regolarmente pervenuto, per la partecipazione al Concorso, sarà sottoposto al giudizio di due Giurie:

Una Giuria Popolare esprimerà la propria preferenza, con la scelta di una sola opera, tramite una scheda che ogni visitatore troverà e potrà ritirare all’interno della Mostra, previo il lascito di € 2,50 (due/50) che in parte sarà devoluto a A.I.D.O. di Bisceglie; tutte le schede compilate regolarmente e riconsegnate al personale addetto all’interno della Mostra, parteciperanno all’estrazione che aggiudicherà l’opera più votata al nominativo specificato sul biglietto estratto (è ammessa una sola scheda di partecipazione per lo stesso nominativo). L’estrazione pubblica si svolgerà il 10 aprile 2010 dalle ore 19,00 negli stessi locali della Mostra.

Una Giuria Qualificata, i cui nomi saranno noti a giudizio espresso.

Art. 4 – Premi:

L’opera più votata dalla Giuria Popolare riceverà un premio di € 200,00 (duecento/00);

La Giuria Qualificata aggiudicherà tre premi:

a) 1° Classificato un premio di € 250,00 (duecentocinquanta/00) e Diploma;

b) 2° Classificato un premio di € 150,00 (centocinquanta/00) e Diploma;

c) 3° Classificato un premio di € 100,00 (cento/00) e Diploma.

I premi non sono cumulabili, qualora una stessa opera dovesse essere premiata dalla due Giurie, l’artista potrà scegliere il premio da ritirare, ferma restando la donazione dell’opera più votata dalla Giuria Popolare (come da Art. 2 e 3 del presente Bando); il premio che così risulterà non ritirato sarà devoluto all’A.I.D.O. di Bisceglie.

Tutti gli altri premi in denaro comunque non ritirati rientreranno nella disponibilità dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” per l’uso sociale.

I pareri della Giuria Qualificata sono insindacabili. I premi in denaro dovranno essere ritirati dai vincitori o da un loro rappresentante espressamente delegato per scritto, tassativamente il giorno della premiazione, diversamente i premi saranno considerati non ritirati e rientreranno, quindi, nella disponibilità dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie per l’uso sociale. L’opera, donata dall’autore più votato dalla Giuria Popolare, dovrà essere ritirata dal vincitore della scheda estratta tra tutti i votanti o da un suo rappresentante espressamente delegato, il giorno dell’estrazione o entro 180 giorni dalla chiusura del Concorso, in questo caso previa richiesta scritta all’Associazione; qualora l’opera non fosse così ritirata resterà nella disponibilità dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie per l’uso sociale.

Le premiazioni si terranno pubblicamente il giorno 10 aprile 2010 nell’Antica Chiesa della Misericordia in Pendio Misericordia a Bisceglie dalla ore 19,00.

Art. 5 – Consenso:

Le decisioni delle Giurie di Premiazione sono inappellabili e insindacabili. Gli artisti premiati hanno facoltà di rinunciare al premio senza però chiedere all’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie nessuna forma di risarcimento, in tal caso il premio rientrerà nella disponibilità dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie per l’uso sociale. Ciascun candidato concede all’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione di un eventuale catalogo, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web dell’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie e delle altre forme di comunicazione e attività dell’Associazione. Ciascun candidato autorizza espressamente l’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie, nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Premio implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Bando.

Art. 6 – Responsabilità:

L’Associazione Culturale “Spazio Libero” di Bisceglie, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni eventuale richiesta di assicurazione va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi del Premio, che saranno costantemente pubblicati sul sito www.assocultspaziolibero.eu. L’organizzazione invierà a tutti gli iscritti alla mailing list le comunicazioni pertinenti. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail informazioni@assocultspaziolibero.eu Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo e di consultarla quotidianamente.

Bisceglie, 19 febbraio 2010

Informazioni tel.: 3459261492.

Tutti pazzi x il Teatro: da vicino nessuno è normale

Festival teatro della diversità, prima edizione

Il Dipartimento di salute mentale di Puglianello sta realizzando un progetto di formazione teatrale destinato ai pazienti del Centro, in collaborazione con gli altri Dipartimenti di salute mentale della Campania. Il titolo stesso: “Tutti pazzi per il Teatro” esprime, ironicamente, un'idea di partecipazione al problema del disagio psichico, giocando proprio sul doppio senso delle parole “pazzia” e “teatro”. Il gioco teatrale diventa, quindi, non solo un momento terapeutico, ma possibilità di affrancare il concetto di diversità dal senso comune, dal pregiudizio. Nel Progetto, l’esperienza teatrale diventa proprio uno strumento d’interazione con l'alterità: i pazienti si confrontano col mondo esterno e la società affronta il pregiudizio nei confronti del disagio psichico, in un'ottica di superamento delle barriere culturali. Il teatro come stimolo per il malato e per la società a rivedere un rapporto spesso inesistente o altrimenti difficile. Scopo del laboratorio teatrale, non è mettere in mostra l'handicap, come segno di minorazione, bensì come possibilità di un apporto scenico fuori dei normali canoni di fruizione, tendendo verso l'esplorazione di nuovi canali di comunicazione teatrale. Nella missione del Progetto, infatti, non c’è tanto un occultamento della diversità, ma una sua rilettura in chiave ironica, nel senso di differente abilità. I pazienti, infatti, riescono a raggiungere un'immediatezza e un'originalità del gesto che per mette di realizzare spettacoli artisticamente validi, e non rappresentazioni che vogliono suscitare la pietà dello spettatore “normale”. Il teatro, dunque, come metafora della vita, in cui il concetto di “normalità” può essere declinato in diverse direzioni, in cui il “diverso” può essere ciascuno di noi. Il lavoro laboratoriale e artistico sarà curato da Antonello Santagata, che metterà in scena con i pazienti e gli operatori, la commedia di Edoardo Scarpetta “Il medico dei pazzi”, mentre il programma del festival si realizzerà con la collaborazione degli altri centri di salute mentale d’Italia. La prima edizione del festival delle diversità, infatti, presenterà in cartellone le opere selezionate da un comitato tecnico-artistico che valuterà le proposte delle compagnie che hanno risposto al bando nei tempi previsti.

Tra il 29 maggio e il 4 giugno andrà in scena il festival, che, attualmente, sta chiedendo ai comuni della Valle Telesina di essere adottato, perché completamente autoprodotto dall’UOCSM Puglianello e organizzato dallo staff del centro guidato dal direttore Maurizio Volpe.

Contatti: smpuglianello@virgilio.it, tel. 0824.946550. Comunicazione: www.tabularasaeventi.net, info@tabularasaeventi.net.

Quale volto per l’Arte donna?

Tre artiste allo specchio

Mostra di pittura alla Pescheria Vecchia di Este dal 27 febbraio al 16 marzo 2010 delle artiste Gabriella Capodiferro, Libera Carraro, Anna Seccia.

Alla inaugurazione, presenti le tre artiste, interverranno l’assessore Elisa Bussi, il presidente ed i membri di Italia Nostra - sez di Este, che hanno voluto patrocinare l’avvenimento per l’alto valore culturale artistico delle opere esposte.

L’avvenimento costituisce uno degli aspetti salienti nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune di Este e dall’Assessorato alla Cultura ed alle pari Opportunità che porta il nome “Intorno all’8 marzo”.

L’assessore, Elisa Bussi, ideatrice con il suo staff di tale manifestazione ha voluto in questa terza edizione invitare tre artiste accomunate da uno stesso linguaggio stilistico. Ancora di più, ha scelto, di fare incontrare il Veneto rappresentato da Libera Carraro, con l’Abruzzo rappresentato da Gabriella Capodiferro ed Anna Seccia.

La Capodiferro e la Carraro condividono, anche, la stessa formazione veneziana pur se avvenuta in anni e maestri diversi. Le tre artiste vantano presenze in qualificatissimi ambiti nazionali ed internazionali e non sono nuove ad esperienze espositive comuni; insieme in tre edizioni della ArteFiera di Padova, e dopo questo incontro estense saranno di nuovo insieme a Pescara dal 6 marzo 2010 nella mostra “Presenze e Segni tra la pittura informale ed arte della tradizione”, voluta dalla Soprintendenza SPSAE e dal Museo Casa Natale G. d’Annunzio di Pescara.

In questa sorta di sodalizio culturale a tre, l’assessore Elisa Bussi, ha individuato la motivazione più aderente al progetto che porta avanti da un triennio: far conoscere e riconosce la donna quale portatrice di contributi umani, culturali e sociali altamente qualificati e qualificanti. Dal punto di vista squisitamente artistico-culturale la mostra si pone un quesito molto interessante: “Quale volto per l’Arte donna?”. Le tre artiste si specchiano l’una nell’opera dell’altra per i contenuti stilistici, pur nella varietà delle modalità interpretative. Hanno voluto farsi un’autoritratto sfidando sia l’arte contemporanea che quella della tradizione. Rispondono alla domanda con un altra domanda: “l’identità artistica di ognuna di loro si specchia nell’autoritratto di classica estrazione o nell’operare stesso di ciascuna, nel proprio gesto creativo, nei climi cromatici così diversi ma sempre pregnanti, nei percorsi delle linee e nella aggregazione delle forme?”. Al visitatore la risposta.

Gabriella Capodiferro. Nata a Chieti nel 1942, si diploma all’Accademia di Venezia sotto la guida di Bruno Saetti e Carmelo Zotti. Vive e lavora a Chieti. Docente di Disegno e Storia dell’Arte, nel 1987 fonda lo Studio d’Arte MGC (Movimento del Guardare Creativo), un laboratorio di tecniche espressive frequentato, sotto la sua direzione, da numerosi allievi con cui realizza attività di promozione, incontri e progetti espositivi. La prima personale risale al 1962 all’Aquila. Seguono numerose altre personali, fra cui quelle tenute a Roma, Pescara, Perugia, Terni, Milano, Treviso, Bologna, Padova, Este e Neuchatel in Svizzera. Qualificate le collettive alle quali è invitata, fra cui il Premio Vasto, Il Premio Patini, il Premio Penne, il Premio Sulmona. Nel 1989 Antonio Gasbarrini la inserisce nella mostra itinerante, a cura della Regione Abruzzo, “La Mela di Eva”, mentre nel 1996 espone nella storica rassegna Linee di Ricerca – Omaggio a Licini, tenutasi presso la sala del Bramante a Fermignano. Fra le esposizioni più recenti quella del 2006 al Castello estense a Ferrara, intitolata “Minimalia e naturarte”. Nel 2007 è presente al XLX Premio Vasto di Arte Contemporanea “In corso d’opera - Itinerari abruzzesi”, a cura di Leo Strozzieri e Maria Cristina Ricciardi e nel 2008 è tra gli artisti invitati al 59° Premio Michetti “I labirinti della bellezza”, a cura di Mauro Calvesi, Anna Imponente ed Augusta Monferrini ed espone a Pescara, alla Casa natale di Gabriele d’Annunzio nella Mostra personale “Sulle tracce di Gabriele d’Annunzio”, a cura di Chiara Strozzieri. Nel 2009 è tra i 21 artisti abruzzesi selezionati dal Soroptimist International Club per la mostra “Sacralità dell’acqua, sacralità di vita”. Il suo Neoinformale, si costituisce come linguaggio non più dissacratore dell’espressione, ma carico di potenzialità di accesso alla vita che si accampa in modo più autorevole e consistente al di là del visibile. Tre storici dell’arte stanno curando una articolata ricognizione critico-artistica dei quasi 50 anni della sua attività pittorica e di promozione culturale. Website: www.gabriellacapodiferro.it, mgc.capodiferro@alice.it.

Libera Carraro. Si forma alla pittura,all’incisione e alla scultura,iscrivendosi alla Scuola Internazionale di Grafica e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, seguendo corsi specifici presso l’Accademia di Salisburgo e frequentando gli atelier di diversi artisti europei. Paolo Rizzi scrive dell’artista: tutta la vita di Libera Carraro è stata un’avventura senza soste; l’ansia di vedere è sempre stata pari all’ansia di sperimentare. Per questo la sua produzione artistica è una sorpresa che non cessa mai; una girandola che si volge ad ogni orizzonte possibile. Le schegge di questa avventura (I’avventura di cui parlava Nietzsche: quella di chi parte “senza biglietto di ritorno”) sono davanti ai nostri occhi. Ci riempiono di meraviglia, ci attirano, ci seducono. L’arte d’oggi dev’essere così al di fuori dai manierismi, dalle sofisticazioni come pure dalle forzate coerenze. In questo senso Libera Carraro possiede tutti i connotati giusti: la forza d’impatto del colore e l’eleganza della linea, l’immediatezza persino perentoria del gesto e la dolcezza dell’incanto lirico, la freschezza dell’immagine e la profondità dei quozienti simbolici. Ogni opera obbedisce all’estro e, nel contempo, ad un preciso programma. Che poi la matrice principale sia l’informale, nelle sue varie componenti, questo non è che la conseguenza di una presa di contatto con quanto risponde alle esigenze nel tempo. Ma mai si poterebbe definire Libera neo-informale o post-informale. Le correnti e le tendenze sono superate ogni volta con baldanza. Il che conferma l’appartenenza ad una temperie che, come s’è detto, è più categoriale che storica. Non ci resta che dire: Libera è libera. Assomiglia tutti e a tutto: alla terra come al cielo, al filo d’erba come allo scorrere dell’acqua, all’albero che cresce come alla larva d’un insetto. Ma da tutto e da tutti si stacca… Giorgio di Genova la cita nel quinto volume della Storia dell’Arte del ‘900. Ed.Bora e Ottorino Stefani nel II volume di Arte Triveneta dal barocco alle ultime ricerche del Duemila. Abita in Riviera del Brenta nel comune di Fiesso d’Artico-Venezia,in via Riviera del Brenta,326. Tel.+39041415893, www.arteearte.net/libera.htm, email libera.carraro@virgilio.it.

Anna Seccia. Compiuti gli studi artistici, dopo aver frequentato la Facoltà di Architettura, è stata titolare della cattedra di Discipline Pittoriche e Plastiche presso il Liceo Artistico di Pescara; ha arricchito la sua formazione sull’espressività con maestri come Diane Waller, Ma Anad Meera e Arno Stern,. Esperta in art therapy, cromoattivazione, olodanza e ceramica selvaggia da più di venti anni svolge una ricerca innovativa sulle metodologie di insegnamento per lo sviluppo del potenziale creativo attraverso il corpo, il suono, il colore e la materia, che trova il suo sbocco nella creazione del laboratorio di “Artemieutica” e nella realizzazione della “Stanza del Colore” come opera d’arte interattiva sociale che ha lo scopo di stimolare la creatività e la libera espressione del sentire attraverso il colore per la creazione di opere pittoriche collaborative, di grandi dimensioni, con gente comune. Conduce gruppi e training sull’arte ovunque in Italia. La sua ricerca ha riscosso consensi e riconoscimenti con recensioni e inserimenti su riviste e cataloghi d’arte con partecipazioni a prestigiose rassegne, premi ed esposizioni in fiere d’arte come quelle di Bologna, Padova, Bari, New York, Los Angeles. Ha inoltre esposto in musei italiani ed esteri tra i quali: Museo Haus Martfled di Schvlm (Germania), Museo Chiang Kai a Taiwan (Cina), Centro Alfeos El Sabio in El Puerto di S. Maria (Spagna), l’Art Museum di Monaco; Castello Estense a Ferrara, il Castello dell’Aquila, il Museo della Carta a Fabriano; Museo Vittoria Colonna e Museo Casa d’Annunzio di Pescara, Museo delle Scienze Biomediche di Chieti. Tra gli altri hanno scritto di lei: T. Carpentieri, G. Di Genova, M. Venturoli, L. Strozzieri, A.Gasbarrini L. Spadano, L. Tallarico, G. Massimini, P. Rizzi, G. Martucci, M. Vitiello, M. Vinella, V. Cracas, G. Amodio, F. Tedeschi, C. Inzerillo, B. Ceci, C.F. Teodoro, G. Spinelli De Santelena, L. Monaldi, M.D. Storaci, G. Thorel, A. Rubini, A.Zimarino, M. Valleriani. La sua pittura è considerata nei volumi 900 Artisti ed Arte in Abruzzo, a cura della Provincia di Pescara e nel secondo tomo di Generazione anni Quaranta, vol. 6° della Storia dell’arte italiana del 900 di Giorgio Di Genova, mentre riferimenti alla sua attività sono nei cataloghi: del Monaco Art Museum, del Magi ‘900 di Pieve di Cento (BO), del Museo Artisti Abruzzesi di Nocciano(PE). www.annaseccia.it

Via M. D’Azeglio, Este (Pd) Orario: tutti i giorni dalle 16,30 alle 19,30 - festivo anche ore 10,30 - 12,30. Per informazioni: Tel. 0429/617511.

