Le Pagine di Storia

Giuseppe Martinez

Il famoso "Capitan Peppe"

 

Nella lotta contro la minaccia dei corsari barbarbareschi, si mise in luce un ufficiale borbonico: Giuseppe Martinez, alfiere di galera, comandante della "Sant'Antonio".

Nato a Cartagena nel 1702, giunto a Napoli nel 1732, quattro anni dopo era entrato nell'Armata di mare. Nel luglio 1747 fu destinato alla sorveglianza del litorale dei Presidi e tornò alla base un mese più tardi dopo aver catturato una galeotta tunisina con 36 uomini di equipaggio. L'anno successivo, promosso capitano, posto al comando di uno sciabecco da poco entrato in armamento, ripeté l'impresa nello Ionio, catturando uno sciabecco tunisino ed i 54 barbareschi che vi erano imbarcati. Nell'aprile 1752 le unità navali poste al comando del Martinez - che a Napoli era popolarmente acclamato come "Capitan Peppe" - furono impegnate, nei pressi dell'isola greca di Zacinto, in uno scontro con il "Gran Leone", un robusto bastimento corsaro sul quale sventolava il vessillo del Bey d'Algeri. La vittoria arrise ai borbonici: lo sciabecco algerino fu affondato, 109 barbareschi rimasero uccisi e gli altri furono fatti prigionieri. Il "rais" fu portato in catene a Napoli, dove il comandante della squadra navale vittoriosa, ferito in battaglia, fu promosso e decorato dal Re.

Nell'aprile 1753, "Capitan Peppe", che aveva ottenuto il comando dello sciabecco "San Luigi", catturò al largo di Capo Rizzuto un pinco con le insegne del Bey di Tripoli e 90 uomini di equipaggio. Il "rais" Mohamed Ingnet fu fatto prigioniero assieme a 58 uomini della ciurma corsara, mentre gli altri perirono in combattimento. Qualche tempo più tardi, nell'aprile 1757, una squadra napoletana intercettò lungo le coste della Calabria uno sciabecco algerino ed lo catturò. Nel maggio successivo il Martinez riuscì ancora ad avere la meglio: un grosso pinco di Tripoli fu catturato nelle acque della Sicilia, dopo un vivace combattimento. A novembre, ancora un altro legno dei barbareschi cadde nella rete del Martinez.

Antonio Joli, Partenza di Carlo di Borbone per la Spagna, Napoli, Museo di S.Martino

Alla morte del fratello Ferdinando VI di Spagna, avvenuta il 10 agosto 1759, Carlo abdicò in favore del figlio Ferdinando. Il 7 ottobre lasciò Napoli con la scorta del Comandante Martinez per cingere la corona spagnola.


Fonti e Bibliografia

  • Lamberto Radogna, “Storia della Marina Militare delle Due Sicilie”, Mursia, 1982

  • Giacinto De Sivo, Storia delle Due Sicilie, Del Grifo, 2004

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