Numismatica

La Numismatica delle due Sicilie

a cura di Francesco di Rauso

Sesquiducato in oro da un ducato e mezzo, CONIATO A NAPOLI, regnante Alfonso I d'Aragona (1442-1458). Clicca per ingrandire

viaggio attraverso la storia e la cultura del Sud con le straordinarie immagini di medaglie e di monete

Il Portale del Sud è grato al sig. Francesco di Rauso per  la  preziosa e fruttuosa collaborazione

Francesco Di Rauso, classe 1977, è uno studioso di numismatica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta); è curatore del forum www.lamoneta.it e di diversi incontri culturali sulla numismatica. Dal 1997 pubblica le sue ricerche in varie riviste specializzate quali Panorama Numismatico (www.panorama-numismatico.com), Il Giornale della Numismatica (www.ilgiornaledellanumismatica.it), Cronaca Numismatica (www.cronacanumismatica.it), Quaderno di Studi dell'Associazione Culturale Italia Numismatica (Libreria Classica Diana, www.classicadiana.it) e nel Bollettino del Circolo Numismatico Partenopeo. Nell'ottobre 2010 entra a far parte dell' Accademia Italiana di Studi Numismatici www.accademianumismatica.org e dal 2014 è vicepresidente del Circolo Numismatico Partenopeo www.ilportaledelsud.org/cnp.htm. Di recente è anche amministratore di tre gruppi di numismatica presenti su Facebbok; il primo dedicato alla numismatica italiana; il secondo dedicato alle monete di Napoli; il terzo dedicato alle medaglie di Napoli e del Sud. Per ricevere informazioni e consulenze gratuite su monete e medaglie napoletane e dell'Italia meridionale è possibile contattarlo via e-mail all'indirizzo chiamaresca@libero.it.

vai alla pagina del Circolo Numismatico Partenopeo

http://www.panorama-numismatico.com

Gli articoli in questo numero:

  • Eliodoro Vagliviello, Atella tra storia, teatro e numismatica – Pag. 3

  • Pierluigi Canoro, Guglielmo d’Altavilla, gran conte di Sicilia, duca di Puglia e di Calabria (1095-1127): analisi storico biografica, produzione monetale e simbologie – Pag. 7

  • Vincenzo Contreras e Claudio Capitini, Un inedito quarto di denaro a nome di Enrico VI di Svevia e Costanza d’Altavilla per il Regno di Sicilia – Pag. 13

  • Alberto D’Andrea, Il carlino celebrativo di Giovanna I – Pag. 17

  • Antonio Piccolo, I denari tornesi molisani di Nicola II di Monforte e Jacopo di Montagano – Pag. 21

  • Jacopo Feola, Una moneta rarissima da 2 tarì coniata dalla zecca di Napoli sotto Carlo V d’Asburgo – Pag. 29

  • Pietro Magliocca, Ancora un’inedita di Napoli. Un tornese di Filippo II di Spagna – Pag. 35

  • Fabrizio Arpaia, Un conio inedito del tarì napoletano del 1685 – Pag. 39

  • Davide Maria Gabriele e Angelo Cutolo, Giovan Battista Quadri. Vita e medaglie dell’uomo che ridiede la vista al popolo – Pag. 43

  • Michelangelo Bonì e Davide Maria Gabriele, Il trapanese Michele Laudicina: recenti e nuove scoperte per completare il mosaico della sua attività medaglistico-incisoria – Pag. 51

  • Notizie dal mondo numismatico – Pag. 54

  • Mostre e Convegni – Pag. 62

  • Aste in agenda – Pag. 63

Gli articoli in questo numero, speciale sulla monetazione dell'Italia meridionale:

In copertina: Benedetto da Maiano, L’incoronazione di Ferdinando d’Aragona, Firenze, Museo del Bargello. Napoli, coronato da 11 grana, argento, gr. 3,93, maestro di conio: Antonio Miroballis.

Sito della rivista: http://www.panorama-numismatico.com/

Presentazione delle pagine

Le monete e le medaglie riportate in questo Portale (vedi elenco sottostante) sono tutte provenienti da collezioni private ed il solo motivo che mi ha spinto alla loro pubblicazione è quello di diffondere sulla rete, in maniera tangibile e reale, l’immagine di quel che fu uno dei più importanti Reami d’Europa.