L'altra faccia dell'Afghanistan

Mostra fotografica itinerante, edizione 2009/2010. Scatti di militari presenti in Afghanistan. Convegno “I diritti negati a Sud del mondo e le Libertà d'informazione”. Conferenza Stampa di presentazione il 24 luglio nella Sala Giunta della Provincia di Bari. Castellana Grotte 4-8 agosto, nell'ambito dell'evento “Fuori Luogo”, piazza Garibaldi; Conversano 19-26 agosto, ex Chiesa di San Giuseppe; Turi 23-30 agosto, piazza SS Annunziata (Chiesetta di San Rocco); Modugno 31 agosto-6settembre; Alberobello 7-13 settembre nel Museo del Territorio; Monopoli 11-18 ottobre; Polignano a Mare 26 ottobre-1° novembre; Bitetto aprile 2010, nell'ambito della settimana della cultura. Orario mostra: 9.30-12.30/16.30-22.30.

locandina (jpg)

Artbahnkreuz 2

Tiziana Baracchi (Italia), Fiorenzo Barindelli (Italia), Horst Baur (Germania), Mariano Bellarosa (Italia) Lamberto Caravita (Italia), Yolaine Carlier (Francia), Bruno Cassaglia (Italia), Pino Conestabile (Italia), Carmela Corsitto (Italia), Francesco Cucci (Italia), Maurizio Follin (Italia), Mauro Gentile (Italia), Karl F. Hacker (Germania), Cesare Iezzi (Italia), Giosuè Marongiu (Italia), Henning Mittendorf (Germania), Lynn jr Palmiter (U.S.A.), Rémy Pénard (Francia), Walter Pennacchi (Italia), Paola Rivabene (Italia), Claudio Romeo (Italia), Roberto Sanchez (Italia), Renato Sclaunich (Italia), Pete Spence (Australia), Salvatore Starace (Italia), Reid Wood (U.S.A.).

A cura di Giancarlo Da Lio e Roberto Sanchez. Presentazione di Giancarlo Da Lio. Inaugurazione martedì 2 marzo 2010, ore 18,00. L’esposizione sarà visitabile dal 2 marzo al 2 aprile 2010. Napoli, Museo Minimo Via detta San Vincenzo 3 angolo Via Leopardi 47 Fuorigrotta tel. 081.621170. Orari di apertura: lunedì, mercoledì ore 15-18 martedì, giovedì e venerdì 9-12, o appuntamento.

Testo Critico:

Incroci

Nuova tappa al Museo Minimo con gli artisti di Artbahnkreuz. Non una semplice partecipazione ma un punto di riferimento lungo l’autostrada dell’arte. E non poteva che essere così da quando Roberto Sanchez ha creato e animato il suo spazio dedicato agli artisti indipendenti di tutto il mondo. Una situazione museale aperta, viva, in chiara opposizione ad un concetto statico e manierista. Uniche regole sono la libertà creativa e la qualità che potrebbero non essere sempre immediatamente comprese ma questo è il destino obbligato di chi vuole essere artista nel più vero senso del termine. Noi siamo stati sin dagli inizi favorevoli al suo modo di essere e la nostra presenza ne è stata e continua ad essere testimonianza in una città che vede nonostante le problematiche economiche sociali un modo di creare vorticoso e affascinante. Un continuo terremoto nel distruggere e nel creare. Il coraggio dell’arte e nell’arte non deve lasciarsi vincere dal convenzionale.

Venezia 3 febbraio 2010

Giancarlo Da Lio

L'Ente Teatro Miseno invia il regolamento della XII edizione della Rassegna di teatro amatoriale inedito e edito

Parte la speciale Rassegna di testi inediti dell’Ente Teatro Miseno: novità in vista!

Con l’uscita del nuovo bando di concorso, si avvia ufficialmente la XII edizione della Rassegna teatrale voluta dall’Ente Teatro Miseno. Quest’anno si parte con una novità. Alla gara possono partecipare anche compagnie che presenteranno opere già edite, in lingua italiana o dialettale. Il variegato universo amatoriale può quindi esibirsi con commedie, farse, musical ed altri generi attingendo dal ricco e millenario e collaudato patrimonio drammaturgico. A loro è dedicata quindi una sezione e un premio a parte. Resta la peculiarità e la specialità di questa Rassegna: dando un’ulteriore possibilità a nuovi talenti o scrittori che si cimentano con la scrittura inedita. Tipicità che resta con la gara delle compagnie che metteranno in scena opere mai prima rappresentate e che dimostreranno capacità e spirito di novità e di innovazione di drammaturgia. Riconoscimenti saranno attribuiti alle compagnie, agli autori, agli attori e alle scenografie. I premi saranno assegnati da una giuria tecnica e una popolare. La Rassegna inizierà nel prossimo luglio. Le domande di partecipazione si consegnano, secondo le regole disciplinate dal bando, entro il 15 aprile p.v.

Bando di concorso

Premio Mario Manduca e Mario Masuottolo

Possono partecipare autori provenienti da tutta l’Italia.

Regolamento

A) Gli autori possono presentare:

1. Lavori inediti, scritti in lingua italiana o dialetto, di vario argomento e genere (commedia, farsa, dramma ecc…)

2. Creazioni teatrali inedite utilizzando in prevalenza la scrittura con la contaminazione di diversi linguaggi espressivi (musica-danza-multimedialità ecc…)

3. Testi inediti, scritti in forma teatrale, liberamente tratti da opere letterarie edita (epica, poesia, romanzo, novella ecc…)

B) Opere di ricerca, storica, culturale, sociale, popolare che volorizzino la tradizione dei Campi Flegrei, e che costituisce sezione valutata e premiata in modo specifico;

C) I testi e eventuali allegati, dattiloscritti in duplice copia, dovranno pervenire alla segreteria organizzativa alla sede dell’Associazione in via Sacello di Miseno n. 27 80070 Bacoli Napoli dal 20 febbraio al 15 aprile del 2010.

I testi non dattiloscritti non verranno presi in considerazione.

Per informazione rivolgersi al numero 0815234201 cell. 3391102489. Sito internet http://www.enteteatromiseno.it/; e-mail: entetratromiseno@msn.com

D) Ogni testo dovrà essere contrassegnato da un motto, chiuso in una busta sigillata riportante

Lo stesso motto. Inoltre nella busta saranno inserite le seguenti notizie: 1) nome e cognome, data di nascita dell’autore o degli autori del testo; 2) denominazione della compagnia che rappresenterà il testo teatrale;3) nome e cognome della persona che rappresenterà a tutti gli effetti di legge la compagnia; 4) atto di notorietà con cui l’autore dichiara che il testo è inedito e giammai presentato a mostre o rassegne ( i lavori devono essere rappresentati per la prima volta alla Rassegna, in caso contrario i lavori non saranno ammessi al concorso); 5) numero telefonico, domicilio o fax a cui indirizzare eventuali comunicazioni; 6) dichiarazione sottoscritta da ciascuno dei partecipanti alla rappresentazione( attori, autori, attrici e comunque operatori artistici della compagnia), i quali autorizzano l’E.T.M., ad autorizzare foto, disegni, registrazioni di video o cassette e comunque ogni mezzo di diffusione, relativo all’opera e ai suoi interpreti e realizzatori, per giornali, riviste televisione, che possano propagandare o illustrare recensioni, cronache, ecc. riguardanti la manifestazione; tutto gratuitamente. Curriculum della compagnia che rappresenterà il lavoro.

Nella busta l’autore dovrà esplicitamente indicare a quale categoria appartiene il suo “testo”, secondo la classificazione prevista dal regolamento, alla lettera A (1,2 oppure 3) e/o alla lettera B.

Le opere presentate nella categoria A2 e A3 saranno valutate solo ai fini della rappresentazione e non dalla giuria per il miglior testo.

E) L’E.T.M. nominerà una commissione che selezionerà i testi presentati e ne ammetterà alla Rassegna solo dieci a suo insindacabile giudizio.

F) Durante la conferenza stampa che si terrà il mese di maggio, presso l’Hotel Cala Moresca di Capo Miseno, si presenterà ufficialmente la XII edizione della Rassegna. In quella occasione alla presenza delle autorità, cittadini e dgli organi di informazione saranno presentati gli autori, i testi e le compagnie ammesse alla Rassegna. Si svolgerà sempre alla stessa sede e data il sorteggio che determinerà la data di rappresentazione di ciascun lavoro teatrale. Tale data potrà essere cambiata solo per impedimenti atmosferici, poiché la rassegna si svolge all’aperto.

G) La quota di partecipazione per ogni lavoro presentato è di euro 200,00. Tale quota dovrà Essere versata alla segreteria insieme al lavori dattiloscritti. Qualora il lavoro presentato non venisse ammesso alla rappresentazione, la quota verrà restituita. Se il lavoro o la sua rappresentazione ammessa dovesse essere ritirato, la quota non verrebbe restituita. Se tale ritiro dovesse avvenire dopo la data del 10.5.2010, alla compagnia verrà imposta una penale di Euro 200,00, come rimborso spese di pubblicità, amplificazione ecc…

H) L’organizzazione della rassegna, in caso di rinuncia da parte di qualche compagnia, si riserva di ammettere al concorso i testi selezionati secondo la graduatoria stilata dalla Commissione, sempre che l’autore ne faccia richiesta e sottoscriva il regolamento.

I) L’autore del testo si farà carico del costo della S.I.A.E., qualora vi sia iscritto, in caso contrario dovrà sottoscrivere una lettera di responsabilità sulla proprietà del testo.

J) Le scene sono a carico della compagnia.

K) È ammesso un solo operatore per la ripresa della rappresentazione, onde evitare disturbi alle rappresentazioni.

Premiazioni

I lavori e le rappresentazioni verranno valutate da una giuria composta da persone della cultura e dello spettacolo, il cui giudizio è insindacabile.

Borsa di studio di Euro 2000,00 alla Compagnia prima classificata.

Borsa di studio di Euro 1000,00 all’autore del miglior testo partecipante alla categoria A1

Borsa di studio di Euro 1000,00 al miglior testo eventualmente presentato sulla “tradizione e cultura sui Campi Flegrei”( tale borsa di studio viene attribuita o meno ad insindacabile giudizio della giuria).

Borsa di studio di Euro 500,00 per la miglior rappresentazione del testo, tra quelli presentati nella categoria 2 o 3 della lettera A del regolamento ( tale borsa di studio viene attribuita o meno ad insindacabile giudizio della giuria).

Borsa di studio di Euro 500,00 per la miglior scenografia.

Borsa di studio di Euro 250,00 ciascun miglior attore e alla migliore attrice.

Pergamena ricordo a ciascun partecipante alla Rassegna.

Una targa ricordo sarà assegnato alla 1 compagnia e alla 2 compagnia classificata dalla giuria popolare.

L’E.T.M. assegnerà il premio Miseno alla carriera ad un personaggio del teatro, del cinema o della cultura.

Bacoli, lì 10 febbraio 2010

Il Presidente, Rosanna Veca

Patria Potestas

Evaluna Libreria delle Donne Napoli presenta “Patria Potestas”, Cineforum sulla figura paterna, a cura di Carmine Ciannella, Vanna D’Amato, Gabriele Hein, Federica Vignale, Associazione Italiana Psicoterapia Psicoanalitica Infantile (A.I.P.P.I.).

Il segretario dell’A.I.P.P.I. - Napoli, dott.ssa Maria Antonietta Lucariello, nell'auspicio di favorire un incontro tra psicoanalisi, arte cinematografica e tempi di riflessione di quanti si occupano delle relazioni di aiuto nel "mestiere di vivere", comunica che l’A.I.P.P.I. - Napoli ha organizzato un programma di proiezioni di film sul tema della funzione paterna a cadenza mensile da febbraio a giugno 2010.

“È motivo di grande soddisfazione la realizzazione di questa rassegna per un confronto che utilizza lo sguardo dell'artista su scenari di grande spessore emotivo e culturale. Un vivo ringraziamento alla Commissione Cineforum dell’A.I.P.P.I. – Napoli composta dai dottori Vanna D'amato, Gabriele Hein, Federica Vignale, Carmine Ciannella, che ne hanno curato la realizzazione, ed ai dottori Silvana Berardelli e Francesco Napolitano della Mediateca del comune di Napoli per la preziosa Collaborazione.” (Il Segretario dell'A.I.P.P. I.-Napoli Dott.ssa Maria Antonietta Lucariello)

La relazione col padre si colloca nel punto di snodo dello sviluppo della persona, inserendosi nel processo di separazione che favorisce il passaggio dalla relazione simbiotica con la madre al mondo esterno. I film scelti rappresentano una riflessione sulla molteplicità delle valenze di cui è portatrice la relazione col padre: dal tabù dell’incesto alla funzione paterna di contenimento e di limite, dalla violenza del potere fallico alla funzione creativa della genitalità

Le proiezioni dei film saranno precedute da una presentazione. Ingresso libero e gratuito.

  • 15 febbraio ore 20.45 “La necessità del padre” IL RITORNO di Andrei Zvyagintsev (2003)

  • 15 marzo 2010 COLPIRE AL CUORE di Gianni Amelio (1982)

  • 19 aprile 2010 L’ARIA SALATA di Alessandro Angelini (2006)

  • 17 maggio 2010 FESTEN di Thomas Vinterberg (1982)

  • 7 giugno 2010 IL PAPÀ DI GIOVANNA di Pupi Avati (2008)

Evaluna Libreria Café Napoli Piazza Bellini 72. T. 081292372, libreriadelledonne@evaluna.it, www.evaluna.it.

Osservatorio delle Arti - Sei Bis Indagine sull’Arte Europea Progetto Artistico Internazionale ideato e diretto da Carlo Franza

“Mitologie del Mondo”

Mostra dell’artista Eugenia Serafini, a cura di Carlo Franza, presso salone di Euterpe e Bacco dell’Otel Ristotheatre, dal 27 febbraio all’11 giugno 2010.

