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Lui e Lei
si sono appena conosciuti e immediatamente riconosciuti, nel modo
più prosaico che possa esistere: una partita di calcio. Eppure la
loro vita cambia per sempre.
Entrano
subito in quella sintonia che spesso si ricerca senza mai trovare,
ma le condizioni esterne li tengono lontani. La loro storia si
dipana tra furiose litigate e calde riappacificazioni, tra lunghe
conversazioni al telefono e prolungati silenzi, in un interminabile
gioco di prendi e lascia che rischia di logorarli. Il loro nome non
viene mai pronunciato, e questo contribuisce a sfumare le loro
personalità e i loro punti di vista l'uno nell'altra, verso un
finale di pagine bianche... Proprio di pagine si tratta: Lui e Lei
sono i protagonisti di Un amore, il romanzo che Paolo
Leombruno presenta speranzoso a una casa editrice. E qui la storia
si inserisce all'interno di un’altra, quella di un editore abile
scopritore di talenti ma allergico alle trame troppo romantiche,
troppo simili a quello che ha provato sulla sua pelle e che lo ha
reso freddo, cinico, pratico, calcolatore. La sua vicenda
farà da cornice a quella dei due innamorati, protagonisti di un
altro amore, un'altra vita, un altro tassello del mosaico.
La
versione teatrale è stata messa in scena a Milano e Reggio Emilia.
pagina
realizzata con il materiale inviato dall'autrice, maggio 2007 |