Sud Illustre

 

I grandi della Musica del Sud

 

Ruggiero Leoncavallo

La vita, le musiche

a cura di Fara Misuraca e Alfonso Grasso

Immagine tratta da http://it.wikipedia.org/

 

Nato a Napoli nel 1858, Ruggiero Leoncavallo da bambino si trasferì con la famiglia in provincia di Cosenza, a Montalto Uffugo, dove il padre fu pretore. In giovanissima età assistette ad un fatto di sangue che, successivamente, lo ispirò per la realizzazione dell'opera Pagliacci. Studiò al Conservatorio di San Pietro a Majella nella sua città natale il pianoforte con i Maestri Siri, Simonetti e Benedetto Cesi e la composizione con i Maestri Ruta e Lauro Rossi.

Giuseppe Di Stefano, “Mattinata”

Compositore di musica scenica, dopo alcuni tentativi operistici giovanili non particolarmente fortunati, sulla scia del grande successo riportato nel 1890 da Cavalleria rusticana di Mascagni, compose un'opera verista destinata a grande fortuna: Pagliacci. Rappresentata per la prima volta nel 1892 al Teatro Dal Verme di Milano, sotto la direzione di Arturo Toscanini, l'opera riscosse un successo immediato ed è, forse, l'unica creazione di Leoncavallo che non sia mai uscita dal grande repertorio lirico. La sua aria più celebre, Vesti la giubba, registrata da Enrico Caruso, fu il primo disco al mondo a toccare il milione di copie di vendita.

L'anno successivo (1893) venne rappresentata a Milano l'opera I Medici, ma né questa creazione, né la successiva, Chatterton, rappresentata a Roma nel 1896, ottennero il successo sperato. Anche La Bohème, rappresentata per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia nel 1897, dopo un buon avvio iniziale, fu messa in ombra dalla crescente notorietà dell'opera omonima di Puccini (1896), con cui condivide il titolo ed il soggetto, basato sul romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger.

Luciano Pavarotti “Vesti la giubba” (Pagliacci)

Verso la fine del XIX secolo Leoncavallo approdò a Brissago (Svizzera), dove nel 1903 egli affidò all'architetto Bernasconi il compito di costruirgli una villa a Brissago, Villa Myriam. Lì il Maestro visse fino al 1916, anno in cui dovette venderla per far fronte alle ristrettezze finanziarie. Fino ad allora, la sua villa fu un punto di ritrovo per direttori di teatro, scrittori, cantanti, editori (Toscanini, Caruso, Sonzogno…). I brissaghesi, consapevoli del suo attaccamento al paesello, gli concessero nel 1904 la cittadinanza onoraria.

Intanto Leoncavallo componeva Zazà (1900), ricordata per due arie rimaste in repertorio. Tra le molte romanze da lui composte, la più famosa è Mattinata, che lo stesso Leoncavallo suonò l'8 aprile del 1904 al pianoforte, cantata da Caruso.

Enrico Caruso, “Mattinata”

Il compositore morì a Montecatini Terme nel 1919. Fu seppellito a Firenze nel cimitero delle Porte Sante. Le sue spoglie mortali, assieme a quelle di sua moglie Berthe, dando seguito al suo desiderio, verranno traslate a Brissago nel 1989. La tomba è situata nel portico del XVII secolo, accanto alla chiesa rinascimentale di Madonna del Ponte.

Fara Misuraca

Alfonso Grasso

Maggio 2011


Opere

  • Pagliacci (Milano, 21 maggio 1892)

  • I Medici (Milano, 10 novembre 1893)

  • Chatterton (Roma, 10 marzo 1896)

  • La bohème (Venezia, 6 maggio 1897)

  • Zazà (Milano, 10 novembre 1900)

  • Rolando di Berlino (Berlino, 13 dicembre 1904)

  • Maià (Roma, 15 gennaio 1910)

  • Zingari (Londra, 16 settembre 1912)

  • Mameli (Genova, 27 aprile 1916)

  • Edipo re (rappresentata postuma a Chicago il 13 dicembre 1920)

Foto gentile concessione Francesco Paolo Percoco

Operette

  • Malbruk (Roma, 20 gennaio 1910)

  • La reginetta delle rose (Napoli, 24 giugno 1912)

  • Are you there? (Londra, 1913)

  • La candidata (Roma, 6 febbraio 1915)

  • Prestami tua moglie (Montecatini, 2 settembre 1916)

  • A chi la giarrettiera? (Montecatini, 1919)

  • Il primo bacio (Montecatini, 29 aprile 1923)

  • La maschera nuda (Napoli, 2 maggio 1925)

  • La Jeunesse de Figaro

“Mattinata”, registrazione dal vivo 23/12/2009 Teatro della Pergola, Firenze

Altre composizioni

  • La nuit de mai (Poema sinfonico tratto da Alfred de Musset, Sala Kriegelstein, Parigi 1886)

  • Seraphitus Seraphita (Poema sinfonico tratto da Séraphîta di Honorè de Balzac, Teatro alla Scala, Milano, 1894)

  • Mattinata (Romanza, scritta per Enrico Caruso nel 1903

  • Pierrot au cinema (Capriccio d'amore, libretto di C. Trulet, 1916)

Composizione incompiute

  • Messa da requiem (completata dal Maestro József Ács nel 2009. Il requiem completo è stato eseguito in prima rappresentazione mondiale al Festival Leoncavallo a Brissago il 22 agosto 2009).

  • Camicia rossa

  • Tormenta

  • Idillio tragico

Bibliografia

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