Con “Osservatorio delle Arti” si vuole proporre una palpabile analisi di gusti e segnali culturali che artisti italiani e stranieri articolano con linguaggi colti e attraverso preziose testimonianze. Lo scrigno esiodeo di opere e giorni si apre per svelare immagini che sembrano custodire come un segreto, come un oracolo, il centro del mondo. E’ così che questo progetto ideato e diretto dall’illustre storico dell’arte prof. Carlo Franza, di piano internazionale, campiona una sorta di mappa del mondo dell’arte in cui sono presentati i nodi culturali più originali della Storia dell’Arte Contemporanea. I sogni collettivi suggeriscono immagini diverse e tutto è riposizionato in questo sentiero secondo una logica testuale e di orientamento geografico. La mostra allestita nel salone di Euterpe e Bacco mette in cornice con il titolo “Mitologie del mondo” preziose mappature dell’artista italiana Eugenia Serafini, che rivitalizza attraverso i quattro elementi essenziali del mondo una divertita fluorescenza della bellezza che trasuda di variabili alchimie.

All’inaugurazione sarà presente l’Artista che firmerà i cataloghi, personalizzandoli, e la partecipazione di intellettuali.

Scrive Carlo Franza: “Osservata nel suo descriversi e nella sua sostanza la pittura di Eugenia Serafini si colloca in un’area astratto-informale che ancor oggi, pur vivendo la sua naturale riflessione in un clima colto di miti e leggende, di tracce e naturalità, si manifesta come propagazione di energie materico-gestuali. Si vedrà come sia la nostra artista capace di far lievitare condizioni pittoriche su carta, su tela, su installazioni, declinate certo all’ espressionismo astratto europeo ma capaci anche di evidenziare un’indagine sulle radici profonde di questa pittura che progressivamente si allontana dalla spontaneità gestuale, per porgere occasioni, per verificare il fondo di quell’impulso pittorico che muove analogie e processi vitali. Non c’è solo un formalismo dell’informale, ma per lei campionessa del disegno, c’è la consapevolezza di una tensione che porta a una globalità cromatica dove spazio e tempo, forma e corporeità, si attivano in un confinamento dove l’operazione manuale della pittoricità trova ragione del suo conformarsi nell’atto e nel gesto che la fa esistere, lasciando emergere una sorta di riappropriazione del mondo, attraverso atmosfere sottoposte ad alcune modalità linguistiche.

Eugenia Serafini riscrive a colori le mitologie del mondo, della terra e del cielo, riducendo e apportando segni e memoria alla grande ricchezza della natura. Nelle sue opere l’arte vive l’ energia del visibile e dell’invisibile, nel senso che tutto riprende a vivere sotto altra forma, per via di una ricchezza interiore travasata e capace di lasciar leggere non solo una geografia del mondo, ma anche una geografia esistenziale e umana. D’altronde le necessità della memoria sono uno degli aspetti che tutt’oggi caratterizzano la ricerca artistica, una vasta regione solcata dal percorso che l’artista intraprende, lasciando all’evidenza delle immagini lo sconfinamento fra terra e cielo, fra rivisitazioni e allusioni, fino alla fluttuazione di un sapere mutevole e complesso, dove passato presente e futuro vengono calamitati entro una lievitazione dove pensiero, abito concettuale, cerimonia e feticcio sono modelli significanti.

La Serafini lavora da sempre per temi, per argomenti, per nuclei creativi, ciò basta a dire come la classificazione enciclopedica che ratifica ogni frammento, il fascino della casualità, la transitabilità degli stili e l’accumulo delle tecniche, svolga quella pratica costruzione in cui con fare alchemico esplora l’universo, l’intero cosmo, sporgendosi verso una nostalgia di purezza, di sintesi in cui tutto torna, di volo negli spazi raccontati con eleganza e artificio ottico. Nell’universo si lascia leggere tutto il suo lavoro artistico, ma ogni forma pittorica entra in relazione con una sensibilità che va oltre la pittura, si immerge in una concezione filosofico-naturalistica, e scava respiri del sacro, di quel divino che tutto muove, agita, converte e rifonda; perché tutto ciò non è un intervento di carattere ecologista, rivolto ad ammonire la società, ma la constatazione di fenomeni necessari alla continuità del ciclo vitale, dove lucidità, liquidità, timbricità dei toni e dei colori, accendono le superfici alla luce che trapassa, vibra, inchioda e mostra la bellezza. Non dimentichiamo che l’operato di Eugenia Serafini è uno scavo intenso, una tramutazione estetica del dipingere, un sottile e segreto modificarsi delle superfici mimate ad intenzioni poetiche, un fermentare immagini e colori attorno a una poesia che orchestra e tiene insieme l’intero creato”.

Otel Ristotheatre, salone di Euterpe e Bacco, 50136 Firenze Viale Generale Dalla Chiesa 9, www.otelvariete.com. Apertura sabato 27 febbraio 2010, ore 19.00. Orario: dal venerdì alla domenica dalle ore 20 in poi.

“Amici senza confini” edizione 2010

A favore del progetto di scolarizzazione dei bambini disagiati

L’Associazione Amici Senza Confini Onlus nasce dal comune desiderio di 5 donne di aiutare, concretamente, i tanti bambini che vivono in condizioni di povertà, degrado sociale e analfabetismo ad avere la possibilità di studiare e di avere una vita dignitosa.

L’idea del premio letterario nasce a sostegno degli attuali progetti promossi dall’Associazione a favore dei bambini che vivono nella favela di Canabrava (Salvador de Bahia - Brasile) e nella Scuola agricola di Chico Mendes (nello stato del Tocantins - Brasile) ed ha, come scopo primario, quello di sensibilizzare le persone alle problematiche legate all’istruzione di questi bambini.

Si vuole, inoltre, stimolare anche tra le giovani generazioni la riflessione sul valore della solidarietà, dell’istruzione e della conoscenza delle differenti realtà culturali e sociali esistenti nel mondo.

Bando di Concorso

Scadenza 31 marzo 2010

art. 1) sezioni del premio

Il premio, aperto a tutti i cittadini di qualsiasi nazionalità, si articola in quattro sezioni:

A) Poesia Senior: si può inviare una sola poesia a tema libero, della lunghezza massima di 35 versi, dattiloscritta. Possono partecipare solo persone che abbiano già compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento. Si ricorda che i partecipanti di Stati esteri dovranno inviare l’opera con testo in lingua madre accompagnata da traduzione italiana a fronte.

B) Poesia Junior: si può inviare una sola poesia, sul tema “L’amicizia”, di lunghezza libera, dattiloscritta o scritta a mano con carattere stampatello. Possono partecipare solo ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 14 anni. Si ricorda che i partecipanti di Stati esteri dovranno inviare l’opera con testo in lingua madre accompagnata dalla traduzione italiana a fronte. È obbligatorio per il concorrente della sezione “B” allegare al componimento l’autorizzazione dei genitori compilata e firmata, pena l’esclusione dal concorso.

C) Narrativa Senior: si può inviare un componimento esclusivamente in lingua italiana, in forma di racconto o di lettera, sul tema “I desideri dei bambini”. Il testo non dovrà essere più lungo di 3 pagine dattiloscritte. Possono partecipare solo persone che abbiano già compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento.

D) Narrativa Junior: si può inviare un componimento esclusivamente in lingua italiana in forma di racconto, fiaba, lettera o filastrocca sul tema “I desideri dei bambini”. Il testo non dovrà superare la lunghezza di una pagina dattiloscritta o scritta a mano con carattere stampatello. Possono partecipare solo ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 14 anni. È obbligatorio per il concorrente della sezione “D” allegare al componimento l’autorizzazione dei genitori compilata e firmata, pena l’esclusione dal concorso.

art. 2) modalità di partecipazione

Ogni concorrente potrà partecipare ad una o più sezioni del premio inviando in busta chiusa n. 7 copie dell’opera, dattiloscritte o scritte a mano con carattere stampatello, di cui 6 copie anonime ed 1 copia firmata. Nella stessa busta si dovrà inserire il modulo predisposto allegato al bando (All. A) compilando i dati anagrafici completi: nome, cognome, luogo e data di nascita, scuola e classe (solo per chi concorre nella sezione Junior), indirizzo (via, numero civico, cap, città, provincia, stato), recapito telefonico e/o cellulare, eventuale indirizzo di posta elettronica, in cui risulti l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003. È inoltre necessario specificare la sezione per cui si concorre. Nello stesso plico dovrà pervenire fotocopia del versamento del contributo di partecipazione. Le opere potranno essere inviate anche tramite Mail a: sciandi68@libero.it o info@amicisenzaconfini.eu con file formato Word, allegando la scheda d’iscrizione compilata e la fotocopia del versamento del contributo di partecipazione. Le opere concorrenti dovranno pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2010.

art. 3) requisiti di ammissibilità

Le opere partecipanti al Premio possono essere edite o inedite, anche premiate in altri concorsi. Per i testi in lingua straniera è obbligatorio allegare la traduzione italiana a fronte. Alle opere della sezione “Junior” dovrà essere allegata l’autorizzazione firmata del genitore.

art. 4) tutela dei dati personali

Ai sensi della legge 675/96, i dati personali dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente ai fini del Concorso. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo.

art. 5) modalità di spedizione

Gli elaborati dovranno essere spediti in busta chiusa con raccomandata A/R a: Associazione Amici Senza Confini Onlus, Casella Postale n° 11/119, Ufficio Postale Roma Montesacro (Roma Nord) Viale Adriatico n. 136m 00141 Roma (RM). In alternativa le opere, unitamente al modulo di iscrizione (All. A), potranno essere inviate per e-mail a sciandi68@libero.it o info@amicisenzaconfini.eu in file formato Word, allegando la fotocopia attestante il versamento del contributo di partecipazione (vedi art. 6).

Gli elaborati non saranno restituiti in nessun caso. Il plico inviato dovrà contenere l’opera/le opere di un solo partecipante, pena l’esclusione dal concorso.

art. 6) contributo di partecipazione

È richiesto un contributo di partecipazione:

- per le sezioni A o C € 20,00, per partecipare ad entrambe le sezioni € 25,00;

- per le sezioni B o D € 10,00, per partecipare ad entrambe le sezioni € 15,00.

Il pagamento di tale quota potrà essere effettuato:

• o con bonifico bancario sul c/c intestato a: Associazione Amici Senza Confini Onlus, Banca Prossima, Codice IBAN IT55 U 033 5901 6001 0000 0007 697;

• o con bonifico postale sul c/c intestato a: Associazione Amici Senza Confini Onlus, Poste Italiane S.p.A., Codice IBAN IT90 O 076 0103 2000 0000 1359 639;

• o con bollettino di ccp n°1359639 intestato a: Associazione Amici Senza Confini Onlus, Via Solunto 5, 00183 Roma.

Nella causale è obbligatorio indicare la dicitura: Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Amici Senza Confini” edizione 2010. Il pagamento della quota di partecipazione dovrà essere nominativo e relativa a un solo partecipante, pena l’esclusione dal concorso. Copia della ricevuta del versamento dovrà essere spedita unitamente agli elaborati. Il ricavato sarà interamente devoluto a favore dei progetti dell’Associazione.

art. 7) premi

Ai primi tre classificati delle sezioni A e C verranno assegnati targa e diploma su artistica pergamena. Ai primi tre classificati delle sezioni B e D verranno assegnati coppa, libri e diploma su artistica pergamena. Ai concorrenti che si classificheranno dal 4° al 30° posto sarà consegnata una menzione di merito. Oltre ai premi principali ed alle menzioni di merito, nel corso della premiazione verrà assegnato anche un riconoscimento speciale alla migliore opera composta da autore straniero. Gli organizzatori del Premio letterario e la Giuria si riservano di decidere sull’assegnazione di ulteriori premi ai concorrenti ritenuti più meritevoli. Tutti i premi dovranno essere ritirati personalmente da ciascun vincitore; in caso di impedimento è ammesso il ritiro tramite delega scritta che dovrà pervenire presso la segreteria dell’associazione almeno 7 giorni prima della cerimonia ufficiale di premiazione. In nessun caso è previsto la spedizione dei premi.

art. 8) luogo e data della premiazione

La Cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma, sabato 24 aprile 2010 presso la Sala ‘Mons. Di Liegro’ a Palazzo Valentini (sede centrale della Provincia di Roma) in via IV Novembre 119/a - 00187 Roma. Alla cerimonia saranno invitate personalità del mondo istituzionale, della cultura e dell’associazionismo.

art. 9) giuria

La giuria, la cui composizione sarà resa nota nel corso della premiazione, sarà formata da persone qualificate ed impegnate nel campo della letteratura, dell’arte e della formazione scolastica. Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile; ad essa spetta pronunciarsi sui casi controversi e su quanto non espressamente previsto dal presente regolamento.

art. 10) accettazione del regolamento

La partecipazione al Premio implica la conoscenza e l’accettazione di tutte le clausole del presente regolamento.

art. 11) info e comunicazioni

Ai vincitori delle quattro sezioni ed a coloro che si classificheranno dal 4° al 30° posto sarà data tempestiva comunicazione a mezzo posta, telefono o indirizzo di posta elettronica.

Per eventuali comunicazioni o richiesta di ulteriori informazioni relative al Premio letterario contattare l’organizzatrice del premio Federica Sciandivasci al numero di cell. 320/0676213 o inviare una mail a: sciandi68@libero.it, info@amicisenzaconfini.eu

Le informazioni circa l’andamento del Premio saranno pubblicati anche sui siti: http://www.amicisenzaconfini.eu, http://www.sciandivasci.it

L'Arte del Paesaggio

Mostra di arte contemporanea a cura di Francesco Carvelli dal 13 Febbraio (inaugurazione h 18,30) al 26 Marzo 2010 presso la Galleria "L'Indicatore - Italarte" Roma Via delle Colonnette 20. Tel. 06.58301270-3221547. Orario: Feriali 10.00-13.00 / 15.30-20.00. Domenica su appuntamento.

"L'Arte del Paesaggio" è una interessante selezione di opere di 10 artisti contemporanei tra i più rappresentativi della figurazione paesaggistica italiana degli ultimi decenni: Carlo Cordua, G. Battista de Andreis, Ettore De Conciliis, Franco Fortunato, Alberto Gallerati, Giovanni Gromo, Wladimir Khasiev, Sigfrido Oliva, Pino Romanò, Antonio Saliola.

Mentre continuano le sperimentazioni artistiche legate alle videoinstallazioni, ai più disparati concettualismi e alle proposte creative più ardite, questi artisti propongono, pur con linguaggi espressivi diversi, una “cultura del paesaggio” legata alla nostra migliore tradizione figurativa. Attraverso le loro opere possiamo ripercorrere la rilettura di alcuni “movimenti” stilistici dell’Ottocento e del Novecento: dai riferimenti impressionistici di De Conciliis e Saliola a quelli neorealistici di De Andreis, Cordua e Gromo, dal tonalismo della Scuola Romana di Oliva,Romanò e Khasiev al surrealismo fantastico di Fortunato e Gallerati. Opere di qualità realizzate con tecniche diverse che spaziano dalla pittura ad olio all’acrilico, dal pastello all’acquarello, al disegno. Come diversi sono i soggetti e gli spunti raffigurati che offrono una rappresentativa panoramica del paesaggio italiano; dalle vedute di Roma alle anse del Tevere laziali ed umbre, dalle colline toscane a quelle emiliane, dalla costiera amalfitana a quella calabrese e ligure.

Premio Internazionale di Poesia e Letteratura '’Nuove Lettere’' XXV edizione (2010)

Il Premio Internazionale di Poesia e Letteratura "Nuove Lettere", curato dall'Istituto Italiano di Cultura di Napoli, si è affermato, nei suoi oltre vent'anni di vita, come una delle vie elettive per la pubbicazione di testi inediti ed una maniera prestigiosa per far conoscere e riconoscere la propria opera letteraria. La Giuria è presieduta da Roberto Pasanisi, professore di Italianistica all'Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven) ed all'Università di Anversa.

