Nasce a Vasto nel 1820 e viene avviato al mestiere di armiere. Nel 1842 giunge a Napoli e frequenta i corsi dello Smargiassi presso l'Istituto di Belle Arti. Partecipa fin dal 1845 alle biennali borboniche, dove espone paesaggi di grandi dimensioni
(Avanzo di un'antica città con tramonto di sole, 1850; Veduta di Avellino al chiaro di luna, Isola di Capri presa da Massa, Arco di Traiano a Bcnevento, Paesaggio di composizione, 1855), cui affianca piccoli studi dal vero nello stile della Scuola di Posillipo o la ripresa di eventi della cronaca (Terremoto di Melfi, 1851). Rispetto ai fratelli nutre uno specifico interesse per gli studi sulla luce e sulla prospettiva. A partire dal 1862 espone regolarmente alle mostre della Promotrice napoletana (La caccia al cinghiale, Caserta, Palazzo Reale; Tre cani da caccia, Napoli, Palazzo Reale). Muore a Napoli nel 1870. |