Cinespettacolo
Edizione 2006
Il cast artistico
Alla realizzazione del cinespettacolo
hanno contribuito i nomi più prestigiosi della scena artistica
internazionale, dalla direzione tecnica ed artistica curata da
Jean-François Touillaud (già realizzatore della cinescena di Puy du Fou)
fino alla regia di scena curata da Victor Rambaldi.
Tra le voci narranti ritroviamo
quelle di Michele Placido (nella parte di Crocco), Lina Sastri (nella
parte della brigantessa) Paolo Ferrari (nella parte di Zio Martino) e
Orso Maria Guerrini (nella parte del generale spagnolo Borjes).
La colonna sonora è firmata da
Antonello Venditti, Lucio Dalla, Luciano Di Giandomenico, Eddy Napoli,
Eldo Papiri, Davide Petrosino, Joel Fajermann e altri giovani autori.
http://www.parcostorico.it/
Cinespettacolo "La Storia bandita", lo straordinario spettacolo realizzato nell'anfiteatro naturale della Foresta della Grancia, a pochi chilometri da Potenza. Un evento sensazionale che negli anni ha saputo affermarsi nel panorama nazionale come uno degli esempi più riusciti di spettacolo teatrale multimediale, che ha permesso di riscoprire il fascino della storia del popolo lucano, che ha sempre difeso la propria identità. "La Storia bandita" racconta, infatti, le rivolte e le insorgenze contadine meridionali, vissute attraverso le vicende tragiche della famiglia Crocco. Il periodo della rivoluzione napoletana, la lunga marcia del Cardinale Ruffo, il risorgimento e il brigantaggio post-unitario vengono osservati con lo sguardo dei ceti umili. Amore e Libertà contro l'arroganza e gli abusi del potere. Il tema dell'amore e della gelosia si intreccia con più vigore con le vicende storiche delle insorgenze e del brigantaggio (1799-1861) in cui il desiderio di riscatto e di libertà di un popolo assume i caratteri della rivolta.
Per rendere particolarmente coinvolgente il racconto di queste vicende storiche, il Cinespettacolo della Grancia può contare su un cast artistico di assoluta qualità che annovera i nomi più prestigiosi della scena artistica internazionale, dalla direzione tecnica ed artistica curata da Jean Francois Touillaud (già realizzatore della cinescena di Puy du Fou) fino alla regia di scena curata da Victor Rambaldi. Tra le voci narranti ritroviamo quelle di Michele Placido (nella parte di Crocco), Lina Sastri (nella parte della brigantessa), Paolo Ferrari (nella parte di Zio Martino) e Orso Maria Guerrini (nella parte del generale spagnolo Borjes). La colonna sonora è firmata da Antonello Venditti, Lucio Dalla, Luciano Di Giandomenico, Eddy Napoli, Eldo Papiri, Davide Petrosino, Joel Fajermann e Gianpiero Francese. Ma "La Storia bandita" offre la scena a 450 comparse, cavalieri, danzatori, che si muovono in una suggestiva cornice naturale, che garantisce una resa ottimale della qualità grazie a 12 sorgenti di suono distribuite sull'intera scena, fuochi ed effetti speciali, schermo d'acqua per filmati, ed immagini proiettate sulle pareti naturali della roccia. Una emozione costante che lascia davvero senza fiato.
Il Cinespettacolo è divenuto, nel corso degli anni, qualcosa di più di una semplice scommessa vinta. Si deve piuttosto parlare di un coinvolgimento collettivo di primissimo livello, capace di fare sinergia e di cementare anche l'identità di questo spicchio di Basilicata. Basti pensare che sono oltre 400 i volontari che hanno offerto la propria adesione per sostenere i notevoli sforzi organizzativi. È il segno tangibile di un dinamismo culturale e sociale che, talvolta, resta nascosto e latente. Un desiderio di partecipazione collettiva che va letto anche come spinta verso la valorizzazione di quest'area interna della Basilicata, caratterizzata da bellezze artistiche e naturali di primissimo rilievo, ma che ancora non trova una valorizzazione turistica adeguata alle potenzialità. In questo senso, il Cinespettacolo della Grancia si sta dimostrando un efficacissimo strumento di marketing territoriale. Il Parco della Grancia è un'iniziativa di turismo rurale e culturale a carattere fortemente innovativo, che nel corso degli anni, si sta confermando come un contenitore di eccellenza dell'arte e della cultura materiale e immateriale della Basilicata, capace di gaurdare al futuro con adeguata lungimiranza. visto che è in corso di progettazione la creazione del Museo scenografico del Brigantaggio. Non è un caso, dunque, che la presentazione ufficiale dell'edizione 2004 si sia tenuta a Roma, presso il Residente di Ripetta, nel corso di una conferenza spampa alla quale hanno preso parte l'assessore regionale all'Agricoltura, Donato Salvatore, il Presidente della Comunità Montana Alto Basento, Giuseppe Margiotta, l'ideatore del progetto, Giampiero Perri, e il regista Victor Rambaldi. (dal Corriere del Mezzogiorno del 1° luglio 2004) |