Il Premio si articola in quindici sezioni:

I. Poesia singola inedita;

II. Poesia edita in rivista;

III. Raccolta edita di poesia;

IV. Raccolta edita di poesia ‘opera prima’;

V. Raccolta inedita di poesia;

VI. Racconto inedito;

VII. Racconto edito in rivista;

VIII. Raccolta inedita di racconti;

IX. Raccolta edita di racconti.

X. Romanzo edito;

XI. Romanzo inedito;

XII. Articolo edito;

XIII. Articolo inedito;

XIV. Saggio edito;

XV. Saggio inedito.

La partecipazione è aperta ai soli soci dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (è dunque indispensabile, per chi non è socio, diventarlo, tramite un versamento di € 40 [`socio sostenitore’] o € 50 [`socio benemerito’] sul conto corrente postale n. 22663801 intestato all’Istituto): si partecipa inviando, entro e non oltre il 31 marzo 2010, tre copie dei testi proposti (che possono essere uno o più), completi di firma, recapito e numero di telefono, al seguente indirizzo:

Istituto Italiano di Cultura di Napoli

Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere”

via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”)

80131 Napoli (Italia)

Per le Sezioni II, VII, X e XII la Giuria è composta da tutti i lettori di “Nuove Lettere”, che sono invitati ad esprimere alla Redazione, entro e non oltre il 31 marzo 2010, la loro preferenza relativa, rispettivamente, ad una poesia, ad un racconto e ad un romanzo in lingua italiana apparsi in una rivista italiana o straniera o editi nel corso del 2008 e 2009.

La Giuria è composta dai redattori di “Nuove Lettere”: Constantin Frosin, Antonio Illiano, Roberto Pasanisi (Presidente), Mario Susko, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan.

La poesia vincitrice della I sezione verrà pubblicata in “Nuove Lettere” e l’autore potrà proporre per la pubblicazione una sua raccolta di versi nella collana di poesia dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Tutte le opere inedite vincitrici potranno essere pubblicate nelle Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI Edizioni). Gli autori vincitori con un’opera edita o con un testo inedito ma non sufficiente per dimensione a costituire un libro potranno proporre un’opera inedita per la pubblicazione nelle Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI Edizioni). Tutti i testi vincitori saranno pubblicati in “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE). Tutte le opere vincitrici avranno diritto a fregiarsi della fascetta Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere”.

La Giuria si riserva il diritto di premiare, a suo giudizio, testi ed opere che non siano di soci dell’Istituto.

L’esito finale del Premio, il luogo e la data della premiazione verranno comunicati nel prossimo numero di “Nuove Lettere”. Per il bando scrivere a ici@istitalianodicultura.org o visitare il sito http://www.istitalianodicultura.org o telefonare allo 081.5461662 o inviare un fax allo 081.2203022

Istituto Italiano di Cultura di Napoli I C I. Via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia) - tel. 081.5461662 - fax 081.2203022 - tel. mobile 339.2858243. URL http://www.istitalianodicultura.org, posta elettronica ici@istitalianodicultura.org

Premiazione dell'Edizione 2009

Sabato 30 gennaio 2010, alle ore 18, nella sala conferenze “Gabriele D’Annunzio” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, in via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli, si è svolta la Cerimonia di premiazione della XXIV edizione (2009) del Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere”. Il Premio è a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ed in collaborazione con la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”. Molti i nomi illustri, sia italiani che stranieri, fra i premiati nelle varie sezioni (poesia, narrativa, saggistica; edito e inedito). La Giuria era composta dai redattori di “Nuove Lettere” e presieduta da Roberto Pasanisi, professore di Italianistica all'Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven) ed all'Università di Anversa: Constantin Frosin (Università Danubius), Antonio Illiano (Università della North Carolina), Roberto Pasanisi (Presidente; Università di Lovanio), Mario Susko (Università Statale di New York), Násos Vaghenás (Università di Atene), Nguyen Van Hoan (Università di Hanoi). Aldo Spina, lettore; intermezzo musicale di Guglielmo Esposito.

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) esiste dal gennaio del ‘90 ed è attualmente diretto da Roberto Pasanisi. Sin dall’inizio, in tempi non ancóra sospetti, l’Istituto ha concepito la cultura nel suo senso più ampio, vivificata cioè da profonde implicazioni civili e sociali: ha denunciato, nell’àmbito del programma del suo anno accademico ed attraverso la sua rivista “Nuove Lettere”, la corruzione e l’inefficienza del sistema, il malaffare e la collusione fra politici, mafiosi e camorristi, la gestione clientelare del potere; rimarcando, nel contempo, la necessità imprescindibile d’un ritorno alla legalità e ad una vita politica e sociale fondata sui sacri valori dell’etica, della cultura e della giustizia. In effetti, una delle cause di quello che è successo e sta succedendo risiede certo nell’abisso che si è progressivamente scavato fra cultura (intesa nella sua accezione più ampia, e quindi anche etica) e politica: così la politica è divenuta una pura tecnica, e di lì il passo a farne il più bieco degli affari non poteva essere che breve. La battaglia per la politica del futuro si giocherà — dovrà giocarsi — sulla cultura. L’Istituto, nel corso della sua attività, ha assunto sempre di più, accanto a quella primaria (letteraria e culturale), una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’; di laboratorio politico, nel senso etimologico del termine (idest come ‘scienza del cittadino’), ma sempre super partes (anzi: contra partes). In effetti, l’Istituto opera, diversamente da altre pur prestigiose strutture cittadine, non dall’alto, ma in diretto contatto con la città, con la gente, cercando di dare una risposta, dal punto di vista culturale, alle loro esigenze ed al loro bisogno di punti di riferimento civili e sociali. A tale scopo, esso si pone da un punto di vista di reciproca e proficua collaborazione con le altre associazioni ed enti culturali e sociali. L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà — intellettuale e morale — e della buona volontà.

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) pubblica la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE) e, nell’àmbito delle ICI Edizioni, cinque collane editoriali (di poesia, di narrativa e di saggistica); organizza il Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere” ed un Corso di Scrittura Creativa, in sede (CSC) ed A Distanza (LESC). Comprende tre settori: il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia), che svolge attività di psicoterapia, di ricerca e di Formazione nel campo dell’Arte-Terapia e della psicologia in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Politica “Guido Dorso”, che pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI ONLUS, talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde, su tematiche culturali e politologiche.

Il Comitato scientifico dell’Istituto è composto da: Constantin Frosin (docente di Lingua e Letteratura francese all’ Università “Danubius” di Galati; scrittore), Antonio Illiano (docente di Lingua e Letteratura italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (docente di Lingua e Letteratura italiana all’Università Cattolica di Lovanio ed all’Università di Anversa; direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e di “Nuove Lettere”; scrittore), Vittorio Pellegrino (già presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli; neuropsichiatra, già Direttore del Servizio d’Igiene Mentale e docente all’Università di Napoli “Federico II”), Mario Susko (già ordinario all’Università di Sarajevo; docente di Letteratura americana alla State University of New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (docente di Teoria e critica letteraria all’Università di Atene; scrittore) e Nguyen Van Hoan (docente di Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita all’Università di Hanoi). Ne hanno fatto parte dall’inizio fino alla prematura scomparsa gli scrittori Dario Bellezza, Franco Fortini (già ordinario di Storia della critica all’Università di Siena) e Giorgio Saviane.

I cittadini onesti e di buona volontà sono invitati a mettersi in contatto con l’Istituto.

“Nuove Lettere”

rivista internazionale di poesia e letteratura

Direttore: Roberto Pasanisi

(Lingua e Letteratura italiana, Università Cattolica di Lovanio; Università di Anversa; Direttore, Istituto Italiano di Cultura di Napoli; scrittore)

Direttore responsabile: Vittorio Lucariello (Direttore, Spazio Libero Teatro di Napoli)

Redazione: [Dario Bellezza (scrittore)], [Franco Fortini (già professore ordinario, Storia della critica, Università di Siena; scrittore)], Constantin Frosin (Lingua e Letteratura Francese, Università “Danubius”, Galati; scrittore), Antonio Illiano (Lingua e Letteratura italiana, University of North Carolina, Chapel Hill), R. Pasanisi, [Giorgio Saviane (scrittore)], Mario Susko (già Università di Sarajevo; Letteratura americana, State University of New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (Teoria e critica letteraria, Università di Atene; scrittore), Nguyen Van Hoan (Letteratura italiana e Letteratura vietnamita, Università di Hanoi)

“Nuove Lettere”, edita dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, intende costituire una sorta di trait d’union fra le ‘riviste accademiche’ e le ‘riviste militanti’, tra le quali vige, com’è noto, una troppo rigida separazione. “Nuove Lettere” comprende cinque sezioni: Poesia, Narrativa, Saggistica, Recensioni e Notizie.

Nel n. 12 un Editoriale di Roberto Pasanisi, «Come polli d’allevamento». Repressione e barbarie in Italia: «spirito della televisione» e «nuovo fascismo»; poesie di Josif Aleksandrovic Brodskij, Diego Granados Jeménez, Mario Lucchesi, Zvonimir Mrkonjic, José Luis Reina Palazón, Mario Susko; racconti di Giuseppe O. Longo, Questo lo facciamo dire a Postuma; Roberto Pasanisi, Gli angeli dell’ufficio; saggi di Fares Aljaramneh, La poesia di Mansur fra amore e diaspora; Steven Carter, Democracy and Doublethink; Giuseppe O. Longo, Tecnologia e mutamento culturale; recensioni e notizie.

Nel n. 13 un Editoriale di Roberto Pasanisi, Il deserto avanza; poesie di Giorgio Barberi Squarotti; Ioan Dumitru Denciu; Renato Minore; Roberto Pasanisi; Cesare Maria Domenico Ranieri; Halina Poswiatowska; racconti di Enrico Bagnato, Il signor Ieshùa; Gianni Bartocci, Il San martino di Giotto; saggi di Steven Carter, The two infinities; Alessandro Lattanzio, Il corpo conoscitivo. Riflessioni sul modernismo del romanzo Corporale di Paolo Volponi; Fabio Moliterni, Visioni dantesche nella poesia italiana del secondo Novecento; recensioni e notizie.

“Nuove Lettere”, stampata attualmente in un’alta tiratura distribuita in tutto il mondo, viene ricevuta esclusivamente dai soci dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli; la ‘quota associativa’ da sottoscrivere per aderire all’Istituto è una delle seguenti:

'socio ordinario’: € 30 all’anno

‘socio sostenitore’: € 40 all’anno

‘socio benemerito’: € 50 all’anno

Ciascuna quota associativa consente di ricevere tutti i numeri della rivista ed un libro; il ‘socio sostenitore’ riceve inoltre due libri e gli opuscoli ed i dépliant illustrativi e informativi stampati dall’Istituto e può partecipare al Premio “Nuove Lettere”; il ‘socio benemerito’ riceve anche tutte le pubblicazioni edite dall’Istituto (libri, riviste, ecc.) e può partecipare attivamente alle attività da esso promosse.

La quota associativa va sottoscritta tramite un versamento sul conto corrente postale n. 22663801 intestato a: Istituto Italiano di Cultura; via Bernardo Cavallino, 89; 80131 Napoli (Italia)

Concorso Letterario Giovani Blues – Sulle orme di Pier Vittorio Tondelli

Regolamento

Art.1 – Finalità

La casa editrice Edizioni Amande indice il concorso “Giovani Blues – sulle orme di Pier Vittorio Tondelli” per una selezione con finalità di pubblicazione.

I racconti selezionati verranno raccolti in un libro di circa 180 pagine edito dalla casa editrice Edizioni Amande e proposto al pubblico attraverso i canali di distribuzione editoriale (il libro è provvisto di ISBN). La casa editrice inoltre si occuperà di inviare il libro a vari concorsi letterari per promuovere l’attenzione della critica nei suoi confronti. Il numero dei racconti che verranno pubblicati varierà da 20 a 25, a seconda delle esigenze editoriali.

Art.2 – Il Tema

Il tema del concorso ripercorre il progetto di gran successo del 1986 ad opera del grande scrittore Pier Vittorio Tondelli il quale da autore si trasforma in editore al fine di poter raccogliere e valorizzare una serie di racconti che rappresentassero il rapporto dello scrittore con i cambiamenti sociali in atto, con la scrittura, con i mass media, con il mercato editoriale.

Art.3 – Tecniche

Al concorso possono partecipare autori italiani a tutti, senza limiti di età o nazionalità. Ogni scrittore può partecipare presentando fino ad un massimo di tre opere. Si partecipa con un racconto a tema libero che non superi le 15 cartelle dattiloscritte (1 cartella corrisponde a 30 righe di 60 battute ciascuna) il limite delle cartelle è indicativo. I racconti che superino tale limite verranno comunque vagliati.

Art.4 – Modalità di valutazione e premiazione

La valutazione delle opere candidate sarà effettuata dagli stessi selezionatori che vagliano le pubblicazioni delle Edizioni Amande. Il giudizio della giuria è insindacabile. Il premio consiste nella pubblicazione in un libro dei racconti prescelti.

Art.5 – Quota d’iscrizione

La partecipazione al concorso comporta un costo di iscrizione pari a 15,00 € quale causale per spese amministrative, di promozione e divulgazione del libro. Ad ogni vincitore verrà data una copia del libro.

Il pagamento della quota d’iscrizione deve essere effettuato con un tramite pagamento con bollettino postale intestato a:

Arkesis sas c.c.p. IBAN IT91U0760112000000077323558

ABI 07601 CAB 12000 c.c. 000077323558

A seguito del pagamento inviare una copia dei moduli o i dettagli (giorno, ora, cifra) del versamento.

Art.6 – Modalità di partecipazione

Ai fini dell’ammissione al concorso il candidato deve inviare in allegato entro il 30 Aprile 2010 quanto segue al sottostante indirizzo:

Edizioni Amande

Via Lorenzo da Ponte, 20

31030 Casier

Treviso

a. Curriculum e biografia

b. copia del versamento della quota d’iscrizione

c. Domanda di partecipazione compilata e firmata (scaricabile in file doc zippato cliccando qui)

d. Elaborati in formato word/pdf (max 3) che dovranno pervenire alla redazione in formato cartaceo.

Tra il 1° e il 10 maggio la Giuria si riunirà per decretare i vincitori. L’elenco dei vincitori verrà pubblicato nel sito www.mokaweb.it/edizioni.amande, nel portale www.mokaweb.it e comunicato successivamente via e-mail.

Art.7 - Diritti d’Autore

La partecipazione al concorso costituisce espressa autorizzazione alla pubblicazione dell’opera da parte di EDIZIONI AMANDE e la cessione alla stessa Casa Editrice, a titolo gratuito, degli eventuali diritti d’autore relativi alla prima edizione.

Ciascun vincitore concede ad EDIZIONI AMANDE i diritti di riproduzione delle opere ai fini della loro pubblicazione.

Art.8 – Tutela dei dati personali

La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.

Tutela dei dati personali: il trattamento dei dati, è garantito ai sensi della L. 196/2003.