La bontà dei metalli utilizzati nella zecca di Napoli nel periodo medioevale e gli splendidi ritratti di epoca rinascimentale testimoniano a distanza di secoli l’importanza delle monete che più di ogni altra forma d’arte diffondeva e pubblicizzava al meglio l’immagine del reame.

La moderna monetazione napoletana dei secoli XVIII e XIX è tra le più apprezzate a livello mondiale oltre che per qualità e bellezza, anche come ottima fonte d’investimento, visto che nel giro di pochi anni le quotazioni degli esemplari in alta conservazione sono raddoppiate ed in alcuni casi triplicate. La varietà di questa monetazione, ben rappresentata negli innumerevoli errori di conio, tipologie, millesimi e dalle migliaia di varianti evidenti o insignificanti che siano, fanno di questa, la più originale e fantasiosa che si sia mai studiata. Menziono opere di rilievo come ad esempio: il Corpus Nummorum Italicorum, il Cagiati, il D’Incerti, il Pagani ed il Pannuti-Riccio per dare un’idea sui milioni di parole scritte su d’essa e su quanti studi dovranno essere ancora fatti ogni volta che salta fuori un pezzo inedito.

Gli esemplari riportati nel sito raffigurano al dritto le effigi o i nomi dei diversi sovrani che regnarono sul Regno di Napoli e successivamente sul Regno delle Due Sicilie (quest’ultimo dal 1816 al 1861) ed ho ritenuto opportuno riportare, in assenza d’alcune immagini di qualità, un solo esemplare per tipo o, in alcuni casi, per variante, onde evitare una certa ripetitività.

Per quanto concerne le medaglie per gli avvenimenti dei Regni di Napoli e di Sicilia fino al Regno delle Due Sicilie (1734-1861), non mi prolungo più di tanto nel descriverle in quanto, l’opera fatta dal Dr. Salvatore D’Auria nel suo nuovo volume “Il Medagliere” e la presentazione in essa del noto numismatico napoletano Roberto Russo non lascia spazio a nessun altro tipo di commento. Le immagini parlano da sole e faccio notare alcuni esemplari con ritratti o scene in alto rilievo con un effetto quasi tridimensionale.

Gli incisori del periodo, avendo spesso a disposizione dei tondelli di metallo di diametro superiore rispetto a quelli delle monete da realizzare, facevano a gara tra loro nel presentare ai sovrani i lavori più sbalorditivi, dimostrando la loro abilità ed originalità, ingraziandosi, perché no, la loro benevolenza. A conferma di ciò basti osservare alcuni dei conii originali utilizzati per battere alcune di queste medaglie, oggi conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Ho ritenuto inoltre opportuno pubblicare gli studi e gli articoli, corredati da immagini a colori, da me scritti su una nota rivista numismatica per dare la possibilità a coloro, che non riuscendo a reperire queste ultime, a riuscire ad accedere agli studi, da me scritti con la collaborazione spesso di veri esperti nel campo.

Un ringraziamento particolare va ai miei vecchi maestri Michele Pannuti e Pierluigi Grossi, che hanno lasciato in me ricordi sempre presenti, e gli insostituibili Giuseppe e Alberto de Falco e i loro cari nipoti Giulio e Giampaolo Porpora, pietre miliari della numismatica, che con la loro esperienza pluri-decennale e squisita disponibilità nei confronti di tutti i numismatici, soprattutto giovani, hanno da sempre contribuito all’arricchimento culturale ed all’avanzamento di numerose collezioni.

Mi congedo augurandomi di aver fatto un lavoro piacevole, restando in attesa di un contatto da parte di tutti coloro che, sfogliando queste pagine, intendano, con le loro critiche o suggerimenti, dare un contributo a migliorarle.

