|
Ciro La Rosa è nato a Napoli nel 1956 da famiglia
siculo-pugliese-campana, diplomato in ragioneria nel 1976,
specializzato in paleografia e diplomatica, sposato con due
figli, residente nella città di Napoli, dipendente dell'Ente
Locale Comune di Napoli nel Dipartimento Cultura, appassionato di
storia universale, in particolare del Meridione d'Italia, della
città di Napoli e del periodo del Regno delle Due Sicilie, di
araldica, di ordini cavallereschi, dell'Ordine dei Templari;
pubblicista, ha collaborato con diverse testate giornalistiche e
periodici napoletani tra cui: L'Alfiere, Nazione
Napoletana, La Nuova Fenice; attualmente membro
dell'Associazione L.A.R.T.I (Libera Associazione Ricercatori
Templari d'Italia), dell'Associazione Storica Obiettivo
Trani, dell'Associazione Caccia alla Volpe di
Badolato, dell'Associazione Storica Benedetto Croce di
Badolato (CZ), alle quali collabora attivamente.
E'
discendente (collaterale) del tenente colonnello Ferdinando La
Rosa (1806-1860), comandante del 6° Cacciatori e della 1a
Brigata dell'Esercito del Regno delle Due Sicilie di stanza in
Caiazzo, morto in combattimento in detta città il 22 settembre
1860 contro i garibaldini, del quale ha scritto la biografia dal
titolo
"Una Storia di riscrivere".
Ha
una biblioteca composta da circa 4000 libri da cui attinge le
notizie per le ricerche. Di se stesso dice: “Sono iperattivo,
sardonico, ironico, demenziale, "pierinolapeste" e il primo
della lista dei cattivi”. |