Giornalisti del Mediterraneo

Bari - Al via la 2ª edizione del Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo” e Premio “Caravella del Mediterraneo”. L’evento gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’Editoria e la Comunicazione, della Presidenza del Parlamento Europeo, dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, del Ministero delle Politiche Europee, dell'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Segretariato Sociale Rai e di AnsaMed, oltre al patrocinio delle Ambasciate di Spagna, Turchia, Polonia, Portogallo, Ungheria, Cipro, Svezia e Slovacca, nonché, di Università italiane, Centri Culturali e Istituzioni regionali, nazionali e internazionali.

Il concorso si articolerà in quattro sezioni: Missioni di Pace dell'Italia all'Estero; Solidarietà, Soccorso e Impegno Civile; Immigrazione, Integrazione, Accoglienza; Giovani Talenti e Web. E' possibile scaricare il bando dal sito www.terradelmediterraneo.it e chiedere informazioni chiamando il numero 346.82.62.198. I lavori devono prevenire entro e non oltre il 12 aprile 2010.

Nell’ambito della manifestazione, riceveranno il Premio “Caravella del Mediterraneo” i giornalisti Toni Capuozzo, inviato di guerra e vice direttore del TG5; Domenico Nunnari, vice direttore del TGR; Antonio Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo, inviata di guerra freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore in Kosovo, durante la missione Joint Guardian, di Radio West la prima emittente radiofonica nella storia delle Forze Armate Italiane. Il Premio “Caravella del Mediterraneo” rappresenta l’incrocio dei mari e delle culture del Mediterraneo, protagonista millenario di scambi commerciali, linguistici e sociali tra Oriente ed Occidente.

bando - regolamento - scheda d'iscrizione

Tommaso Forte info@terradelmediterraneo.it, www.terradelmediterraneo.it, 70025 Grumo Appula Ba Via Giuseppe di Vittorio 66. Tel.Fax 080/7831125, 346/8262198

Aspettando il Forum

“Aspettando il Forum” è il nome del concorso fotografico promosso dalle associazioni “Amici di Città della Scienza” e “Lux in Fabula” nell’ambito del programma di collaborazione teso a sviluppare sinergie sul territorio e nella prospettiva del Forum universale delle culture (Napoli, area Fuorigrotta, Coroglio e Bagnoli, 2013) sul tema “Memoria del futuro: conoscere le proprie radici per progettare il futuro comune”. Due i temi da scegliere: “Unitas multiplex: unità e diversità in una società euromediterranea” e “Napoli e Pozzuoli: cerniere tra passato, presente e futuro”. Il concorso è gratuito ed è aperto a tutti i cittadini campani che abbiano compiuto 18 anni e non superato i 25 anni alla data del 30 maggio 2010. Le foto potranno essere in b/n o a colori, inedite o edite, anche premiate in altri concorsi. Sono accettate foto elaborate al computer. Il formato dovrà essere in jpg. La dimensione massima per ciascuna fotografia è di 6Mb. Ogni partecipante potrà concorrere con un numero massimo di dieci fotografie in totale. I parametri presi in considerazione saranno: il messaggio, il contenuto simbolico, la qualità tecnica ed estetica e l’originalità della foto. La valutazione delle opere è rimessa alla Giuria formata da Claudio Correale, Alma Carrano, Ciro Biondi, Nando Romeo, Vincenzo Aulitto, Laura Cascio, Stefano Fittipaldi. I primi due classificati vinceranno in premio un viaggio a Belgrado, tutto compreso, in occasione delle Olimpiadi Giovanili della Cultura dal 8 al 15 maggio 2010, sezione laboratorio fotografico. Viaggio offerto dalla Regione Campania, ospitalità presso le famiglie. Le foto dovranno essere inviate, insieme al modulo online, all´indirizzo e-mail: luxinfabula@libero.it entro e non oltre il 21 marzo 2010. Per partecipare dovrà essere compilata la scheda d’iscrizione reperibile al sito di Lux in Fabula http://www.luxinfolio.org/ (alla pagina concorso fotografico) che dovrà essere riempita in ogni sua parte. Per maggiori informazioni: tel.: 081.0203336.

Ciro Biondi, ufficiostampa@cirobiondi.it, 393.5861941 - 339.5445737, Tel/fax.: 081.0128647

www.ilcollezionistain.it

Newsletter n° 35/2010 della “rubrica sul mondo della pittura storica e contemporanea” all'indirizzo www.ilcollezionistain.it

Aligi Sassu è uno degli artisti più ammirati del Novecento per la versatilità delle tecniche adoperate e quel suo modo così personale di rappresentare la condizione umana, sospesa fra la realtà del vivere e la suggestiva dimensione del 'mito'. Un'arte colta, ricca di citazioni classiche e reminiscenze letterarie, ma sempre capace di stupirci con l'umanità dei temi trattati, l'originalità degli sfolgoranti colori e la trasfigurazione irreale dei nostri sogni migliori - “L'Artista del mese”.

Fra gli argomenti meno noti della storia dell'arte quello delle 'attribuzioni' resta il più complesso e conflittuale. Infatti la scoperta di nuovi, sconosciuti capolavori si rivela a volte un imperdonabile errore commesso da esperti e studiosi quasi sempre in buonafede. L'articolo "Abbagli e attribuzioni" ripropone gli episodi più clamorosi di riconoscimenti sbagliati, inganni subiti e controversie giudiziarie “Notizie e curiosità”.

Si può richiedere il parere di un esperto che risponderà all'indirizzo di posta elettronica “Consulenza online”.

Vengono presentate sei nuove opere alla pagina “Vetrina d'autore”.

Possono essere letti o consultati tutti gli articoli arretrati alla pagina “Archivio”.

Per qualsiasi comunicazione, scrivere ai seguenti indirizzi di posta elettronica: giuseppe.derosa8@tin.it, giuseppe.derosa@ilcollezionistain.it.

Turi Sottile e i Poeti

Turi Sottile e Vincenzo Crapio

Sarà inaugurata sabato 20 febbraio 2010 h 18.00 presso la Galleria d’Arte Studio 71 Palermo la mostra personale di Turi Sottile dal titolo “Turi Sottile e i Poeti” La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di Maria Teresa Ciammaruconi e Vinny Scorsone ed è visitabile fino al 13 marzo 2010 orari dalle 17.00 alle 20.00 festivi esclusi.

“quando le parole danzano sulla pittura”

Turi Sottile e Marcia Theophilo

(…) “Tutto accade intorno a me ma io inseguo parole e non mi accorgo di nulla e nulla mi interessa” (…) Questa frase della curatrice che accompagna la prefazione al testo in catalogo è significativa dei tempi che attraversiamo. Affidiamo giorno dopo giorno alle parole più che a fatti concreti i nostri atti, i nostri propositi e soprattutto il nostro futuro. La parola che ci è servita per comunicare oggi rischia di farci implodere. Certamente l’artista, nel fare la scelta contaminativa offrendo ai poeti i suoi lavori affinché potessero innestarvi: parole, frasi, versi e il qualche caso, elementi decorativi, frammenti di componenti pittorici perché la poesia divenisse immediata evitando l’intercessione della conoscenza della parola, sapeva del rischio che avrebbe corso. Poeti e scrittori avrebbero in qualche caso, intervenendo con la parola, fatto sì che il visitatore captasse la parola per entrare nel merito dell’opera. Quindi la parola come mezzo per arrivare alla pittura ma anche la pittura per arrivare alla parola.

Turi Sottile e Donatella Nei

Scrive Vinny Scorsone nel suo testo in catalogo: “(…) Parole e colori hanno danzato insieme, si sono scontrate ed incontrate con evanescenze e densi colpi di spatola e pennello. I colori si sono accostati costruendo solide strutture cromatiche e il pensiero ha tracciato la sua strada facendosi largo nelle profondità dell’anima. Un po’ poesia visiva, un po’ pittura solcata timorosamente dalle parole. Gli autori hanno affrontato la sfida e si sono accostati alla pittura di Turi Sottile ora, i poeti, in maniera riverente, cercando di non contaminare e di non farsi contaminare dalla pittura, girandole attorno, occupando lo spazio strettamente necessario, ora, i poeti-artisti, cercando lo scontro con la materia pittorica, impadronendosene rendendola parte inscindibile della produzione poetica. (…)”

Associazione Culturale Studio 71, Ufficio stampa e p.r. Mariella Calvaruso. Galleria e Biblioteca d’Arte “Studio 71”. 90143 Palermo, Via V.zo Fuxa 9. Tel. 091.6372862, Studio71pa@tin.it, www.studio71.it.

Il principio del risveglio

Si inaugura il giorno 10 febbraio 2010 h 18.00 la mostra personale di Luca Morelli “Il principio del risveglio” presso Il Polittico, Roma. Visitabile sino al giorno 31 marzo 2010. Testi in catalogo di Arnaldo Romani Brizzi, Carlo Maria Mariani.

Luca Morelli, Ombra eterna compagna, 2009, olio su tela, cm 80x100

Nell’ambito della corrente stagione espositiva, Il Polittico dedica ora la sua attenzione agli ultimi e intensissimi sviluppi dell’opera pittorica di Luca Morelli.

Luca Morelli è nato a Roma nel 1968. Si è diplomato nel 1990 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le mostre personali, sino ad oggi, si ricorda quella del 1999, all’ Explorer Caffè Gallery, curata da Pino Molica e Angelo Capasso.

La perseveranza umana e artistica di Luca Morelli ha consentito al suo estro un perfezionamento dei mezzi tecnici e narrativi come solo poteva accadere nei secoli belli dell’arte pittorica. Si può dire, in piena coscienza, che siamo pervenuti oggi alla possibilità di distinguere un autentico momento di maturità creativa. Per questa esposizione Luca Morelli ha realizzato appositamente undici dipinti di fortissima sfumatura intimistica, dettata dalla colorazione tonale e dalle ambientazioni in camere personali e segrete.

Come osserva nel suo testo in catalogo Arnaldo Romani Brizzi: «Luca Morelli racconta il disagio esistenziale del tempo presente con forti riferimenti a quella strana “malattia” discendente dall’esistenzialismo, che diede vita alla stagione della alienazione, più volte istoriata dalla cinematografia europea – con Michelangelo Antonioni grand maître à penser». E aggiunge Carlo Maria Mariani nella sua lettera augurale: «Le opere recenti che esponi in questa tua prima mostra personale a Roma, attesteranno i tuoi progressi e con essi la tua tenacia e la tua perseveranza nell’inseguire con amore il sogno di un’arte fatta di essenzialità, di esperienze interiori e d’inesausta forza creativa».

La mostra è accompagnata dal centocinquantottesimo catalogo delle Edizioni Il Polittico, il numero centodieci della collana «Gli allegri inventori».

Il Polittico, 00186 Roma Via dei Banchi Vecchi 135. Tel. 06 6832574; fax: 06 6875689; e-mail: ilpolittico@tin.it. Orario: La galleria è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 16:00 alle ore 20:00; la mattina per appuntamento. La mostra può essere visitata anche su website: www.ilpolittico.com.

Associazione Culturale “InsolitaGuida”

Presentazione spettacolo “San Valentino è sempre San Valentino”

Contro il logorio della vita moderna cosa c’è di meglio di un San Valentino all’insegna del romanticismo, dei buoni sapori e di ritmi suadenti? Sarebbe un po’ come andarsene in vacanza per un’intera notte, staccare la spina e godersela assieme alla propria dolce metà, agli amici di sempre o alle nuove ed interessanti conoscenze.

Insomma, anche per questa volta, l’associazione culturale Insolitaguida ha pensato ad un San Valentino davvero speciale! Un appuntamento pensato non soltanto per le coppie, ma anche per coppie di buoni amici, perché in fondo stare assieme è la cosa più bella. Specie se il romanticismo della serata viene accompagnato da tanto buon divertimento ed ottima musica. Proprio come quella che sarà proposta da “I Fantabrazileiros”, un duo musicale molto ricercato sulla scena del by night partenopeo, che farà emozionare e divertire con un fantastico mix che unirà le melodie italiche ai ritmi coinvolgenti della musica brasiliana, all’insegna della comune passionalità, senza disdegnare delle incursioni nel repertorio partenopeo più romantico.

Ovviamente, per una serata speciale non si può certo scontentare il palato. E allora Insolitaguida vuole proporre una cena all’altezza della colonna sonora della serata. Al di fuori della spontaneità e delle emozioni, null’altro sarà lasciato al caso, nemmeno tra i fornelli: lo chef ha creato un menù tutto dedicato all'evento, prendendo in prestito dalle diverse tradizioni culinarie internazionali dei piatti dai sapori nuovi ed afrodisiaci,aggiungendoci un pizzico di tradizione napoletana.

La location del “nostro” San Valentino non poteva che essere un luogo da sogno, in cui dimenticare i problemi quotidiani e lasciarsi andare in una serata coinvolgente e dai confini inesplorati. Stiamo parlando del complesso Le Agave di Pozzuoli, posto alle porte di Napoli, che saprà accogliere i suoi ospiti con atmosfere intime e rilassanti, dove la tradizionale illuminazione cederà il posto al calore di mille candele, perché nei luoghi del sogno il tempo deve necessariamente fermarsi.

Un consiglio sottovoce: potrebbe essere questa l’occasione ideale per dedicare una poesia alla propria dolce metà, oppure per uscire allo scoperto con la persona segretamente amata, o addirittura per chiedere la mano nel modo più romantico. Se avete delle idee in questo senso, non dovrete fare altro che contattare con largo anticipo Insolitaguida per studiare assieme come realizzarla.

Il contributo di partecipazione (cena composta da aperitivo, antipasto di terra, primo, secondo, contorno, dolce, acqua e vino, caffè) è di 30 € a persona. E siccome, oltre al benessere dei nostri ospiti, abbiamo a cuore anche il loro portafogli, abbiamo pensato bene di offrire gratuitamente i servizi di parcheggio e guardaroba. E siccome nelle serate piacevoli bisogna dimenticarsi dell’orologio, ci teniamo a dirvi che non sarà previsto alcun doppio turno di cena, quindi… niente fretta di alzarsi dal tavolo, perché nessuno sarà lì ad aspettare che ve ne andiate.

Considerata l’esclusività dell’evento, la prenotazione è obbligatoria chiamando il 338.11.55.498 oppure visitando il sito internet www.insolitaguida.it, dove è possibile reperire ulteriori informazioni sulle attività dell’associazione. Vi aspettiamo.

Misteri dell’Antichità

Pina Catino presenta a Ugento, il 12 giugno 2010 h 19.00 il suo libro “Misteri dell’Antichità, Culti delle acque e Mito del Sole” giunto alla 3ª Edizione (Mario Adda Editore, Bari 2009). Visita la pagina sul libro

L'evento si svolge nella Sala Convegni “Giardino degli oleandri” nell’ambito di manifestazione "Itineraria Messapica e Mediterranea", rassegna di incontri con gli Autori che hanno valorizzato la Puglia.

Giornalista del Mediterraneo, 2° edizione

Riceveranno il Premio “Caravella del Mediterraneo” i giornalisti Toni Capuozzo, inviato di guerra e vice direttore del TG5; Domenico Nunnari, vice direttore del TGR; Antonio Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo, giornalista di guerra freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore in Kosovo di Radio West. Bari 30 maggio 2010 Sheraton Nicolaus Hotel.

La Puglia, da sempre cardine di un costante interscambio tra molteplici culture, con la prevista istituzione dell’Area di Libero Scambio del Mediterraneo” vedrà incrementare ulteriormente quel ruolo di laboratorio interculturale tra i numerosi paesi che sulle sponde del Mediterraneo vi si affacciano, paesi che aspirano alla valorizzazione delle differenze storiche, linguistiche e culturali.

