I regni di Napoli e di Sicilia furono a volte uniti, a volte divisi (o con lo stesso re, o con re diversi). Ciascuno conservava (o rivendicava) la denominazione di “Regno di Sicilia”. Nel 1815 il Congresso di Vienna ne decretò l’unificazione, ed il nuovo Stato prese il nome “Regno delle due Sicilie”. Di seguito riportiamo l’elenco cronologico di tutti i Re, con i link per gli approfondimenti. Sia le dinastie, sia i vari re all'interno di ogni gruppo dinastico si succedono nell'ordine scritto |
Antefatto: Ruggero I ed il fratello Roberto il Guiscardo (dal 1043 al 1053 duca di Melfi, dal 1059 al 1085 duca di Puglia e Calabria) conquistarono insieme la Sicilia. A insaputa di Roberto, Ruggero I si fece riconoscere gran conte di Sicilia dal Papa (fino al 1101). Alla morte di Roberto, nel 1085, gli successe il figlio Ruggero, detto Borsa, fino al 1111. Morto Ruggero Borsa fu duca suo figlio Guglielmo il Buono, minorenne, sotto la tutela della madre Adala fino al 1114, e da solo fino al 1127. Morto l'ultimo duca salernitano Guglielmo, Ruggero II figlio di Ruggero I gran conte di Sicilia, rivendicò a sé i domini continentali. Nel 1130, dopo aver sedato varie ribellioni, fu proclamato, prima a Salerno e poi solennemente a Palermo, Re. |
Ferdinando
(IV di Napoli III di
Sicilia, I del Regno delle Due Sicilie) | 1815-1825 | dal 1816, e fino al 1861, Sicilia e Napoli furono uniti in un unico Stato |