Francesco di Rauso

Le pagine delle monete e delle medaglie

collegati al forum di lamoneta.it

http://www.lamoneta.it/

Gli articoli

Una rassegna di monete napoletane inedite o poco note

da Roberto d'Angiò a Federico d'Aragona

Le monete napoletane di Filippo II principe di Spagna
  • I Mezzi Ducati napoletani di Filippo II Re di Spagna e la sigla del Guardaprove Giuseppe de Ancora nel 1577

vedi l'anteprima dell'articolo

 

L'esoterismo

nella medaglia del 1707

per l'entrata a Napoli degli Austriaci

Le Medaglie per l'istituzione della disciplina militare

E' disponibile per gli abbonati il n. 291 di Panorama Numismatico di gennaio 2014. All'interno della rivista una ricerca d'archivio a firma Francesco Di Rauso e Pietro Magliocca riguardante le medaglie coniate a Napoli nel 1751 per l'istituzione della disciplina militare. Da alcuni documenti della zecca è emerso il nome del vero incisore, la tiratura delle medaglie e l'uso che ne fece Carlo di Borbone.

In una di queste medaglie è possibile ammirare il famoso castello-quartiere di cavalleria di Aversa, oggi sede della Scuola di Polizia Penitenziaria.

Nell'articolo è riportato per la prima volta un corretto metodo di classificazione di queste quattro tipologie di medaglie e non mancano sorprese.

Ricapitolando, l'articolo contiene sostanzialmente i seguenti argomenti:

1) una classificazione che segue un inopinabile ordine epigrafico ufficiale borbonico

2) documenti della zecca che riportano le tirature di tali medaglie

3) le motivazioni per le quali vennero coniate

4) l'uso che ne fece Carlo di Borbone

5) il vero nome dell'incisore di questi conii, che non è quello riportato in altri testi.

Nella prossima edizione del catalogo Gigante 2015 si provvederà ad aggiornare la lista degli incisori della zecca di Napoli.

http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=7816

Da Panorama Numismatico n° 292 di febbraio 2014 la nuova ricerca di Francesco Di Rauso e Pietro Magliocca

Vincenzo Aveta e Nicola Morghen, incisori della Regia Zecca di Napoli. Approfondimenti sulle medaglie borboniche del 1791 e 1802

Nell'articolo sono riportati documenti dell'epoca che per la prima volta attestano con certezza la presenza nella regia zecca partenopea dell'incisore Vincenzo Aveta. Sono inoltre messi in rilievo aspetti interpretativi riscontrati in alcune rare medaglie borboniche del periodo compreso tra il 1791 ed il 1802 oltre a svelare alcuni misteriosi retroscena sulle origini del significato delle fronde di palma che spesso troviamo al rovescio delle monete e medaglie. Nello studio sono stati presi in esame alcuni passi del liber V dell'Eneide: incredibilmente vi sono delle coincidenze dei fatti storici narrati da Virgilio diciotto secoli prima e la situazione politica del Regno di Napoli e di Sicilia agli albori dell'invasione napoleonica. http://it.wikipedia.org/wiki/Eneide. In vero, nella suddetta opera virgiliana troviamo citati riferimenti alle fronde di palma e all'Aurora... simbolismi entrambi presenti al rovescio di queste due medaglie borboniche coeve

Le medaglie napoletane di Gioacchino Murat

tra originali e postume

Il numero di Novembre 2013 della rivista Panorama Numismatico contiene una ricerca di Francesco Di Rauso, intitolata

Giovanni Battista di Vico e gli errori nella medaglia borbonica del 1845

 

L'Immacolata e san Luigi Gonzaga nelle medaglie napoletane dell'800

Nel mensile n. 1 de "Il Giornale della Numismatica" del mese di gennaio 2014 è stato pubblicato uno speciale dedicato alla medaglistica a firma Francesco Di Rauso. In questa ricerca l'autore ha riportato una classificazione delle medaglie napoletane riguardanti il suddetto tema religioso seguendo le documentazioni dell'epoca. Tra queste spiccano alcuni esemplari inediti emessi dalla zecca di Napoli e informazioni sulle tirature delle stesse e i compensi e le donazioni decretate dal re Ferdinando II di Borbone durante gli ultimi anni del suo lungo regno. L'autore cita nel suo studio nozioni e spunti storici sulla gestione dell'emergenza sanitaria del colera a Napoli durante il regno di Ferdinando II e collegamenti storico-iconografici tra la devozione popolare e regale e la figura dell'Immacolata Concezione e san Luigi Gonzaga durante tutto l'800 napoletano.