In questa prospettiva si svolgerà la seconda edizione del Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”, promosso dall’Associazione “Terra del Mediterraneo. Arte, cultura e Comunicazione” L’evento gode del patrocinio dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, del Ministero delle politiche Europee, dell'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Segretariato Sociale Rai e di AnsaMed, oltre al patrocinio delle Ambasciate di Spagna, Turchia, Polonia, Portogallo, Ungheria, Cipro, Svezia e Slovacca, nonché, di Università italiane, Centri Culturali e Istituzioni regionali, nazionali e internazionali.

 “Alla prima edizione – spiega Tommaso Forte, Giornalista e Presidente dell’Associazione “Terra del Mediterraneo” e ideatore del Concorso – sono giunti oltre 120 lavori provenienti da tutta Europa e dall’area Mediterranea. Molti sono arrivati dalla Turchia, dalla Romania, dal Portogallo e dall’Albania. Quest’anno contiamo di migliorare i risultati dello scorso anno. La professione giornalistica è in forte evoluzione, anche i “ferri del mestiere” sono cambiati, per questo abbiamo voluto istituire una sezione volta a valorizzare le giovani firme del giornalismo, più avvezze all’uso della rete e delle nuove tecnologie, quelle che permettono ai repoter di divulgare le notizie in tempo reale e quindi anche in maniera più utile, come nel caso delle calamità naturali”. E' possibile scaricare il bando dal sito www.terradelmediterraneo.it e chiedere informazioni chiamando il numero 346.82.62.198.

Il concorso si articolerà in quattro sezioni: Missioni di Pace dell'Italia all'Estero; Solidarietà, Soccorso e Impegno Civile; Immigrazione, Integrazione, Accoglienza; Giovani Talenti e Web.

Nell’ambito della manifestazione, riceveranno il Premio “Caravella del Mediterraneo” i giornalisti Toni Capuozzo, inviato di guerra e vice direttore del TG5; Domenico Nunnari, vice direttore del TGR; Antonio Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo, inviata di guerra freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore in Kosovo, durante la missione Joint Guardian, di Radio West la prima emittente radiofonica nella storia delle Forze Armate Italiane. Il Premio “Caravella del Mediterraneo” rappresenta l’incrocio dei mari e delle culture del Mediterraneo, protagonista millenario di scambi commerciali, linguistici e sociali tra Oriente ed Occidente.

Presidente della Giuria sarà Lino Patruno, editorialista de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Gianluca Lomuto, Ufficio Stampa e Comunicazione. Infotel: 346.8262198

Barocco Continuo

S’intitola “Barocco Continuo” la stagione 2010 del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, per rimarcare una vocazione originaria e costante. Primo appuntamento sabato 30 gennaio alle 21 il concerto “Lieto così, affetti napoletani di primo Settecento”, nella splendida cornice di Villa Pignatelli, nell’ambito del convegno internazionale di studi per le celebrazioni Pergolesiane, promosso dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi con il Centro di Musica Antica. La stagione del Centro di Musica Antica prosegue con un caleidoscopio di partecipazioni e programmi che investono la Chiesa di Santa Caterina da Siena nei suoi locali appena restaurati. Dai “Notturni barocchi”, con cantate di Scarlatti ed Haendel eseguite il 5 marzo dall’Ensemble La Risonanza di Fabio Bonizzoni, al “Capriccio napoletano” del 20 aprile, Musiche al tempo di Caravaggio firmate da Ascanio Mayone e ad opera del clavicembalista Jean-Marc Aymes, e dell’arpa di Mara Galassi, “Tra Napoli e Firenze”, come suggerisce il titolo del concerto del 14 febbraio, si snoda il percorso musicale proposto dagli Auser Musici diretti da Carlo Ipata che, esibendosi anche al flauto, guiderà l’ensemble attraverso brani di autori delle due città quali Veracini, Rava, Papa, Porpora, Palella. Il 23 marzo sarà la volta del Recital dedicato ad Antonio Vivaldi da Europa Galante, con la grande mezzosoprano Vivica Genaux e Fabio Biondi al violino e direzione, e ancora dell’Ensemble Dolce&Tempesta, che si esibirà il 9 aprile sotto la guida del clavicembalista Stefano Demicheli, regalando un ritratto di Fiorenza nel programma dal titolo: “Nicola Fiorenza: a portrait”. Dal Requiem di Gaetano Panariello come concerto per la Pasqua eseguito dal Coro Mysterium Vocis diretto dal Maestro Rosario Totaro il 28 marzo, all’Omaggio musicale a Raimondo di Sangro, di cui ricorre il terzo centenario della nascita, in collaborazione con il Museo di Sansevero. Infine, il 23 maggio, saluterà il pubblico la “Nuit de Merveille” con musiche di autori francesi quali J. B. Lully e M. Marais eseguite da Cristiano Contadin e Marco Mencoboni rispettivamente alla viola da gamba e clavicembalo, mentre sempre nel 2010, l’impegno profuso dal Centro di Musica Antica a sostegno dei progetti della Pietà de’ Turchini, culminerà con la coproduzione dell’opera “Aci Galatea e Polifemo” di Haendel, frutto della coproduzione del Centro con il Teatro Regio di Torino e il Teatro San Carlo.

Giovanni Battista Pergolesi

Con il contributo di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Regione Campania; Provincia di Napoli; Comune di Napoli; Compagnia di San Paolo. Sostenitori: Banca di Credito Popolare; Moccia Irme spa. Prevendite: Box Office, Concerteria,Concerteria c/o La Feltrinelli, Il Botteghino, Mc Box, Ticketteria, TKT Point. Informazioni: Tel. 081402395, info@turchini.it, www.turchini.it. Ufficio stampa: Fuani Marino ufficiostampa@turchini.it.

Programma

Sabato 30 gennaio ore 21

Villa Pignatelli

Lieto così, affetti napoletani di primo Settecento

In occasione dei 300 anni della nascita di G.B. Pergolesi

Simone Kermes, soprano

Ensemble Le Musiche Nove

Claudio Osele, direttore artistico e concertatore

Domenica 14 febbraio h 18.30

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Tra Napoli e Firenze

Musiche di A. Veracini, G. Rava, F. Papa, N. Porpora, A. Palella

Elena Cecchi Fedi, soprano

Ensemble Auser Musici

Carlo Ipata, flauto traverso e direzione

venerdì 5 marzo ore 21

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Notturni barocchi

Musiche di A. Scarlatti, G. F. Haendel, A. Corelli, G.C. Netti,

Yetzabel Arias Fernandez, soprano

Ensemble La Risonanza

Fabio Bonizzoni, clavicembalo e direzione

martedì 23 marzo ore 21

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Recital Antonio Vivaldi

Vivica Genaux, mezzosoprano

Europa Galante

Fabio Biondi, violino e direzione

domenica 28 marzo ore 18.30

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Concerto per la Pasqua

Requiem di Gaetano Panariello

Coro Mysterium Vocis

Direttore Rosario Totaro

venerdì 9 aprile ore 21

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Nicola Fiorenza: a portrait

Ensemble Dolce & Tempesta

Stefano Demicheli, clavicembalo e direzione

domenica 18 aprile h 18.30

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Capriccio Napoletano. Musiche al tempo di Caravaggio

Musiche di Ascanio Mayone

Jean-Marc Aymes, clavicembalo

Mara Galassi, arpa

domenica 16 Maggio ore 19.30

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Omaggio musicale a Raimondo di Sangro

Progetto in collaborazione con il Museo di San Severo

domenica 23 Maggio h 19.30

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Nuit de Merveille

Musiche di J.B. Lully, M. Marais

Cristiano Contadin, viola da gamba

Marco Mencoboni, clavicembalo

Antonio Manfredi, Glances

Alemka, 2005

Dal 20 gennaio al 20 febbraio 2010 la galleria Centar, a Podgorica (Montenegro) presenta Glances, la personale di Antonio Manfredi, a cura di Biljana Kekovic. In mostra 40 opere fotografiche che ripercorrono l’evoluzione stilistica dell’artista eclettico, che in più di un’occasione ha cambiato i propri percorsi, sperimentando tecniche e linguaggi differenti, legati tuttavia ad uno stesso identico codice: “gli sguardi”, da cui il titolo dell’evento. Dal progetto Painting in a photograph del 2002, in cui la sacralità dell’opera d’arte viene celebrata dal puro simbolo iconico, allo studio del 2004/6, Me, my self and I, dove l’artista si guarda allo specchio, si chiude in se stesso e analizza il proprio sentire. Quello che continua a colpire delle opere di Manfredi è il silenzio introspettivo, l’assenza del frastuono e del rumore di fondo che si trasforma in spazio e pensiero che circonda i protagonisti. Nei progetti Psyche e Doll’s house permane tale tipologia di racconto che si stempera nei lavori successivi, in Travelling into memory. Le opere appaiono quasi come un prelevamento di attimi di realtà, uno sguardo attento al particolare, ai colori e alle persone che sorridono bonarie alla vista della macchina fotografica, occhio artificiale di Manfredi.

San Benedetto nel cuore

3ª edizione del Premio Poesia e Narrativa breve Inedita “San Benedetto nel cuore” in onore di Alda Merini

In collaborazione con: Assoutenti Roma Difesa Consumatori, Ref. Marche Antonio Bruno. Laboratorio di Scrittura Prog. Assessorato Cultura della Provincia di Ascoli Piceno. Associazione Culturale Seblie Monteprandone. Ristorante Regina Specialità Pesce, San Benedetto del Tronto via Volta 156 tel 0735.81807. Sito di cultura poesia e letteratura. www.animapersa.net, Presidente Francesco Sicilia.

Bando Integrale

Il concorso si articola in tre sezioni per inediti di autori residenti in Italia o all’estero.

a) Poesia a tema libero. Uno o -a discrezione dell’autore- due componimenti a tema libero, in 8 copie anonime di cui 1 con dati. Lunghezza tassativa massima 35 versi.

b) Poesia a tema “Ricordi d’infanzia”. Una o due poesie in 8 copie anonime, max 35 versi.

c) Narrativa breve a tema libero. Un racconto in 8 copie anonime e 1 con dati, max 3 cartelle.

I testi

Ogni testo cartaceo dovrà essere presentato in 8 copie anonime di cui 1 con i dati chiari e completi dell’autore, con sezione prescelta, nome cogn. data nascita, indirizzo, e- mail telefono, e firma. Uno stesso autore, potrà con lo stesso invio, concorrere ad ognuna delle tre sezioni con opere dissimili ma con buste ben separate contenenti le tre quote e tutte le copie anonime più quelle comprensive di dati e firma (vedi sopra). Il curriculum non è obbligatorio, ma sarà gradito.

Istruzioni per l’invio

Per Posta a: Dani Bruni Curzi 63039 San Benedetto Tronto AP via Laureati 89

Premi

Cofanetto con targa personalizzata e volumi ai tre vincitori assoluti. Attestati personalizzati ai restanti classificati, alle Segnalazioni di merito, Menzioni d’onore, ai Riconoscimenti speciali. Chi desidera può richiedere un diploma di encomio quale attestato di partecipazione allegando € 10 euro a parte e apponendo la dicitura “richiedo attestato”che sarà recapitato a domicilio via poste italiane a tutti i richiedenti.

Scadenza

27 febbraio 2010. Farà fede il timbro postale. Si pregano gli autori di inviare con un certo anticipo.

Quota di partecipazione

Obbligatoria ma volontaria in consistenza, ossia l’autore allegherà in busta chiusa una quota a sua discrezione in euro o valuta estera corrispondente in contanti o in francobolli da 60 insieme agli elaborati.

Ogni autore con la sua partecipazione e firma accetta il contenuto del presente bando completo e concede il trattamento dei dati sensibili secondo le disposizioni della legge sulla Privacy.

Detti dati saranno utilizzati unicamente per comunicazioni inerenti il concorso e per comunicati a carattere culturale. Il verdetto di giuria è insindacabile sarà prontamente comunicato ai soli premiati e finalisti. I premiati sono pregati di ritirare di persona i riconoscimenti (salvo impedimenti dell’ultima ora per cause di forza maggiore, comunicati prontamente per tel. all’Organizzazione) o per delega a terzi. I premi non ritirati potranno essere in parte spediti su espressa richiesta, altrimenti saranno incamerati per l’edizione successiva. In nessun caso le opere presentate saranno restituite. Una volta inoltrato l’invio per motivi di ordine organizzativo non è possibile accogliere richieste da parte degli autori inerenti i titoli delle opere da loro precedentemente inviate. Per tutto quanto non previsto dal bando varrà la deliberazione ultima del Presidente di Giuria. Non sono previsti rimborsi-spese di sorta per diritti, spese di viaggio, pernottamento e simili. Gli elaborati non rispondenti alle caratteristiche richieste non saranno presi in considerazione. L’organizzazione non risponde di disguidi postali imputabili a Poste Italiane, o plagi da parte degli autori che sono i diretti responsabili. Similmente non è tenuta ad effettuare comunicazioni agli esclusi e/o ammessi; o spedizioni di premi con spese postali a proprio carico, ad eccezione dei richiedenti l’attestato e dei finalisti assenti alla premiazione se per cause comprovate e indipendenti dalla loro volontà a cui, dietro esplicita richiesta telefonica, saranno inviati i soli diplomi loro assegnati. In caso raro di inadeguatezza in qualità o quantità delle opere presentate alcuni premi e riconoscimenti potrebbero non venire assegnati. Come ottenere il bando completo: richiedendolo per tel. solo pomeriggio allo 3484703588; a polisti@alice.it o alla sede.

Premiazione: è prevista nella prima metà del 2010.

Il verdetto finale di giuria che è insindacabile sarà diffuso tramite comunicati- stampa e in particolare sul giornale on-line Corriere di San Nicola e il giornale cartaceo Il Convivio.

Associazione Culturale Pentelite

Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana

Sortino (SR) 01-02-03 ottobre 2010

Concorso Letterario Nazionale “Cittá di Sortino”

Nell’ambito della Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana, che si svolgerà in Sortino (SR) dal 01 al 03 ottobre 2010, l’Associazione Culturale Pentelite, con il patrocinio del Comune di Sortino, indice per l’anno 2010 il concorso letterario nazionale “Cittá di Sortino”.

Regolamento

Art. 1) Il concorso è suddiviso in tre sezioni, è aperto a tutti per opere inedite, senza limiti di età.

A) Racconto breve, max 5 cartelle (12.000 battute circa), in lingua italiana, a tema libero in cinque copie stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore, con scheda bio-bibliografica dello stesso.

B) Poesia in lingua italiana, (una sola poesia, a tema libero, compresa in una cartella) in cinque copie stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore, con scheda bio-bibliografica dello stesso.

C) Poesia in dialetto siciliano, (una sola poesia, a tema libero, compresa in una cartella) in cinque copie stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore, con scheda bio- bibliografica dello stesso.

Art. 2) Le opere dovranno essere inviate presso la Tipografia Tumino, via Carlentini 3/A, 96010 Sortino (SR), entro il 30 giugno 2010. Farà fede ill timbro postale. Se si vuole partecipare a più sezioni, occorre spedire le opere in buste separate (una per ogni sezione). Ogni autore partecipando si assume la responsabilità sull’autenticità delle stesse.

Art. 3) Non è prevista alcuna tassa di lettura, ma trattandosi di un concorso organizzato nell’ambito di una fiera del libro si chiede, allo scopo di incentivare l’editoria siciliana, che ogni concorrente acquisti un libro edito in Sicilia, inviando € 15,00 insieme alla busta con il testo. Per quanti non avranno la possibilità di venire in Fiera a scegliere il libro, codesta organizzazione provvederà a selezionarne uno e a spedirlo al recapito del concorrente.

