la collezione d'arte: Federico Rossano

"Tramonto a Licola", 1877. Olio su tela, cm 45x87. Napoli, Museo Pignatelli"

 

Nato a Napoli nel 1835, frequenta l'Istituto di Belle Arti, lasciandolo ben presto per proseguire da autodidatta basandosi sui principi della ripresa dal vero di Giacinto Gigante. Fondatore della "Scuola di Resina", insieme con Adriano Cecioni, Giovanni De Nittis e Marco De Gregorio, lascia Napoli dopo la morte di quest'ultimo (1876) per vivere a lungo a Parigi, insieme a De Nittis. Qui subisce l'influenza dei paesisti della Scuola di Barbizon e del Corot più maturo, oltre che della pittura impressionista, pur mantenendo una propria costante individualità. Pittore di sensibile finezza cromatica, predilige la rappresentazione di una natura quieta e malinconica. Presente ai Salons fin dallo stesso anno 1876 (I platani a Napoli in autunno, Le prime gemme), partecipa in seguito alle esposizioni universali di Parigi del 1878 e 1889. Nel 1892 fa ritorno a Napoli, dove ottiene la cattedra presso l'Istituto di Belle Arti, continuando l'attività per importanti esposizioni (Le Rive della Senna, 1892, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna) e in particolare per la Biennale di Venezia, a cui partecipa dal 1899 al 1905, ed ancora nel 1910. Muore nel 1912.


Tratto dalle biografie degli artisti di Marina Minozzi per l’opera “La Collezione d’Arte del Sanpaolo Banco di Napoli” a cura di Anna Coliva

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