le mille città


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Oriolo (CS)

Locri Epizefiri (RC)

Roccelletta (CZ)

Cirella (CS)

Roseto capo Spulico (CS)

Santa Severina (KR)

     Calabria, teatro di grandi eventi

 

Veduta dall'alto di Cosenza Vecchia

 

 

I centri storici e i siti archeologici, prezioso ed impareggiabile patrimonio storico-artistico, costituiscono una delle maggiori ricchezze delle città calabresi capaci di attrarre turismo nazionale ed internazionale. La Calabria è una delle realtà estremamente ricca per quanto riguarda l'offerta culturale, sia sul piano strutturale che in relazione alle iniziative e attività promosse da soggetti ed organismi pubblici e privati.

Cristo fulminante, Mattia Preti a Taverna (CZ)

Un ruolo di primo piano svolge l'Assessorato regionale della Cultura, che è al centro, promotore e animatore, di alcune tra le più innovative e partecipate iniziative culturali che hanno coinvolto la Calabria nel 2006. Dopo la mostra su De Chirico a Catanzaro e le iniziative musicali in ricorrenza del 250° anniversario della morte di Mozart che hanno visto la presenza in Calabria della Royal Sinfony Orchestra e degli Archi della Scala, il Festival Magna Grecia Teatro 2006, diretto da Giancarlo Cauteruccio, che ha visto circa quaranta opere del dramma antico, interpretate e lette in chiave moderna, rappresentate in nove siti archeologici (da Locri, a Sibari, a Cirella, a Roccelletta di Borgia); alla valorizzazione di tradizioni storiche di grande fascino, come la Varia di Palmi, attraverso un progetto di collaborazione con le altre città italiane dove è viva la tradizione delle Macchine a spalla: i Ceri di Gubbio, i Gigli di Nola, i Candelieri di Sassari e la Macchina di Santa Rosa di Viterbo. Per la prima volta le cinque città hanno disputato il 23 e 24 settembre 2006 a Palmi il Palio delle città delle Macchine da festa, dandosi appuntamento ogni due anni in una delle città partecipanti, a turno.

Il castello di Oriolo (CS)

Ricorrenze di anniversari di artisti calabresi hanno poi fornito l'occasione per eventi culturali tesi a riproporre all'attenzione del grande pubblico opere spesso poco conosciute, ma non per questo meno importanti. Così il 140° anniversario della nascita del musicista Francesco Cilea è stata degnamente ricordata con quattro concerti dell'orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, a Palmi, città natale del maestro e nei principali teatri della regione.

Il 50° anniversario della morte dello scrittore Corrado Alvaro, nato a San Luca di Reggio Calabria e morto a Roma nel 1956, viene ricordato con la messa in scena de La lunga notte di Medea, la sua principale opera drammaturgica, e con mostre fotografiche, convegni e iniziative nelle scuole della regione e con la riproposizione delle sue opere al grande pubblico attraverso la loro ristampa in veste tipografica di pregio.

Madonna degli angeli, Mattia Preti, Taverna (CZ)

Degna di particolare rilievo è la programmazione delle attività per il 2007. Nei mesi di luglio e agosto verrà riproposto il Festival Magna Grecia Teatro, mentre le città calabresi, nell'ambito del progetto Visioni Simultanee, prodotto e promosso dalla Regione Calabria, saranno sede di varie esposizioni e mostre d'arte in contesti che presentano valenze storico-artistiche di pregio nell' ambito regionale.

Gli scavi archeologici di Locri Epizefiri (RC)

A Cosenza, presso la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, da aprile a settembre, avrà luogo la mostra: Capolavori d'arte in Calabria dal Medioevo al Novecento. Si tratta della prima grande mostra sui capolavori d'Arte in Calabria nel corso del millennio, che raccoglie l'esperienza di varie mostre monografiche realizzate finora su particolari periodi e singoli artisti. Il progetto intende offrire una visione globale, a iniziare dall'età medievale, delle opere migliori del patrimonio artistico della Calabria, inserito nell' ambito più vasto delle vicende culturali della regione, degli avvenimenti storico-politici, sociali ed economici che lo determinarono e delle personalità che ne segnarono gli orientamenti.

opere di Antony Gormley nel parco archeologico di Roccelletta (CZ)

La mostra si articola in tre parti: la prima dal Medioevo al Rinascimento; la seconda sarà dedicata agli svolgimenti della rivoluzione caravaggesca fino all'arte neoclassica; la terza dall'Ottocento al Novecento. È prevista l'esposizione di circa 120 opere disposte in vari ambienti, dedicati ciascuno ad una fase storico-artistica. Il Museo del Presente di Rende ospiterà da gennaio a giugno: Mimmo Rotella e il suo tempo. Questa mostra presenta un'ampia retrospettiva dell'artista catanzarese ad un anno dalla scomparsa di uno degli artisti italiani che hanno rivoluzionato i linguaggi artistici nel dopoguerra. Il progetto riveste particolare importanza e originalità per il taglio storico-critico che non presenta una qualunque mostra rotelliana, ma offre un percorso che documenta la genesi e lo sviluppo dell' opera del grande maestro del Novecento, contestualizzandolo nel periodo e nel filone di ricerca che gli sono propri. La mostra è un progetto originale di Enrico Crispolti e Tonino Sicoli. Una grande mostra di Rotella che vuole essere il giusto omaggio della terra natia all'inventore del dècollage, dopo i successi e le celebrazioni nei più grandi musei del mondo, dal Museum of Modern Art di New York al Centro George Pompidou di Parigi alla Royal Academy di Londra.

Gli scavi archeologici di Cirella (CS)

Il Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro è invece sede di una Mostra antologica di Domenico Purificato, pittore nato a Fondi il 14 marzo 1915, che comprenderà circa ottanta opere di cui quaranta dipinte su tela (di medio, piccolo e grande formato) e quaranta opere su carta. La rassegna propone un dialogo con quanti vogliono riscoprire, attraverso il tratto dell'incisione, la narrazione di un percorso d'artista che oggi, come ieri, riconferma la sua attualità.

Il castello di Roseto capo Spulico (CS)

Vibo Valentia, sua città natale, ha reso omaggio, con una grande mostra retrospettiva, all'artista Domenico Colao. La mostra, sarà trasferita successivamente a Roma, città d'adozione di Colao.

Lamezia Terme ospiterà invece un'esposizione dedicata a Giuseppe Pascaletti nel 2500 anniversario della morte. Nato nel 1699 a Fiumefreddo Bruzio (Cosenza), dove è morto nel 1757, l'artista ha operato in Calabria lasciando pregevoli opere nelle principali chiese della regione.

Santa Severina (KR)

Da una proficua collaborazione con il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università della Calabria nasce, invece, il progetto I Longobardi del Sud. Una mostra che prenderà in considerazione il trascurato periodo della dominazione longobarda al Sud, con la ricostruzione dei contesti territoriali, con gli oggetti della vita quotidiana, con i rituali della vita e della morte, e che appare oggi particolarmente opportuna anche per combattere tanti pregiudizi dovuti all'ignoranza della storia del Sud. La mostra, in programma da marzo a giugno, prenderà in considerazione gli attuali territori regionali di Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

La sicurezza della rosa, Mimmo Rotella, Galleria Artespazio Catanzaro


Articolo tratto da comunicazione della Regione Calabria, Assessorato Cultura, a cura Mediasar, su Ulisse la rivista di bordo dell’Alitalia.

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