Art. 4) Il comitato di lettura, formato dai professori Nicoletta Coco, Sabina Corsaro, Giuseppe Pettinato e dagli scrittori Rita Charbonnier e Salvo Zappulla, selezionerà cinque opere finaliste per ogni sezione che verranno pubblicate nel libro Pentelite (insieme a scritti di autorevoli personaggi del mondo della cultura), giunto alla sua sedicesima edizione, edito da un editore siciliano partecipante alla Fiera. La pubblicazione delle opere non comporta diritti d’autore in quanto Pentelite non viene messo in vendita, ma dato in omaggio ai collaboratori e a operatori culturali.

Art. 5) Le opere finaliste verranno affidate ad una giuria popolare di venti lettori, che avranno il compito di votare le tre opere vincitrici. Il conteggio dei voti riportati (ogni lettore selezionerà un’opera) avverrà giorno 2 ottobre 2010, alle ore 19.00 nella Biblioteca del Comune di Sortino. Le buste consegnate dai venti lettori verranno aperte in pubblico. Nome, cognome e professione dei venti lettori verranno pubblicati nel volume Pentelite.

Art. 6) Il primo classificato per ogni sezione riceverà un premio in libri di € 100,00 più 3 copie di Pentelite. Tutti i finalisti riceveranno in omaggio 3 copie di Pentelite.

Ogni partecipante autorizza il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196

Art. 7) Per ogni altro aspetto non contemplato nel bando fanno fede le vigenti norme di legge. Per ogni controversia legale è competente il Foro di Siracusa.

Per ulteriori informazioni telefonare al 3336981694 o scrivere al seguente indirizzo: salvozappulla1@virgilio.it

Il Segretario Maria Sequenzia. Il Presidente Salvo Zappulla.

Concerti di Primavera

6ª Stagione dei “Concerti di Primavera” 2010 dell’Orchestra Filarmonica San Nicolò-città di Mascalucia. Ricco e prestigioso programma di eventi: 15 e 28 gennaio, 28 marzo, 16 aprile, 21 maggio e 2 agosto.

Conferenza stampa di presentazione mercoledì 13 gennaio 2010 ore 10.30 c/o la Biblioteca Comunale di Mascalucia.,Via Etnea 123. Presenzieranno alla conferenza stampa: Il Sindaco Giuseppe Maugeri, l’Assessore alla cultura Serafina Sgroi, la direzione artistica dei concerti di primavera e il direttore d’orchestra ungherese Sabi Sandor.

L’Orchestra Filarmonica S. Nicolò- città di Mascalucia, presenta il ricco e prestigioso programma di eventi della 6ª Stagione dei “Concerti di Primavera” 2010. La direzione artistica composta da Daniele Petralia, Alexandra Oikonomou, Gianfranco Pappalardo Fiumara e Massimo Leonardi ha scelto un bouquet di importanti artisti e selezionati programmi musicali per arricchire l’offerta di eventi artistici di elevato livello culturale.

Giorno 15 gennaio al Cine Teatro Moderno di Mascalucia, si aprirà ufficialmente la stagione con il Gran Galà d’Apertura, per l’occasione saranno in scena l’Orchestra Filarmonica con i suoi 40 elementi. Violini: Iancovenco Ianina, Rosaria Milici, Marco Giuffrida, Crescente Annarita, Granata Valeria, Antonio Ambra, Elisa Ligresti, Vincenzo Di Mauro, Cristian Bianca, Giuffrida Giulia, Longhitano Violetta, Militano Dario, Ciccarello Valeria; Viole: Serghey Pascov, Testa Daniele, Galizia Melania, Carmen Pirrone; Violoncelli: Di Stefano Salvatore, Monteforte Marco, D'Aparo Chiara; Contrabbassi: Nicotra Claudio e Mario Auteri; Flauto: Mazzarino Loriana e Testaì Domenico; Oboe: Ferlito Giuseppe e Francesca Scavone; Clarinetti: Concetta Sapienza e Grasso Vanessa; Fagotti: Amerigo Spaziano e Mirko Calcaterra; Corni: Pinzoni Dafni e Frisenna Stefano; Trombe: Rosario Battiato e Iuri Furnari; Tromboni: Terranova Raimondo e Gambera Alice; Percussioni: Piscitello Antonino.

Prestigiose presenza di livello internazionale sono il Direttore d’orchestra l’ungherese Sabi Sandor ed il violino solista il nostro conterraneo Alessandro Cortese. Il programma musicale prevede musiche di Beethoven, Strauss, Sarasate, Brahms, Paganini, Piazzolla per una serata unica che si concluderà con un brindisi offerto a tutti gli intervenuti. Il Comune di Mascalucia, nelle persone del Sindaco Salvatore e l’Assessore alla cultura Serafina Sgroi, patrocina e supporta il progetto musicale, investendo con impegno nella creazione di un’identità fortemente culturale di Mascalucia, per divenire un polo artistico di offerta di eventi e risorse artistiche cresciute e formate nella loro stessa città.

Gli appuntamenti della stagione concertistica continuano il giorno 28 gennaio sempre alle ore 21.00, con un concerto lirico del Q.M.I. Quintetto Melodico Italiano (Soprano: Giovanna Lo Cicero; Mezzosoprano: Antonella Fioretti; Tenore: Antonio Alecci; Basso: Daniele Bartolini; Pianista: Elda Laro; Brani e scene celebri da Opere, Operette e Canzoni Classiche.

Il 28 Marzo si terrà il Concerto Sinfonico – Corale di Pasqua, con l’Orchestra Filarmonica Auditorium S. Nicolò – Città di Mascalucia il Direttore greco Vasilikì Tsouvaed il Coro polifonico di Catania. L’evento sarà ospitato nella Chiesa Madre di Mascalucia alle ore 21:00

Un altro importante quintetto (3 mandolini, 1 Chitarra, 1 Contrabbasso) sarà protagonista del Concerto del 16 Aprile: il Quintetto a Plettro Anedda che intratterrà il pubblico con le Musiche di Anedda, Brahms al Cine Teatro Moderno Mascalucia – ore 21:00. Il 21 Maggio invece sempre al Cine Teatro Moderno Mascalucia - ore 21:00 si terrà il Concerto di fine Stage del Corso di Alto Perfezionamento di Pianoforte.

La stagione si chiuderà il 2 Agosto al Parco Anfiteatro Trinità Manenti di Mascalucia alle ore 21:00 con il Concerto Lirico Sinfonico Corale con l’Orchestra Filarmonica Auditorium S. Nicolò – Città di Mascalucia e il Coro Sinfonico del Quebec (Canada) con Cavalleria Rusticana in Forma da Concerto. Importanti presente internazionali con il Direttore: Michel Brousseau, il Tenore: Steeve Michaud, il Soprano: Maria Knapik.

Mascalucia si afferma città d’arte confermando il dinamismo artistico che coinvolgerà gli amanti della musica classica per immancabili appuntamenti concertistici www.concertidiprimavera.it.

Posti riservati per i media che vogliano partecipare alla serata inaugurale da prenotare a: Elisa Toscano, Ufficio Stampa e Media relation per L’Orchestra Filarmonica S. Nicolò- città di Mascalucia, tel. ufficio 095.6170463-095.2933085, fax. 095.2937685, www.parlareinpubblico.it, www.elisatoscano.it.

Misteri dell’Antichità

Pina Catino presenta a Brindisi, il 23 aprile 2010 Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore, il suo ultimo libro “Misteri dell’Antichità, Culti delle acque e Mito del Sole” giunto alla 3ª Edizione (Mario Adda Editore, Bari 2009). Visita la pagina sul libro

Il Dialogo Interreligioso. Scoperte archeologiche e intellettuali effettuate dall’autrice in Puglia, in particolare nei comuni di Andria, Bisceglie, Laterza, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Turi, con i relativi riscontri nei luoghi sacri del Mediterraneo (Grecia, Turchia, Egitto, Malta).

Proiezione DVD

Gli argomenti trattati nel libro, sulle note dell’Inno all’Apollo di Delfo, frammenti pervenutici dall’antica Grecia (Ignoto) e del “Bolero” di Ravel.

La presentazione del libro è stata organizzata da: Comune di Brindisi, Sindaco on. Mennitti Unesco Brindisi, presidente prof.ssa Clori Ostillio Palazzo Biblioteca Naz. “Annibale De Leo” di Brindisi, Direttrice, dott.ssa Katiuscia Di Rocco.

Presenta il libro Architetto Marinazzo. Beni Culturali

Presenta l’autrice Ammiraglio F.sco Paolo Tarantino

Brindisi 23 aprile 2010, Palazzo Granafei-Nervegna, ore 18.

23 Aprile: una data simbolo per il mondo letterario, perchè proprio in tale data nel 1616 morirono Cervantes, Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. È anche la data di nascita o di morte di altri importanti autori come Maurice Druon, K.Laxness, Vladimir Nabokov, Josep Pla and Manuel Mejía Vallejo. Per tali ragioni la Conferenza Generale dell’UNESCO ha deciso di celebrare in tale giorno ed in tutto il mondo la Gioranata del Libro e del Diritto d’autore, consigliando a tutti, in particolare i giovani, a scoprire il piacere di leggere ed acquisire un rinnovato rispetto al contributo straordinario di coloro che hanno permesso il progresso sociale e culturale dell’umanità.

L’idea della celebrazione è nata in Catalogna, dove il 23 aprile si festeggia San Giorgio, e si regala un fiore a chi acquista un libro. Il successo della manifestazione dipenderà in primo luogo dal supporto delle parti in causa (autori, editori, docenti, librerie, istituzioni pubbliche e private, organizzazioni umanitarie e the mass media), che sono stati mobilitati in ciascun paese dalle rispettive commissioni UNESCO, dai Clubs e Centri associati, scuole e biblioteche Libraries.

Per il download del poster (testo in inglese e francese): http://www.unesco.org/culture/afficheunesco/affiche.pdf

Cento opere di Ernesto Tatafiore alla Reggia di Caserta

La mostra di Ernesto Tatafiore alla Reggia di Caserta, dal 18 dicembre 2009 al 20 marzo 2010, si inserisce nel ciclo di esposizioni degli artisti che hanno dato vita alla collezione permanente “Terrae Motus” voluta dal gallerista Lucio Amelio ispirata dall’evento sismico del 23 novembre 1980.

L’evento, promosso dalla Regione Campania e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento, curato da Mario Franco e coordinato da Ferdinando Creta, intende offrire un panorama della più recente produzione di uno dei grandi artisti presenti nella collezione

L’esposizione delle opere di Ernesto Tatafiore, si snoda su un percorso che ha inizio con un corridoio i cui due lati sono tappezzati da un ingrandimento che rappresenta un lavoro sulla Rivoluzione Francese realizzato nel 1980 dall’artista napoletano.

Nelle successive 5 sale sono esposte 100 opere del Maestro per offrire un panorama della sua recente produzione tra cui 41 tele e 30 disegni realizzate nel 2009 e 29 sculture in ferro bronzo e oro create negli ultimi 20 anni.

La mostra “I maestri di Terrae Motus: Ernesto Tatafiore” il cui vernissage è previsto venerdì 18 dicembre, alle ore 17:00, sarà presentata in anteprima alla stampa giovedì 17 dicembre alle ore 12.00, alla Reggia di Caserta. Durante l’incontro, al quale parteciperà il maestro Ernesto Tatafiore, il Soprintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoatropologici per le province di Caserta e Benevento, Paola Raffaella David, illustrerà anche il programma delle principali iniziative dell’Istituto per il nuovo anno.

La mostra, il cui catalogo edito da Colonnese (da gennaio in vendita su tutto il territorio nazionale), sarà aperta dalle 9.00 alle 19.00 con chiusura il martedì. I biglietti (8 euro) possono anche essere prenotatai presso la biglietteria gestita da Arethusa ai numeri: tel. 0823.448084, caserta@arethusa.net, http://www.arethusa.net

Un successo la performance musicale scritta dal Maestro Tatafiore alla Reggia di Caserta nell’ambito dell’esposizione Maestri di Terrae Motus

Giovedì 18 febbraio si è svolto, nelle sale degli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, la performance-concerto della cantante Valeria Sabato che, accompagnata da un quartetto di chitarra, si è esibita in due pezzi scritti dal maestro Tatafiore e musicati da Pasquale Scialò. La serata è stata organizzata nell’ambito della mostra personale “I maestri di Terrae Motus: Ernesto Tatafiore”, esposizione che terminerà il 20 marzo 2010.

Splendida cornice della performance è stata la galleria d’ingresso della mostra personale di Ernesto Tatafiore, che si apriva con un lavoro del Maestro raffigurante la Rivoluzione Francese. Il percorso, che ha guidato i partecipanti all’esibizione musicale, ha dato modo agli intervenuti di ammirare la straordinaria collezione Terrae Motus, donazione del gallerista Lucio Amelio, opera di 70 artisti internazionali impegnati nella rappresentazione del sisma dell’Irpinia del 1980.

La serata ha evidenziato come arte, musica e spettacolo possano essere intensamente vissute, nell’ottica di una valente riqualificazione di quello che può non essere solo un monumento storico e di cultura, patrimonio mondiale dell’UNESCO, ma anche un luogo incantevole e magico. La Reggia vanvitelliana ha potuto così rivivere i fasti di un tempo, per una notte, grazie ad un’attività culturale ma anche sociale, che l’ha posta in una luce diversa per una maggior fruizione internazionale.

La mostra, progettata e coordinata da Ferdinando Creta della Soprintendenza casertana, ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione: dalla Sovrintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento, Paola Raffaella David, dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Oberdan Forlenza, il presidente dell’EPT di Caserta, Vincenzo Iodice e il Direttore del Museo di arte moderna Madre di Napoli, Eduardo Cicelyn. Tra i presenti anche i presidi della Sun, Carmine Gambardella (Architettura) e Michele Di Natale (Ingegneria).

L’evento è stato promosso dall’Assessorato al Turismo e dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Campania, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento, con il co-finanziamento dell’Unione Europea (POR FERS Campania 2007-2013 Asse 1 Ob.Op. 1.9).

Ufficio stampa K&K, tel. 081.7614223, e-mail kuhnepress@tin.it

5° Bando Europeo 2009 di Poesia e Narrativa Città di Montieri

(Prorogato 28 Febbraio 2010)

Indetto dal Circolo Culturale Mario Luzi di Boccheggiano (GR) con la partecipazione della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Montieri, della Presidenza della Comunità Montana delle Colline Metallifere e della Presidenza LAV-Lega Antivivisezione. Il Bando si articola su tre sezioni:

A. Poesia a tema libero per opere edite o inedite, con medaglia del Presidente della Repubblica all'opera prima classificata, premio speciale della Comunità Montana delle Colline Metallifere alle migliori opere che avranno come argomento La Miniera e premio speciale del Circolo Culturale Mario Luzi, in collaborazione con la LAV, alle opere prime classificate che affronteranno una tematica attinente gli animali;

B. Narrativa per opere edite o inedite.

C. Poesia Haiku (versi 5-7-5) a tema libero per opere edite o inedite

Premi (Per i concorrenti residenti all'estero impossibilitati di partecipare, i premi in denaro potranno essere spediti, detratte le spese bancarie o postali)

Elenco dei Premi (Al concorrente che avrà ottenuto il punteggio più alto con un'opera che tratterà un tema riguardante "L'Europa" sarà consegnata la Medaglia messa a disposizione dalla Presidenza della Repubblica).