 

Nel numero di Panorama Numismatico 304 di marzo 2015 viene presentato ai lettori per la prima volta in assoluto un esemplare unico ed inedito datato 1842 in uno studio a firma Francesco Di Rauso riguardante una medaglia/decorazione borbonica per il Real Monte Ortiz y Villalobos. La medaglia con relativo nastro celeste riporta la data 1842 e la corona reale delle Due Sicilie in quanto emissione ufficiale borbonica citata per la prima volta nello statuto di circa 70 pagine nel decreto n. 7523 dell'8 aprile 1842 firmato da Ferdinando II di Borbone re del Regno delle Due Sicilie dal 1830 al 1859. A conferma dell'ufficialità della medaglia c'è il decreto che prevede l'appellativo di REALE da anteporre al nome del pio monte (originariamente voluto dal capitano don Cristofaro Ortiz y Villalobos nel 1631 ed istituito nel 1634). Si tratta di uno studio importante per tutti gli appassionati di storia, cultura e numismatica borbonica, la medaglia è la testimonianza reale di come veniva gestito in passato, ed in particolare dai Borbone, la pia beneficenza in tutto il sud Italia e di come essa fu gestita nei confronti della comunità femminile (in questo caso di nazionalità e/o origine spagnola). Per richiedere una copia della rivista potete contattare direttamente la direzione di Panorama Numismatico all'indirizzo e-mail info@nomismaweb.com

oppure al numero 0549-904012

Recenti studi sulle monete e le medaglie del Sud, dal sito di Panorama Numismatico

La mailing-list numismatica

Ducato d'oro di Federico d'Aragona

Di seguito riportiamo il link per la registrazione alla mailing-list numismatica scientifica di Gionata Barbieri.

http://biblioborbonica.altervista.org/mailinglist.html

Attraverso cui verranno segnalati eventi, pubblicazioni, aggiornamenti alla Biblioteca Digitale Numismatica Borbonica, etc. Ulteriori informazioni sono disponibili nella stessa pagina di registrazione. In particolare si raccomanda la sottoscrizione a coloro che sono interessati maggiormente alla numismatica ed alla medaglistica medioevale e moderna del Sud Italia e della Sicilia.

Si sottolinea che il servizio di mailing-list non sarà asfissiante e non bombarderà gli iscritti come tipicamente accade in altri contesti. Aggiungiamo che la ricezione dei messaggi della mailing-list è su libera scelta, ossia nessuno riceverà alcun messaggio se non sarà registrato. Altrettanto se vi è l'eventuale volontà di non ricevere più i messaggi della mailing-list: basterà cancellarsi attraverso una semplice procedura automatizzata ed istantanea. Registrarsi al servizio è semplice, gratuito ed anonimo, basterà solo fornire il proprio indirizzo di posta elettronica, il quale non sarà assolutamente comunicato a terzi. Ovviamente un iscritto alla mailing-list non è in grado di conoscere chi sono (l'indirizzo di posta elettronica) tutti gli altri "utenti" registrati.

Si ricorda di controllare la ricezione dei messaggi nella cartella SPAM (soprattutto la prima email, ossia quella di conferma registrazione) per poi impostare tali emails come "posta gradita". Nessun altro, tranne lo scrivente, è in grado di inviare messaggi della mailing-list.

Nella speranza di aver reso un servizio gradito auguriamo buona permanenza.

Gionata Barbieri

Visita la Biblioteca Digitale Numismatica Borbonica (BDNB)

http://biblioborbonica.altervista.org/

 

Gli articoli più votati nel Concorso a premi per gli "Studi sulle medaglie" ideato e proposto dal forum Lamoneta.it in collaborazione con Francesco Di Rauso

Real Decreto del 2 ottobre 1832

La riforma del conio di Ferdinando II

(dimensioni originali cm. 40x100)

visualizza il documento in pdf

scarica il documento in 6 parti (jpg-cartella compressa)

 

Per ulteriori informazioni consultare www.gigante.it o www.gigante.it/new, il catalogo delle monete italiane dal '700 ad oggi, aggiornato ogni anno.

Centro Culturale e di Studi Storici "Brigantino - il Portale del Sud" - Napoli e Palermo

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