Al 1° classificato della sezione “A”- Poesia - : Euro 300,00

Al 2° classificato della Sezione "A" - Poesia - : Euro 200,00

Al 3° classificato della sezione "A" - Poesia - : Euro 150,00

Al 1° classificato della Sezione "B"- Racconti : Euro 250,00

riproporzionati in caso non si raggiungessero i 200 concorrenti)

Al 1° e 2° classificato Sezione "C" Haiku: Un Soggiorno di 1/2 pensione

Targhe o diploma per i 26 finalisti, che saranno messi a disposizione dalla Presidenza del Circolo Culturale Luzi (Sezione Europa), dalla LAV (Sezione animali) e dalle Istituzioni territoriali, regionali ed istituzionali, che patrocineranno il Bando. In relazione alla validità delle opere in concorso, altre segnalazioni potranno essere concesse dalla Presidenza del Circolo Culturale ai finalisti primi esclusi nelle rispettive Sezioni).

I migliori lavori, oltre quelli dei finalisti, saranno pubblicati in una antologia del 5° Premio Letterario Città di Montieri.

Il regolamento del bando potrà essere scaricato in formato doc zippato cliccando qui, oppure dal sito www.circoloculturaleluzi.net, richiesto per posta al Circolo Culturale Mario Luzi - Via Costa Ripida, 6 58026 Boccheggiano (GR); (allegando una busta affrancata per la risposta con l'indirizzo del concorrente) oppure richiesto tramite e-mail a: santoro3000@alice.it

Esclusioni: I concorrenti, che si sono classificati al 1° posto nelle edizioni 2007 e 2008, sono preclusi dal partecipare al Bando nella stessa sezione in cui sono risultati vincitori, mentre possono concorrere per le altre sezioni.

Alla Sezione haiku possono concorrere tutti.

Sono escluse dal bando anche le opere prime classificate in altri concorsi letterari nazionali, pena la decadenza dal diritto ai premi.

La premiazione si effettuerà Sabato 15 Maggio 2010 alle ore 16 presso il Teatro Comunale di Boccheggiano (GR). Per informazioni telefonare al 339.1844334 (Tim) dopo le ore 14 al Presidente del Circolo Dr. Salvatore Armando Santoro.

Rassegna "Le Domeniche Burattine"

Teatro Supercinema Castellammare di Stabia. Dieci appuntamenti interamente dedicati ai più piccoli, dal 13 dicembre al 18 aprile 2010. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Ali di Carta-Reader’s Corner” per ridare uno spazio teatrale ai bambini.

A Castellammare tornano i burattini!

Le domeniche burattine Ovvero: Colazione a Teatro!

Stagione di Teatro per bambini. Teatro Supercinema. Castellammare di Stabia (Napoli)

“Le Domeniche burattine, nasce da una esigenza molto avvertita in Città, di uno spazio teatrale per bambini, orfani ormai dello storico Festival Burattini nel verde, ancora in attesa di conoscere le intenzioni della Amministrazione Comunale” – ha dichiarato Aldo de Martino, direttore della Compagnia degli Sbuffi.

Dieci appuntamenti interamente dedicati ai più piccoli, ogni spettacolo sarà preceduto da una vera colazione a teatro, con ciambelle e succo di frutta in compagnia del progetto Ali di Carta-Reader’s Corner una particolare iniziativa della Biblioteca del Teatro di Figura, nata nel 2007 e dedicata al burattinaio Vittorio Ferraiolo (il catalogo è consultabile al sito www.iperteca.it). A partire da un dono dell’Amministrazione Provinciale di Napoli è stato creato un settore dedicato alla letteratura per ragazzi.

Il progetto Ali di Carta-Reader’s Corner si rivolge ai bambini ed alle bambine della rassegna e propone ai giovanissimi lettori un prestito gratuito (in teatro, in un’apposita area, è infatti possibile visionare il catalogo e sfogliare i libri) ed anche la possibilità di donare i propri libri ‘vecchi’ per arricchire la collezione disponibile.

Il programma, messo a punto da Aldo de Martino e Violetta Ercolano, prende il via domenica 13 dicembre 2009 con lo spettacolo “Santa Claus e la Strega Mangiafrittelle” Spettacolo di Attori, Canzoni e Pupazzi con Paolo Pollio, Stefano Moffa, Giorgio Apuzzo, e Nicola Bonaccia.

Siamo a casa di Babbo Natale al Polo Nord, ma nella casetta, immersa nella neve e nel tepore del camino scoppiettante, regna una strana atmosfera... Babbo Natale, in manica di camicia, di spalle al pubblico, discute animatamente con l’Elfo Querciantica e con due strambi e misteriosi investigatori…ma sì! Guardandoli per bene…sì, sono proprio loro Mister Stok ed il Signor Fisso, i due Sherlock Holmes beniamini dei bambini. E’ qui che si scopre che la Sterga Mangiafritella ha deciso di dichiarare guerra al Natale ed a…Babbo Natale rubandogli qualcosa di indispensabile alla sua missione! In realtà sembra che tra i due ci siano antichi dissapori.

Comunque Mangiafrittelle e la sua compagna Sputalenticchie sono decisissime a stroncare per sempre il Natale e rapiscono tre bambini del pubblico per trasformarli in Elfi Neri, i terribili avversari degli Elfi Verdi, celebri aiutanti di Babbo Natale.

Ecco dunque i nostri due Eroi mettersi alla ricerca della perfida Vecchiaccia nel Paese di Babbo Natale. Ci saranno terribili prove da superare, tremendi personaggi da incontrare, il Signor Fisso verrà addirittura trasformato in un cavallo, e l’incontro con l’Orco Giacomino lascerà tutti senza fiato. Tra risate, canzoni, pupazzi, colpi di scena ed interazione con il pubblico, anche quest’anno Babbo Natale riuscirà a portare i suoi doni ai bambini del mondo

Programma Stagione di Teatro Ragazzi, Teatro Supercinema Castellammare di Stabia

  • Domenica 13 dicembre 2009: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Santaclaus e la Strega Mangiafrittelle

  • Domenica 20 dicembre 2009: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Babbo Natale Rock e Roll

  • Domenica 10 gennaio 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Il Galeone dei Pirati

  • Domenica 17 gennaio 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Pulcinella e le Streghe di Benevento

  • Domenica 7 febbraio 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Le avventure di Gidio e del Prof. Treppiccione

  • Domenica 14 febbraio 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Speciale Carnevale, Giochi, spettacoli e coriandoli

  • Domenica 7 marzo 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Aladino e la lampada magica

  • Domenica 14 marzo 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Jack e il fagiolo magico

  • Domenica 11 aprile 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Pulcinella e la cassa magica

  • Domenica 18 aprile 2010: Ore 11,00 Ciambelle e succo di frutta. Ore 11,30 Filastrocche! Signor Rodari

Prezzi posto unico: 5,00 euro, abbonamenti per 10 spettacoli: 1 persona: 40,00 euro - 3 persone: 70,00 euro - 4 persone: 100,00 euro. Compagnia degli Sbuffi, 80053 Castellammare di Stabia NA via G.Cosenza, 53. Tel. 081.8728115, fax 081.8719408, www.compagniadeglisbuffi.it, www.campaniapuppets.it, info@compagniadeglisbuffi.it

L’Istituto Comprensivo “A. Pinto” di Pisciotta e l’Istituto Comprensivo “Parmenide” di Ascea partecipano all’iniziativa della regione Campania “Scuole Aperte”

L’Istituto Comprensivo “Alessandro Pinto” partecipa quest’anno all’iniziativa “Scuole Aperte”, promossa per il quarto anno consecutivo dalla Regione Campania, con l’obiettivo di aprire le scuole al territorio, soprattutto nei Comuni dove mancano luoghi di aggregazione alternativi. Il progetto presentato dall’Istituto scolastico di Pisciotta ha come scuola in rete l’Istituto Comprensivo “Parmenide” di Ascea.

Per la scuola di Pisciotta, diretta dal prof. Antonio Iannuzzelli, si prevedono due laboratori di Musica e di Educazione ambientale e due moduli che si inseriscono nell’area matematico-scientifica e nell’area linguistica. Nel laboratorio di Musica si intende sviluppare la storia di Elea Velia, con riferimento alle peregrinazioni dei Focei, antichi abitanti di Elea e alla nascita della scuola Eleatica di Parmenide, al fine di favorire e accrescere negli allievi e nei cittadini il senso di identità e di appartenenza al proprio territorio. Saranno oggetto di studio le tradizioni musicali in relazione ai parametri storici, geografici e culturali di riferimento e si darà particolare attenzione all’acquisizione delle tecniche fondamentali di approccio a strumenti musicali quali la chitarra, le percussioni, gli strumenti a fiato, nonché allo strumento “voce”. Il tutto sarà supportato da fondamenti di recitazione e danza. Strettamente connessa al laboratorio di Musica, l’attività laboratoriale del modulo di Matematica intende intraprendere un percorso di rinnovamento metodologico-didattico dell’insegnamento e dell’apprendimento della matematica attraverso il gioco, per stimolare processi di pensiero produttivo e creativo, coinvolgendo attivamente gli alunni e tutti i partecipanti. Il laboratorio di Educazione ambientale, che si articola in un percorso di ambiente, Turismo sostenibile e Dieta mediterranea, va nella stessa direzione della maturazione di una conoscenza profonda del territorio, sviluppando il pensiero critico e il sentimento di rispetto per l’ambiente. Tutte queste attività laboratoriali sono già partite nel mese di ottobre 2009 e si concluderanno a giugno 2010 con una manifestazione finale; l’ultima a partire è l’attività del modulo di Linguistica, che si svolgerà da febbraio a maggio. Quest’ultima lavorerà sulle capacità di apprendimento e di comunicazione, attraverso un’attenta riflessione sui registri linguistici: l’attività laboratoriale verterà quindi sull’elaborazione di testi orali e scritti e su esercizi di ascolto e di riformulazione delle informazioni recepite.

Per la scuola di Ascea, diretta dal prof. Luciano Focilli, si prevedono due laboratori uno musicale e l’altro dal titolo “Il territorio tra ambiente, cultura ed archeologia”. Le attività si svolgono sia all’interno degli istituti sia all’esterno, nei territori comunali dei centri di Pisciotta, Ascea e San Mauro la Bruca e nel sito archeologico di Velia, tutti dopo l’orario curriculare.

Nell’intenzione, comune all’iniziativa, di avvicinare la scuola al territorio, i laboratori e i moduli sono aperti non solo agli alunni e agli ex alunni, ma anche a tutti i cittadini comunitari, con disagi psicofisici e ai diversamente abili. Tutte le attività organizzate dall’Istituto Comprensivo di Pisciotta, e dall’Istituto di Ascea, sono volte a offrire agli alunni la possibilità di fare nuove esperienze umane, pratiche e di apprendimento attraverso l’interazione con gli altri e lo scambio di idee, sviluppando la fondamentale capacità di comunicare e di relazionarsi all’altro. Gli insegnanti impegnati nell’iniziativa si propongono di fornire nuovi metodi e strumenti di conoscenza, sviluppando una coscienza critica e di giudizio sostenuta dall’esperienza pratica, e coinvolgono gli alunni e i cittadini in attività mirate a consolidare in loro l’integrità morale e la stima di sé. Ben rimarcata nel progetto e nella messa in pratica è anche la lodevole intenzione di favorire la maturazione della comprensione profonda del significato e della funzione del vivere in una comunità sociale: mancando nella zona luoghi di aggregazione, in queste ore pomeridiane, gli insegnanti coinvolti nel progetto offrono l’opportunità di imparare, praticare, interagire e socializzare con persone diverse per età, stato sociale ed esperienze di vita. I risultati raggiunti al termine della realizzazione dell’intervento saranno presentati attraverso uno spettacolo finale che rappresenterà in chiave moderna la migrazione dei Focei, popolo che giunto in fuga dalla Ionia, fondò la città di Elea. Seguendo le rotte tracciate dai Focei lungo il Mediterraneo, la rappresentazione teatrale che interpreteranno gli alunni, con l’ausilio degli esperti, racconterà la storia di un viaggio di popoli migranti alla ricerca di un luogo di pace e giustizia dove possano costituire una società multietnica, nel pieno rispetto delle proprie tradizioni. L’eroe moderno, intorno al quale ruoterà il racconto, è un giovane studente di filosofia, che insieme ad un gruppo di compatrioti, abbandona il suo paese di origine, l’Iran, dove non è libero di agire e di esprimere le proprie idee, per raggiungere una nuova patria dove potrà esercitare la propria libertà.

"Premio Anpana Naturalm ...mente: il respiro della vita"

Concorso letterario e multimediale scadenza 30 maggio 2010 - premiazione Novara entro il 2010

L’Ass. A.N.P.A.N.A. Onlus di Novara in collaborazione con l’Associazione Akkuaria e l’Associazione Italiana Artists & Creatives e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Novara, organizza la prima edizione del Concorso letterario Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Natura, Ambiente e Animali. L’obiettivo è realizzare una campagna di sensibilizzazione sulle problematiche ambientali, divulgando insieme a qualcosa di divertente, informazioni utili al cittadino creando in questo modo una sinergia tra Ambiente, Cultura e Istituzioni. Maggiori informazioni su www.akkuaria.com/anpana

“Artists & Creatives 2010” Omaggio a Emilio Greco, Scultore e Letterato

Scadenza presentazione opere: 30 maggio 2010

Premiazione Catania 24 ottobre 2010

Con il Patrocinio della Città di Catania, Palazzo della Cultura; Museo Emilio Greco, Catania; Assessorato alla Cultura Comune di Catania; ARS Assemblea Regionale Siciliana, Assessorato Regionale Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione; AICS Associazione Italiana Cultura e Sport.

Emilio Greco (1913-1995) è uno dei più interessanti artisti del nostro Novecento. Fu titolare della Cattedra di Scultura nell'Accademia di Belle Arti a Roma, ed insegnò a Monaco ed a Salisburgo. Il suo riconoscimento internazionale come scultore è arrivato nel 1956 con il Gran Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia.

Il Concorso, che avrà cadenza annuale, nasce per valorizzare e promuovere le attività letterarie dell’artista, che parallele alla scultura, costituiscono la produzione artistica meno nota al vasto pubblico. Traguardo importate è che i libri che parteciperanno al concorso saranno donati, con l'intento di realizzare delle sezioni di autori contemporanei, in parte alla biblioteca del Museo Emilio Greco a Catania e in parte ad altre biblioteche che collaboreranno al progetto. Maggiori informazioni sul sito www.premioemiliogreco.it/.

Con il Patrocinio del Comune di Camporotondo Etneo

Premio di Poesia Antonio Corsaro

Scadenza per la presentazione delle opere: 15 marzo 2010

Premiazione Maggio 2010

L'iniziativa ha lo scopo di promuovere la figura un singolare e per certi versi straordinaria figura di prete, di poeta e studioso di arte e di letteratura. Antonio Corsaro, nato nel 1909 a Camporotondo, ha insegnato presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Palermo, è stato incaricato per sette anni, a partire dal 1967, dell’insegnamento di Letteratura francese. Intimamente legato alla sua sciara assolata e all’azzurro siciliano, appassionato del patrimonio linguistico e letterario della sua terra, è stato un uomo di grande cultura e pertanto mai chiuso in confini limitanti. Maggiori informazioni sul sito http://www.premioantoniocorsaro.it/

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